Che materia stai cercando?

Medicina e Chirurgia : Addome acuto

Appunto estratto dal programma di preparazione all'esame di Medicina, chirurgia e farmacologia del secondo anno del corso di laurea di infermieristica di Genova.
Il seguente riassunto tratta come da titolo di uno solo degli argomenti (o meglio macro argomenti) richiesti dal programma in chiave medica e chirurgica.
La scelta di introdurre il singolo estratto è data dalla possibilità... Vedi di più

Esame di Medicina docente Prof. G. Corsini

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

posizione eretta è l'esame di scelta per confermare la diagnosi di occlusione con la

dimostrazione di distensione delle anse intestinali dei livelli idroaerei. L'ematocrito può

essere aumentato per la perdita di liquidi così come l'azotemia per la contrazione della

diuresi. I principali elettroliti del sangue possono essere diminuiti a causa del vomito

TRATTAMENTO

REINTEGRAZIONE DEI LIQUIDI ED ELETTROLITI Bilancio idrico

 Il è indispensabile:

registrare accuratamente la quantità di liquidi perduti e somministrati in modo da avere una

conoscenza precisa del bilancio idrico individuale. La diuresi va monitorizzata posizionando

catetere vescicale.

un

SNG  viene posizionato per lo svuotamento del materiale gastrico e per l'analisi del suo

contenuto.. Va aspirato in continuazione o a intervalli regolari

INTERVENTO CHIURUGICO D’URGENZA in caso di ostruzione completa, o quando si

l'intervento chirurgico

sospetti uno strozzamento erniario o un volvolo è indicato

d'urgenza previa correzione della situazione idroelettrolitica generale e decompressione

dell'intestino attraverso aspirazione gastrica

ATTEGGIAMENTO ATTENDISTICO  nei casi di occlusione incompleta (subocclusione) o

occlusione iniziale senza risentimento peritoneale , si può scegliere un atteggiamento più

attendista con lo scopo di preparare meglio il paziente o di raggiungere una diagnosi più

precisa coprostasi o fecaloma

Situazioni di occlusione dovute a (talvolta in coincidenza con

l'assunzione di farmaci o allettamento prolungato) vanno risolti con clisteri ripetuti o con la

frammentazione del fecaloma.

La decisione se intervenire chirurgicamente o meno può essere assai difficile nei casi con

bande aderenziali

occlusione ricorrente da

Il trattamento chirurgico, quando indicato, consiste nell'individuazione e rimozione della

causa ostruente resecando, se necessario, il tratto di intestino ammalato o, se questo non è

resettabile, praticando un anastomosi tra il tratto a monte e quello a valle dell' ostruzione

(by-pass intestinale). In alcuni casi di occlusione del colon e del retto può essere consigliabile

eseguire in un primo tempo una colostomia e procedere, in un secondo tempo, all' intervento

definitivo (intervento in due o tre tempi)

ILEO PARALITICO

Ileo paralitico consiste nell’arresto della peristalsi intestinale e conseguentemente alla

CAUSE

mancata progressione del contenuto intestinale mancanza di peristalsi

Il principale segno differenziale rispetto all’ileo meccanico è la e

l'eventuale presenza di segni di peritonite.

All'auscultazione si ha il “silenzio addominale”.

TRATTAMENTO

SNG In tutti i casi è necessario posizionare un SNG per aspirare il contenuto dello stomaco

al fine di detendere l'intestino, oltre a provvedere alla

REINTEGRAZIONE DEI LIQUIDI ED ELETTROLITI.

TRATTAMENTO SUCCESSIVO Il trattamento successivo varia a seconda della causa. La

presenza di peritonite richiede l’ intervento chirurgico per la pulizia addominale e la

rimozione della causa. cause mediche o farmacologiche,

Nei casi di ileo paralitico dovuto a la correzione dei

disturbi metabolici e la modificazione della terapia medica consentono in genere la ripresa

della peristalsi la risoluzione dell'ileo. 5

TRAUMI ADDOMINALI

Ogni trauma può essere la causa di lesione della parete addominale e dei visceri in essa contenuti. I trami

addominali possono essere chiusi o aperti

Traumi aperti dell'addome  ogni ferita penetrante della parete addominale deve essere necessariamente

esplorata, estendendola in anestesia locale onde determinare se il peritoneo è stato aperto. In quest’ultimo

caso l'esplorazione proseguirà in anestesia generale. Questa manovra, che può sembrare eccessiva nei casi

più limitati, ha lo scopo di evitare che sfuggano alla diagnosi perforazione di visceri cavi (esempio colon),

che potrebbero causare una peritonite con alta carica batterica.

Traumi chiusi dell'addome sono più impegnativi dal punto di vista diagnostico e terapeutico per la

possibilità di una lesione viscerale e vascolare misconosciuta. Il meccanismo di rottura di una viscere

profondo può essere dovuto:

• a schiacciamento e/o a strappamento  esempio fegato, milza, pancreas, reni,

• a scoppio  un tratto qualsiasi dell'intestino (dallo stomaco al retto).

La lesione di un viscere profondo può essere sospettata quando vi è dolore, contrattura o difesa della parete.

Dal punto di vista diagnostico sono indispensabili esami quali: ecografia, TAC, addome in bianco e

paracentesi diagnostica. Altro intervento utile prima di decidere un eventuale intervento chirurgico, è la

laparoscopia diagnostica,

La rottura di un viscere addominale pone in genere le indicazioni per un trattamento chirurgico di urgenza

EMOPERITONEO

Consiste in un versamento ematico all’interno del peritoneo. Cause e conseguenze possono essere diverse; le

più frequenti sono:

• traumi addominali (on rottura di milza, fegato o lesioni vascolari)

• gravidanza extrauterina 6

• emorragia post-operatoria

SINTOMI: A differenza degli altri tipi di addome acuto l'emoperitoneo è caratterizzato da ipotensione e

shock di tipo ipovolemico acuto, pertanto il malato si presenterà pallido, sudorante, ipoteso , tachicardico. Le

condizioni peggiorano tanto più rapidamente quanto maggiore è la perdita ematica. Ai segni dello shock

ipovolemico si associano quelli dell’irritazione peritoneale (anche se più sfumati rispetto a quelli di una

peritonite di causa infettiva).

ESAMI DIAGNOSTICI:

• ESAMI EMATICI: L’ ematocrito sarà abbassato e spesso è presente una leucocitosi dovuta

soprattutto al irritazione peritoneale.

• ESAMI STRUMENTALI: La diagnosi viene effettuata attraverso ecografia e TAC che ci aiutano

a stabilire la fonte dell’emoperitoneo e ci permettono di stabilirne, anche se grossolanamente, l'entità.

Nei casi di diagnosi dubbia si procede a paracentesi (in uno o più quadranti addominali con

aspirazione e lavaggio della cavità peritoneale) o la laparoscopia esplorativa. L'aspirazione di sangue

conferma la diagnosi di emoperitoneo.

• TRATTAAMENTO : Il trattamento consiste nel reintegro della volemia con infusione di liquidi e

di sangue e nell' intervento chirurgico d'urgenza allo scopo di fermare l'emorragia (splenectomia,

salpingectomia, sutura del vaso sanguinante)

OCCLUSIONE DEI VASI ARTERIOSI MESENTERICI

ISCHEMIA O INFARTO INTESTINALE

Si verifica in seguito all’interruzione del flusso ematico da parte delle arterie che irrorano le pareti intestinali

(spesso dovuto a fenomeni arteriosclerotici)

SINTOMI: dolori addominali post prandiali di tipo crampiformi (angina abdominis).

La parete, privata del sangue, diviene anossica e quindi permeabile ai liquidi, alle proteine, ai metaboliti e ai

microrganismi. Già in fase precoce i liquidi infetti possono Raggiungere nella cavità addominale dando

inizio ad una peritonite. Successivamente la parete e la mucosa intestinale vanno incontro necrosi e quindi, a

perforazione e rottura dell'Ansa con spandimento in peritoneo del liquido altamente settico.

L'occlusione più frequente si verifica a carico dell'arteria mesenterica superiore e dei suoi rami.

L'estensione del danno ischemico varie rapporto alla sede centrale o periferica dell'occlusione e alla presenza

o meno di un circolo collaterale valido. Il segno principale dell'occlusione è dato dal dolore addominale

acuto che si mantiene senza soste.

Il segni di attività addominale possono rimanere attenuati e l'addome restare trattabile fino a che non si

raggiunga lo stadio di peritonite.

Nelle prime fasi la peristalsi può essere conservata con presenza di scariche diarroiche miste a sangue.

La presenza di sangue, rilevata all'esplorazione rettale, è considerata un segno caratteristico di infarto

mesenterico.

Il quadro generale successivamente peggiora: compaiono ileo paralitico e i segni obiettivi della peritonite.

L'occlusione acuta dei vasi mesenterici è una situazione di urgenza chirurgica.

Il paziente deve essere prontamente trattato con reintegrazione di liquidi ed elettroliti , sangue e antibiotici a

largo spettro. L’Intervento deve essere intrapreso in urgenza con lo scopo, se possibile, di rivascolarizzare

precocemente l'intestino. Nel caso l'intestino non sia più vitale bisogna ricorrere alla resezione del tratto

interessato. In caso di necrosi intestinale massiva . non vi è in genere possibilità terapeutica e la prognosi è

infausta. TORSIONE DEI VISCERI PEDUNCOLATI

Alcuni visceri addominali (cieco, ileo, ovaio, più raramente stomaco, colon trasverso, cistifellea, appendice,

diverticolo di Meckel) sono normalmente mobili per la presenza di un meso o di un peduncolo vascolare.

Questi visceri possono ruotare se stessi provocando un’ostruzione del peduncolo vascolare con un

meccanismo analogo a quello dello strozzamento. Ciò determina una sintomatologia analoga a l’ileo

meccanico, cioè un ostruzione acuta del transito alimentare cui si aggiungono i segni di una sofferenza

vascolare. La terapia consiste nella derotazione del viscere , purché si intervenga nelle fasi iniziali. Trascorso

un periodo di tempo superiore alle 3-4 ore, la parete del viscere può essere danneggiata in modo irreversibile

7


PAGINE

8

PESO

975.62 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunto estratto dal programma di preparazione all'esame di Medicina, chirurgia e farmacologia del secondo anno del corso di laurea di infermieristica di Genova.
Il seguente riassunto tratta come da titolo di uno solo degli argomenti (o meglio macro argomenti) richiesti dal programma in chiave medica e chirurgica.
La scelta di introdurre il singolo estratto è data dalla possibilità per chi non fosse interessato a tutto il tomo di risparmiare acquistandolo solo in parte potendo essere utilizzato in tutti i corsi che richiedono un programma simile.

Elenco di tutti gli altri capitoli:
1 Addome acuto
2 Parete addominale ed ernie
3 Patologie dell’esofago e dello stomaco
4 Patologie dell’intestino
5 Patologie epatopancreatiche
6 Patologie della mammella
7 Ustioni
8 Patologie delle ghiandole endocrine
9 Nutrizione
10 Approccio al pz traumatizzato
11 Lesioni dei tessuti molli
12 Complicanze post operatorie
13 Post operatorio
14 Perioperatoio
15 Infezioni ed infezioni di interesse chirurgico


DETTAGLI
Esame: Medicina
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (CHIAVARI, GENOVA, IMPERIA, LA SPEZIA, PIETRA LIGURE, SAVONA)
SSD:
Università: Genova - Unige
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher andrepigreco di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Genova - Unige o del prof Corsini Giovanni.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Medicina

Medicina e chirurgia: 15 Infezioni di interesse chirurgico
Appunto
Medicina e chirurgia: 3 Patologie dell'esofago e dello stomaco
Appunto
Medicina e chirurgia: 12 Complicanze post operatorie
Appunto
Medicina e chirurgia: 13 Paziente post operatorio
Appunto