Infezione dell'appendice
Di cui è responsabile una flora batterica polimorfa. Ricordiamo innanzitutto che l'appendice può essere in diverse posizioni:
- Laterale
- Retrocecale
- Pelvica
- Retroileale
- Mesoceliaca
L'appendice si presenta come un sottile diverticolo con lunghezza variabile tra i 2 ed i 22 cm (mediamente di 9 cm) e diametro di 3-8 mm. La base d'impianto dell'appendice è sempre localizzata alla confluenza delle tenie del cieco e le variazioni di posizione dipendono dalle variazioni dalla localizzazione del cieco stesso: normosituato o ectopico (sottoepatico, mesoceliaco, pelvico).
Epidemiologia
- Prevalenza in infanzia e adolescenza
- Colpisce per lo più i maschi
- Incidenza annua dello 0,2%
Fisiopatologia
- Alla base ritroviamo l'ostruzione del lume appendicolare per:
- Iperplasia linfoide
- Feci condensate (coprolita)
- Altro corpo estraneo
- Peristalsi appendicolare, che svuota nel cieco le secrezioni e le cellule sfaldate
- Rapido turnover epiteliale
- Distruzione e rimozione dei germi da parte dei follicoli linfatici.
- I batteri presenti e quelli che arrivano per via prevalentemente enterogena da un focolaio suppurativo a distanza iniziano a moltiplicarsi: sovracrescita batterica e secrezione mucosa continua, edema della parete.
- Si instaura una reazione infiammatoria acuta: trasudato infiammatorio.
- Distensione del lume ed un aumento della pressione endoluminale.
- Stasi linfatica.
- Stasi venosa.
- Ischemia della parete appendicolare.
- Migrazione dei batteri attraverso la parete ischemica.
Quali batteri?
- Incremento significativo degli anaerobi, che passano dal 25% al 60% dei batteri endoluminali
- Germi più frequenti:
- Escherichia coli
- Aerobi Bacteriodes
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