Che materia stai cercando?

Medicina di comunità - profilassi in Chirurgia Appunti scolastici Premium

Appunti di Medicina di comunità (Geriatria) del professor Gambardella sulla profilassi in Chirurgia con analisi dei seguenti argomenti: strategie per la prevenzione dello sviluppo dell’antibiotico-resistenza, resistenze batteriche, politica antibiotica mirata, infezioni in chirurgia, diffusione esogena,... Vedi di più

Esame di Medicina di Comunità (Geriatria) docente Prof. A. Gambardella

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Prevenzione dello sviluppo

dell’antibiotico-resistenza

• Uso razionale degli antibiotici

• Definizione e diffusione di linee-guida di

terapia antibiotica

• Razionalizzazione dell’ospedalizzazione

• Maggior rispetto delle norme igieniche per

il controllo delle infezioni

• Ottimizzare l’antibiotico-profilassi

Prevenzione dello sviluppo

dell’antibiotico-resistenza

Uso razionale degli antibiotici

• Aumentare la “cultura” di antibioticoterapia nella

classe medica

• De-enfatizzare l’uso di antibiotici ad ampio spettro a

favore di antibiotici a spettro limitato

• Migliorare le tecnologie diagnostiche rapide per una

diagnosi microbiologica limitazione della terapia

empirica ragionata

• Migliorare le conoscenze sull’epidemiologia delle

infezioni comunitarie e nosocomiali

Prevenzione dello sviluppo

dell’antibiotico-resistenza

• Uso razionale degli antibiotici

• Definizione e diffusione di linee-guida di

terapia antibiotica

• Razionalizzazione dell’ospedalizzazione

• Maggior rispetto delle norme igieniche per

il controllo delle infezioni

• Ottimizzare l’antibiotico-profilassi

Control strategies

√ Functions and organization of the

hospital infection control program

√ Surveillance

√ Outbreak management

√ Role of the clinical microbiology

laboratory

√ Epidemiologic typing

√ Hand hygiene and isolation precautions

√ Control of antibiotic resistance

I. “Thou Shalt Cleanse Thy Hands.”

Resistenze batteriche agli antimicrobici

prevenzione

Politica antibiotica mirata

Individuare i pazienti a rischio Individuare serbatoi

Evidenziare e meccanismi di

eventuali trasmissione

epidemie

Descrivere nel tempo l’incidenza di tali infezioni

POLITICA ANTIBIOTICA

MIRATA

Le misure di controllo

nell’uso di antibiotici possono

influenzare non solo i costi,

ma soprattutto lo sviluppo

delle resistenze

Strategie per controllare la

prescrizione degli antibiotici

√ AGGIORNAMENTO MEDICO CONTINUO

√ RESTRIZIONE NELLA LISTA

OSPEDALIERA DEGLI ANTIBIOTICI

PRESCRIVIBILI

Rotazione nell’uso di antibiotici a largo

• spettro nelle aree a rischio

Riduzione della somministrazione

• parenterale ed incremento di quella orale

Formulario da riempire per la prescrizione

• di antibiotici selezionati

Prevenzione dello sviluppo

dell’antibiotico-resistenza

• Uso razionale degli antibiotici

• Definizione e diffusione di linee-guida di

terapia antibiotica

• Razionalizzazione dell’ospedalizzazione

• Maggior rispetto delle norme igieniche per

il controllo delle infezioni

• Ottimizzare l’antibiotico-profilassi

Antibiotico-profilassi in chirurgia

Infezioni in chirurgia

• Infezioni chirurgiche

Processi infettivi che richiedono o possono richiedere

un intervento chirurgico (appendicite, colecistite…),

per giungere a risoluzione in associazione o meno alla

terapia medica antinfettiva.

• Infezioni post-chirurgiche

Secondarie ad intervento chirurgico: principale causa di

morbilità e mortalità nel paziente ospedalizzato

Infezioni post-chirurgiche

Due categorie principali:

a) infezione della ferita chirurgica

(o loco-regionali)

b) infezioni associate a distanza:

sepsi, infezioni urinari e polmoniti

Infezioni della ferita chirurgica

Infezione loco regionale:

• Superficiale

:

comparsa entro 30 giorni dall’intervento, interessamento solo di

cute e/o sottocute, presenza di essudato purulento, dolore

spontaneo, tumefazione ed arrossamento locale

• Profonda

:

comparsa entro 30 giorni dall’intervento, interessamento dei

tessuti molli profondi, presenza di drenaggio di materiale

purulento, deiscenza spontanea della incisione chirurgica, dolore

spontaneo, febbre >38°C, possibile formazione di as cesso

Classificazione

delle ferite chirurgiche infette

Sono da considerarsi infette le ferite con punteggio 3, 4 e 5

• 0 = nessun segno di infezione

• 1 = eritema , dolore senza accumulo di liquido sieroso

• 2 = come in 1, con accumulo di liquido sieroso

• 3 = accumulo di liquido macroscopicamente contaminato

in meno di metà ferita

• 4 = come in 3, ma in più di metà ferita

• 5 = sospetta deiscenza fasciale o deiscenza fasciale certa

PATOGENESI DELLE INFEZIONI

POST-CHIRURGICHE

Negli anni ‘60 Alteimer, per primo,

osservava che il rischio di acquisire una

infezione a seguito di intervento

chirurgico è strettamente correlato alla

seguente equazione:

contaminazione batterica X virulenza batterica

difese dell’ospite

Diffusione esogena dei microrganismi

nella camera operatoria

Fonte operatori staff ambiente

sala operatoria strumenti chirurgici

Sede cute

naso

Microrganismi S. aureus S. aureus

S. epidermidis P. aeruginosa

Klebsiella

(altre enterobacteriaceae)

Modalità aria aria

contatto contatto

(mani, guanti, camici)

Diffusione endogena dei microrganismi

nella camera operatoria

Fonte Paziente

Sede Naso Cute Gastro Vagina

faringe intestino

Microrganismi S. aureus S. aureus Enterobatteri S. epidermidis

S. epiderm. S. epiderm. E. faecalis E. faecalis

Modalità Aria Contatto

Fattori di rischio

• Ambientali:

– Diffusione esogena legata alla sala operatoria

e agli strumenti chirurgici e allo staff operatorio

• Legati al paziente:

– Età, stato nutrizionale, immunodepressione,

malattie sistemiche concomitanti

• Intervento chirurgico:

– Tipo (pulito, pulito-contaminato, contaminato, sporco)

– durata

Fattori che aumentano il rischio

di infezione post-operatoria

Inerenti al paziente:

• Età superiore a 60 anni 3x

• Malnutrizione, obesità 3x

• Diabete mellito 2x

• Trattamento con corticosteroidi 2x

Inerenti all’intervento:

• Tipo di intervento (contaminato, sporco) 4-6x

• Ospedalizzazione pre-operatoria protratta 4x

• Intervento d’urgenza 3-4x

• Durata dell’intervento superiore a 3 ore 3-4x

• Uso di elettrobisturi 2x

• Drenaggio della ferita operatoria 2x

Profilassi delle

Infezioni post-operatorie

La somministrazione peri-operatoria di agenti

antibatterici allo scopo di prevenire eventuali

infezioni post-chirurgiche rappresenta una

delle rivoluzioni della medicina moderna

Profilassi delle

Infezioni post-operatorie

Storia

Seley per la prima volta

• nel 1939 né ipotizzò...

• … e nel 1941 ne dimostrò l’utilità (riduzione

dell’incidenza di infezioni peritoneali negli

interventi sul colon-retto mediante l’uso di

sulfanilamide)

Profilassi delle

Infezioni post-operatorie

Razionale

• In una certa quota di pazienti sottoposti ad

intervento chirurgico può verificarsi una

contaminazione del campo operatorio,

abitualmente sterile infezione

• la presenza di un farmaco antimicrobico nel

campo operatorio durante l’intervento è in grado

di ridurre la colonizzazione e quindi la frequenza

di infezione Profilassi delle

Infezioni post-operatorie

Definizione

• Per profilassi delle infezioni post-chirurgiche si

deve intendere la somministrazione di un

prima che la contaminazione si sia

antibiotico

verificata

• La somministrazione di antibiotici dopo che tale

contaminazione si sia verificata e prima che si

appalesi un infezione clinicamente evidente può

essere definita terapia precoce, non profilassi

Profilassi delle

Infezioni post-operatorie

SVANTAGGI

VANTAGGI Profilassi delle

Infezioni post-operatorie

Vantaggi

Ridurre:

• morbilità

• mortalità

• ospedalizzazione

– costi

– infezioni ospedaliere

Infezioni post-chirurgiche

morbilità

• Rappresentano tra le infezioni nosocomiali più

frequenti

• interessano circa 900.000 dei 23 milioni di

statunitensi che ogni anno si sottopongono ad

intervento chirurgico

• in Italia dati ufficiali del 1986:

infezioni post-chirurgiche nel 7% dei pazienti

sottoposti ad intervento

Infezioni post-chirurgiche

morbilità e mortalità

• 593.344 interventi chirurgici registrati dal CDC

nell’ambito del National Nosocomial Infection

Surveillance dal 1986 al 1996

• 15.523 infezioni post-chirurgiche = 3%

• 2/3 infezioni loco-regionali

• 1/3 infezioni a distanza

• 551/15523 decessi (3%), dei quali il 77% per motivi

correlati all’infezione Mitka, JAMA, 2000

Infezioni post-chirurgiche

ospedalizzazione

Un’infezione post-chirurgica comporta un

prolungamento della degenza con:

• aumento della possibilità di contrarre altre

infezioni nosocomiali

ulteriore aumento della mortalità

• aumento dei costi di ospedalizzazione

Infezioni post-chirurgiche

costi

Autore Anno Paese Costi aggiuntivi per

infezioni post-chirurgiche

Greco D 1986 Italia 723 milioni di Euro/anno

Haley RW 1987 USA 850 milioni di $/anno

Green JW 1977 USA 443 $ per infezione dopo

appendicectomia

2602 $ per infezione dopo

by-pass aorto coronarico

Brachman PS 1980 USA 7,4 gg in più di degenza

838 $ per infezione

Profilassi delle

Infezioni post-operatorie

Vantaggi Svantaggi

Ridurre: • effetti collaterali

• morbilità • superinfezioni

• mortalità • pressione selettiva

sull’ecosistema

• ospedalizzazione batterico

– costi

– infezioni ospedaliere • costi

Profilassi delle

Infezioni post-operatorie

SVANTAGGI

VANTAGGI

Profilassi antimicrobica in chirurgia

sviluppi e controversie

• Sviluppo della chirurgia

(chirurgia dei trapianti, cardiochirurgia,

chirurgia protesica)

• incremento della popolazione suscettibile di

intervento chirurgico

(anziani, obesi, immunodepressi, pazienti

neoplastici o con patologie croniche)

• sviluppo di ceppi batterici antibioticoresistenti

Profilassi delle infezioni post-chirurgiche

Principali quesiti

• Quali sono gli interventi chirurgici per i

quali conviene praticare la profilassi?

• Qual è il momento più opportuno per

somministrare l’antibiotico?

• Qual è la durata ottimale?

• Qual è la migliore via di somministrazione?

• Qual è il migliore antibiotico da utilizzare?

Profilassi delle infezioni post-chirurgiche

Principali quesiti

• Quali sono gli interventi chirurgici per i

quali conviene praticare la profilassi?

• Qual è il momento più opportuno per

somministrare l’antibiotico?

• Qual è la durata ottimale?

• Qual è la migliore via di somministrazione?

• Qual è il migliore antibiotico da utilizzare?

Classificazione degli interventi chirurgici

(Secondo American College of Surgeons, 1964)

• pulito

• pulito-contaminato

• contaminato

• sporco

Incidenza di infezione della ferita chirurgica

in rapporto alla categoria di interventi

Tipo di Pulito Pulito Contaminato Sporco

intervento contaminato

N. casi 47054 9370 4422 2093

% 1,4 7,7 15,2 40

infezioni Cruse PJE, Surg Clin North Am, 1980


PAGINE

82

PESO

829.48 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Medicina di comunità (Geriatria) del professor Gambardella sulla profilassi in Chirurgia con analisi dei seguenti argomenti: strategie per la prevenzione dello sviluppo dell’antibiotico-resistenza, resistenze batteriche, politica antibiotica mirata, infezioni in chirurgia, diffusione esogena, profilassi delle infezioni.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina di Comunità (Geriatria) e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Gambardella Antonio.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Medicina di comunità (geriatria)

Medicina di comunità - test mentale
Appunto
Anatomia umana - apparato locomotore
Appunto
Igiene - acqua
Appunto
Ginecologia e ostetricia - ciclo mestruale
Appunto