Medicina delle comunità (prof. Lopalco)
Le acque potabili
L’acqua è quella proveniente dall’acquedotto dove subisce dei trattamenti per diventare potabile per il consumo, mentre l’acqua minerale è quella biologicamente pura all’origine, eventualmente trattata con l’aggiunta o sottrazione di CO2.
Fonti di approvvigionamento idrico
- Acque meteoriche: poco usate a causa dello scarso valore nutrizionale, possono contaminarsi durante la raccolta; hanno un ph acido dovuto alla presenza di CO2.
- Acque superficiali (laghi, fiumi, bacini): facilmente contaminabili, hanno una composizione chimica molto variabile.
- Acque telluriche (sottosuolo, pozzi).
- Acque marine e salmastre: poco usate a causa degli alti costi di dissalazione.
Requisiti di potabilità
- Caratteri organolettici: colore, odore, sapore, torbidità.
- Caratteri fisici: T°C, conducibilità elettrica, pH.
- Caratteri chimici:
- Valutazione del grado di mineralizzazione: alcalinità totale, residuo fisso (< 1500 mg/l a 180°), durezza temporanea (bicarbonati di Ca e Mg) e permanente (cloruri, nitrati, solfati... di Ca e Mg), solfati, cloruri, Na e K, Fe.
- Indici di inquinamento organico: COD (chemical oxygen demand, sostanze organiche ossidabili), prodotti della degradazione di sostanze organiche, ammoniaca, nitriti, nitrati, H2S, detergenti.
- Parametri chimici tossici: piombo, mercurio, arsenico, pesticidi, IPA.
- Caratteri batteriologici:
- Carica batterica totale.
- Indicatori di contaminazione fecale.
Sistemi di potabilizzazione
I sistemi di potabilizzazione sono:
- Correzione dei caratteri fisico-organolettici.
- Correzione dei caratteri chimici (durezza).
- Correzione dei caratteri batteriologici (filtrazione, UV, calore, ozono, cloro).
La clorazione delle acque può essere:
- Semplice: si aggiunge una quantità di cloro sufficiente per ottenere un’azione microbicida.
Acqua minerale
L’acqua minerale ha una certa carica microbica che tende ad attenuarsi dopo 11-12 settimane per autolisi, infatti l’acqua più sicura è quella scaduta: la data di scadenza che si trova sull’etichetta della bottiglia è puramente commerciale. Inoltre, l’acqua minerale più sicura è quella gassata perché contiene notevoli quantità di CO2 con pH basso che impedisce la proliferazione dei batteri. L’acqua minerale contenuta nelle bottiglie di plastica (PET) ha una carica microbica molto bassa rispetto a quella delle bottiglie di vetro.
Medicina dei viaggi e del turismo
Ogni anno più di 16 milioni di italiani si reca all’estero, compresi i paesi tropicali e subtropicali, ed è a rischio di contrarre malattie infettive e di veicolarle al ritorno in Italia. Tutto ciò è correlato quasi sempre alle pessime condizioni igienico-ambientali dei paesi ospiti. Per questo motivo è importante la prevenzione, attraverso un adeguato sistema di informazione prima di partire e l’eventuale assunzione di farmaci che consentono di preparare l’organismo a lottare contro microorganismi sconosciuti al sistema immunitario, come nel caso della malaria.
Tra le malattie infettive più importanti, ancora diffuse in Asia, America del Sud e Africa, abbiamo:
- Colera.
- Diarrea del viaggiatore (diarrea, febbre, vomito, senso di malessere) dovuta a E. coli enterotossico (ETEC), Campylobacter jejuni, Vibrio parahaemolyticus, Yersinia enterocolitica, Aeromonas hydrophila, Salmonelle e Shigelle, Giardia lamblia, Entamoeba hystolitica, Criptosporidium. È importante la prevenzione con accurata igiene alimentare.
- Epatite A.
- Malattie sessualmente trasmesse: gonorrea, sifilide, AIDS, epatite B, herpes, papilloma, ulcera molle, linfogranuloma venereo (malattia di Nicolas-Favre), granuloma inguinale (malattia di Donovan).
- Legionellosi (diffusione attraverso sistemi di condizionamento e acquedotti domestici, doccia, idromassaggio): provoca una polmonite severa. La terapia si basa su eritromicina, rifampicina, tetraciclina.
- Malaria: dovuta a Plasmodium falciparum, vivax, malariae, ovale. Importante la chemioprofilassi prima di partire, durante il periodo di soggiorno e al ritorno in Italia; proteggersi in maniera accurata contro le punture di zanzara (evitare di uscire nelle ore serali, indossare vestiti a manica lunga, pantaloni lunghi, di colore chiaro; usare repellenti cutanei, zanzariere a porte, finestre e letti, insetticidi piretroidi).
- Peste: causata da Yersinia pestis che viene trasmessa da una pulce che si infetta dai roditori infetti. La malattia può essere trasmessa direttamente all’uomo attraverso le goccioline del respiro. Le epidemie sono favorite dal caldo, affollamento, carenze igieniche. Si fa una distinzione tra una forma di peste bubbonica, forma polmonare e forma setticemica.
- Febbre gialla e febbre dengue: Aedes, Haemagogus.
- Encefaliti virali: Culex, Anopheles, zecche.
- Filariosi: Aedes, Culex, Anopheles.
- Leishmaniosi: flebotomi.
- Tripanosomiasi africana e americana: mosca tzetzè e cimici.
- Tifo esentematico: pulci e pidocchi.
- Altre rickettsiosi: zecche.
- Borreliosi di Lyme: zecche.
- Rabbia: trasmessa da cani e gatti randagi, non vaccinati. In caso di morso bisogna lavare bene la ferita con acqua e sapone e fare la profilassi post-esposizione (5 dosi a 0, 3, 7, 14, 30 giorni, oppure 2 dosi al tempo 0 e altre due a 7 e 21 giorni). La profilassi pre-esposizione si basa su 3 dosi a 0, 7 e 21 giorni. Nei casi gravi bisogna somministrare anche Ig specifiche o il siero di origine animale nella sede della ferita.
Igiene degli alimenti
L’igiene degli alimenti è importante per evitare le tossinfezioni alimentari. Le tossinfezioni alimentari sono trasmesse da alimenti o acque contaminate che fungono da terreno di coltura per i batteri che provocano l’infezione direttamente o attraverso la produzione di una tossina, come nel caso del botulismo, salmonellosi, gastroenteriti da stafilococco e da E. coli.
Tra le tossinfezioni alimentari abbiamo:
- Salmonella enteritidis e thyphimurium: trasmesse da animali da allevamento, uova, pollame, carne suina, bovina e ovina, creme a base di latte.
- E. coli enterotossica.
- Staphylococcus aureus produttore di enterotossine termostabili: creme, maionese, tramezzini, sughi, carni fredde.
- Clostridium botulinum: insaccati e tonno, specie se di produzione domestica o piccolo artigianale.
- Clostridium perfringens: presente nell’intestino di animali da allevamento, trasmessa da carni poco cotte, bolliti...
- Vibrio parahaemoliticus.
- Bacillus cereus.
- Brucella melitensis.
- Listeria monocytogenes.
- Trichinella spiralis.
- Tenia solium, saginata.
Tra le malattie veicolate dagli alimenti abbiamo:
- Febbre tifoide e paratifoide.
- Shigellosi.
- Colera.
- Epatite virale A.
- Brucellosi (febbre)
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Medicina delle comunità - Sindrome da fuso orario