I meccanismi di riparo del DNA
La prima slide ci fa vedere come ceppi batterici possono sopravvivere meglio o peggio ad agenti
che danneggiano il DNA. Questo è un tipico esperimento in cui noi possiamo prendere dei batteri
ed esporli a degli agenti che danneggiano il DNA, sia agenti chimici o fisici, facciamo sempre
l'esempio dei raggi ultravioletti, e dopo l'esposizione andare a fare quella che viene chiamata curva
di sopravvivenza. Cosa vuol dire? Vuol dire prendere delle aliquote (ormai siete espertissimi a fare
le CFU) quindi vuol dire fare le CFU, fare una conta vitale. Quindi a dosi crescenti del nostro
trattamento andiamo a vedere quanti batteri sopravvivono. Se noi facciamo questo con ceppi
batterici diversi, in particolare qui abbiamo quello che viene definito Wilde Type e qui abbiamo il
mutante, o magari ceppi batterici diversi solamente non so, possiamo vedere che ci sono delle curve
diverse, quindi il fatto che ci siano delle curve diverse ci sta ad indicare (curve diverse di che? Di
sopravvivenza ad un determinato trattamento) che ci sono diciamo batteri che possono sopravvivere
meglio e batteri che invece sopravvivono peggio. I particolare in questo grafico viene riportato il
confronto tra un ceppo WT e un ceppo mutante, e noi vediamo che il mutante è più sensibile
all'agente genotossico. Questo che cosa ci porta a concludere, pensando in termini genetici, ci porta
a concludere che il mutante avrà disattivati dei pathway che servono a sopravvivere a quell'agente
mutageno, se l'agente è un agente genotossico è un agente che determina delle aberrazione a livello
del DNA possiamo concludere che il mutante avrà disattivati dei meccanismi di riparo del DNA e
indirettamente possiamo concludere che esistono dei meccanismi di riparo del DNA. Quindi in
soldoni diciamo che questo tipo di risposta è atteso quando esistono dei meccanismi di riparo quindi
quando noi li eliminiamo abbiamo una ridotta sopravvivenza. Questa è la solita tabella con una serie
di geni di E.coli coinvolti nel meccanismo di riparo, vedete è una tabella molto lunga che ci sta ad
indicare che i meccanismi e anche le funzioni geniche sono diverse e quindi questo ci sta ad
indicare che i meccanismi di riparo del DNA sono molteplici e quindi la storia è abbastanza
complicata. In generale, possiamo suddividere i meccanismi di riparo del DNA in meccanismi
specifici e meccanismi più generali. Definiamo i meccanismi specifici quei meccanismi che vanno a
riconoscere una specifica lesione e a correggerla, meccanismi a specifici non hanno una determinata
specificità per una particolare lesione, per esempio una base deaminata, ma riconoscono per
esempio una distorsione della doppia elica. I meccanismi specifici sono diversi, il primo che
andiamo a vedere riguarda meccanismi che vanno a eliminare in maniera selettiva le basi
deaminate. Qui vi ho messo degli esempi di deaminazione di basi. Allora la deaminazione vuol dire
la rimozione del gruppo aminico -NH2. Cosa succede se io elimino il gruppo aminico dalla citosina
vuol dire che la citosina invece di quell'-NH2 avrà un ossigeno e quindi dalla citosina mi passa ad
uracile. Se una citosina mi passa ad uracile una base di tipo GC mi diventa AT. La stessa cosa se
elimino il gruppo aminico dall'adenina questa mi diventa inosina e quindi AT mi diventa GC. Dalla
guanina tolgo il gruppo aminico e posso avere AT e AT, perchè la guanina deaminata mi può dare la
xantina o l'oxo-guanina. Questo tipo di alterazione se non viene corretta quindi mi determina una
mutazione. Io passo da qui a qui (es. AT->GC) quando non ho correzione. Esistono però degli
enzimi che sono capaci di rimuovere in maniera specifica le basi deaminate. Qui vi ho solo messo
per ricordarvelo ( forse lo ricordate meglio di me) questo è il legame glicosidico. Il legame
glicosidico è il legame che tiene legata la base allo zucchero, perchè dobbiamo prendere in
considerazione il legame glicosidico? Perchè per rimuovere la base deaminata noi utilizziamo degli
enzimi che vengono chiamati DNA-glicosilasi, sono degli enzimi che tagliano in maniera specifica
quel legame glicosidico. Ma dove lo tagliano? Non lo taglieranno sempre perchè se lo tagliano
sempre distruggerebbero tutto il DNA, tagliano il legame glicosidico della base deaminata. Quindi,
se questa è la doppia elica e questa una base deaminata, l'N-glicosilasi la riconosce e rimuove la
base deaminata. Ma no può finire lì perchè se rimuovo la base deaminata io ottengo un sito AP
(apurinico o apirimidinico) un sito senza base, allora ecco che subentra un altro enzima
Apurinicendonucleasi
che riconosce il sito che ha perso la base e lo taglia. Cosa taglia? Taglierà lo scheletro
fosfato-zucchero e quindi a questo punto determina un gap. Quando siamo arrivati al gap siamo
apposto perchè una volta che noi abbiamo un gap abbiamo la DNA polimerasi I, vi ricordo è la
riparativa, che copia quindi sintetizza l'informazione mancante utilizzando come stampo il
filamento omologo continuo, poi ci saranno le elicasi che richiudono e quindi in questo modo noi
abbiamo riparato la lesione. le N-glicosilasi sono diverse e sono tante quante sono le diverse basi
deaminate. In E. coli è molto importate questo meccanismo di riparo e ve ne accorgete dal fatto che
sono state isolate ad oggi una dozzina di N-glicosilasi, almeno 12 diverse, quindi vuol dire che il
sistema è molto utile e si sono selezionati nell'evoluzione tutta una batteria di enzimi che fanno
questo lavoro. Questo meccanismo a due step può essere operato anche da un altro tipo di enzima,
le AP liasi. Le AP liasi hanno entrambe le attività, cioè vi rimuovono la base deaminata e il sito
apurinico. Quindi la lesione, questo tipo di lesioni, cioè l'eliminazione delle basi deaminate, può
avvenire in 2 step o con delle glicosilasi a cui segue l'attività delle endonucleasi apuriniche oppure
utilizzando queste APliasi che hanno entrambe le attività. Questo meccanismo che viene chiamato
VSP (very short patch repair) è un meccanismo particolare che rietra sempre nei meccanismi di
riparo delle basi deaminate. È particolare perchè è rivolto alla correzione di una particolare base
deaminata che è la 5-metil-citosina. Voi sapete che molti organismi, forse in tutti gli organismi,
esistono questi meccanismi di modificazione del DNA post sintesi e consistono proprio nel
modificare le basi aggiungendo dei gruppi metilici, questo esiste sia nei procarioti che negli
eucarioti. Negli eucarioti per esempio la metilazione dei promotori, che cambiano forza quando
sono più o meno metilati. Nei procarioti esistono delle metilasi, un altro sistema che utilizza la
metilasi è per esempio la difesa dagli enzimi di restrizione, avetestudiato gli enzimi di restrizione e
possiamo considerarlo un meccanismo immunitario dei batteri quidi un batterio che produce u
enzima di restrizione si deve difendere, EcoRI che è l'enzima prodotto da E. coli si deve difendere
da quell'enzima, e come si difende? Metilando i siti riconosciuti dall'enzima di restrizione. Quindi la
metilazione è un processo importante di difesa, però cosa succede se una base metilata viene
deaminata? Allora nel caso della 5- metil-citosina, non vi ho fatto tutto il percorso, ma allora la
deaminazione della 5-metil-citosina porta ad una variazione del codice genetico delle basida GC ad
GT e praticamente quello che succede è che se io deamino la citosina produco la timina, la timina
essendo una normale base per il DNA non può essere riconosciuta da nessuna N-glicosilasi, non
esiste una N-glicosilasi che riconosce la timina, quindi se non si potesse correggere questo errore si
avrebbe per forza una mutazione. Invece esistono dei siti particolati che sono questi con questa
sequenza questo meccanismo è valido solo per questi siti CCmWGG (W=AT o TA) Se io mi trovo
una metilazione nella seconda citosina e la seconda citosina metilata si deamina subentra questo
meccanismo VSP. VSP in realtà è un'endonucleasi che riconosce in maniera specifica la 5-
metilcitosina
deaminata che ora è una timina, in questa sequenza, ci si lega, la taglia, si forma un gap che
poi viene riparato dalla polI. Quindi a questo punto se noi prendiamo in considerazione i difetti
dovuti alla deaminazione della base facciamo due sottoclassi, una classe più generale in cui la
riparazione avviene ad opera delle glicosilasi ed endonucleasi apuriniche o APliasi e una seconda
classe di danno molto specifico riconosciuto da questo VSP, che consiste nel riconoscimento di una
metil-citosina deaminata presente in maniera specifica in questa sequenza. La seconda classe di
danni che prendiamo in considerazione e quindi di meccanismi di riparo di questi danni, sono i
danni causati dai ROS. Questi sono una serie di elementi che fanno parte di questa famiglia, ROS
sta per Reactive Oxygene Species (specie reattive dell'ossigeno)sono composti altamente reattivi
perchè hanno almeno un elettrone in più
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Meccanismi di ricombinazione
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Meccanismi di replicazione del genoma di virus a DNA
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Meccanismi di Trasporto Riproduzione Batterica
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Meccanismi di difesa