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Meccanismi di difesa

I meccanismi di difesa sono processi psichici che ciascun individuo mette in atto, prevalentemente in modo automatico, per affrontare situazioni stressanti e mediare i conflitti generati dallo scontro tra bisogni, impulsi, desideri e affetti da una parte, e proibizioni interne e/o condizioni della realtà esterna, dall’altra. Essi hanno la funzione di eliminare o attenuare le sensazioni negative connesse a eventi o esperienze pericolose, reali o immaginarie.

Spesso seguiti da risposte comportamentali, sono per lo più inconsci, e solo l’uso di difese più adattive può essere associato a consapevolezza e intenzionalità. L’impiego di meccanismi di difesa appartiene alla vita di tutti i giorni e il ricorso a uno stile difensivo piuttosto che a un altro si intreccia con le caratteristiche di base della personalità.

Uno degli scopi primari delle difese è quello di mantenere un’omeostasi psichica che permetta all’Io di continuare a funzionare in modo stabile. Tuttavia, se da un lato le strategie difensive permettono all’individuo di proteggersi dall’ansia derivante da situazioni minacciose, in molte circostanze possono diventare esse stesse pericolose per l’equilibrio psicologico dell’individuo. Assumono quindi un grande rilievo clinico e vanno attentamente considerate alla luce dell’organizzazione di personalità.

Classificazione dei meccanismi di difesa

I meccanismi di difesa possono essere classificati in modo gerarchico, cioè lungo un continuum adattivo-disadattivo (o maturo-immaturo). La classificazione attualmente più completa dei meccanismi di difesa prende in considerazione 7 livelli difensivi, disposti gerarchicamente in base ai criteri di maturità e adattività delle singole difese.

Valutazione del potenziale disadattivo

Per valutare il potenziale disadattivo di una difesa è necessario considerare:

  • Se il suo impiego è esclusivo o ripetitivo
  • Con quale intensità viene impiegata
  • L’età del soggetto
  • Il contesto in cui si manifesta

Alcuni meccanismi di difesa sono quasi sempre disadattivi (proiezione, scissione, acting out); altri possono essere sia disadattivi che adattivi (rimozione, negazione); altri sono pressoché sempre adattivi (sublimazione, umorismo).

Livelli dei meccanismi di difesa

  • Difese di alto livello (mature): affiliazione, altruismo, sublimazione, umorismo
  • Difese ossessive: intellettualizzazione, annullamento retroattivo
  • Difese nevrotiche: rimozione, dissociazione minore, formazione reattiva, spostamento
  • Difese narcisistiche: idealizzazione, onnipotenza, svalutazione
  • Diniego: diniego/rimozione, proiezione, razionalizzazione, fantasia autistica
  • Difese borderline: scissione, identificazione
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/08 Psicologia clinica

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