Meccanismi di difesa
Meccanismi primitivi
-
Diniego.
L'io evita la consapevolezza di alcuni aspetti spiacevoli della realtà e ripudia inconsciamente il significato di un evento. Si differenzia da annullamento e negazione: infatti si elimina una rappresentazione non cancellandola (annullamento) né rifiutando di riconoscerla come propria (negazione) ma viene negata la realtà della percezione legata a questa rappresentazione. È importante durante l'infanzia.
-
Idealizzazione.
L'io vive come ideali e totalmente positivi gli oggetti esterni o il sé. Ha la funzione di proteggere dall'aggressività e di soddisfare i bisogni narcisistici. Porta a costruirsi di immagini del sé e dell'oggetto non realistiche e onnipotenti, per cui possono verificarsi delusioni, frustrazioni e ferite narcisistiche. L'oggetto ideale ha la funzione di garantire la propria sicurezza narcisistica e di proteggere la propria persona contro il mondo esterno.
-
Identificazione proiettiva.
Aspetti propri, avvertiti come cattivi, vengono disconosciuti e attribuiti a qualcun altro. Il soggetto si libera di ciò che non gli piace di se stesso senza tuttavia perderlo. Attribuendo ciò a un altro oggetto può meglio controllare gli aspetti non desiderati e proiettati del sé. Svolge una importante funzione nella prima infanzia. È un meccanismo psicotico, proprio anche dei disturbi della personalità, narcisistici e borderline.
-
Introiezione.
Meccanismo mentale del “portare dentro”. Dei pattern congiunti di sensazioni vengono introiettati, incamerati dal soggetto. I pattern non sono modulati dal comportamento del soggetto ma sono copiati tali e quali dallo stimolo. Ad eccezione dei pazienti psicotici, l'introietto è vissuto dal paziente come corpo estraneo, è riconosciuto essere all'interno ma non parte della persona.
-
Negazione.
Negazione verbale o in fantasia per far accedere a coscienza un contenuto non esprimibile in maniera diretta. La negazione consente al rimosso di giungere alla consapevolezza, ma in forma negativa. La rappresentazione pulsionale disturbante non viene rimossa ma può apparire nel conscio e il soggetto se ne difende rifiutando di ammettere che si tratta di una pulsione che lo colpisce personalmente o negando la sua origine.
-
Proiezione.
Impulsi o sentimenti propri vissuti come inaccettabili sono attribuiti al mondo esterno. Il proprio vissuto mentale può essere confuso con la realtà comune condivisibile da tutti. Le idee o sentimenti che l'individuo sente come intollerabili possono essere modificati prima di essere proiettati. La proiezione agisce in ogni momento della vita psichica.
-
Meccanismi di difesa
-
Meccanismi di difesa
-
Definizioni Meccanismi di difesa
-
Psicologia Medica - Meccanismi di Difesa