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MECCANISMI

MACCHINA: Sistema di organi disposti in modo da compiere, sotto l'azione L, forme applicate, lavoro e intera funzione.

  • MACCHINA MOTRICE: ENERGIA → LAVORO MECCANICO
  • MACCHINA OPERATRICE: LAVORO MECCANICO → LAVORO utile INDUSTRIALMENTE

COPPIA CINEMATICA: Insieme di due elementi cinematici fra loro in contatto.

  • COPPIE INDIPENDENTI: Permettono un movimento relativo ad un solo Golé.
  • COPPIE CONOSCANTI: Coppie in contatto attraverso generatrici o superfici ad area finita.

Esistono solo 3 coppie che sono sia conoscanti sia indipendenti:

  • COPPIA PRISMATICA: Moto di traslazione
  • COPPIA ROTOLICA: Moto di rotazione
  • COPPIA ELICOIDALE: Moto elicoidale

Un sistema a membri collegati fra loro da coppie cinematiche costituisce una CATENA CINEMATICA.

GRADI DI LIBERTÀ

Gradi di libertà: Numero di variabili indipendenti necessarie per determinare univocamente la sua posizione nello spazio - è il numero di “movimenti” che può fare un corpo.

MECCANISMO PIANO

Si parla di meccanismo piano quando ciascun punto di ogni membro del meccanismo descrive sole traiettorie parallele ad un piano.

La formula di Grübler calcola il numero di gradi di libertà che ha un meccanismo piano:

L = 3 (m - 1) - 2 C1 - C2

Un corpo nel piano possiede 3 gradi di libertà: 2 TRASLAZIONI e 1 ROTAZIONE.E.g.:

m = 33-2: COPPIA PRISMATICA3-3: COPPIA ROTOLICA2-1: Toglie 1 traslazione (y)

Un meccanismo è una catena cinematica che ha un membro fisso chiamato TELAIO.

MECCANISMO NELLO SPAZIO

Un corpo nello spazio ha 6 gradi di libertà: 3 traslazioni e 3 rotazioni.Per calcolare i gradi di libertà di un meccanismo nello spazio si utilizza la formula di Kutzbach:

L = 6 (m - 1) - 5 C1 - 4 C2 - 3 C3 - 2 C4 - C5

MECCANISMI

MACCHINA: Sistema di organi, disposti in modo da compiere sotto l'azione L.

  • forma apprendibile, lavoro - energia - uomo utile
  • MACCHINA MOTRICE: ENERGIA → LAVORO MECCANICO
  • MACCHINA OPERATRICE: LAVORO MECCANICO → LAVORO INDISPENSABILE UTILE

COPPIA CINEMATICA: Insieme di due elementi cinematici tra loro in contatto.

  • COPPIE: Permettono un movimento relativo ad un solo giuide.
  • INDIPENDENTE:
  • COPPIE CONSANGUINE: Coppia in contatto attraverso superfici di area finita.

Esistono solo 5 coppie che sono sia cinematiche sia indipendenti:

  • COPPIA PRISMATICA: Moto di traslazione
  • COPPIA ROTOLALE: Moto di rotazione
  • COPPIA ELICOIDALE: Moto elicoidale

Un sistema a membri legati fra loro da coppie cinematiche costituisce una CATENA CINEMATICA (l'elemento i vari corpi e elementi che compongono una macchina).

GRADI DI LIBERTÀ

Grado di libertà: Numero di variabili indipendenti necessarie per determinare univocamente la sua posizione nello spazio = il numero di movimenti che uno può fare insieme.

MECCANISMO PIANO

Si parla di meccanismo piano quando ciascun punto di ogni membro del meccanismo descrive come sole traiettorie parallele ad un piano.

Formula di Grübler calcolando il numero di gradi di libertà che ha un meccanismo piano:

Un corpo nel piano possiede 3 gradi di libertà: 2 TRASLAZIONI e 1 ROTAZIONE. At ex:

  • m=3
  • 3-2: COPPIA PRISMATICA
  • 3-1: COPPIA ROTOCIALE
  • 2-1: Taglie e traslazione (y)

Un meccanismo è una catena cinematica che ha un membro fisso chiamato TELAIO.

MECCANISMO NELLO SPAZIO

Un corpo nello spazio ha 6 gradi di libertà: 3 traslazioni e 3 rotazioni.

Per calcolarne i gradi di libertà di un meccanismo nello spazio si utilizza la formula di Kuitabbi:

  • C₁ = Coppie che lasciano 1 gdL
  • C₁ = ...
  • C₁ = ...
  • C₁ = ...
  • ...

FORZE DI ATTRITO

Vediamo i seguenti capitoli:

  • Attrito di strisciamento
  • Coppie cinematiche lubrificate
  • Lubrificazione limite
  • Attrito tra superfici asciutte con analisi di logoramento:
    • 1) Perni di spinta
    • 2) Pattino su superficie piana
    • 3) Cappa - puleggia
  • Attrito volvente

ATTRITO DI STRISCIAMENTO TRA SUPERFICI ASCIUTTE

Due superfici a contatto si dicono asciutte quando tra gli atomi e le molecole appartamenti alle superfici a contatto non sono interposte molecol

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Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/13 Meccanica applicata alle macchine

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dadlin7 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Meccanica applicata alle macchine e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Rindi Andrea.
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