Estratto del documento

Mascolinità – antropologia – biologia

Mascolinità

Mascolinità coinvolge campi come la ricerca storica, la sociologia e la letteratura. È la sintesi di quei comportamenti che definiscono il modo di essere uomini. Quando si parla di identità di genere e di mascolinità, bisogna considerare anche qual era la concezione di famiglia e di morale sessuale all’epoca dei primi men’s studies. L’uomo deve essere in grado di assolvere ai suoi doveri di marito e padre in un rapporto familiare la cui visibilità non si ferma tra le mura di casa, ma diventa parte dell’immagine pubblica. Questi ruoli sociali concorrono a definire il concetto di virilità in un uomo, in altre parole si tratta di preservare l’onore.

All’inizio c’è stata una sorta di presa di distanza, nel senso che gli studi sulla mascolinità inizialmente tendevano ad auto-colpevolizzarsi. La sua natura è quella della rappresentazione di un modello, una sorta di stereotipo che non corrisponde alla realtà, a quello che le persone fanno e pensano, a come sono nella vita quotidiana; è piuttosto un modello da imitare. Attraverso le rappresentazioni si forniscono immagini positive o negative che semplificano la realtà e quindi hanno una funzione anche normativa, ossia ci danno informazioni più o meno implicite su come ci si debba o no comportare.

Inizialmente gli studi sulla mascolinità non sono visti in positivo. È importante sapere che l’approccio di questi studi è diverso da quello dei women’s studies, da un lato si differenziano e dall’altro hanno cose in comune. Ma in ogni caso, fin dagli anni ’70, è stata accettata l’idea che non si possono fare studi sulle donne se non si analizza anche la dimensione maschile.

Generalmente si pensa a studi di genere = donne; studi sulla razza = l’alterità e non noi, ossia razza = nero e non bianco. Quando invece gli studi di genere comprendono sia maschio che femmina e la razza sia nero che bianco.

C’è uno scarso interesse da parte degli uomini per gli studi di genere, in quanto essi si considerano neutrali e non riescono ad etichettarsi come un genere specifico e anche perché appunti gli studi di genere si ricollegano subito alle donne, escludendone in automatico gli uomini.

Con gli studi di genere/delle donne, la mascolinità ha punti in comune:

  • Considerare la variabilità storico-culturale => le identità cambiano nello spazio e nel tempo, non sono fisse. Essere uomo o donna in un determinato contesto storico, culturale o geografico comporta differenze ovvie. (La I guerra mondiale è stato uno di quei momenti che ha portato le donne a subire dei cambiamenti di vita lavorativa).
  • Processo relazionale, definirci in base a dei confronti fatti con l’altro (io non sono così perché non sono te, ecc).
  • In base a degli studi maschili (di esperti maschili) risulta che le donne siano viste dagli uomini in maniera diversa, loro si considerano possessori di un grande potere che le donne non hanno. L’uomo è costretto a ridefinirsi in base al genere femminile e questo comporta una instabilità nel genere maschile.

Gli studi derivati dall’analisi degli elementi in comune sono: Essere uomini o donne è una conseguenza della legge di natura e quindi chi devia viene riportato nei rami; stato di continua vigilanza per mantenere un equilibrio.

Elementi in disaccordo:

  • Il genere maschile fatica a vedersi come genere perché neutrale e universale, automaticamente fanno fatica a vedersi come una parte dell’umanità perché si riconoscono come il tutto; ma ragionare in termini di genere significa ragionare in termini di parzialità. L’uomo è la norma e la donna è l’eccezione.
Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 7
Mascolinità, Studi interculturali e di genere Pag. 1 Mascolinità, Studi interculturali e di genere Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 7.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Mascolinità, Studi interculturali e di genere Pag. 6
1 su 7
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/10 Letteratura inglese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valesau2 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Studi interculturali e di genere e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Baccolini Raffaella.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community