Domande sulla sociologia delle migrazioni e delle relazioni interculturali
Storia delle migrazioni umane
Quando iniziano le migrazioni umane? La storia delle migrazioni umane coincide con la nascita dell'umanità.
Quale svolta epocale incide sulla storia delle migrazioni? La scrittura.
Quali fenomeni possono essere considerati come primi flussi migratori? Le invasioni barbariche e le migrazioni polinesiane.
Quale epoca storica è considerata fondamentale nella storia sociale delle migrazioni? La scoperta del Nuovo Mondo e l'inizio dell'età moderna.
Migrazioni preistoriche e moderne
Perché l'uomo preistorico si spostava da un luogo ad un altro? Per necessità legate alla sussistenza umana, al procacciamento delle risorse, alla ricerca di un riparo sicuro e per l'istinto di esplorazione.
Perché l'uomo moderno si sposta da un luogo ad un altro? Per bisogni legati all'espansione delle ricchezze dei regnanti.
Scoperte e colonizzazione
Cos'è il triangolo polinesiano? L'area oceanica delimitata a nord dalle isole Hawaii, ad est dall'Isola di Pasqua e ad ovest dalla Nuova Zelanda.
Per conquista del Nuovo Mondo cosa s'intende? L'inizio dell'età Moderna.
A quale fenomeno diede inizio la scoperta del Nuovo Mondo? Alla colonizzazione dell'America Centrale.
Cambiamenti nelle cause delle migrazioni
Perché nell'età moderna cambiano le cause delle migrazioni? Perché i fattori di spinta che portano agli spostamenti non sono più legati alla sopravvivenza, quanto piuttosto a delle contingenze socio-politiche.
Dinamiche storiche e migrazioni
Quali altre dinamiche storiche impattano sulla naturale tendenza migratoria? L'accelerazione degli scambi mercantili, lo sviluppo della rete dei trasporti e l’avanzamento tecnologico.
Periodizzazioni delle migrazioni
Quali sono gli elementi che contraddistinguono le migrazioni tra il XV-XVI secolo? Periodo dell’espansione coloniale - emigrare dalla madre patria alle colonie produce ricchezza, emigrati ed immigrati erano apprezzati dalla madrepatria.
Quali sono gli elementi che contraddistinguono le migrazioni tra il XVI e il XVIII secolo? Iniziano le migrazioni transoceaniche verso l'Asia; vengono “scoperte” la Nuova Zelanda e l’Australia. Molti europei si spostano nei territori coloniali insieme ai missionari e alle opere evangeliche.
Migrazioni tra XIX e XX secolo
Quali sono gli elementi che contraddistinguono le migrazioni tra il XIX XX secolo? Rafforzamento delle relazioni tra Europa, Atlantico e Pacifico, rivoluzione industriale, Guerre Mondiali.
Quando è iniziata la grande migrazione italiana? 1861.
Da dove provenivano gli emigrati italiani negli USA? Dall'Italia del Sud.
Su quale isola sbarcavano i migranti italiani? Ellis Island.
A quali ispezioni erano costretti i migranti italiani? Visite mediche e psico-attitudinali.
Schiavitù e atteggiamenti verso gli immigrati
Nel 1861 la schiavitù era già abolita? Sì, sebbene l'atteggiamento diffuso era di rifiuto e di discriminazione degli immigrati.
Come venivano considerati gli italiani dalla popolazione americana? Non proprio bianchi, ma nemmeno "negri" e piuttosto inaffidabili.
Periodizzazioni nell'analisi sociologica delle migrazioni
- Il periodo dello sviluppo industriale e della “grande emigrazione”.
- Il periodo tra le due guerre.
- Il periodo della ricostruzione.
- Il periodo del boom economico.
- Il periodo del blocco delle frontiere verso l’immigrazione per lavoro.
Importanza della lettura storica dei fenomeni migratori
Perché è importante leggere i fenomeni migratori nel continuum della storia, delle vicende politiche e dei mutamenti socio-culturali? Perché le migrazioni sono processi culturali, sociali, storici e politici.
Che tipo di relazioni si definiscono nel processo relazionale migratorio? Le migrazioni sono sistemi di relazioni che riguardano e connettono le zone di partenza e quelle di approdo, coinvolgendo attori sociali, istituzioni e flussi di rapporti formali tra loro.
Strutture sociali e migrazioni
Le migrazioni sono strutture sociali complesse in cui agiscono...
- Le società di origine.
- I migranti attuali e potenziali.
- Le società riceventi.
Tendenze generali delle migrazioni internazionali
Quali sono le tendenze generali delle migrazioni internazionali? La femminilizzazione delle migrazioni; la differenziazione delle migrazioni; l’accelerazione delle migrazioni; la globalizzazione delle migrazioni.
Come si chiama l'agenzia europea che ha redatto e pubblicato il documento “10 Trends Shaping Migration”? Lo European Political Strategy Centre.
Qual è il numero di persone sfollate a seguito di conflitti armati nel 2016? 40,3 milioni.
Influenza della tecnologia sui flussi migratori
Perché gli strumenti tecnologici e digitali hanno influito sui flussi migratori? La connettività digitale non solo espone i migranti a stili di vita alternativi, ma consente loro di ricercare attivamente opzioni e destinazioni di migrazione.
Ogni 50 persone che intraprendono il viaggio nel Mediterraneo almeno una muore in mare, perché? Perché più del 90% dei migranti irregolari che raggiungono l'Ue attraverso il Mediterraneo utilizza a un certo punto del proprio viaggio i servizi di facilitazione messi a disposizione dalle reti di traffico di migranti.
Il linguaggio e i migranti
Perché le parole contano? Perché riflettono la struttura del pensiero sociale.
Qual è la definizione di migrante per le nazioni unite? Il migrante è colui o colei che si sposta in un paese diverso da quello di residenza abituale e che vive in quel paese da più di un anno.
Definizioni e tipologie di migranti
Chi è l'Emigrato/Emigrante? Persona che compie un’azione di emigrazione.
Chi è l'immigrato? Nel linguaggio comune la parola immigrato indica in modo prettamente generico chi si sia temporaneamente o definitivamente stabilito in un luogo diverso da quello di origine.
Quali tipologie di immigrati definisce il sociologo Ambrosini?
- Gli immigrati per lavoro.
- Gli immigrati stagionali o lavoratori a contratto.
- Gli immigrati qualificati.
- I familiari a seguito.
- I richiedenti asilo e i rifugiati.
Immigrazione per lavoro e contratti
Chi sono gli immigrati per lavoro? Persone di sesso maschile, lavoratori manuali e poco qualificati.
Chi sono gli immigrati stagionali o lavoratori a contratto? Migranti che si spostano per motivi di lavoro occasionale e stagionale per contratti con una durata ben definita.
Chi sono gli immigrati qualificati? Gli immigrati qualificati sono quelle persone che con profili professionali competitivi e rispondenti alle figure imprenditoriali qualificate.
Chi sono i richiedenti asilo e i rifugiati? Chi è perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche nel suo paese di origine.
Vittime di tratta e modelli di migrazione
Chi è la vittima di tratta? Come vittima di tratta si riconoscono quelle persone che dietro ricatto, inganno, o con la forza migrano per poi ritrovarsi senza libertà personali a svolgere attività più o meno lecite procurando introiti alle organizzazioni criminali che hanno permesso il loro viaggio.
A cosa serve il modello di Böhning? Ad elaborare una schematizzazione sulle fasi dell'immigrazione.
Modello di Böhning e stadi di migrazione
Qual è l'idealtipo di immigrato immaginato da Böhning nella prima fase? Uomo, giovane, celibe.
Da che fase si prolunga il progetto migratorio? Dalla seconda Fase.
In quale fase gli iniziatori dei flussi si avvalgono dell'istituto del ricongiungimento? Dalla terza fase.
In che fase gli immigrati costruiscono le proprie istituzioni sociali e culturali? Nella quarta fase.
Critiche al modello di Böhning
Quali sono le critiche mosse al modello di Böhning? Rigidità e assenza dell'agency delle donne immigrate.
Che ruolo ha il lavoro nella dinamica a fasi di Böhning? Centrale è quella che regola l'esperienza migratoria.
Che ruolo hanno i legami sociali con la comunità di origine nel modello Böhning? Sono considerati ma la centralità è la sfera lavorativa.
Professionalità e provenienza degli immigrati
Che tipo di professionalità hanno gli immigrati nella prima fase? Qualificata e hanno un alto tasso di attività.
Da dove vengono gli uomini protagonisti del modello di Böhning nella prima fase? Dalle città principali delle società di origine.
Modelli di Castles e Miller
In cosa si differenzia lo schema tassonomico elaborato da Castles e Miller? Al posto di fasi utilizzano gli stadi per definire il processo.
In che stadio si prolungano le esperienze di migrazione? Nel secondo stadio.
In che stadio si costruiscono le istituzioni per la comunità degli immigrati? Terzo stadio.
In che stadio si configura il processo di integrazione? Quarto Stadio.
Traiettorie di integrazione
Quali traiettorie può prendere il percorso di integrazione? L'integrazione prende traiettorie di marginalizzazione socioeconomica che conduce a forme di discriminazione delle minoranze etniche.
Modello di Bastenier e Dassetto
Quale dinamica introduce il modello di Bastenier e Dassetto? Si introduce una dinamica fluida.
Quale categoria escludono i modelli presentati? Le donne immigrate.
Dinamiche dei modelli descritti
Quali dinamiche seguono i modelli descritti? Dinamiche rigide e fluide.
Quale migrante tipo prendono in considerazione i modelli? Solo uomini.
Uso dei modelli in sociologia
Perché in sociologia vengono usati dei modelli? Per necessità di analisi e di schematizzazione, facendo delle scelte che possono essere soggette a critiche.
Interpretazione delle cause delle migrazioni
Come si interpretano le cause delle migrazioni? Con le teorie Macro, micro e con il peso delle reti sociali.
Approccio macrosociologico
Cosa caratterizza l'approccio macrosociologico? Da un approccio strutturale alle dinamiche della società.
Quali sono le principali teorie dell'approccio macrosociologico? Teoria della Dipendenza, Teoria del Sistema, Visione Dualista di Piore.
Chi ha concettualizzato la teoria del sistema mondo? Wallerstein.
In quale continente si sono sviluppate le Dependency Theories? In America Latina.
Push e pull factors
Quali possono essere i push factors? Disoccupazione e Fame.
Quali possono essere i pull factors? Ricercare una pace e sicurezza personale e per la propria famiglia.
Quale differenza c'è tra push e pull factors? I push factor descrivono la situazione macrostrutturale delle cause delle migrazioni, i pull factor i motivi di spinta rispetto alle situazioni personali.
Effetti delle colonizzazioni
Se si parla di effetti delle colonizzazioni... stiamo parlando di quale teoria? Di tutte le teorie che impegnano una visione macro all'analisi delle cause delle migrazioni.
Fenomeno del brain drain
Che cos'è il fenomeno del brain drain? La fuga dei cervelli e il conseguente impoverimento delle risorse intellettuali di un paese.
Teoria della dipendenza e sistema mondo
Su quali concetti si articola la teoria della Dipendenza? Dipendenza e Gerarchizzazione.
Su quali concetti si articola la teoria del Sistema Mondo? Capitalismo e Disuguaglianza.
Su quali concetti si articola la teoria sistemica? Relazioni e Legami.
Qual è l'obiettivo della teoria sistemica? L'obiettivo di porre in evidenza i legami che concorrono alla mobilità umana e che determinano la direzionalità.
Economista Piore e teoria dualistica
Chi è Piore? Economista italo-americano che ha studiato le cause delle migrazioni in un'ottica macro.
Chi ha elaborato la teoria dualistica del mercato del lavoro? Piore.
Critiche delle teorie macro
Quali sono le principali critiche delle teorie macro?
- Migranti come soggetti passivi, mossi da forze strutturali che li dominano.
- Soggettività e autodeterminazione dei migranti vengono offuscate.
- Non spiegano perché, tra quanti sono sottoposti ai medesimi vincoli e pressioni, alcuni partono e altri no.
Spiegazioni micro
Quali sono le spiegazioni micro? Le teorie che spiegano le scelte individuali.
Le Spiegazioni basate sull’economia neoclassica sono micro o macro? Micro.
New economics of migrations
Secondo la New economics of migrations (nuova economia delle migrazioni) la migrazione... risponde ad un progetto familiare.
Teorie dei network
Cosa sono le teorie dei network? Teorie che collegano le spiegazioni macro e micro.
Chi ha dato una definizione di rete migratoria? Massey.
Reti migratorie
Cosa sono le reti migratorie? Complessi di legami interpersonali che collegano migranti, migranti precedenti e non migranti nelle aree di origine e di destinazione, attraverso i vincoli di parentela, amicizia e comunanza di origine.
Le teorie dei network possono essere impiegate per comprendere quale fenomeno? Le cause delle migrazioni tra approcci macro e micro.
Tipologie di migrazioni e reti migratorie
Le reti migratorie spiegano quali tipologie di migrazioni? Le tipologie di migrazioni che utilizzano i network come risorsa per il progetto migratorio.
Le reti migratorie in che maniera sono un sostegno per gli emigrati? Supportano i progetti migratori perché agiscono su diversi livelli: sfera lavorativa, sociale e culturale.
Supporto delle reti parentali
In che maniera la rete parentale è un dispositivo di sostegno? Le risorse inviate aiutano a compiere il viaggio ad esempio le rimesse o altre tipologie di supporto; queste contribuiscono alla scelta di spostarsi e di migrare, poiché di fatto la rendono possibile.
Elementi delle reti migratorie
Quali elementi delle reti migratorie contribuiscono alla migrazione in sé? Esperienza migratoria già avvenuta tra consanguinei, dispositivi di sostegno, flussi informativi.
Contesti e network migratori
Quali contesti mettono in comunicazione i network migratori? I paesi di origine, di destinazioni e gli spazi attraversati durante il viaggio migratorio.
Network e piattaforme digitali
Come un gruppo fb può rappresentare un network? Perché nell'era digitale le reti migratorie utilizzano le piattaforme per ampliare i flussi d'informazione che aiutano i migranti, gli emigrati e gli immigrati.
Relazioni nei network migratori
Nelle reti sociali entrano in gioco vari attori che come si è visto sono i migranti e i non migranti che si trovano sia nelle aree di origine che in quelle di destinazione, che tipo di relazioni li lega? Legami simbolici e sociali.
Concetto di etnia
Con il concetto di etnia si intende... un gruppo etnico, ossia un insieme umano i cui individui hanno in comune caratteri linguistici e culturali.
Rete migratorie etniche
Perché parliamo di rete migratorie etniche? Perché chi appartiene ad una rete migratoria etnica non condivide solo la provenienza geografica ma anche la stessa identità culturale.
Risorse e reti migratorie
Le reti migratorie rappresentano sempre una risorsa gratuita? Possono attivare dei processi legati all'economia informale delle reti migratorie.
Ambivalenza delle reti migratorie
In che senso le reti migratorie possono essere ambivalenti? Il tratto ambiguo delle reti migratorie si situa proprio nella natura dei rapporti, che non sono sempre determinati da condizioni di reciprocità, libertà e relazioni orizzontali: basta pensare al reclutamento di manodopera destinata a percorsi di sfruttamento, alla tratta o al traffico di esseri umani.
Evoluzione della teoria dei network
In cosa si è evoluta la teoria dei network? Nel transnazionalismo.
Definizione di transnazionalismo
Quale definizione descrive il Transnazionalismo? Il Transnazionalismo è definito come il processo mediante il quale i migranti costruiscono campi sociali che legano insieme il paese d'origine e quello di insediamento.
Dimensioni del transnazionalismo
Quali dimensioni occorre indagare del Transnazionalismo? La dimensione spaziale, la dimensione delle pratiche, la dimensione relazionale, la dimensione identitaria.
Articolazione della dimensione spaziale
La dimensione spaziale si articola in... in diversi livelli che mettono in relazioni i paesi di origine e la società ricevente.
Dinamica locale-locale
La dinamica locale-locale... indica che la dimensione spaziale dei flussi si articola in una relazione locale-locale tra paesi di origine e di destinazione.
Analisi della dimensione delle pratiche
In quanti livelli di analisi è possibile scomporre la dimensione delle pratiche? 5.
Dimensione relazionale nel transnazionalismo
Quando si parla di dimensione relazionale... si fa riferimento alla connettività transnazionale delle relazioni di prossimità, delle cerchie e con i soggetti diversi nella società riceventi e nella società di origine.
Appartenenza e identificazione
Cosa collega le dinamiche di appartenenza e d’identificazione al gruppo, alle forme di inclusione nel tessuto sociale nella società ricevente? La dimensione identitaria.
Tipologie di transnazionalismo
La dimensione identitaria si può articolare in...
- Transnazionalismo Oppositivo
- Transnazionalismo Ossificato
- Transnazionalismo Creativo
- Transnazionalismo Cosmopolita
Inclusione e tipologie di transnazionalismo
Nella dimensione identitaria, quale tipologia di transnazionalismo è più ostile all'inclusione? Transnazionalismo Oppositivo.
Nella dimensione identitaria, quale tipologia di transnazionalismo si presta all'inclusione? Il transnazionalismo cosmopolita.
Caratteristica principale della dimensione identitaria
Qual è la caratteristica principale della dimensione identitaria? Il rapporto tra identità transnazionale e integrazione.
Esempi di transnazionalismo cosmopolita
Un esempio di Transnazionalismo cosmopolita è... La comunità di artisti nel mondo.
Relazione spaziale nazionale-nazionale
Un esempio di relazione spaziale nazionale-nazionale è: Il flusso migratorio dei senegalesi sul tutto il territorio italiano.
Descrizione della comunità cinese
Che tipo di Transnazionalismo descrive meglio la comunità cinese? Il transnazionalismo ossificato.
Sviluppo nei Paesi di origine e migrazioni
Un maggiore sviluppo nei Paesi di origine fermerà le migrazioni internazionali? No perché non sono solo le condizioni di indigenza che portano ad emigrare, infatti i flussi migratori non vengono dai paesi più poveri al mondo.
Flussi migratori dai Paesi in via di sviluppo
La maggior parte delle migrazioni avviene dai Paesi in via di sviluppo verso quelli più sviluppati, dai Paesi poveri verso le nazioni più ricche? Non è una dinamica che descrive il fenomeno nella sua complessità.
Benefici delle migrazioni per i Paesi di origine
La migrazione beneficia solo gli individui che migrano, non i loro Paesi di origine? No perché rimesse ed investimenti riescono ad arrivare nelle società di origine, generando economie virtuose.
Benefici per i Paesi di destinazione
I Paesi di destinazione non traggono benefici dalla migrazione... In Italia, secondo stime di inizio 2015, gli stranieri producono l’8,8% della ricchezza nazionale, per una cifra complessiva di oltre 123 miliardi di euro.
Flussi di immigrati e identità europea
I flussi di immigrati minacciano l’identità e i valori europei, portando ad uno scontro di culture... Di tutti i luoghi comuni sulle migrazioni quello della “minaccia culturale” è senza dubbio il più pericoloso.
Politiche di accoglienza in Europa
L’Europa sta fronteggiando un’invasione di immigrati a causa di politiche di accoglienza troppo generose? Falso. È estremamente difficile per un migrante non europeo accedere al welfare dei Paesi di arrivo del continente, specialmente se non si conosce la lingua e non si è quindi in grado di lavorare.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Sociologia
-
Riassunto esame Sociologia delle culture, Prof. Calefato Patrizia, libro consigliato Sociologia delle relazioni int…
-
Sociologia
-
Sociologia