MARKETING INTERNAZIONALE
Definizione di internazionalizzazione
Ha luogo quando l'impresa espande la sua attività sui mercati internazionali
- Può coinvolgere solo una parte della catena del valore dell'impresa o la sua totalità.
- Può essere frutto di un processo decisionale complesso e strutturato o di uno specifico piano.
- Diverso grado di costo/ rischio e coinvolgimento.
Forme di internazionalizzazione
- Internazionalizzazione degli approvvigionamenti
- Internazionalizzazione produttiva
- Internazionalizzazione R&S -> ricerca di saperi e competenze e.g. Silicon Valley
- Internazionalizzazione finanziaria
- Internazionalizzazione commerciale
Internazionalizzazione del mercato di sbocco -> decisione di collocare i propri prodotti in mercati diversi da quello d'origine
- Paese di destinazione del prodotto
- Strategie e canali di entrata
- Segmenti esteri di domanda
- Marketing Mix
Esportazioni -> fuori dall'Unione Europea Vendite intracomunitarie: all'interno della UE
MARKETING INTERNAZIONALE
Definizione di internazionalizzazione
Ha luogo quando l'impresa espande la sua attività sui mercati internazionali.
- Può coinvolgere solo una parte della catena del valore dell'impresa o la sua totalità.
- Può essere frutto di un processo decisionale complesso e strutturato o di uno specifico piano.
- Diverso grado di costo/rischio e coinvolgimento.
Forme di internazionalizzazione
- Internazionalizzazione degli approvvigionamenti
- Internazionalizzazione produttiva
- Internazionalizzazione R&S - ricerca di saperi e competenze
- Internazionalizzazione finanziaria
- Internazionalizzazione commerciale
Internazionalizzazione del mercato di sbocco
Decisione di collocare i propri prodotti in mercati diversi da quello d'origine
- Paese di destinazione del prodotto
- Strategie e canali di entrata
- Segmenti esteri di domanda
- Marketing Mix
Esportazioni -> fuori dall'Unione Europea
Vendite intracomunitarie, all'interno della UE
Marketing Internazionale
Attività mediante la quale l’impresa:
- individua i Paesi/mercati verso cui indirizzare l’offerta
- seleziona la combinazione di modalità d’entrata in base alle caratteristiche dei mercati
- identifica i bisogni/desideri dei clienti nei differenti mercati esteri
- fornisce prodotti e servizi competitivi
- definisce strategie di comunicazione, prezzo e distribuzione dei prodotti
Complessità Ambiente Internazionale
- politiche e comportamenti delle autorità Nazionali verso le imprese estere
- velocità dei processi di crescita delle economie dei singoli Paesi
- varietà degli ambienti socioculturali
- struttura competitiva dei settori nei singoli mercati nazionali
- necessità di coordinamento dell’azione internazionale
Obiettivi dell’Internazionalizzazione Commerciale
- Incremento del fatturato e della redditività
- Sviluppo di quote di mercato, competitività, dimensione, immagine
- Obiettivi di tipo competitivo
- Esistenza di segmenti di domanda transnazionale (prodotti simili a quelli nel mercato domestico)
- Diversificazione del rischio (sfruttare un ventaglio di opportunità)
- Allungamento del ciclo di vita del prodotto
- Spostamento in un mercato che è pronto a recepire il prodotto
- Sollecitazione di un operatore commerciale
- Miglioramento dell’immagine aziendale
- Acquisizione di vantaggi competitivi nel Paese ospite
OSTACOLI
- Inadeguatezza delle risorse umane a gestire le attività commerciali.
- Scarse risorse finanziarie a supporto dell'attività commerciale:
- imprese sottocapitalizzate e strutturalmente indebitate
- le imprese hanno dei costi fissi che devono essere finanziate con risorse proprie
- Scarse informazioni relative al mercato (perché lontano).
- Scarso orientamento del management alle relazioni internazionali. L'Italia è un paese manfortivo con una grande dotazione tecnica e produttiva, perciò diventa difficile approcciarsi al marketing internazionale (fine anni ‘80).
- Oggi le imprese hanno articolato il loro profilo di competenze nell'ambito macroeconomico.
- Scarsa predisposizione al rischio economico - paese (trade-off).
- Elevati costi commerciali connessi all'entrata in un mercato straniero.
- Difficoltà logistiche (difficoltà nel trasporto del prodotto esportato: dogana, assicurazione, spedizioniere).
- Es export di prodotti alimentonici -> packaging adeguato, in grado di tutelare la qualità del prodotto.
- Elevata pressione competitiva.
- Difficoltà nel identificare gli interlocutori esteri di riferimento.
- Scarsa attrattività del prodotto sui nuovi mercati.
- Scarsa competitività del prezzo (posizionamento).
- Difficoltà nella ge