I MARCATORI
TUMORALI
MARKERS TUMORALI
PRODOTTO METABOLICO OPPURE COMPONENTE
SPECIFICO DI DERIVAZIONE DELLE CELLULE
MALIGNE MA PRESENTE E MISURABILE NEI
FLUIDI BIOLOGICI
Definizione
sostanza misurabile
Una
quantitativamente nei tessuti e nei
liquidi corporei, che possa individuare
la presenza di una neoplasia e
possibilmente l’organo in cui si è
sviluppata.
Morton K. Schwartz
che esprimono gli effetti dell'interazione
Sostanze (Indicatori del tessuto sano invaso dal
tumore/ospite
tumore VES, Enzimi epatici, Proteine della fase acuta,
; Indicatori di catabolismo osseo)
prodotte dal tumore, più strettamente
Sostanze (rappresentano un
Associate al Fenotipo del Tumore
segnale relativamente più precoce)
Caratteristiche teoriche
ideali
esclusiva e precoce da parte
Produzione
della cellula tumorale.
correlata allo stadio della
Concentrazione
malattia. di concentrazione
Variazioni
in relazione all’efficacia della terapia e
all’andamento della malattia.
misurabile in soggetti senza tumore.
Non C O
LASSIFICAZIONE PERATIVA
espresse sia dai tessuti
Sostanze
neoplastici che dai tessuti normali
misurabili anche nel sangue dei
Sostanze
soggetti senza tumore
prodotte in maggior quantità dai
Sostanze
tessuti tumorali (indicatori quantitativi, non
qualitativi del tumore)
presenti nel sangue in quantità
Sostanze
proporzionale alla massa del tumore
Posssibili markers tumorali nei
fluidi biologici
Antigeni oncofetali (AFP alfafetoproteina, CEA
antigene carcino-embrionale)
Antigeni associati a tumori
Ormoni secreti da tessuti tumorali
Proteine secrete da tessuti tumorali
Enzimi secreti da tessuti tumorali
Marcatori tumorali nelle urine
Antigeni oncofetali
Antigeni associati a tumori
Ormoni secreti da tessuti tumorali
Proteine secrete da tessuti tumorali
Enzimi secreti da tessuti tumorali
Marcatori tumorali nelle urine
CLASSIFICAZIONE SECONDO
LA SPECIFICITA’ TISSUTALE
Markers con elevata specificità
• d’organo:
MARKER ORGANO
TG TIROIDE
PSA PROSTATA
HCG SINCIZIOTROFOBLASTO
• Markers con specificità per tipo
cellulare PRINCIPALI NEOPLASIE CHE
MARKER POSSONO ESPRIMERE IL MARKER
Carcinoma midollare della tiroide
Calcitonina Tumori endocrini del tubo digerente
Tumori neuroendocrini
Neuroblastoma
Melanoma
NSE Enolasi neurone specifica Linfomi
tumori solidi che si differenziano a un
fenotipo neuroendocrino
• Markers correlati quantitativamente con
un dato tipo istologico
MARKER TIPO ISTOLOGICO
SCC Carcinoma a cellule squamose Carcinomi di tipo squamoso
TPA Antigene Polipeptidico Tessutale
TPS tissue polypeptide-specific antigen
CEA
CA19.9
CA15.3 Adenocarcinomi
MCA Antigene Carboidratico Mucinoso
CA50
CA195
M. di Differenziazione anomala
cellule neoplastiche possono acquisire la
Alcune
proprietà di produrre proteine differenziate da
altri tessuti (es. ormoni, enzimi etc etc)
Neoplasie possono manifestarsi anche con sintomi dovuti alla
liberazione di sostanze con attività ormonale (sindromi
paraneoplastiche)
In condizioni normali molti tessuti, classicamente non considerati ghiandole
endocrine, producono piccole quantità di ormoni peptidici o di loro precursori
In seguito a trasformazione neoplastica, la produzione di questi
ormoni continua ed in alcuni casi aumenta in maniera significativa.
Alcuni con effetti scarsi o nulli, altri mantengono la loro attività
Sindromi da produzione ectopica
biologica e sono causa delle
di ormoni ECTOPICA
Si definisce la produzione di un ormone da parte di
un tumore, che non origina dalla ghiandola secernente
quell'ormone
GASTROENTERICI-CEREBRALI
ORMONI
(Vasopressina, Ossitocina e relative neurofisine, Fattori di rilascio
ipotalamici e somatostatina, Calcitonina, Gastrina, Polipeptide Vasoattivo
Intestinale, Glucagone, raramente Insulina)
Ca polmonare non squamoso, timo, bronchiale, pancreatico, midollare della
tiroide FETO-PLACENTARI
ORMONI
(Gonadotropina corionica, Lattico placentare)
Ca polmonare, Epatoma
DI CRESCITA
FATTORI
(IGF-I, IGF-II, Eritropoietina)
Tumori mesodermici, Epatoma, Tumori renali, Carciniodi, Ca
gastrointestinali
ASSOCIATI ALL’IPERCALCEMIA DA MALIGNITA’
ORMONI
(Paratormone o proteine ad esso collegate che agiscono sullo stesso
recettore, Citochine che mobilizzano localmente calcio e fosforo
dall'osso, 1-25 diidrossivitamina D )
3
Ca polmone, rene, ovaio, mieloma multiplo, linfoma a cellule T,
Tumori con metastasi ossee
Gli ormoni ectopici non sono da considerarsi marcatori
tumorali ideali (bassa specificità)
Possono in alcuni casi essere utilizzati per la prevenzione
primaria (come metodo di diagnosi precoce), per la
localizzazione e per la valutazione della terapia
Eventi fisiologici e abitudini voluttuarie
CONDIZIONE MARKER
Gravidanza AFP, hCG, MCA, CA125, TPA, TG
Ciclo mestruale CA125
Attività sessuale PSA
Fumo CEA, TPA, TG, SCC
Alcool CEA, TPA, ferritina, SCC
Patologie non tumorali (malattie benigne)
CONDIZIONE MARKER
MORBOSA CEA, TPA, TPS, CA19.9, CA50,
Cirrosi epatica CA15.3, CA125, MCA
Epatite acuta CA19.9, CA15.3, CA125
Pancreatite acuta CA19.9, CA50, CA125
Pancreatite cronica CA19.9, CA50, CA195
Malattie benigne della tiroide TG
Endometriosi CA125
Ipertrofia prostatica benigna PAP, PSA
Ischemia prostatica PAP, PSA
Ritenzione urinaria PAP, PSA
Polmonite CA125
Pleurite CA125
Infarto cerebrale NSE
Danni del SNC S100
Psoriasi SCC
Manovre diagnostiche
M
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Marcatori tumorali
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5. Marcatori tumorali (tipologie e dosaggio dei marcatori tumorali + ves e proteina c reattiva)
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biochimica clinica 3: VES e marcatori tumorali
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Marcatori biochimici