Esistenza di un giudizio oltre questo mondo
Non può chiederci se oltre questo mondo esistono questo o qualcosa che giudichi chi è operato umano. Questa idea non deriva dalla morale ma ne è la base.
Persistenza del principio cattivo accanto a quello buono
Per il capitolo 1 "Della persistenza del principio cattivo accanto a quello buono o del male radicale nella natura umana". Tre sono le posizioni possibili su un essere umano nella storia dell'umanità:
- L'umanità sembrerebbe passata dal bene al male ed è tesi di perché egli vede nel passaggio di male da un iniziale epoca felice secondo un processo progresso e non osservando fino ad ogni fine al massimo caduta degenerazione.
- L'umanità sarebbe passata dal male al bene secondo un processo di progresso e non di regresso. È la tesi di età e recaicida un'era selvaggia e belliscia fino a un'epoca di razionalità e industrializzazione (il 1700).
- Il principio buono e cattivo, le tendenze al bene e mali sono compresenti nell'essere umano in tutte le epoche della storia dell'umanità - è la tesi di Kant.
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La natura umana e la libertà
Una persona è cattiva perché ha dentro delle massime cattive preesistenti. Quello che nomi va è l'azione, e al massimo le regole. Non ci sono fondamenti. Non si può dire se un uomo è cattivo o buono solo osservando e facendo analisi. Non può chiedersi se oltre questo mondo vi è qualcosa o qualcuno che giudichi l'operato umano. Questi idee non derivano dalla morale ma ne sono la base.
Pag. 14 Cap. 1 "Della persistenza del principio attivo accanto a quello buono e dal male radicale nella natura umana". Tre sono le posizioni possibili da suoi essere umano nella storia dell'umanità:
- L'umanità sarebbe passata dal bene al male: de età tali per il trascorso da un'iniziale epoca felice secondo una progressiva fino ad sparte che non degenerazione.
- L'umanità sarebbe passata dal male al bene secondo un processo di progresso e non di regresso. È la tesi di età e recensione da un'era selvaggia e bellisce fino a un'epoca di razionalità e industrializzazione (1700).
- Il principio buono e cattivo, le tendenze al bene e al male sono compresenti nell'essere umano in tutte le epoche della storia dell'umanità - è la tesi di Kant.
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Una persona è cattiva perché ha dentro delle massime cattive preesistenti. Questo che convia vati è l'azione, ma la massima la regola di tutti sono chiare. Non si può dire se un uomo è cattivo o buono solo osservare e assegnare. Bisogna conoscere e massimo che le inispira e che però non si può vedere. Nei stessi mai, principio generale che sta alla base delle azioni cattive è nell’uomo, ma non si può parlare di cattiva dell’uomo, altrimenti si entrerebbe in contraddizione con la libertà umana di scegliere tra azioni fondamentalmente buone e cattive.
Lo manifesta c'è fondamento sapienza dà individuo dell'uso della libertà umana fondamento che si mette l’uomo ed è evidente da materialità e da sensorialità. Come qualcosa di costitutivo è esso stesso in atto di libertà. Libertà cui cui l’uomo è consapevole di determinato da un ente esterno la regione del mole mani situo me in alcun oppetto l’abilitario per inclinazione me in alcun istinto naturale, è una questione di scelta di libertà. L'uomo è assolutamente libero mai assolutamente responsabile delle sue azioni. Non è Dio che spinge l’uomo al bene né il diavolo che spinge l’uomo al male. La regione del mondo è trovata nell’effetto e massima delle abilità e se stesso per l’uso della libertà e fondamento originario per quelle l’uomo adotta massime buone o cattive per mondo impalpabile questo fondamento che vi che nelle uomo sono dellia nescatse ma in tutto momento pezzi insempso e come mon ricoda.
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