Malattie del pericardio
Pericardite acuta
La pericardite acuta è la più frequente. È un processo infiammatorio acuto a carico dei foglietti pericardici che si estende agli strati più superficiali del miocardio, con o senza versamento pericardico. La sofferenza miocardica, sempre presente, spiega il sopraslivellamento ST che compare all'ECG.
- Fibrinosa: accumulo di depositi di fibrina con scarso essudato;
- Essudativa: quantità abbondante di liquido che può essere:
- Sieroso
- Sierofibrinoso
- Sieroematico
- Francamente emorragico: tipico di pericardite neoplastica
- Purulento: rare le pericarditi batteriche.
Il liquido si accumula perché la velocità di essudazione flogistica supera la capacità di riassorbimento dei liquidi da parte dei vasi linfatici e piccole vene della sierosa.
Epidemiologia
- 5% dei pazienti con dolore toracico hanno pericardite acuta.
- 1% mortalità intraospedaliera.
- 30% recidive.
Eziologia
80-90% dei casi: idiopatica → è quasi sempre virale, ma nella pratica clinica non si va mai a cercare l’eziologia virale. Si presuppone tale eziologia per storia recente del paziente di episodio simil-influenzale.
10-20% dei casi: sindromi da danno cardiaco, malattie del connettivo e neoplasie.
- 2/3 dei casi eziologia infettiva:
- Virale: enterovirus (tropismo cuore), herpesvirus, adenovirus, parvovirus B19, HIV, COVID-19. Condivide eziologia con miocardite. La pericardite si può complicare con una miocardite.
- Batterica: molto rara. Pericardite con complicanza polmonare → essudato purulento.
- TBC
- 1/3 dei casi eziologia non infettiva:
- Nel malattie autoimmuni (LES, artrite reumatoide, sclerodermia): ne possono essere la prima manifestazione, soprattutto giovani donne con lupus.
- Neoplastica: raro da mesotelioma pericardico (neoplasia primaria); più spesso metastasi da k polmone, mammella, esofago, linfomi.
- Pericardite acuta uremica: in pazienti in dialisi per IRC grave.
- Pericardite da mixedema
- Pericardite acuta attinica: a seguito di terapia radiante al torace. Si può complicare con pericardite costrittiva.
- Iatrogena: per perforazione coronarica durante coronarografia, che determina fuoriuscita di sangue nel cavo e irritazione conseguente dei foglietti pericardici; inserzione pacemaker; inserimento elettrocatetere;
- Complicanza di dissezione aortica nel tratto intrapericardico dell’aorta ascendente;
- Associate a IMA:
- Precoce: pericardite epistenocardica (3 giorni post-IMA) data da flogosi del pericardio per la necrosi transmurale;
- Tardiva: malattia di Dressler (settimane/mesi post-IMA) per formazione anticorpi anti-miocardio con flogosi sistemica; interessamento anche pleurico.
Diagnosi
Presenti almeno 2 di 4 criteri:
- Dolore toracico pericardico
- Sfregamenti pericardici
- Sopraslivellamento ST di nuova insorgenza o depressione PR
- Versamento pericardico
Altri criteri:
- ↑ marker infiammazione
- Evidenza flogosi dei foglietti pericardici alla TC o RM cardiaca.
Dolore toracico pericardico
- Dolore retrosternale o precordiale
- Tipico è riferito a livello dei margini del muscolo trapezio bilateralmente (per irritazione nervo frenico)
- Può irradiarsi verso alto (collo, spalla sn)
- Può essere riferito a livello epigastrico, dorso, addome superiore: flogosi della parte più laterale del pericardio parietale (DD colecistite e pancreatite acuta)
- Trafittivo, puntorio, urente o sordo e oppressivo (può essere simil-ischemico ma coronarie normali)
- Dolore di lunga durata (ore/giorni)
- ↑ in inspirazione
- Peggiora in posizione supina, con la tosse, con la rotazione del tronco
- Migliora con flessione anteriore del tronco
- Può avere sintomi di accompagnamento: tosse, tachipnea, dispnea antalgica, malessere generale, mialgie, febbre
- DD con pleurite, IMA, dissezione aortica.
Sfregamento pericardico
- Se udibile è diagnostico: indica flogosi acuta dei foglietti
- Fugace e intermittente: auscultazione ripetuta
- Udibili anche se è presente versamento perché generati da vibrazioni prodotte da attrito determinato dalla presenza di depositi di fibrina
- Ascoltare 3°/4° spazio intercostale