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MALATTIE CUTANEE

1 LEZIONE 2/10/2014

La sezione della cute costituita da vari strati, vediamo vasi sanguigni, avviandoli nel,

tessuto adiposo. La quota è l'organo più grande del corpo umano, è un organo con uno

spessore variabile, lo spessore condizionerà poi l'assorbimento dei vari prodotti topici

che applicheremo sulla pelle. Se avesse dobbiamo usare una crema antinfiammatoria,

uno steroide, come tutti gli steroidi può dare effetti collaterali, questi effetti collaterali

possono essere locale sistemici. Se io somministro uno steroide molto potente in una

zona del corpo dove c'è uno spessore sottile, potrei, più facilmente andare incontro a

degli effetti collaterali locali:es. atrofia. Lo spessore, sapendo che l'assorbimento

diverso, condizionerà le scelte terapeutiche per poter risolvere determinati problemi.

Se facciamo una sezione della cute vedremo che all'esterno abbiamo un epitelio che

chiamiamo epidermide, sotto l'epidermide c'è il derma c'è un tessuto connettivo, sotto

c'era il tessuto adiposo, detto tessuto sottocutaneo. L'epidermide è un tessuto non

vascolarizzata lo, quest'aspetto importante sia per capire gli scambi metabolici in

entrata e in uscita, ma è anche importante il discorso riguardante tumori: c'è un

tumore è intrappolato solo nelle epidermide di un tessuto, ben sigillate privo di

vascolarizzazione, sarà un tumore in situ, è un tumore che non metastatizza, allo

stadio zeroperché a queste cellule maligne non hanno nessuna via per poter

avanzare progredire. Abbiamo detto che un concetto molto importante quello dello

spessore, quindi dovremo aspettarci degli spessori più o meno alti. Lo spessore del

dorso della schiena è molto superiore rispetto alle altre zone, palpebre e regione

genitale hanno uno spessore molto più sottile. Es. se ho eczema nelle palpebre e

continuò mettere una crema cortisonica mi posso aspettare che avvenga un

assorbimento e che possa aumentare la pressione oculare e che mi possa scatenare

un glaucoma. Se invece uso una crema che non è in grado di penetrare un alto

spessore non avremo nessun risultato favorevole. Un'altra caratteristica importante è

la texture(tessitura) della pelle torniamo al concetto di spessore che va da un minimo

di 0,5 mm nelle palpebre ad un massimo di 4 mm nella nuca. Il concetto di cute

sottile/spessa lo dobbiamo considerare quando dobbiamo scegliere un veicolo. Anche

lo spessore sottocutaneo varia molto a seconda della sede del corpo. Noi sappiamo

anche che il tessuto adiposo, i cuscinetti, hanno una funzione di protezione, quando

viene meno questa protezione es. nelle persone anziane da decubito,

piaghe

causata da una pressione meccanica in una zona dove il tessuto adiposo ha perso la

sua consistenza e quindi facilmente la cute andrà incontro a sofferenza, poi si avvierà

verso i quattro stadi progressivi della piaga da decubito. Se possiamo trovare di fronte

ad un ustionato, o una persona che ha avuto una reazione da farmaco e quindi a un

arrossamento della pelle e dovremo stimare una gradazione di gravità in base alla

superficie del corpo che è interessata: questa è la cosiddetta regola del 9 che

velocemente può dire qual è la percentuale di superficie corporea che è stata

interessata da questo evento che può essere di vario genere: ustioni, reazione da

farmaco, psoriasi ecc.. Può avere un grado di estensività che può coinvolgere in

maniera importante la superficie corporea e con la regola del nove, possiamo dire

quanta superficie è interessata. Suddivisione della superficie corporea in 11 distretti,

ciascuno pari al 9% del totale:

testa e collo

 superficie anteriore del torace

 superficie posteriore del torace

 superficie anteriore dell'addome

 superficie posteriore dell'addome

 superficie anteriore di ciascun arto inferiore

 superficie posteriore di ciascun arto inferiore

 ciascun arto superiore

il restante 1% viene attribuito al perineo. Uno che è giunta al calcolo delle dimensioni

delle aree cutanee ustionate e quella del palmo delle mani comprese le dita del

paziente che rappresenta l'1% della superficie corporea.

LINEE DI LANGER

ci permettono di capire che, quando interveniamo sulla pelle, dobbiamo sapere che la

pelle ha una sua elasticità e quindi è distensibile secondo determinate linee. Quindi, la

tensione della quota riposo non è uguale in tutte le direzioni, questo fatto è dovuto

all'organizzazione delle fibre collagene ed elastiche del derma. Quando vediamo

cicatrici brutte sulla pelle, è perché il chirurgo ha inciso la pelle nella direzione

contraria a quella che sono le linee di tensione cutanee, per cui, alla fine le cicatrice è

diventata sporgente e talvolta molto esuberante.

EPIDERMIDE

La superficie epidermica appare quasi rettilinea, ma il suo limite inferiore è ondulato,

sotto c'è il derma. La linea ondulata è dovuta all'alternarsi delle papille dermiche che

si alternano alle creste epidermichecreano quest'aspetto ondulato, che è la

giunzione DERMO-EPIDERMICA. Le cellule dell'epidermide si chiamano cheratinociti,

dalla loro proliferazione, differenziazione, stratificazione, origina l'epidermide. Il

cheratinocita da nasce nello strato basale, puoi vivere superficie, subendo un processo

di differenziazione che è chiamato cheratinizzazione. Vediamo come è strutturata

l'epidermide:

è un epitelio pavimentoso stratificato;

 lo spessore variabile(da 0,1 mm a 0,8-1,4mm)

 nelle epidermide sono presenti quattro tipi di cellule: cheratinociti,

 melanociti(cellule che producono il pigmento; abbronzatura: meccanismo di

difesa nei confronti dei danni dei raggi UV che mette in atto la pelle per

difendersi dal sole), cellule di Langerhans(intervengono nelle I1 reazioni

cutanee) e cellule di Merkel.

Gli strati sono: basale, sopra troviamo lo strato spinoso, sopra strato granuloso,

 poi c'è quello corneo. Solo a livello del palmo delle mani e pianta dei piedi tra

questi due ultimi strati è presente uno strato lucido. Questi cinque strati

rappresentano i gradi di maturazione dei cheratinociti. Tra i cheratinociti basali

esiste questa cellula dendriti perché è il melanocita. Dendritica: attraverso i suoi

prolungamenti crea dei rapporti con il cheratinociti ha, infatti il suo prodotto:

melanina, viene versato all'interno dei cheratinociti, impacchettato in grani, dei

pacchetti che sono i melanosomi. Quindi la sua funzione è quella di produrre

melanina che proteggerà il nucleo delle cellule dei cheratinociti dall'insidia dei

raggi UVB.

LO STRATO CORNEO

alla fine dello strato pavimentoso pluristratificato, lo strato finale è lo strato corneo,

quindi rappresenta il prodotto terminale del processo di differenziazione epidermica. È

uno Stato importante dal punto di vista funzionale perché rappresenta:

barriera alla diffusione passiva dell'acqua dalla cute all'ambiente esterno(è la

 cosiddetta perdita transepidermica di acqua). Ci sono delle condizioni in cui lo

strato corneo, l'epidermide viene alterata e quindi viene meno questa barriera a

diffusione di acqua, la pelle si disidrata, diventa secca, quella che noi

chiamiamo cirrosi cutanea, subentrano poi diverse patologie.

Resistenza meccanica alla cute;

 filtro per le radiazioni UV: oltre all'azione di filtro determinata dalla produzione di

 melanina, anche stato corneo forma un filtro meccanico grazie filamenti di

cheratina che rappresentano uno scudo al passaggio dei raggi UV. Dopo

l'abbronzatura vediamo che la pelle si ispessisce, e anche lo strato corneo

diventa più spesso.

L'integrità dello strato corneo è fondamentale come meccanismo di difesa

 antimicrobica, permette un'azione antiinfettiva, in virtù del suo modesto grado

di idratazione, questa è una condizione non favorevole alla crescita batterica. In

più ci sono dei lipidi che lo costituiscono che hanno azione batterio statica.

TURN-OVER EPIDERMICO

noi sappiamo che la pelle a un turn-over continuo, la pelle un continuo divenire

attraverso l'eliminazione delle cellule morte: in alcune persone si evidenzia con la

forfora, altro non sono che cellule morte, che si evidenziano in situazioni

particolarmente acute come per esempio la dermatite seborroica. Comunque noi

continuamente, in maniera non visibili abbiamo questo fenomeno. Le cellule vengono

perse tramite desquamazione. Ogni cellula morta deve essere rimpiazzato da una

cellula nuova. Il processo attraverso cui, dallo strato basale avviene la partenza di

questi cheratinociti è attraverso le cellule staminali che hanno una bassa attività

mitologica che poi danno origine alle cosiddette cellule di amplificazione che hanno

un'elevata attività metodica puoi introducono le cosiddette cellule poste micotiche che

non sono più capaci di moltiplicarsi ma che poi sono avviate verso la differenziazione.

CHERATINIZZAZIONE

è il processo di differenziazione, è il processo attraverso il quale il cheratinociti a

cilindrico, nel punto basale va incontro ai vari strati epidermici in un progressivo

appiattimento fino al corneocita. Questo appiattimento è un cambiamento di forma e

di sostanza perché alla fine, il corneocita è una cellula priva di sostanze

importantissime come il nucleo e gli organuli cellulari, oltre al cambiamento della

composizione biochimica. Abbiamo visto che non esiste solo il cheratinociti ha, ma è la

cellula più frequente, rappresenta il 90% delle cellule epidermiche. Questo turn-over

delle cellule epidermiche, in condizioni di regolarità del nostro organismo dura 28

giorni. Ci sono malattie come la psoriasi, dove questo ciclo è esaspe

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Scienze mediche MED/35 Malattie cutanee e veneree

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiarapedrelli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Malattie cutanee e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Catrani Stefano.
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