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Malattie autoimmuni Appunti scolastici Premium

Appunti di Metodologia Clinica del prof. Nassi sulle malattie autoimmuni: Fenomeni di autoimmunita’ transitoria, principali autoantigeni, auto-anticorpi, linfociti, principali malattie autoimmuni, fattori reumatoidi, tireopatie autoimmuni, antigeni tiroidei.

Esame di Metodologia Clinica docente Prof. A. Nassi

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MALATTIE AUTOIMMUNI

•Il S.I anche in condizioni fisiologiche e’ in grado di riconoscere i

costituenti autologhi dell’organismo e di riprodurre risposte

immunologiche verso di essi senza peraltro che si realizzi una

malattia autoimmune

• In soggetti normali sono rilevabili basse concentrazioni di

autoanticorpi e cloni non espansi di linfociti T e B autoreattivi

• Fenomeni di autoimmunita’ transitoria sono riscontrabili (spesso

senza manifestazioni cliniche) in corso di:

1) malattie infettive acute e croniche

2) malattie linfoproliferative

3) neoplasie

Nelle malattie autoimmuni esistono molteplici alterazioni del S.I.

responsabili dell’inizio e dell’automantenimento del processo

morboso Le malattie autoimmuni più frequenti (1)

• Sistema ematopoietico

– Anemia perniciosa

– Anemia emolitica

Sistema endocrino

– Diabete tipo 1

– Tiroidite di Hashimoto

– Morbo di Addison

– Sindr. Plurighiandolari

Le malattie autoimmuni più frequenti (2)

• SISTEMICHE

CONNETTIVITI

LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO

ARTRITE REUMATOIDE

SCLEROSI SISTEMICA

POLI-DERMATOMIOSITE

SINDROME DI SjöGREN VASCULITI

CHURG-STRAUSS

GRANULOMATOSI DI WEGENER

MICROPOLIARTERITE

ARTERITE DI HORTON

SINDROME DI TAKAYASU

SINDROME DI BEHçET

Le malattie autoimmuni più frequenti (3)

•Cute e annessi

•Alopecia

•Pemfigo

•Vitiligine SNC E SNP

•SCLEROSI MULTIPLA

•POLINEUROPATIE

•Miastenia

MALATTIA AUTOIMMUNE

Emergenza di cloni autoreattivi lesivi per:

PERDITA DELLA TOLLERANZA IMMUNITARIA

ESTRINSECAZIONE CLINICA DELLA M. AUTOIMMUNE

PRINCIPALI AUTOANTIGENI

A) ANTIGENI PROPRI DELLA MEMBRANA CELLULARE

- Recettori di superficie - Antigeni vari

AI organo-specifica o sistemica

B) ANTIGENI INTRACITOPLASMATICI LIBERATI IN

CIRCOLO IN SEGUITO A CITOLISI

- Nucleari, microsomici, mitocondriali, etc.

AI prevalentemente sistemica

C) ANTIGENI INTRACITOPLASMATICI ESPRESSI IN

SUPERFICIE

(Fenomeno comune a tutte le cellule endocrine)

- C. Tiroidee, Insulari pancreatiche, surrenali

AI prevalentemente organo-specifica

AUTO-ANTICORPI

NON DIVERSI DAGLI ANTICORPI "NATURALI"

O INDOTTI DA ANTIGENI ESOGENI, SE NON

PER LA REATTIVITA' VERSO AUTOANTIGENI

ESISTONO SPECIFICI SUBSET B-CELLULARI

DEPUTATI ALLA FORMAZIONE DEGLI AUTO-

ANTICORPI (B-CD5+)

LINFOCITI B CD5+

PARTICOLARE SOTTOPOPOLAZIONE B-LINFOCITARIA

LE CUI DIMENSIONI SONO GENETICAMENTE REGOLATE

DIVERSI FUNZIONALMENTE DAI B-LINFOCITI RESPON=

SABILI DELLA SINTESI DEGLI ANTICORPI CONTRO

ANTIGENI ESOGENI

RESPONSABILI DELLA SINTESI DI ANTICORPI NATURALI"

A BASSA AFFINITA' CON REATTIVITA' AUTO-ANTICORPALE:

POSSONO AGIRE ANCHE DA APC

PRESENTI E NOTEVOLMENTE AUMENTATI IN MOLTE

CONNETTIVITI COME:

ARTRITE REUMATOIDE

LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO

S. DI SJOGREN

SCLERODERMIA

AUTOIMMUNITA’ : ROTTURA DELLA TOLLERANZA

IMMUNITARIA - GENESI MULTIFATTORIALE

A) PREDISPOSIZIONE GENETICA

B) PERDITA DELLA TOLLERANZA CENTRALE E/O

PERIFERICA

(DEFICIT MECCANISMI REGOLATORI)

C) FATTORI AMBIENTALI (INTERVENTO SCATENANTE DI

FATTORI ESOGENI)

- Attivazione policlonale B-linfociti (Virus e batteri)

- Mimetismo molecolare (cross-reattività non-self=self)

D) ORMONI SESSUALI

- Maggior frequenza di MAI nel sesso femminile

PRINCIPALI MALATTIE AUTOIMMUNI

SISTEMICHE INTERMEDIE ORGANO-SPECIFICHE

LES S. GOODPASTURE T. HASHIMOTO

AR UVEITE FACOGENICA ADDISON IDIOPATICO

LUPUS DISCOIDE CIRROSI B. PRIM. GASTRITE ATROFICA

SCLERODERMIA OFTALMIA SIMPATICA DIABETE GIOVANILE

D. MIOSITE SCLEROSI MULTIPLA INFERTILITA' MASCH.

CONNETTIVITE M. DI SJOGREN S. PLURIENDOCRINE

MISTA MIASTENIA GRAVE AUTOIMMUNI

COLITE ULCEROSA? ANEMIA PERNICIOSA

Connettiviti

MALATTIE AUTOIMMUNI ORGANO

1 E NON-ORGANO SPECIFICHE

CARATTERISTICHE COMUNI

- Insorgenza spontanea della malattia

- Familiarità

- Maggior frequenza nel sesso femminile

- Associazioni cliniche e siero-immunologiche

- Associazione con particolari aplotipi HLA

- Forme spontanee in animali genetici e forme indotte

sperimentalmente

- AA circolanti diagnostici e/o patogeni

- Alterazione dei meccanismi di regolazione delle risposte

immuni

- Patogenesi multifattoriale con fattori genetici di

fondamentale importanza

2 M.AI ORGANO E NON-ORGANO SPECIFICHE

CARATTERISTICHE DIFFERENZIALI

CARATTERISTICHE SISTEMICHE ORGANO-SPECIFICHE

Anatomo-cliniche Anatomo-cliniche

LESIONI a più organi e apparati d'organo

Non-organo specifici Organo-specifici

AUTO-ANTICORPI Prevalentemente da a) AA anti-recettori

MECCANISMI Immunocomplessi (bloccanti o stimolanti)

PATOGENETICI Autoanticorpo-Autoantigene b) Prevalentemente

reazioni di 4° tipo

(cellulo-mediata)

DEFINIZIONE DELLE CONNETTIVITI

COLLAGENOPATIE

(Klemperer, 1942 - Degenerazione fibrinoide)

Eterogeneità clinica

Eziologia e/o patogenesi comune

Interessamento multisistemico

CONNETTIVITI

FATTORI REUMATOIDI

• AUTOANTICORPO REATTIVO CON IgG AUTOLOGHE,

OMOLOGHE ED ETEROLOGHE

• Principale anomalia sierologica dell'A.R. (75%)

Riconoscono epitopi del Fc delle IgG

• Alterazione IgG (iperglicosilate?) + perdita tolleranza

Fraquentemente presenti in altre Connettiviti, Epatopatie

croniche, Processi infettivi/infiammatori cronici

• Presenti in popolazioni normali (5% nel giovane--- 10-20%

nell’anziano)

Significato diagnostico relativo

Significato prognostico relativo

Significato patogenetico: per noduli e vasculiti

FR IgM prodotti da B-CD5+

• Classe Ig: IgM, IgA e/o IgG A. TURSI 14

LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO

IMMUNOPATOGENESI

MALATTIA COMPLESSA: SVARIATE ANOMALIE DEL S. I.

MECCANISMO BASE: IPERATTIVITA' DEI B-LINFOCITI

ESAGERATA PRODUZIONE DI AUTOANTICORPI

FORMAZIONE DI IMMUNOCOMPLESSI

DANNO TISSUTALE DI ORGANI "TARGET”

MANIFESTAZIONI CLINICHE VARIE IN RAPPORTO A:

--- TIPO DI AAc e I.C.

--- FATTORE, CELLULA o ORGANO COLPITO

ESAMI DI I LIVELLO PER LE M. DEL

CONNETTIVO

1) Emocromo con formula

2) Protidogramma e proteine totali

3) Funzionalità renale

4) VES, PCR, fibrinogeno

5) Esame delle urine con proteinuria

ESAMI DI II LIVELLO PER LE M. DEL CONNETTIVO

1)Autoanticorpi

a)autoab antinucleari (ANA) – IFI

b)ab anti-DNA nativo – IFI, ELISA

c)autoab anti-ENA (extractable nuclear ag) – ELISA, immunoblotting

2) Autoanticorpi marcatori specifici di malattia (+ test di Coombs)

3) Fattori reumatoidi, anti-CCP

4)Crioglobuline

5)Frazioni complementari (riduzione C3 e C4)

6) proteinuria nelle 24/h

7) Esami strumentali e di laboratorio per coinvolgimento di organi ed

apparati AA NEL LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO

SUBSTRATO FREQUENZA

ACIDI NUCLEICI

DNA-ds Nativo 60-70% LES = Marker diagnostico

DNA-ss Denat. 95% LES: anche in altre patologie

ISTONI 30-70% LES: 15-20% AR

95% LES da farmaci

PROT. NUCLEARI

Antigene Sm 25-35% LES=Marker diagnostico

UI-RNP 95% Conn. Mista: 35-45% LES

SSA/Ro 30-40% LES: 60-70% Sjogren

SSB/La 15% LES: 40-60% Sjogren

PCA (C. Prolif.) 3% LES

ScL-70 30% Sclerodermia Sistemica

Jo-1 5% Dermatomiosite: 30% Polimiosite

Centromero 70% Sindromi CREST NEJM 2003

Antinuclear Antibody (ANA) Test Results in a Hypothetical Population.

Although the ANA may be present before the development of SLE, current estimates of disease incidence and

test sensitivity and specificity suggest that most positive results are of uncertain (or no) clinical significance.

NEJM 2003

PRINCIPALI REPERTI DI LABORATORIO NELLE MALATTIE AUTOIMMUNI SISTEMICHE

MALATTIA AUTOANTICORPI ALTRI REPERTI

LES VES

ANA, ANTI-DNA, ENA(Sm, Ipergamma

RNP, SS-A[Ro], SS-B[La], Riduzione del complemento

aPL

AR FR, ANA, antiCCP/anticitrullina VES, +PCR, +alfa2G, + Ig

+mioglobina urine, +CK,+LDH,

DERMATOMIOSITE anti-sintetasi, anti SRP, +aldolasi, +transaminasi

anti-PM-Scl

anti-centromero

SCLERODERMIA VE

anti- S

Topoisomerasi I (Scl70)


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - durata 6 anni)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia Clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Nassi Antonio.

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