Malattia tubercolare
M. tuberculosis e M. bovis sono le specie che possono determinare la tubercolosi (TBC o TB) nell’uomo. Anche la specie M. avium può risultare in grado di determinare TBC in soggetti immunocompromessi, per esempio i pazienti affetti da AIDS. Pur non risultando elevata la virulenza dei micobatteri tubercolari nei soggetti immunocompetenti (pochi si ammalano fra gli infetti), la TBC è ancora la prima causa di morte nel mondo fra le malattie batteriche ed è fra le infezioni più diffuse, interessando 1,7 miliardi di persone all'anno, ovvero 1/3 della popolazione mondiale.
Modalità di contagio
Il soggetto sano recettivo può subire l’infezione tubercolare sostanzialmente con due modalità di contagio:
- Contagio aereo mediante inalazione di nuclei di goccioline (droplet nuclei) contaminate da M. tuberculosis, che, raggiungendo gli alveoli, possono provocare la tubercolosi polmonare, che costituisce la forma più diffusa della malattia.
- Ingestione di alimenti, come il latte e i latticini, contaminati da M. bovis, che può causare tubercolosi a localizzazione intestinale, articolare, ossea, meninfea, cutanea, oculare, faringea, genitale e renale.
L’eventuale disseminazione linfoematogena dei micobatteri può determinare una tubercolosi miliare disseminata, spesso letale, con lesioni diffuse in vari organi.
Localizzazione e sviluppo della malattia
La malattia tubercolare è in genere limitata ai polmoni (TBC polmonare), dove l’iniziale focolaio è localizzato al lobo mediano o inferiore, nel quale i bacilli possono replicarsi liberamente. Di norma, entro 3-6 settimane dall'infezione, cessa nei pazienti la replicazione dei micobatteri a seguito dell’immunità cellulare. Si stima che solo circa il 5% dei soggetti esposti a contagio con M. tuberculosis svilupperà malattia attiva entro 2 anni, mentre un altro 5-10% più tardivamente nella vita. Il periodo di incubazione è di circa 7-21 giorni dal momento dell’infezione iniziale alla comparsa di lesioni evidenziabili.
Sintomi clinici
I sintomi clinici di tubercolosi sono perciò polimorfi; quelli comuni ai vari processi tubercolari possono essere astenia, debolezza, dimagrimento e febbre. Questi sintomi si accompagnano, nella più diffusa TBC polmonare, a tosse cronica e, in fase avanzata della malattia, a emottisi (escreato con sangue).
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