La malattia da decompressione
Descrizione e cause
La malattia da decompressione (M.D.D.) è una sintomatologia dolorosa che si sviluppa per il passaggio rapido da una condizione di iperpressione ad una di minor pressione. Essa è causata da una rigassificazione in bolle del gas inerte disciolto nei tessuti del corpo durante la permanenza in iperpressione. La malattia può essere evitata con opportune procedure di decompressione.
Formazione delle bolle
La formazione delle bolle deriva da un fenomeno di sovrasaturazione. Il gas inerte si scioglie nei tessuti in modo direttamente proporzionale alla sua Pp e al suo coefficiente di solubilità (legge di Henry). Un rapido ritorno ad una normobaria fa sì che il gas disciolto nei tessuti ritorni allo stato gassoso tanto velocemente da non poter essere eliminato attraverso la respirazione. Ne segue la formazione di bolle che possono essere causa della M.D.D.
Impatto sul corpo
Le bolle si formano sia nei tessuti che nel torrente circolatorio. Le bolle presenti nel torrente venoso:
- Arrivano nei polmoni dove possono essere eliminate negli scambi alveolo-capillari;
- Le bolle troppo grandi possono impegnare il circolo polmonare e rimanere intrappolate per un tempo maggiore;
- Le bolle possono superare il filtro polmonare ed entrare nel grande circolo dislocandosi ovunque.
Trattamenti terapeutici
La ricompressione terapeutica realizza:
- La immediata riduzione volumetrica della bolla;
- L’aumento rapido della pressione assoluta all’interno della bolla che si equilibra con la pressione ambiente. Il gas tenderà a lasciare la bolla e a dirigersi verso i tessuti;
La respirazione di ossigeno normobarico al 100% deve sempre essere osservata nell’attesa di iniziare il trattamento compressivo terapeutico. Essa favorisce:
- Il rilascio dell’azoto dai tessuti;
- Il ripristino del livello normossico nei tessuti;
- La risoluzione dell’edema dei tessuti;
- La dissoluzione della bolla sostituendosi al gas inerte all’interno della stessa.
Classificazioni delle forme di M.D.D.
M.D.D. con sintomi lievi.
- A localizzazione cutanea;
- A localizzazione linfatica;
- A localizzazione ossea articolare e muscolare (osteoartralgica, bends);
M.D.D. con sintomi gravi.
- A localizzazione nel sistema nervoso (neurosensoriale);
- A localizzazione nell’apparato cocleo-vestibolare (vertigo-bend);