Risorse e impieghi
Le importazioni divengono dal livello di produzione e dal tasso di cambio. Dipendono però anche dalla produzione, è un aspetto non sottovalutabile. Vedi video sul sito del libro.
Lezione 9/11/2017
Estensione del modello IS-LM in economia aperta non c’è nel Blanchard. In economia aperta un paese ha scambi di merci, beni, servizi e capitali (finanziari e reali) con il resto del mondo. Tutto ciò è visibile nella bilancia dei pagamenti (viene registrato lì). Cosa manca allora nel modello IS-LM? Manca la bilancia dei pagamenti.
Ricordiamo che IS riguarda il mercato dei beni e LM riguarda il mercato della moneta. Tutta la parte della bilancia dei pagamenti è da inserire nella IS-LM, avremo pertanto una curva in più che andrà a rappresentare la bilancia dei pagamenti. Il modello IS-LM si trova nello spazio economico.
Pensiamo che per un dato tasso di interesse, la bilancia dei pagamenti è in equilibrio. Se ci fosse un disavanzo nelle partite correnti, sarebbe completamente compensato da...
Cosa succede alla produzione? Se la bilancia prima era in equilibrio, nel punto B la bilancia dei pagamenti non è più in equilibrio. Perché se aumenta la produzione, partendo da una situazione in cui la bilancia era in equilibrio, ora non lo è più? Per produrre maggiormente serve importare; la materia principale per produrre è il petrolio e noi non lo abbiamo — serve petrolio, lo si importa. È quindi sicuro che aumentino le importazioni. Le importazioni a Y1 sono maggiori di quelle a Y0.
In questo caso non c’entrano le esportazioni. Le esportazioni non c’entrano nel prodotto interno italiano (o di qualsiasi paese si voglia). Le esportazioni dipendono dal livello di produzione degli altri paesi, e non dipende da noi quello. Si crea così uno squilibrio, le importazioni sono maggiori delle esportazioni. Se le importazioni sono maggiori delle esportazioni vuol dire che le importazioni sono state pagate con soldi che ci sono stati dati perché c’è stato un afflusso di capitali. Ma tutto dipende anche dal tasso di interesse, devo capire il significato di posizione e inclinazione della retta della bilancia dei pagamenti.
Tutto ci fa capire quanto debba modificarsi il tasso di interesse con l’aumento o la diminuzione dell’output. Se BP (retta) è molto inclinata, allora la variazione nel tasso di interesse è molto elevata. Il caso della BP orizzontale è il caso della perfetta mobilità di capitali, si verifica quando i tassi di interesse sono uguali fra tutti i paesi. Caso molto raro — è il caso della concorrenza perfetta. Ci sono 3 casi possibili ed estremi:
- BP orizzontale
- BP verticale
- BP inclinata
I mercati finanziari, vedere il video sul sito del Blanchard.
Effetti dell'apertura ai mercati esteri
Domanda nazionale di beni = data dalla somma di consumo, investimento e spesa pubblica. Se prendiamo l’Italia, è la domanda italiana di beni, cioè l’insieme del consumo di beni italiani e beni prodotti all’estero. (Stessa cosa per I, E, G)
Domanda di beni nazionali = (C + I + G) - IM —> go diviso tutto per il tasso di cambio reale. Aggiungo poi le esportazioni, cioè i beni prodotti all’estero.
Studio delle determinanti di beni nazionali. Determinanti di consumo, investimento e spesa pubblica. L’apertura internazionale dei mercati dei beni ha effetto sulle determinanti? No. G continua ad essere considerata come esogena, C e I sono le stesse di economia chiusa. L’apertura internazionale influenza la spesa, ma non il livello stesso.
Le importazioni dipendono positivamente dal reddito nazionale. Le importazioni dipendono positivamente anche dal tasso di cambio reale. Le esportazioni dipendono dal reddito estero, e dipendono negativamente dal tasso di cambio reale. Sottraendo le importazioni dalle esportazioni, si ottengono esportazioni nette. Le esportazioni nette dipendono negativamente dal reddito nazionale e positivamente dal reddito estero.
Rappresentare la curva graficamente la domanda di beni nazioni correlata con la produzione di beni nazionali. Ascisse produzione, ordinate domanda (Z). La pendenza della curva DB è minore di 1, la domanda nazionale aumenta meno che proporzionalmente del reddito. La distanza fra DB e AA aumenta con la produzione. Aggiungiamo poi la domanda estera di beni nazionali, che trasla verso l’alto AA. Disavanzo o avanzo commerciale da vedere.
Per avere l’equilibrio nel mercato dei beni, la domanda deve essere uguale all’offerta. Se il tasso di cambio è fisso —> valutazione o svalutazione. Se il tasso di cambio è variabile —> apprezzamento o deprezzamento.
Il tasso di cambio può essere in due modi: certo per incerto o incerto per certo. Noi usiamo certo per incerto. Certo per incerto è una convenzione. Queste cose sono da sapere e approfondire per l’esame.
Lezione 15/11/2017
Politiche economiche sulla base del modello IS-LM in economia aperta. Attenzione a domanda e offerta aggregate, che non si trovano sul nuovo Blanchard —> da controllare su BB, perché il prof caricherà quel capitolo su BB.
19/10/2017 —> Emendamento proposto da alcuni autorevoli parlamentari. Gli autori dell’emendamento: Marco Zanni (è il primo, ed è un giovane bocconiano), Matteo Salvino e altri. Ci sono alcuni punti che si dovrebbero poter spiegare. Si parla del tasso di crescita dei paesi che fanno parte dell’Unione Europea ma che non fanno parte della zona euro, e che sono cresciuti maggiormente rispetto ai paesi che hanno adottato la moneta unica. In questo caso si dà la colpa alla moneta unica. Tutto questo dipende dalla teoria con cui si analizzano i dati. Non è giusto o sbagliato, dipende da quale ottica si vede il tutto.
La moneta unica è il principale motivo della recessione economica, se si deve capire perché siamo in crisi si deve capire perché la zona euro non è riuscita a ripristinare il livello di PIL prima della crisi. -Le asimmetrie macroeconomiche -La svalutazione interna (com’è possibile che in un sistema di cambi fissi (abbiamo un regime di cambi fissi in Italia? No, se fossimo in un regime di cambi fissi allora ad esempio il tasso di cambio euro/dollaro dovrebbe sempre essere lo stesso, ma non è così. Abbiamo un regime di cambio che con alcuni paesi è fisso e con altri è variabile. Si tratta di un regime misto o ibrido.) possa esserci svalutazione interna?) -Disastrose politiche fiscali imposte dall’UE e dalla Troika (Troika=nell'ambito della politica dell'Unione Europea, rappresenta, secondo quanto riportato nel sito del Parlamento Europeo,"l'insieme dei creditori ufficiali durante le negoziazioni con i paesi", ed è costituito da rappresentanti della Commissione Europea, della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale).
Quanto scambio c’è nell’Eurozona? Guardo le quantità fisiche o le quantità monetarie? Tornando al tasso di cambio: in parte è fisso, e quindi esogeno (non viene determinato internamente allo stato di riferimento). L’Italia come tutti gli altri paesi area euro, non determina il tasso di cambio. A determinarlo è la Banca Centrale sulla base dello stato della bilancia dei pagamenti. La BCE vede le bilancia dei pagamenti di tutti i paesi che partecipano all’Unione Europea. Bilancia dei pagamenti 2015 presente sul Blanchard.
*Teoria di tasso di cambio da studiare
La BP (bilancia pagamenti) dal punto di vista grafico è una retta. Serve una scheda che ci rappresenti la bilancia dei pagamenti. Ora, il punto focale, se vogliamo un equilibrio interno ed esterno dobbiamo avere mercato dei beni e mercato della moneta in equilibrio —> se da quel punto passa anche la retta BP allora perfetto! Se la BP invece non passa dall’equilibrio devo vedere che fare. L’equilibrio iniziale ci fornisce una coppia: output e tasso di interesse interno. E se c’è equilibrio il tasso interno corrisponde a quello esterno. La coppia output e tasso interno mette in equilibrio mercato dei beni, della moneta e il mercato dei cambi (cioè valute). È sul mercato dei cambi che agisce la Banca Centrale.
Cosa vuol dire livello di sottoequilibrio? In questa economia che abbiamo considerato, si sta lavorando e producendo in modo inferiore rispetto alla quantità ottimale. (Magari perché ci sono lavoratori...)