Ciclo economico: fluttuazione di breve periodo del PIL
Le fluttuazioni del PIL di breve periodo non sono regolari nel tempo. Come le possiamo spiegare? Quali provvedimenti possiamo adottare?
Diatomia classica
Secondo la diatomia classica, la variazione dell'offerta di moneta ha effetto solo su variabili nominali e non reali. Tuttavia, nel breve periodo, la diatomia non vale! I prezzi sono vischiosi e non reagiscono immediatamente, provocando variazioni delle variabili reali.
Domanda aggregata
La domanda aggregata rappresenta il rapporto tra la quantità aggregata di beni e servizi domandati e il livello generale dei prezzi. L'equazione quantitativa della moneta è MV = PY.
Curva domanda aggregata
La curva della domanda aggregata è tracciata per un dato livello di offerta di moneta.
Offerta aggregata
L'offerta aggregata è la relazione tra la quantità di beni e servizi offerti e il livello dei prezzi. Nel lungo periodo (ASLP), il livello di pieno impiego Y* non dipende dai prezzi. Le fluttuazioni derivano da spostamenti di domanda e offerta, noti come shock.
Politiche di stabilizzazione
Le politiche di stabilizzazione contrastano gli shock per aumentare le fluttuazioni. Uno shock di offerta (del prezzo) negativo genera stagflazione.
Variazioni di domanda aggregata nel breve periodo
Le variazioni di domanda aggregata nel breve periodo influenzano il reddito nazionale. Il modello IS-LM è utilizzato per evidenziare i fattori che influenzano la domanda aggregata, come l'investimento-risparmio e la liquidità-moneta.
Croce keynesiana
Secondo Keynes, le recessioni e le spese inadeguate dipendono dal desiderio di consumo. La spesa effettiva è pari al PIL, mentre la spesa programmata rappresenta le somme che si desidererebbe spendere: E = C(Y-T) + I + G.
Economia è in equilibrio quando la spesa effettiva è uguale alla spesa programmata: E = Y.
Moltiplicatore della spesa pubblica
Una variazione delle spese pubbliche ΔG aumenta le spese proporzionate e il reddito solo di ΔY. Il moltiplicatore della spesa pubblica è maggiore di 1: ΔY/ΔG > 1.
Perché l'aumento è proporzionale? Perché oltre ad aumentare G, aumenta anche C (Y-T), causando un aumento di Y. La propensione marginale al consumo (PMC) è rappresentata da ΔY/ΔG = 1/(1-C).
Moltiplicatore delle imposte
Se si riducono le imposte, le spese aumentano: ΔY/ΔT = -PMC/(1-PMC), noto come moltiplicatore delle imposte.
Curva IS
In realtà, l'investimento I non è mai fisso ma dipende dal tasso di interesse: I = I(r).
Curva LM
La teoria delle preferenze per la liquidità sostiene che il tasso d'interesse equilibra domande e offerta di moneta. La domanda di moneta reale Mpo = M/p e la domanda di moneta preferita Mpd = L(r). Se la banca centrale aumenta M, il tasso di interesse si sposta verso il basso sull'asse I.
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