Misurare il reddito di una nazione
Il PIL misura due cose contemporaneamente: il reddito totale dei componenti della società e la spesa totale per l'acquisto di ciò che nella società stessa è venduto e comprato. Per un sistema economico nel suo complesso, il reddito dev'essere uguale alla spesa, perché ad ogni transizione coinvolge un compratore e venditore.
Il prodotto interno lordo è il valore di mercato di tutti i beni e servizi finali prodotti in un paese in un dato periodo di tempo:
- Include tutti i beni prodotti dall'economia e venduti legalmente;
- Comprende sia i beni tangibili sia i servizi intangibili;
- Sono visti come investimenti e quindi inclusi nel PIL i beni intermedi non immediatamente utilizzati per la produzione ma utilizzati in un secondo momento;
- Comprende i beni e i servizi prodotti nel periodo corrente;
- I beni prodotti all'interno del confini del paese indipendentemente dalla nazionalità del produttore;
- Misura il valore della produzione generata in uno specifico intervallo di tempo.
Il PIL può essere scomposto in quattro elementi:
- Consumo (C): l'ammontare speso dagli individui per l'acquisto di bene e servizi, con la sola eccezione delle spese per immobili a uso abitativo;
- Investimento (I): è la spesa per l'acquisto di beni che saranno utilizzati in futuro, (anche gli immobili);
- Spesa pubblica (G): l'ammontare speso dall'amministrazione pubblica per l'acquisto di beni e servizi;
- Esportazioni nette (NX): sono pari alla differenza tra importazioni ed esportazioni.
PIL nominale: la produzione di beni e di servizi valutata a prezzi correnti.
PIL reale: la produzione di beni e servizi valutata a prezzi costanti relativi ad un dato periodo di tempo.
Deflatore PIL: una misura il livello dei prezzi calcolata come rapporto tra PIL nominale e PIL reale.
PIL reale = (PIL nominale / Deflatore PIL) x 100; Deflatore PIL = (PIL nominale / PIL reale) x 100
Misura del costo della vita
L'inflazione è una situazione nella quale il livello generale del prezzi aumenta; il tasso di inflazione è la variazione percentuale del livello dei prezzi rispetto al periodo precedente.
L'indice dei prezzi al consumo è una misura del costo complessivo dei beni e dei servizi acquistati dal compratore tipo, si calcola:
- Determinazione del paniere: stabilire quali siano i prezzi importanti per il consumatore tipo;
- Rilevazione del prezzo: rilevare il prezzo al quale ogni bene o servizio del paniere viene rivenduto in diversi momenti;
- Calcolo del costo del paniere: utilizzare i dati rilevati per calcolare il costo del paniere di beni e servizi in ciascuno dei tre anni;
- Individuazione dell'anno base e calcolo dell'indice: designare un anno da utilizzare come base, l'indice si calcola così: (Prezzo del paniere dei beni e servizi / prezzo del paniere dell'anno base) x 100;
- Calcolo del tasso d'inflazione: (IPC anno 2 - IPC anno 1) / IPC anno 1 x 100.
L'indice dei prezzi al consumo non è una misura perfetta del costo della vita:
- Distorsione da sostituzione: i prezzi non variano proporzionalmente da un anno all'altro, ma i prezzi di alcuni beni aumentano più di quelli di altri. I consumatori reagiscono a queste variazioni acquistando quantità inferiori di beni i cui prezzi aumentano. L'indice tende a sovrastimare l'aumento del costo della vita da un anno all'altro.
- Introduzione di nuovi beni: quando viene introdotto sul mercato un nuovo bene, il consumatore si trova di fronte ad una scelta più ampia, e questo riduce il costo che deve sostenere per mantenere inalterato il proprio benessere economico.
- Variazioni della qualità dei beni: se la qualità di una categoria di beni si deteriora da un anno all'altro il valore della moneta diminuisce anche se il prezzo del bene rimane inalterato.
Differenze tra deflatore PIL e indice dei prezzi al consumo:
- Il deflatore PIL riflette i prezzi di tutti i beni e servizi prodotti internamente, mentre l'IPC riflette i prezzi di tutti i beni e servizi acquistati dai consumatori;
- L'IPC si fonda su un paniere costante di beni e servizi, la cui composizione viene modificata solo occasionalmente, mentre il deflatore PIL mette a confronto il prezzo dei beni e servizi di produzione corrente con quello che questi stessi beni avrebbero avuto nell'anno base.
Il livello generale dei prezzi nell'economia viene misurato per permettere il confronto tra dati monetari rilevati in tempi diversi. Il valore monetario corrente si trova:
Valore monetario dell'anno T x (livello dei prezzi corrente / livello dei prezzi dell'anno T).
Quando un valore monetario viene automaticamente corretto per l'inflazione si dice che è indicizzato. La scala mobile fa variare automaticamente la retribuzione in funzione del costo della vita.
Il tasso di interesse implica necessariamente il confronto di somme di denaro in diversi momenti di tempo. Il tasso d'interesse non corretto da inflazione è detto tasso di interesse nominale, mentre il tasso di interesse corretto dagli effetti dell'inflazione è detto tasso di interesse reale.
Tasso di interesse reale = tasso di interesse nominale - tasso d'inflazione
Produzione e crescita
La produttività è la quantità di beni e servizi prodotti con un'unità di lavoro. Sono molti i fattori che determinano la produttività:
- Capitale fisico per occupato: la dotazione di attrezzature e di strutture utilizzate per la produzione di beni e servizi;
- Capitale umano per occupato: la conoscenza e la capacità accumulate dai lavoratori attraverso l'istruzione, la formazione e l'esperienza;
- Risorse naturali per occupato: i fattori di produzione forniti dalla natura possono assumere due forme: rinnovabili e non rinnovabili;
- Conoscenze tecnologiche: la conoscenza dei modi più efficaci per produrre beni e servizi.
Un governo per aumentare la produttività e il tenore di vita deve:
- Risparmio ed investimento: un modo per aumentare la produttività futura è investire una quota maggiore delle risorse attuali nella produzione di capitale;
- Effetto catch-up: a parità di altre condizioni, per un paese povero è relativamente più facile raggiungere elevati tassi di crescita;
- Investimento estero: un investimento posseduto e gestito da un soggetto straniero è detto investimento diretto estero. Un investimento finanziato con denaro estero ma gestito da residenti è detto investimento estero di portafoglio;
- Istruzione: per il successo economico di una nazione nel lungo periodo l'istruzione è altrettanto importante dell'investimento di capitale fisico.
Risparmio, investimento e sistema finanziario
Il sistema finanziario è composto dalle istituzioni che operano nell'economia al fine di far corrispondere al risparmio dell'uno l'investimento dell'altro. Le istituzioni finanziarie sono i mercati finanziari e gli intermediari finanziari.
I mercati finanziari sono le istituzioni attraverso le quali un individuo che risparmia può finanziare direttamente un individuo che si vuole indebitare, sono:
- Un'obbligazione è un tipo di credito che specifica gli obblighi del debitore verso il creditore, le caratteristiche sono:
- Durata, ovvero il periodo di tempo che intercorre tra l'emissione e la scadenza del titolo. Il tasso d'interesse corrisposto da un'obbligazione dipende in parte dalla durata;
- Rischio di credito, ovvero la probabilità che il debitore non onori gli impegni presi;
- Trattamento fiscale; ovvero il modo in cui la normativa fiscale considera il reddito da interesse generato dal possesso di obbligazioni.
- Mercato azionario: le azioni presentano titoli di proprietà dell'impresa, perciò, costituiscono un diritto sui profitti che questa realizza. La vendita di azioni per raccogliere fondi viene denominata finanziamento con capitale di rischio, mentre l'emissione di obbligazioni viene detta finanziamento mediante emissione di debito.
Gli intermediari finanziari, sono istituzioni finanziarie attraverso cui i risparmiatori possono fornire indirettamente fondi ai prenditori, sono:
- Le banche sono intermediari finanziari con il quale gli individui hanno maggiore familiarità e corrispondono un interesse passivo al depositante e fanno pagare ai debitori un interesse attivo più elevato sui loro prestiti.