Università di Napoli Federico II
Facoltà di Economia
Anno Accademico 2008-2009
Tullio Jappelli
Appunti del corso di macroeconomia
Gli appunti possono essere scaricati dal sito: www.docenti.unina.it/tullio.jappelli
Introduzione alla macroeconomia
Studia il sistema economico nel suo complesso, considerando variabili come produzione, reddito, consumo, investimenti, inflazione, disoccupazione, tassi di interesse, tassi di cambio, disavanzo e debito del settore pubblico.
Studia il comportamento delle singole unità economiche (imprese, consumatori) e quello dei singoli mercati. La macroeconomia considera tutti i mercati simultaneamente.
Distinzione con la microeconomia
Il mercato, se sono rispettate alcune condizioni, possiede la capacità di collocarsi nella posizione di “ottimo”: dunque è preferibile che i mercati siano lasciati a sé stessi.
Scuole di pensiero
- Classica: Le autorità di politica economica possono e devono intervenire perché il mercato non è in grado di garantire il raggiungimento dell'“ottimo”.
- Keynesiana: Le autorità di politica economica possono e devono intervenire perché il mercato non è in grado di garantire il raggiungimento dell'“ottimo”.
Alcune importanti variabili macroeconomiche
- Prodotto Interno Lordo (PIL) reale e nominale.
- Tasso di inflazione.
- Tasso di disoccupazione.
- Tasso di interesse.
- Tasso di cambio.
PIL reale e PIL nominale
Il Prodotto Interno Lordo (PIL) è il valore dei beni e servizi finali prodotti da un sistema economico in un dato periodo di tempo.
Vi sono due modi di esprimere il PIL:
- PIL nominale (a prezzi correnti)
- PIL reale (a prezzi costanti)
Esempio: Calcolo del PIL nominale e reale con due beni (X e Y) e prezzi correnti (PX e PY)
| Anno | Bene | Quantità | Prezzo | Valore (euro) |
|---|---|---|---|---|
| 2000 | Bene X | 10 | 4 | 40 |
| Bene Y | 6 | 10 | 60 | |
| PIL nominale | 100 | |||
| 2008 | Bene X | 12 | 5 | 60 |
| Bene Y | 7 | 12 | 84 | |
| PIL nominale | 144 | |||
| 2008 | Bene X | 12 | 4 | 48 |
| Bene Y | 7 | 10 | 70 | |
| PIL reale 2008 | 118 |
Per misurare il PIL in termini reali abbiamo bisogno di fissare dei prezzi di riferimento: scegliamo i prezzi del 2000 (anno base) ed otteniamo il PIL 2008 ai prezzi del 2000.
Il tasso di crescita
Di quanto è aumentato il PIL tra il 2000 e il 2008?
Il tasso di crescita della variabile Y tra il periodo t e il periodo t+1 è la variazione percentuale di Y da un periodo all’altro.
Tasso di crescita = ((Yt+1 - Yt) / Yt) * 100 = (144 - 100) / 100 * 100
PIL nominale: un tasso di crescita del 44% tra il 2000 e il 2008, cioè un tasso di crescita medio annuo del 5,5%.
PIL reale: un tasso di crescita del 18% (medio annuo del 2,25%).
La differenza tra i due tassi di crescita si spiega con la variazione nei prezzi intervenuta tra il 2000 e il 2008.
L'ISTAT e il Prodotto Interno Lordo
Nel 2006, in Italia, il PIL nominale era pari a 1475 miliardi di euro, quello reale (espresso a prezzi 2000) di 1251 miliardi di euro. Il PIL reale dell'area euro nel 2006 è stato di circa 13.000 miliardi di euro.
| Peso % sul PIL reale dell’area Euro |
|---|
| Francia: 15,7 |
| Germania: 20,4 |
| Italia: 12,9 |
| Spagna: 8,5 |
| Altri paesi: 42,5 |
| Totale: 100,0 |
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.