Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

L’ISTAT fornisce i dati sul Nel 2006 in

Prodotto Interno Lordo.

Italia il PIL nominale era pari a 1475 miliardi di euro, quello reale

(espresso a prezzi 2000) di 1251 miliardi di euro.

Il nel 2006 è stato di circa 13.000 miliardi

PIL reale dell’area euro

di euro Peso % sul PIL reale

dell’area Euro

Francia 15,7

Germania 20,4

Italia 12,9

Spagna 8,5

Altri paesi 42,5

Totale 100,0

6

Andamento del PIL reale ai prezzi del 2000

1500

1300

1100

reale

PIL 900

700

500 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 2005 2010

7

Andamento del tasso di crescita del PIL reale

.06

reale .04

PIL

del

crescita .02

di

Tasso 0

-.02 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 2005 2010

8

Il tasso di inflazione

Il PIL nominale aumenta sia perché aumenta la produzione

di beni e servizi, sia perché aumentano i prezzi.

Il tasso di inflazione è il tasso di crescita del livello

generale dei prezzi.

Una del tasso di inflazione nel 2000-087 è

misura indiretta

la differenza

0,44 (Tasso di crescita del PIL nominale) –

0,18 (Tasso di crescita del PIL reale) =

0,26 (Tasso di crescita dei prezzi)

Un’inflazione del 26% nel periodo 2000-2008

(cioè un’inflazione annua del 3,25%)

9

Andamento del tasso di inflazione

20

15

inflazione 10

di

Tasso 5

0 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 2005 2010

10

Il tasso di disoccupazione

persone di almeno 16 anni che dichiarano di

Occupati:

avere un’occupazione. persone di almeno 16

Persone in cerca di occupazione:

anni che dichiarano di essere in cerca di occupazione.

Occupati + Persone in cerca di occupazione

Forza Lavoro: quota della forza lavoro in cerca

Tasso di disoccupazione:

di occupazione. disoccupat

i

=

u +

disoccupat

i occupati

Nel 2006 in Italia il tasso di disoccupazione è stato del

nei paesi dell’area Euro del

6,8%; 7,6%.

Data una certa Forza Lavoro, il tasso di disoccupazione si

riduce se:

1. Aumenta il numero di occupati.

2. Si riduce il numero di persone in cerca di occupazione

. 11

Andamento del tasso di disoccupazione

12

10

disoccupazione 8

di

Tasso 6

4 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 2005 2010

12

Il tasso di interesse

Il (R) è il rendimento di un euro dato

Tasso di interesse nominale

a prestito ed indica quanto occorre pagare per avere subito

disponibile un euro.

Se R=0,05, per avere oggi un euro da restituire tra un annoè

necessario pagare 5 centesimi di euro.

Presto 100 euro il 1 gennaio 2008, ricevo in restituzione

Esempio:

la somma iniziale di 100 euro e un pagamento di interessi di 5 euro

il 1 gennaio 2009. Il tasso di interesse è

110 100

= = =

0

, 05 5

%

R 100

è il rendimento di un euro dato a

Il Tasso di interesse reale

prestito al netto dell’inflazione attesa

presto 100 euro nel 2008

Esempio: ricevo 105 euro nel 2009

Se il tasso di inflazione attesa è 3,1%:

e

= R-π =5%-3,1%=1,9%

Tasso di interesse reale

• Il tasso di interesse reale può essere negativo.

• Esistono molti tassi di interesse. Generalmente, il livello dei

tassi dipende dalle aspettative di inflazione, scadenza, e grado

di affidabilità del debitore.

• Nel 2006 il tasso di interesse nominale sui titoli pubblici

annuali (BOT) è stato il 3,1% (sui BTP decnnali 4,2%)

13

Andamento del tasso di interesse nominale e reale

20

10

0

-10 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 2005 2010

Tasso nominale, BOT a 3 mesi Tasso reale, BOT a 3 mesi

14

Domande della Macroeconomia

1. Perché cresce il PIL reale e come si può influenzare la

crescita economica?

2. Perchè si verifica una recessione o, più in generale, il

PIL fluttua?

3. I governi e le banche centrali possono influenzare le

variabili economiche più importanti come

disoccupazione, inflazione, reddito?

Le rispondono alla prima domanda:

Teorie della Crescita

studiano l’andamento della produzione nel lungo periodo.

Le rispondono alla seconda domanda:

Teorie del Ciclo

studiano le fluttuazioni della produzione di breve periodo

attorno al livello di trend.

Entrambe le teorie discutono il ruolo delle autorità di

rispondendo così alla terza domanda.

politica economica, 15

Crescita e ciclo economico

Il PIL cresce perché:

Le quantità di risorse impiegate (lavoro e capitale)

aumentano

La produttività (efficienza) dei fattori impiegati migliora

ma fluttua quando l’economia è colpita da:

Shock di offerta (ad es. nuove tecnologie che aumentano

la produttività del lavoro).

Shock di domanda (ad es. riduzione delle imposte).

Esempio: recessioni del 1975

1981-83

1992-93

2001-2005

2008 16

Crescita e ciclo economico trend

Massimo 2004

Output gap

1993

Minimo

1981 tempo

1980

• In genere la produzione cresce con regolarità, seguendo

il trend. A volte cresce meno del trend, oppure

addirittura diminuisce.

• Le oscillazioni della produzione corrente intorno al

trend costituiscono il ciclo economico.

• Il periodo che passa dal minimo di una recessione al

successivo rappresenta Il ciclo

l’ampiezza del ciclo.

economico ha durata variabile.

• Il livello di produzione che l’economia raggiunge lungo

il sentiero di trend si chiama produzione di pieno

impiego. 17


ACQUISTATO

1 volte

PAGINE

27

PESO

142.72 KB

AUTORE

Exxodus

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e commercio
SSD:
A.A.: 2005-2006

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Macroeconomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli Federico II - Unina o del prof Jappelli Tullio.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Macroeconomia

La qualità dell'istruzione e la crescita economica - tesi in macroeconomia
Tesi
Appunti per l'esame di Macroeconomia, prof. Jappelli-Simonelli
Appunto
Appunti Metodi Matematici, prof. Claudia Meo
Appunto
Bilancio e le analisi di bilancio, Economia aziendale e ragioneria generale
Appunto