Lo sviluppo percettivo e motorio
Vi è una stretta correlazione e mutua relazione tra sviluppo percettivo e motorio. Da cosa è biologicamente determinato? Neonati a specchio. I cambiamenti più rapidi e significativi dello sviluppo si hanno durante i primi anni di vita.
Sviluppo percettivo
Percezione = processo attivo. Le facoltà percettive del neonato sono limitate per l'immaturità di strutture sensoriali, però fondamentali per la sopravvivenza. Visione: attitudine al volto umano e ai volti nuovi. Udito: rifiuto di ciò che è nuovo e preferenza per il familiare. L'acuità non consente di localizzare lo stimolo.
Abilità percettive: caratteristiche fisiche di intensità e del contrasto. Il neonato è in grado di discriminare gli stimoli familiari. Concetto di ottimizzazione = ricerca degli attribuiti con maggiore influenza. Attrenzione e differenze individuali: low lookers e standard globali.
Studio della categorizzazione percettiva.
Sviluppo percettivo atipico
Sviluppo percettivo atipico: include autismo e disturbi sensoriali. Tipologia degli stimoli e movimenti.
Sviluppo motorio
Studio dell'evoluzione dei comportamenti motori dell'uomo: riflessi, stimolazione, maturazione, apprendimento. Primi passi = tappa fondamentale. Ci sono 2 modelli di sviluppo: maturazione e teoria associazionista. Limiti fisici sono alterati con maturità del sistema nervoso.
Motorietà neonatale = riflessi. Prima infanzia: presenza di comportamento motorio.
Sviluppo motorio atipico
Sviluppo motorio atipico: include malformazioni e disturbo della coordinazione.
Vi è una stretta correlazione e maturazione tra sviluppo percettivo e motorio. Da cosa è biologicamente rimristorato? Neuroni a specchio. I cambiamenti più rapidi e significativi dello sviluppo si hanno durante i primi anni di vita.
Sistemi percettivi e sistemi di controllo motorio hanno un ruolo attivo di muscoli e articolazioni nell'esplorazione dell'ambiente.
Sviluppo percettivo (continuazione)
Percezione = processo attivo. Le facoltà percettive del neonato sono limitate. Processo di filtrazione degli stimoli fondamentali e la soppressione dell'informazione non rilevante. Lo stesso vale anche per la memoria di lavoro. La percezione guida l'azione. Il neonato è in grado di discriminare gli stimoli fondamentali.
Sviluppo delle categorizzazioni percettive in base alle possessioni delle differenze di stimoli fondamentali e alla frequenza della risposta. Matura nello stesso ordine della categoria percettiva.
Sviluppo motorio (continuazione)
Studio dell'evoluzione dei comportamenti motori. Primi passi = tappa fondamentale. Ci sono 2 modelli di sviluppo: cognitivista = attività psichica precede quella motoria, maturazionista = primo motorio. Prime infanzie: presenza di comportamento motorio elementare. A 6 mesi posizione, coordinano azione muscolare elementare. Proiezione azione coordinata, schemi, protezione della testa, raddrizzarla.
Sviluppo motorio atipico (continuazione)
Disordine della coordinazione.
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