Lipidi
I lipidi hanno la caratteristica di essere insolubili in acqua. Le funzioni biologiche dei lipidi sono molto diverse al pari delle loro proprietà chimiche:
- Funzione strutturale/plastica: delimitano la cellula e ne mantengono la sua struttura
- Funzione energetica: forniscono una fonte elevata di energia
- Funzione di riserva: sono accumulati nel tessuto adiposo
- Funzione protettiva: proteggono gli organi vitali da eventuali urti meccanici
- Funzione di trasporto: ingresso/uscita di sostanze
- Funzione termica: fungono da isolante termico per diminuire la dispersione di calore
- Funzione regolatrice: svolgono attività biologiche specifiche (lipidi bioattivi)
- Funzione estetica/corporea: costituiscono il pannicolo sottocutaneo
- Funzione antiossidante: tocoferoli, lecitine ecc.
I lipidi di riserva
I grassi e gli oli, utilizzati quasi universalmente come forme di riserva energetica dagli organismi viventi, sono composti derivati degli acidi grassi. A loro volta, gli acidi grassi sono derivati degli idrocarburi. Sono acidi carbossilici con una catena idrocarburica da 4 a 36 atomi di C.
Il gruppo carbossilico terminale COOH a pH fisiologico è ionizzato a COO-. Questo gruppo anionico ha una certa affinità per l’acqua e ciò conferisce agli acidi grassi una natura anfipatica, cioè essi sono dotati di una regione idrofobica (catena) e di una regione idrofilica (carbossile terminale).
In alcuni acidi grassi, la catena è completamente satura, quindi non contiene doppi legami e non è ramificata, mentre in altri sono presenti uno o più doppi legami.
Convenzione
Una nomenclatura semplificata per gli acidi grassi non ramificati specifica la lunghezza della catena idrocarburica e il numero dei doppi legami, separati dai due punti. La posizione dei doppi legami viene specificata dall’esponente che segue il simbolo Δ.
L’uomo non è in grado di sintetizzare alcuni acidi grassi che sono denominati “acidi grassi essenziali”, in quanto appunto essenziali e quindi introdotti attraverso la dieta. I principali sono: l’acido linoleico, l’acido linolenico e l’acido arachidonico.
Per la nomenclatura di questi composti occorre fare riferimento a un’altra nomenclatura: il C del gruppo metilico, cioè quello più lontano dal carbossile, viene chiamato ω, e gli si assegna il numero 1. La nomenclatura ω indica la posizione del primo dei doppi legami partendo dal metile terminale (ad esempio un acido grasso ω-6 ha un doppio legame che dista di 6 atomi di C dal metile terminale).