Lingue centum e lingue satem
È una suddivisione delle lingue indoeuropee basata sulla differenziazione tra le consonanti velari. Si chiamano centum e satem in quanto è il nome del numero 100, rispettivamente in latino e in iranico. La differenza maggiore è data da [k] e [s]; per questo, poi, si dirà lingua centum e lingua satem.
All'indoeuropeo sono state attribuite tre serie di velari:
- Velari pure → [k], [g], [gh];
- Velari palatali → [ǵ], [ḱ], [ḱh];
- Labiovelari → [kʷ], [gʷ], [gʷh].
Nelle lingue centum, le velari pure e le velari palatali hanno gli stessi esiti (si fondono), mentre le labiovelari hanno esiti a parte; nelle lingue satem, invece, hanno gli stessi esiti le velari pure e le labiovelari, mentre le velari palatali hanno esiti a sé stanti che in genere si sviluppano in sibilante.
Quindi, se si prendono [k] (centum) e [s] (satem), significa che nell’indoeuropeo ricostruiamo come primo fonema una velare palatale, perché nell’iranico si ha l’esito in sibilante. [k] nel latino, che è una lingua centum, rimane [k], mentre nell’iranico, che è una lingua satem, [ǵ] (che è una palatale) diventa la sibilante [s].
Le lingue dell’Europa Occidentale sono lingue centum: greco → ekató, in inglese → hundred ([k] che si sviluppa in [h]); le lingue satem sono le lingue asiatiche (iranico). In russo, cento si dice сто (“sto”), quindi è una lingua satem (lo slavo è una lingua satem). Altra lingua centum è il tocario (è la lingua più orientale).
Ipotesi delle aree
A finire dell’800, un grande linguista italiano, Ascoli, elaborò l’ipotesi delle aree (la linguistica areale). Ascoli dice che le innovazioni si sviluppano nell’area centrale e arrivano più lentamente nelle aree periferiche e nelle aree isolate (addirittura nelle aree isolate possono non arrivare). Quindi, se un fenomeno occorre in un’area periferica non sarà l’innovazione, ma la fase più antica.
Considerato che le lingue centum sono le lingue dell’Europa Occidentale quindi rispetto al blocco delle lingue indoeuropee antiche, sono lingue periferiche; il tocario, che è la lingua più orientale, si può considerare area isolata. Allora, il fenomeno più antico è il centum (il fenomeno si sviluppa in un punto dell’area centrale e poi man mano arriva, se arriva, nelle aree periferiche e nelle aree isolate). Quindi la fase più antica è la fase centum, che infatti troviamo nelle zone periferiche e nella zona isolata. La fase satem, è quella più recente.
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