Le disparità tra i continenti
Una volta terminato il giro del mondo, possiamo dare delle soluzioni alla domanda posta da Yali, andando a constatare che le forti disparità tra le vicende dei continenti non sono dovute a differenze innate nei popoli che li abitano, bensì riguardano le loro divergenze ambientali. Gli esperimenti svoltisi in passato aiutano a comprendere come gli uomini di uno stesso popolo si siano estinti proprio in virtù dell'ambiente che li circondava e in cui erano inseriti.
Fattori fondamentali
I continenti chiaramente differiscono tra loro per innumerevoli aspetti, che possono influire sulle vicende di chi vi abita. Naturalmente, gli aspetti da considerare sarebbero innumerevoli, ma ci possiamo concentrare sui quattro fondamentali:
- Specie selvatiche: Concerne le differenze tra le specie selvatiche animali e vegetali adatte per la domesticazione. Questo è interessante, perché l'agricoltura era chiaramente indispensabile per la nascita di due fenomeni, che sono l'aumento della popolazione e la nascita di élite non produttive, che stanno alla base di società complesse e stratificate. Chiaramente il numero di specie, che potevano rivelarsi utili, varia in ogni continente a causa delle grandi estinzioni nel tardo Pleistocene.
- Domesticazione indipendente: La domesticazione avvenne in modo indipendente in pochissime aree. Questo spinge a considerare altri fattori, come ad esempio la possibilità di migrazione e diffusione all'interno del continente, che ha un grande peso in una società, che in un lungo periodo tende a condividere le innovazioni.
- Possibilità di spostamento: Le differenze tra i continenti sono influenzate anche dalla maggiore o minore possibilità di spostamento. Questo è sicuramente molto alto in Eurasia, proprio per la conformazione del territorio, mentre per gli altri continenti, a causa dei numerosi ostacoli, questa possibilità si abbassa. Quest'aspetto è sostanzialmente influenzato anche dallo scambio tra continenti e non solo dallo scambio all'interno del continente stesso.
- Popolazione e competizione: Di indubbia importanza è sicuramente il fattore riguardante l'area e il numero di abitanti. Da qui, un continente che ha una popolazione in numero maggiore, ospiterà un più alto numero di società in competizione e avrà una maggiore potenza in fatto di invenzioni o di inventori, oltre ad una maggiore urgenza ad accettare le novità.
Logicamente, tutte le differenze non possono essere quantificate e non possiamo chiaramente non esprimere l'idea che in ogni popolazione esistano persone geniali e che molto spesso la grandezza geografica e le possibilità del territorio non pregiudichino la formazione di nuove idee e invenzioni, ma più frequentemente la maggiore disponibilità di materiali ha favorito un'area piuttosto che un'altra. Gli storici potrebbero riscontrare in queste conclusioni una visione fin troppo semplicistica della storia, ma non risulta impresa semplice condensare circa 13,000 anni di storia, sebbene lavorare su un periodo così ampio possa darci il vantaggio di giungere a delle conclusioni, che in uno studio più particolareggiato non si potrebbero trarre.
Possibili metodi di analisi
Ci sono vari modi per procedere nella soluzione di questi punti irrisolti:
- Metodo quantitativo;
- Scendere a scale spaziali e temporali più limitate: ad esempio, ci chiediamo perché furono gli europei a colonizzare America e Australia, soprattutto a maggior ragione del fatto che tutte le maggiori scoperte furono fatte nella Mezzaluna Fertile.
Quello che ha fatto perdere il primato a quest'area dell'Eurasia sono da rintracciare nella nascita di una classe mercantile, nel capitalismo, nel concetto di brevetto, nella mancanza di despoti assoluti, e nella tradizione critica della giudeo-greco-cristiana. Ci chiediamo allora cosa abbia portato tutto questo. Per quanto riguarda la Mezzaluna Fertile la questione è di facile soluzione: una volta che si esaurisce la spinta iniziale dovuta alla disponibilità di specie domesticabili, questa parte del mondo non trae più alcun particolare vantaggio rispetto ad altre aree e col tempo e con gli imperi di Alessandro Magno e Roma, il centro del potere tende a spostarsi in altre zone. Inoltre, il territorio della Mezzaluna Fertile è molto cambiato nel corso dei secoli e le prime società ospitate ebbero la sfortuna di sorgere in un territorio fragile e con le colture e altri fattori contribuirono a distruggere le loro stesse risorse. Questo non accadde per l'Europa occidentale e settentrionale a cui questo fu risparmiato, perché il loro ambiente era sicuramente resistente.
Il caso della Cina
Per la Cina invece? I suoi vantaggi erano veramente molteplici e anche maggiori rispetto all'area precedentemente trattata: inizio dell'agricoltura quasi contemporaneo alla Mezzal...
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