INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA
Studio delle proprietà del linguaggio
LIVELLI DI COMPETENZA LINGUISTICA DEL PARLANTE
a) riguardo parole esistenti: suddivisione intuitiva di una sequenza di parole
1. Buona formazione di una frase: es: Il bambino/mangia/la mela competenza della lingua madre
b) riguardo parole possibili ma inesistenti: tale da applicare le regole
grammaticali anche a parole
possibili ma inesistenti (ad
esempio le si metterebbero al
plurale comunque)
es: Il gulco gianigeva la brala
Le relazioni linguistiche molto spesso si instaurano tra parole non adiacenti, ma anche distanti tra loro (le
relazioni morfo-sintattiche tra elementi si preservano anche a distanza)
es: Quello studente frequenta molti corsi (condizione di adiacenza)
soggetto verbo oggetto
(sintagma nominale)
relazione d’accordo
frase relativa (il soggetto si accorda a un
Lo studente [che molti professori conoscono] si chiama Antonio
verbo
soggetto verbo non adiacente)
relazione d’accordo
relazione d’accordo (nonostante la distanza)
Quanti studenti hanno superato l’esame?
relazione d’accordo
Quanti studenti credi che abbiano superato l’esame?
a
sintagma nominale 1 forma verbo
verbale
relazione d’accordo
Quanti studenti credi che Giorgio presuma che abbiano superato l’esame?
congiunzione
a a
soggetto 1 forma 2 forma verbo
subordinante
verbale verbale
relazione d’accordo
La distanza verbo-soggetto è illimitata →la relazione d’accordo si mantiene sempre
Che cosa ha comprato? Corrispondente frase dichiarativa: Ha comprato una mela
es: oggetto relazione di adiacenza
relazione di dipendenza (si mantiene a distanza)
Che cosa hai detto che ha comprato?
semanticamente dipendente dal verbo
“comprare” nono stante la lontananza
Che cosa hai detto che Giovanni pensa che abbia comprato?
dipendente dal verbo
Ipotesi: l’elemento in posizione iniziale (es: che cosa) nasce in posizione post-verbale e si sposti per una
ipotesi: osi: regola di movimento alla posizione iniziale della frase
La relazione semantica tra verbo e soggetto si mantiene a distanza illimitata
Questo tipo di fenomeni ci suggerisce che le nostre strutture linguistiche (le frasi che noi pronunciamo) non
siano delle semplici sequenze lineari di elementi, ma che ci sia una struttura astratta sottostante a queste
espressioni linguistiche (struttura gerarchica)
2. Giusta interpretazione di una sequenza di parole
es: Gianni gli ha promesso di partire (Gianni parte) intuizione
sull’interpretazione
Gianni gli ha promesso di partire (la persona che parte è colui a cui si riferisce
“gli”)
casi di ambiguità: (ambiguità perché ci sono 2 possibili
La maestra ha visto l’alunna con gli occhiali interpretazioni: la maestra ha visto
l’alunna che indossa gli occhiali/la maestra
il parlante riesce a disambiguare ha visto l’alunna usando gli occhiali)
due interpretazioni possibili
Chi ha visto Maria?
oggetto o soggetto?
Ogni parlante possiede una conoscenza intuitiva delle relazioni morfo-sintattiche e semantiche esistenti tra
le parole della lingua; obbiettivo del linguista è fornire una descrizione esplicita di questa competenza
CONCETTI DI BASE DELLA LINGUISTICA
1. Grammaticalità (di una frase): buona formazione della frase (secondo il giudizio del parlante nativo)
≠ es: La gatta è andata sotto il tavolo
➢
2. Agrammaticalità: frase non ben formata secondo il giudizio intuitivo del parlante
•
➢ dovuta a: ordine non corretto degli elementi
• accordo non corretto (ordine corretto, accordo soggetto-verbo non
rispettato
➢ indicata con un * davanti
es: *Sotto la gatta tavola è andata il (ordine degli elementi non corretto)
*La gatta sono andate sotto il tavolo (accordo non corretto)
Il parlante è in grado di esprimere dei giudizi di grammaticabilità su una data sequenza di parole e giudicare se si
tratta di una frase ben formata o meno
3. Grammaticabilità (di una data sequenza di parole): da ricondurre alla competenza
nozione che pertiene l’ambito della competenza del parlante
=sistema interiorizzato di regole e principi
vs una frase viene giudicata giusta in base alla competenza
piano astratto →una frase è grammaticale sulla base della competenza
4. Accettabilità (di una data sequenza di parole): da ricondurre all’esecuzione
nozione pertinente all’ambito dell’esecuzione
=utilizzazione effettiva della lingua in situazioni
comunicative concrete
piano concreto di utilizzazione della lingua
a) la frase si riferisce a una situazione non conforme alla
3 vs 4 →strutture semanticamente anomale, perché: nostra visione del mondo; frasi ben formate dal punto di
vista sintattico, ma anomale dal punto di vista semantico
b) con contraddizioni →la riconosciamo come
semanticamente anomala
es: Bisognerebbe risparmiare la se felice caso a)
Un tulipano onesto è sempre il migliore amico
Antonio ha ucciso la lucertola, ma la lucertola non è morta caso b)
Colourless green ideas sleep furiously (esempio di un Famoso linguista)
1. contraddittorietà dell’essere verde e senza colore
2. accostamento tra verbo “dormire” e avverbio “furiosamente”
3. attribuzione dell’attività del dormire e il colore delle idee
bisogna distinguere tra grammaticabilità e
accettabilità di una data sequenza di
parole e ricondurre questi due concetti a
diversi ambiti (competenza ed esecuzione)
Frasi grammaticalmente corrette possono essere considerate ambigue perché diverse dalla nostra visione del mondo
Caso complementare: frasi malformate dal punto di vista sintattico, ma tuttavia comprensibili
*Ho intenzione parlare con loro grammaticalmente non corrette, ma accettate dal punto di vista
*Perché non lo…telefoni? (verbo intransitivo) esecutivo (non si fa fatica a capire quello che il parlante dice)
*Viene anche…i miei amici
l’esecuzione può anche essere il riflesso
imperfetto dalla nostra competenza
PROCESSO DI ACQUISIZIONE DEL LINGUAGGIO (innatismo)
Il bambino nell’acquisire un linguaggio non è una tabula rasa, ma contiene nel cervello una predisposizione (è
geneticamente predisposto all’acquisizione del linguaggio)
Si fa l’ipotesi che ci sia un sistema cognitivo collocato nell’emisfero sinistro del nostro cervello che predispone gli
esseri umani ad acquisire in maniera naturale la lingua alla quale vengono esposti durante l’infanzia
l’apprendimento di una lingua è una capacità
biologicamente/geneticamente determinata →è innata
Questo sistema cognitivo viene indicato con l’acronimo LAD (Language Acquisition Device =meccanismo di
acquisizione del linguaggio) e può essere attivato solo se il bambino è esposto a una comunità di parlanti
argomenti a favore: 1. specificità: l’acquisizione del linguaggio è specifica della specie umana e tutti
la possiedono indipendentemente dal loro grado di intelligenza
2. il bambino acquisisce il linguaggio in modo inconscio e involontario (senza
istruzione -dal punto di vista del parlato-), a patto che si trovi all’interno di
una comunità di parlanti
3. il processo di acquisizione del linguaggio è relativamente rapido (alcuni
anni) e non richiede sforzo da parte del bambino (è naturale)
4. le fasi di acquisizione del linguaggio per bambini diversi sono uniformi
(attraversano le stesse fasi di sviluppo e giungono a sviluppare una
grammatica completa della propria lingua nonostante esposti ad
esperienze linguistiche diverse e tutte le imperfezioni di esperienza
linguistica -errori dei parlanti-)
5. argomento della povertà dello stimolo: la competenza sviluppata dal
contro l’ipotesi che il bambino è largamente sottodeterminata rispetto al corpus linguistico a cui
bambino acquisisca la è stato esposto (bambino in grado di comprendere e (ri)produrre anche
lingua passivamente e frasi che non ha mai sentito prima: creatività nell’utilizzo della lingua) (il
la riproduca bambino deduce delle regole astratte dai dati a cui è stato esposto e
applicandole produce frasi nuove)
6. patologie del linguaggio: in caso di danneggiamento di aree specifiche del
cervello si hanno diversi tipi di disturbi linguistici (competenza linguistica
etc) (a seconda dell’area del cervello danneggiata)
prova del fatto che la nostra competenza linguistica
è codificata biologicamente nel nostro cervello
La pubertà segna la fine del periodo critico oltre il quale il bambino non è più in grado di acquisire una lingua
Nell’acquisizione del linguaggio ci sono due tipi di evidenza di cui il bambino può disporre
negativa
positiva mancanza di determinate
correzione degli errori del
rappresentata dalle strutture strutture in una determinata
bambino da parte di un
(insieme di frasi) che esemplificano lingua (=all’interno del corpus
adulto (poco rilevante nel
un determinato fenomeno linguistico a cui il bambino è
processo di acquisizione del
linguistico (es: il bambino sente una esposto, il bambino non
linguaggio, perché i bambini
frase con soggetto nullo e deduce sente mai realizzata una
risultano essere spesso
che l’italiano è una lingua a determinata struttura, quindi
indifferenti alle correzioni
soggetto nullo) ne deduce che nella sua
(→ruolo marginale lingua quella struttura non
nell’acquisizione del esisterà)
linguaggio) ipotesi: il bambino impara
principalmente girare
all’evidenza
esperienza di linguaggio > facoltà del linguaggio > grammatica del linguaggio
(input + Universal Grammar = output)
La grammatica che il bambino sviluppa risulta dall’interazione tra la componente cognitiva (=la facoltà del linguaggio)
e l’esperienza linguistica a cui il bambino viene esposto
il corpus linguistico a cui il bambino viene esposto durante la fase di acquisizione di linguaggio viene
filtrata attraverso la facoltà del linguaggio (o grammatica universale) e il bambino deduce dai dati a cui è
esposto delle regole che riapplica per la produzione di nuove frasi (lo sviluppo di una grammatica nel
bambino deriva dall’interazione tra la componente cognitiva e quella empirica -il corpus linguistico a cui
il bambino viene esposto-)
Obiettivo ultimo del linguista: rendere esplicita la competenza linguistica del parlante nativo (=descrivere la facoltà
di linguaggio di cui il bambino è dotato geneticamente)
Duplice significato di “grammatica”: indica competenza linguistica del parlante
modello teorico di tale competenza (quella linguistica del parlante)
La produzione di grammatica intesa come modello teorico della competenza linguistica del parlante può avvenire a
➢
due livelli di adeguatezza: descrittiva: il linguista dice se una sequenza di parole è possibile (grammaticale) in
una data lingua
➢ esplicativa: il linguista dice perchè le sequenze di parole sono tali in una certa
lingua
UNIVERSAL GRAMMAR
La facoltà del linguaggio di cui gli esseri umani dispongono (LAD) viene ricondotta a una grammatica universale
(modello della facoltà del linguaggio di cui gli esseri umani sono dotati)
La Universal Grammar si articola in una serie di principi
insieme di principi (comuni a insieme dei parametri (principi “aperti” rispetto ai quali un
tutte le lingue, invariati) bambino può scegliere un’azione piuttosto che un’altra) in
base ai dati intorno a sè
sono quelli che determinano la
variazione interlinguistica
Principi invariati
1. Teoria x-barra: descrive la struttura interna dei sintagmi (costituenti nelle varie lingue, che prevede
la struttura stratificata del costituente (x))
XP (P=phrase =sintagma)
specificatore X’ (x barra) (si unisce a uno specificatore e forma XP)
complemento
X
si uniscono e formano X’
in tutte le lingue i sintagmi hanno una struttura interna a strati secondo la teoria x-
barra ➢ 0
testa (elemento di base, X )
3 livelli di struttura: ➢ intermedio (x-barra)
➢ sintagma di X (XP)
2. Ricorsività: possibilità di formare delle frasi di lunghezza potenzialmente illimitata inserendo una frase
dentro l’altra in modo ricorsivo (in continuazione)
es: Credo che Paolo sia partito
Credo che Mario pensi che Paolo sia partito
Credo che Mario pensi che Giorgio abbia detto che Paolo sia partito
E venne un gatto, che si mangiò il toro … (canzone di Branduardi)
si potrebbe proseguire all’infinito se non fosse per i limiti di spazio e tempo
3. Dipendenza dalla struttura: tutte le operazioni grammaticali sono dipendenti da una struttura astratta che
si è ipotizzato esistere al di là dell’ordine ideale degli elementi
1 4
2 3 5
es: John has bought the book (esempio per passare da dichiarativa a interrogativa)
1 4
3 5
2
Has John bought the book?
→regola: prendere l’elemento numero 2 e portarlo davanti al primo
1 2 4 5
3 6
John’s brother has bought the book
3 5
1 6
4
2
*Brother John’s has bought the book? (non funziona: non si ottiene una frase
b ben formata) 5
3 1 6
2 4
Has John’s brother bought the book?
→regola: per formare una frase interrogativa da una dichiarativa in inglese i
o o
→regollla: basta spostare il 2 o il 3 elemento della sequenza all’inizio
John’s brother in law has bought the book
*Brother John’s in law has bought the book?
*In John’s brother law has bought the book?
Has John’s brother in las bought the book?
prendi il verbo flesso (ausiliare) e spostalo davanti al soggetto
→regola: (regola sempre valida in inglese) per ottenere una frase
interrogativa ben formata
bisogna fare riferimento alla struttura astratta
sottostante e non alla sequenza lineare
Parametri
Principio aperto rispetto al quale il bambino fissa un valore positivo o negativo determinando la variazione tra le
lingue
1. Distinzione tra due tipi di lingue: a) lingue in cui il soggetto va necessariamente espresso (francese e
inglese)
es: Mary speaks English
*Speaks Spanish
They have bought this book
*Have bought this book
It is snowing
*Is snowing
b) lingue in cui il soggetto può essere omesso (italiano, spagnolo)
lingua a soggetto nullo
es: Maria parla spagnolo
Parla spagnolo
Nevica
*Esso nevica
A questa proprietà si associa anche quella di poter avere un soggetto
in posizione post verbale
es: Sono arrivati 5 studenti
soggetto (occupa la posizione post-verbiale) (non si
può fare invece in inglese senza un soggetto espletivo)
*Arrived 5 students
Si collega/valido per frasi che fungono da soggetto e che compaiono
dopo il predicato
Sono arrivati 5 studenti
es: *Arrived 5 students
There arrived 5 students
soggetto
È improbabile che Gianni sia già partito
funge da soggetto ed è dopo il predicato
It is funny that John has already left
soggetto espletivo solo se la posizione preverbale viene riempita
(=impersonale) (perché l’inglese non è lingua a soggetto nullo)
a) ci sono lingue in cui in frase interrogativa l’elemento
2. Posizione dell’elemento interrogativo: interrogativo occupa sempre la prima posizione
Ho comprato una mela
es: Cosa hai comprato?
Dove sei andato?
b) ci sono lingue in cui questo spostamento non si possa
realizzare (es: francese)
es: Tu vas ou?
Jean a vu qui?
Esempio di variazione parametrica tra lingue (=proprietà rispetto alla quale il bambino in fase di
acquisizione fissa un valore che caratterizza la sua lingua)
3. Ordine verbo-oggetto (V-O)
es: Gianni ha letto il libro
oggetto
verbo lessicale,
precede il suo
oggetto
John has read the book
V O ordine relativo di verbo e oggetto è opposto
Hans hat das Buch gelesen
O V esempio di lingua O-V: l’oggetto precede il verbo da cui è retto
Durante il processo di acquisizione del linguaggio, il bambino fissa i valori dei singoli parametri della grammatica
universale e sviluppa una grammatica completa e matura della lingua a cui è esposto
FONETICA E FONOLOGIA
La lingua parlata è considerata il riflesso della lingua scritta (perché è un’attività molto più naturale della scrittura)
La lingua in realtà è soprattutto un fenomeno parlato (molte lingue vengono parlate senza essere scritte; molte
persone sanno parlare una lingua naturale senza saperla scrivere; i bambini imparano a parlare in maniera naturale
senza bisogno di un addestramento esplicito, come avviene invece per lo scritto)
la linguistica moderna sottolinea la dimensione parlata di una lingua
FONETICA
Disciplina che studia i suoni linguistici dal punto di vista strettamente fisico (studia le caratteristiche fisiche e
articolatorie dei suoni che vengono usati nelle lingue naturali)
a) fonetica articolatoria: studia in che modo l’apparato fonatorio viene utilizzato nella produzione di
3 settori: suoni linguistici (come vengono articolati i suoni)
b) fonetica acustica: analizza le caratteristiche acustiche dell’onda sonora che trasmette il messaggio
c) fonetica percettiva: studia in che modo i suoni vengono elaborati e decodificati dall’ascoltatore
FONOLOGIA
Studia l’aspetto mentale dei suoni (come essi vengono utilizzati per trasmettere significati)
Studia la rappresentazione mentale di un segmentario dei suoni (=dei segmenti sonori), e il modo in cui questi
elementi vengono combinati per trasmettere dei significati
Ogni enunciato può essere scomposto in una sequenza di parole
scomposte in unità di suono (segmenti sonori)
si intuisce come il linguaggio umano sia composi
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.