Creta minoica Facchetti-Negricap.1
Lingue e scritture dell'antica Creta
Quadro storico generale
Nell’età del Bronzo l’isola di Creta fu sede di una fiorentissima cultura, il suo successo era fondato essenzialmente sul controllo di una vasta rete di scambi commerciali nell’area egeo-anatolica. Nel 1450 a.C. Creta venne invasa dai greci micenei: tutti i palazzi vennero distrutti, tranne Cnosso, che divenne sede di una dinastia greca. Nel 1375 a.C. il palazzo miceneo di Cnosso subì la totale distruzione.
Fin da un’epoca molto antica (22°-21° sec. A.C.) i cretesi elaborarono una forma di scrittura, nota con il nome di geroglifico cretese, alla quale se ne affiancò un’altra con segni di forma stilizzata creata per un uso fondamentalmente contabile e oggi nota come lineare A. I cretesi si possono considerare gli inventori delle più antiche scritture d’Europa. La lineare A è un sistema scrittorio creato a Creta, ma diffuso in tutta l’area egea; e venne abbastanza presto adottata e adattata come forma di scrittura dalle popolazioni greche del continente e adattata alla trascrizione dell’antico dialetto greco oggi noto come lineare B, che si è rivelata, grazie alla decifrazione, un sistema di scrittura sillabico. Il minoico è un’altra di quelle antiche lingue “mediterranee” non classificabili in famiglie note.
Sistemi scrittori connessi e derivati
Il sillabario cretese è alla base della cosiddetta “scrittura cipro-minoica”. In seguito ai grandi spostamenti di popolazioni dell’inizio del 12° sec. A.C., sappiamo che da Creta un gruppo di profughi sbarcò in Palestina, in regioni frequentate dai Filistei.
Documentazione minoica
Partendo da una presentazione generale degli antichissimi sistemi di scrittura, geroglifici e lineari, di Creta, tuttavia ci si soffermerà nell’analisi della documentazione in lineare A. Presenta rispetto al geroglifico cretese il vantaggio di una più abbondante documentazione di una lettura motivatamente fondata sui segni B.
Confronto “funzionale” tra lineare A e lineare B
I dati di partenza oggettivi di cui disponiamo si possono riassumere:
- Il repertorio grafematico della lineare B è composto da sillabogrammi notanti solo le sillabe aperte; le regole ortografiche per la trascrizione di sillabe complesse o chiuse si basano essenzialmente sulla regola della “vocale quiescente” e su quella della mera omissione delle consonanti.
- I testi di lineare B di carattere archivistico e contabile; lineare A si dispone alcune tavolette e pochi testi di carattere non amministrativo.
-
Linguistica - Creta Minoica - antiche scritture d'Europa
-
Linguistica - integrazione creta minoica - il disco di festo
-
Linguistica
-
Linguistica