Storia dell'Ungheria
Eventi storici principali
L’ungherese è una lingua non indoeuropea. Nel 1944-45, durante l'inverno, l'Ungheria fu assediata dai tedeschi, in particolare a Budapest. Nel 1956 si è celebrato il cinquantesimo anniversario dell'Ungheria, in coincidenza con la rivolta studentesca contro i carri armati sovietici, mentre le truppe avevano abbandonato. Nello stesso anno, l'Egitto nazionalizzò il canale di Suez, e Inghilterra e Francia intervennero con i paracadutisti per impedirne la nazionalizzazione.
Con la Seconda guerra mondiale finisce l'impero britannico e vincono gli USA. Krusciov chiese ai Francesi di ritirare i paracadutisti da Suez. Nel 1957 fu firmato il Trattato di Roma, che segnò l'inizio dell'Unione Europea fra il cancelliere tedesco, la Francia e l'Inghilterra.
Conseguenze delle guerre mondiali
Durante la Prima guerra mondiale, lo smembramento dell'Ungheria fu dovuto al fatto che era vittima della Germania. La Francia, che era creditrice, intervenne sull'Europa dell'Est, stroncando così l'area d'egemonia tedesca. Il progetto tedesco dell’Orient Express, una ferrovia da Berlino a Bagdad, arrivava in realtà fino al Kuwait. L'Inghilterra staccò l'Iraq dal Kuwait, mentre stroncare la Germania significava togliere la Polonia e i Balcani.
Alla fine del 1918 fu proclamata la repubblica democratica ungherese. All'inizio del 1919 ci fu una crisi politica a causa della Francia, che per mutilare l’Ungheria la fece attaccare dalla Romania. L’Italia si schierò con l’Ungheria contro la Slovacchia, ma vendette armi alla Slovacchia. La Transilvania fu la perdita più dolorosa per l’Ungheria, dove ci sono circa 2.000.000 di ungheresi.
La Prima guerra mondiale fu molto pesante per gli ungheresi. L'attentato del serbo a Sarajevo è considerato un tentativo di ottenere l’egemonia in Europa.
Identità culturale e influenze
Gli ungheresi sono cristiani da più di mille anni. Gli ebrei ungheresi furono molto importanti nell'800, rappresentando il 20% della popolazione, di cui ne rimase la metà. Austria-Ungheria è un termine coniato nel 1857, che smise di esistere nel 1918. L'Ungheria è ungherese da 1100 anni e i suoi abitanti sono diventati cristiani 1000 anni fa, pur conoscendo il cristianesimo già prima.
L'Ungheria non è un grande paese, ma fino al 1918 includeva Slovenia, Slovacchia, Jugoslavia e Romania. Questa situazione si stabilizzò tra l'XI e il XII secolo. La storia delle terre di S. Stefano si frantumò con la Prima guerra mondiale. Gli ungheresi della Transilvania, dopo il 1989, furono sfruttati dagli ungheresi di Ungheria.
Eventi moderni e relazioni internazionali
Nel 1989 si concluse l'Unione Sovietica, la cortina di ferro e il bipolarismo. I rapporti tra croati e ungheresi, durati 800 anni, si incrinarono nel 1848 quando i croati si allearono con gli Asburgo, tradendo gli ungheresi. In Europa c’è frammentazione linguistica, con iso lingue.
L’Ungheria faceva parte dell’impero romano, “al di qua” del Danubio, nella Pannonia. Alla fine del IX secolo, nell’anno 895, ufficialmente nel 896, gli ungheresi arrivarono in Ungheria. Avevano già un certo livello culturale, non erano primitivi ed erano forti militarmente. Le ultime tracce delle popolazioni iraniche sono in Ungheria.
Patrimonio culturale e influenze esterne
Venezia è il punto di riferimento per gli ungheresi a partire dal X secolo. Nel 1896 in Ungheria ci fu il Millennium, la celebrazione dei 1000 anni. Gli ungheresi costruirono la prima metropolitana d'Europa, una ferrovia sotterranea lunga 3 km. Al centro della piazza degli eroi c’è Attila, considerato un personaggio positivo dagli ungheresi che si ritenevano discendenti degli Unni, anche se storicamente non è affatto vero.
Il 1896 fu un periodo di nazionalismo sfrenato, alienando le simpatie dei vari abitanti della Transilvania, come slovacchi e serbi. La distruzione della grande Ungheria durante la Prima guerra mondiale fu giustificata dai rancori all'interno del paese. L’Ungheria si è sempre chiamata Regno d’Ungheria. Gli ungheresi vi trovarono degli slavi, spezzando il continuum slavo. Nella loro lingua si trovano infatti molte parole slave, e molti ungheresi sono di origine slava. I tedeschi che abitano in Ungheria sono chiamati Svevi.