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Gli avverbi

In spagnolo come in italiano, generalmente gli avverbi si formano aggiungendo il suffisso "-

mente". Ci sono poi altri avverbi che sono semplicemente delle parole da impararsi. Per

esempio, "hoy" (oggi), "ayer" (ieri), "mañana" (domani)...

Un caso interessante è la differenza tra muy e mucho. Entrambi vogliono dire molto, ma muy

si usa davanti ad un aggettivo, mentre mucho davanti ad un nome o da solo:

Ad esempio, "Me gusta mucho [este coche]" (Mi piace molto [questa macchina]), "Hace

mucho tiempo que no te veo" (È molto tempo che non ti vedo), ma:

"Es un chico muy simpático" (È un ragazzo molto simpatico), "Hace muy frío" (Fa molto

freddo)

In spagnolo non esiste traduzione dei nostri avverbi ci, ne, che semplicemente vengono

omessi dal discorso. Ad esempio, me ne andai diventa me fui; ci misi un mese diventa tardé

un mes. Ha invece una precisa traduzione il nostro c'è, che si dice hay: c'è del pane? No, non

ce n'è si traduce con hay pan? No, no hay.

Gli accenti

In spagnolo, gli accenti si trovano dapperutto, e sono molto importanti.

Ci sono delle regole ben precise per sapere dove metterli: basta contare, dalla fine della

parola, il numero delle sillabe e, sentendo dove cade l'accento, seguire questo schema:

Su quale sillaba cade l'accento? Esempi Note

mé-di-co

terzultima rá-pi-do L'accento ci vuole sempre

au-to-má-ti-co

di-fí-cil Non si mette l'accento se le parole

penultima vi-si-ta terminano in n o s, o in vocale

cár-cel

co-ra-zón

pas-ión Si mette l'accento con parole

ultima mu-jer che terminano in n o s o in vocale

ca-yó

Nel caso in cui la parola sia un avverbio con terminazione in "-mente", l'accento rimane sulla

parola che origina l'avverbio.

Per esempio, rápido diventa rápidamente, automático è automáticamente, ágil diviene

ágilmente e così via.

Il passato remoto di dare e andare, alla terza persona singolare, è dio e fue: senza accenti.

L'accento viene anche usato per dare un significato diverso alla parola o per evitare confusioni

possibili nel contesto, come possiamo vedere dalle seguenti due tabelle:

Accenti usati per distinguere tra due Esempi

differenti significati

más Più Quiero más dinero (voglio più soldi)

Tengo hambre, mas no tengo sed (Ho fame

mas Ma ma non ho sete)

tú Tu (soggetto) Tú eres Pablo

tu Il tuo (aggettivo) Tu libro

él Lui (soggetto) Él se llama Pedro (Lui si chiama Pedro)

el Il (articolo) El libro me gusta (Il libro mi piace)

mí Mi (pronome) Es para mí (è per me)

mi mio (aggettivo) Mi libro (il mio libro)

sí sì (affermazione) ¡Sí!

si se (disgiuntiva) Si vienes, te espero (Se vieni, ti aspetto)

Déme ese libro, por favor (Mi dia questo

dé Dia (congiuntivo del verbo dar) libro, per favore)

de Da Vengo de Burgos

sé So (dal verbo saber) Lo sé

se si (riflessivo) Se viste (si veste)

té Te (bevanda) Me gusta el té

te ti (pronome) ¿Te gusta? (Ti piace?)

Accenti usati per distinguere il contesto Esempi

Aún no ha llegado (non è ancora

aún Ancora, tuttora arrivato)

Ni aun él lo pudo evitar (neppure lui

aun Neppure è riuscito ad evitarlo)

Tú sólo puedes ayudarme (mi puoi

sólo Solamente aiutare solo tu)

solo da solo Hoy estoy solo (oggi sono da solo)

éste, ésta, ése, ésa, Questo, questa, codesto, codesta, Me gusta éste (Mi piace questo)

aquél, aquélla quello, quella (pronomi) Este libro me gusta (Mi piace questo

funzione di aggettivi

este, esta, ese, esa, libro)

Se di fronte ad una relativa senza

aquel, aquella Este que vi no lo conozco (questo

virgola in mezzo che ho visto non lo conosco)

o o, oppure carne o pescado (carne o pesce)

o, tra numeri, per distinguerlo

ó 1 ó 2 (1 o 2)

dallo zero

como Mangio (dal verbo comer) Como la pasta

No sé cómo pudo pasar (non so

cómo Come come è potuto accadere)

Accenti usati nelle domande dirette ed Esempi

indirette Éste es la habitacion en la cual viví (Questa è

cuál Come la stanza in cui ho vissuto)

¿Cuál es la tuya? (Quale è la tua?)

El chico con quien estás hablando... (Il

ragazzo con cui stai parlando...)

quién Chi No sé con quién estás hablando (Non so con

chi stai parlando)

El que manda es Pablo (Chi comanda è Pablo)

qué Chi/Che No sé qué decir (Non so cosa dire)

La casa en donde vive es bonita (La casa in

dónde Dove cui vive è bella)

¿De dónde vienes? (Da dove vieni?)

Hazlo cuando tengas tiempo (Fallo quando

hai tempo)

cuándo Quando Por favor, dime cuándo vendrás (Per favore,

dimmi quando verrai)

cuánto Quanto ¿Cuánto cuesta? (Quanto costa)?

por qué Perché Se decidió por que fuera Antonio (Si decise

che fosse Antonio: il verbo è "decidirse por")

Por qué no puedes? (Perché non puoi?)

No salgo porque no tengo tiempo (Non esco

perché non ho tempo)

porqué Perché No sé el porqué de todo ello (Non so il perché

di tutto ciò)

Le preposizioni

davanti al complemento oggetto ed Paco busca (cerca) a

all'articolo determinato o ad una su hermana(1);

A persona(1),

e per il moto a luogo(2) Voy a España(2)

EN Stato in luogo Estoy en casa

complemento d'agente(1), Fue visto por Luca(1);

Pasamos por

moto per luogo(2), Venecia(2);

Fuimos en Belluno por

tempo indeterminato(3), la Navidad(3);

passato e futuro, e con le parti della Lo hize por la

giornata(4), mañana(4);

No habló por el

POR complemento di causa(5), frio(5);

Te escribo por

di mezzo(6), correo(6);

Vengo por mi

sostituzione(7), hermano(7);

Lo vendo por 1000

prezzo(8), Euros(8);

affetto(9) Lo hago por ti(9)

PARA Salgo para

moto a luogo(1), Bologna(1),

tempo indeterminato(2), Es para hoy(2),

finale(3), Estudio para

aprender(3),

opinione(4), Para tu mamá(4),

Para ser joven, sabe

relazione(5), muchas cosas(5),

mezzo finale(6) Es para ti(6)

Hace una semana que

no llueve;

HACE complemento di tempo No llueve hace una

semana

DESDE da, temporale (la duration form Lo conozco desde

HACE inglese) hace un año

Entre tú y to, entre las

ENTRE tra, fra, sia di persone che di tempo 9 y las 10

DENTRO entro, temporale Dentro de 5 minutos

DE I comparativi ed i superlativi

Uguaglianza tan... como [+soggetto]

Maggioranza más... que [+soggetto]

Minoranza Menos... que [+soggetto]

Superlativo muy [+aggettivo], -ísimo

Esempi: Sono più alto di lui: Soy más alto que el. Sono altissimo: Soy altísimo.

Qualche eccezione sui comparativi:

aggettivo comparativo traduzione


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AUTORE

Moses

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Lingua spagnola su alcune regole fondamentali riguardanti la grammatica spagnola. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: la congiunzione ʺeʺ si dice ʺyʺ, diventando ʺeʺ davanti a parole che iniziano per i (Carlos e Isabela, Carlos y Ana); ʺOʺ è ʺoʺ anche in spagnolo, ma si trasforma in ʺuʺ davanti a parole che iniziano per o (una u otra); ʺmaʺ si dice ʺperoʺ.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in studi internazionali
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Moses di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingua spagnola e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Prats Javier Lluch.

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