Latino declinazioni
Prima declinazione
La prima declinazione include i nomi con desinenza in -a al nominativo singolare.
Seconda declinazione
Questa declinazione comprende nomi maschili e neutri con desinenze in -us e -um al nominativo singolare.
Terza declinazione
La terza declinazione è la più varia e può includere nomi che terminano in -is al genitivo singolare.
- Parisillabi (es. civis, civis):
- Imparisillabi con due consonanti (es. os, ossis): il genitivo plurale è in -ium.
- Neutri in al, ar, e r: ablativo singolare in -i e nom. acc. voc. pl. in -ia; genitivo plurale in -ium.
Quarta declinazione
I nomi della quarta declinazione terminano generalmente in -us al nominativo singolare.
Quinta declinazione
Questi nomi hanno una desinenza in -es e sono meno comuni rispetto alle altre declinazioni.
Aggettivi
Prima classe
La prima classe comprende aggettivi maschili in -us, femminili in -a e neutri in -um.
Seconda classe
Gli aggettivi di seconda classe seguono la terza declinazione con alcune eccezioni specifiche.
Verbi: particolarità
Tutte le coniugazioni: il futuro anteriore corrisponde al congiuntivo perfetto, tranne la prima persona singolare che termina in "ero" mentre il congiuntivo perfetto termina in "erim".
Nel verbo "sum" è diversa anche la terza persona plurale: "fuerunt" e "fuerint".
La terza e quarta coniugazione non seguono all'indicativo presente e futuro semplice e al congiuntivo presente le regole delle prime due:
- Indicativo presente o io, is, is
- Indicativo futuro semplice am, ias, ies
Passivi e deponenti
Nonostante la stessa forma, i passivi sono "un tempo indietro" rispetto ai deponenti.
- Transitivo attivo: amant
- Passivo: indicativo presente: amor (sono amato), amitur (è amato)
- Perfetto: amatus sum (sono stato amato), amatus est (è stato amato)
Esempi di deponenti
Esempi: morior, hortor...
- Indicativo presente: morior (muoio), moritur (muore), hortor (prego), hortatur (prega)
- Perfetto: mortuus sum (sono morto), mortuus est (è morto), hortatus sum (ho pregato), hortatus est (ha pregato)
Sintassi
Imperativo negativo ita
Utilizza "ne" + congiuntivo perfetto oppure "noli" (nolite) + infinito.
Esempi: Illum ne contemptseris, Neminem contemptseris – Nolite timere
Congiuntivo esortativo
(Ne) + congiuntivo presente
Esempi: Ne sint...
Consecutive
- Reggente: TALIS, TANTUM, ITA, ecc.
- Consecutiva: UT (UT NON) + congiuntivo con il tempo dell'indicativo italiano escluso il piuccheperfetto congiuntivo
- Esempio: Nero talis fuit, ut matrem necaverit
Finali
Se la reggente è al presente o futuro, la finale è + UT / NE + congiuntivo presente.
Esempi: veniam ut te salutem
Se la reggente è al passato, la finale è + UT / NE + congiuntivo imperfetto.
Esempi: misi tibi ..., ne tu mitteret ...
Gerundio italiano (cum + congiuntivo)
Se la reggente è al presente o futuro, la subordinata usa CUM + congiuntivo presente (gerundio semplice).