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Lezione 12 (13/04/2016) - Produzione di anticorpi da parte dei linfociti B

Antigeni e meccanismi di produzione anticorpale

Gli antigeni possono essere distinti in due gruppi sulla base della loro capacità di stimolare due diversi meccanismi di produzione anticorpale da parte dei linfociti B:

  • La maggior parte degli antigeni sono timo-dipendenti (necessitano della cooperazione dei linfociti T Helper).
  • Alcuni antigeni (polisaccaridi con epitopi ripetuti) sono invece timo-indipendenti (non necessitano dei linfociti T helper).

Stimulazione timo-dipendente

È la più diffusa e la più importante. Anche i linfociti B sono cellule APC capaci di interagire con gli antigeni proteici, lipidici e polisaccaridici nella forma nativa (liberi) utilizzando la loro Ig di membrana (BCR). I linfociti T Helper CD4+ vengono attivati dall'interazione con la cellula APC che ha elaborato l'antigene. Successivamente, i linfociti B e i linfociti T CD4+ che hanno incontrato lo stesso antigene si riconoscono (riconoscimento congiunto) e da questo nasce l'attivazione e maturazione dei linfociti B che li porterà a raggiungere lo stadio di cellule secretrici Ig (plasmacellule) e di memoria.

Sono necessari due segnali per attivare i linfociti B:

  1. BCR
  2. Per gli antigeni timo-dipendenti sono necessarie le cellule T helper; per gli antigeni timo-indipendenti sono necessari il recettore del sistema immunitario innato (PRR come TLR) e il cross-linking di un IgM da parte di un Ag proteico.

Antigeni t-dipendenti

L'incontro fra il linfocita B e l'antigene la prima volta avviene senza intermediari, grazie al legame delle Ig di superficie con l'antigene stesso nella sua forma nativa.

  • Se l'antigene è proteico, il riconoscimento avviene nei follicoli linfoidi degli organi linfoidi secondari.
  • Se è polisaccaridico, avviene nelle zone marginali della polpa bianca della milza.
  • I linfociti B-1 delle mucose e del peritoneo rispondono ad antigeni non proteici.
  • La Ig di membrana (BCR) interagisce con l’antigene, che può essere libero o associato a una membrana (di un patogeno o di un macrofago, per esempio).
  • Segue l'attivazione e trasduzione del segnale. Per innescare l’attivazione sono necessari diversi recettori immunoglobulinici.
  • Le molecole Igα e Igβ sono responsabili della trasduzione del segnale che avviene in modo molto simile a quello che avviene per il TCR.
  • L’attivazione dei linfociti B può anche verificarsi in seguito all’azione del complemento (frammento C3d).

Acquisizione delle funzioni del linfocita B maturo

La trasduzione del segnale innesca la proliferazione e il differenziamento dei linfociti B in cellule che da questo momento in poi sono pronte ad interagire con i linfociti T Helper.

  • Aumenta l’espressione di molecole B7 (molecole co-stimolatorie).
  • Induce la produzione di recettori per le citochine (prodotte dai linfociti T Helper).
  • Induce l’espressione dei recettori per le chemochine (che permettono la migrazione dei B attivati nelle zone interne dei follicoli dove sono presenti i linfociti T).
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Scienze mediche MED/04 Patologia generale

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