SVILUPPO e MATURAZIONE dei LINFOCITI B
Linfociti B o Cellule B uccelli maturano nella borsa di fabrizio
I sono cosiddetti perché negli ,
originano dalla differenziazione delle cellule staminali ematopoietiche
uomini
mentre negli che
linfociti B-1
prima della nascita avviene nel fegato fetale dando origine ai che esprimono la
molecola CD5 + sierosa peritoneale e pleurica mucosa
(CD5 ) e dopo la nascita popolano la , la
replicano
intestinale zona marginale dei follicoli linfoidi della milza
e la , dove si
secernono anticorpi IgM Ag polisaccaridici e lipidici
autonomamente e diretti contro (Ag timo-
Ab naturali secreti anche in assenza di Ag microbici
indipendenti) detti anche perchè sono .
cellule B-1 differenziarsi in plasmacellule secernenti IgA nella lamina propria della
Le possono
mucosa
. linfociti B
differenziazione delle cellule staminali dopo la nascita e nei soggetti adulti
La in
avviene nel midollo osseo producono vari fattori che
cellule stromali non linfoidi
dove le
regolano lo sviluppo dei linfociti B , cioè:
molecole di adesione VCAM-1 espresso sui linfociti B
− recettore VLA-4
che interagiscono con il .
citochina di membrana SCF o fattore per le cellule staminali
− recettore tirosin-
che si lega al
espresso sui linfociti B
chinasico kit .
IL-7 induce la differenziazione dei linfociti B stadio di
− fattore di crescita
: è un che fin dallo
progenitore linfoide comune .
chemochina CXCL12 o fattore 1 derivato dalle cellule stromali svolge un ruolo
− (SDF-1) che
importante nello stadio pre-B trattiene i precursori dei linfociti B nel midollo osseo
perché .
differenziazione della cellula staminale
Dalla origina la che rappresenta la
cellula pro-B precoce
cellula progenitrice più precoce limitata capacità di autorinnovarsi esprime
ed ha una , anche se
CD10 CD19
alcuni marcatori di superficie tipici delle cellule B mature , come e , ed esprime gli
enzimi ricombinasi Rag-1 e Rag-2 regolano il riarrangiamento dei geni della catena pesante
che
delle Ig (locus IgH). riarrangiamento dei segmenti genici V che codificano la regione
Infatti, in questo stadio si ha il H
variabile della catena pesante H delle Ig verifica su entrambi i
, detto che si
riarrangiamento D-J
H
unione tra un segmento genico D un segmento genico J
cromosomi 14 si ha l’
, in cui e e
H H
delezione del DNA interposto tra i 2 segmenti .
differenziazione
riarrangiamento è produttivo
Se il si ha la verso la in cui
cellula pro-B tardiva
unione
inizia sul primo cromosoma 14 caratterizzato dall’
si verifica il che
riarrangiamento V-DJ
H
tra un segmento genico V complesso genico DJ esone completo V-DJ
con il , formando un in
H H
H
codificare per l’intera regione variabile della catena pesante μ
grado di (IgM), infatti viene prodotta
μ
catena pesante
una intatta.
Attraverso il meccanismo dell’ riarrangiamento V-DJ sul primo
se il
esclusione allelica
cromosoma 14 non è produttivo riarrangiamento V-DJ sul secondo cromosoma 14 se
si ha il e
anche questo fallisce allora la cellula va incontro a morte per apoptosi non è in grado di
perché
esprimere recettori funzionali .
E’ stato dimostrato che in questo stadio 2 riarrangiamenti su 3 non sono produttivi e si ha
l’eliminazione del 45% delle cellule pro-B. cellula
riarrangiamento V-DJ è produttivo sul primo o sul secondo cromosoma
Se il allora la
catena pesante μ
pro-B si differenzia espressa in
(Igμ)
verso la in cui la è
grande cellula pre-B
gran parte all’interno della cellula piccola quantità è espressa sulla superficie
, mentre solo una
cellulare surrogato di catena leggera
associata ad un , cioè alla .
catena leggera sostitutiva
Infatti, il BCR è formato da una catena pesante e una catena leggera, ma dato che viene
riarrangiato prima il locus della catena pesante, per verificarne il corretto
riarrangiamento, in assenza della catena leggera, i linfociti B produdono delle catene
leggere surrogate che si appaiono con la catena pesante dando origine ai dei pre-recettori
che sono espressi sulla superficie cellulare, generando dei segnali che inducono la
cessazione del riarrangiamento VDJ, seguiti da diversi cicli mitotici prima che la cellula
proceda con il riarrangiamento VJ nel locus della catena leggera.
catena leggera sostitutiva proteine strutturalmente omologa
λ5
La è costituita dalle e ,
VpreB
alle catene leggere k e λ identica in tutte le cellule pre-B
invariante
ma cioè , formando il
espresso sulle cellule pre-B
recettore delle cellule pre-B o pre-BCR che viene dove grazie
trasmette
all’intervento della e della ,
molecola di trasmissione BLNK tirosin-chinasi di Bruton Btk
il segnale che:
blocca la produzione del surrogato della catena leggera
– .
inibisce il riarrangiamento del locus della catena pesante IgH sul secondo cromosoma
– , cioè il
recettore pre-B induce l’esclusione allelica riducendo l’attività e i livelli di RAG-1 e RAG-2 , in
solo uno dei due alleli di un gene sia espresso in