L'induttanza
L'induttore
L'induttore (inductor) è un componente costituito da un avvolgimento di filo metallico, il cui simbolo è rappresentato in FIGURA. L'avvolgimento può essere realizzato in aria oppure su un nucleo ferromagnetico, per aumentare il valore dell'induttanza.
L'induttore è sede di fenomeni magnetici di cui si dà qualche accenno per poterne intuire il funzionamento: un conduttore percorso da corrente produce intorno a sé un campo magnetico, tanto più intenso quanto è maggiore il valore della corrente; il campo magnetico è in grado di esercitare una forza su un pezzo di ferro o su un magnete. Avvolgendo il filo a formare una bobina (coil) con n spire, gli effetti magnetici in un punto saranno n volte più intensi, come ci fossero n conduttori percorsi da correnti con intensità e versi identici.
Inoltre la bobina a sua volta è in grado di rivelare variazioni di campi magnetici, producendo una tensione ai suoi capi (legge di Faraday, Neumann, Lenz); di conseguenza rivela anche le variazioni del campo magnetico prodotto da se stessa e causate dalle variazioni della corrente che l'attraversa, generando una tensione che si oppone a tali variazioni. Tale fenomeno è detto autoinduzione.
Induttanza
L'induttanza (inductance), misurata in henry [H], è il parametro che caratterizza l'induttore ed è definita come:
L = φ / I (1.27)
dove φ è il flusso del campo magnetico concatenato con la bobina su cui scorre la corrente I.
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