L'illuminismo e le sue riforme
La parola Illuminismo significa letteralmente “fare affidamento al lume della ragione”. È un movimento culturale nato nel 1700; l'argomento centrale era quello delle idee, così tanto importante da trasformare tutti i pensieri, soprattutto quelli di tipo politico. Grandi eventi dopo questo periodo di riforma avvennero, tra i più importanti ricordiamo la Rivoluzione francese e la Rivoluzione Industriale.
L’Illuminismo nasce in Inghilterra, ma si sviluppa in Francia. Nonostante la Francia sia il cuore pulsante del movimento culturale, sarà l’ultimo paese ad accettare i cambiamenti introdotti dalla nuova corrente dell’Illuminismo. Verrà accettato solo con lo scontro tra rivoluzionari francesi e le nuove idee. Il principio di partenza della nuova tradizione era mettere la ragione umana al centro.
Gli Illuministi erano convinti che se l’uomo utilizzava il lume della ragione, era in grado di garantire benessere e felicità, migliorando così la sua vita materiale. È la prima corrente filosofica che analizza la felicità dell’uomo. Secondo i ‘discepoli’ di tale movimento, seguendo la ragione e rifiutando la tradizione e la superstizione si arrivava ad uno stato di felicità molto grande. Importante fu il fatto che venne considerata una corrente ottimistica. La scienza era una delle arti principali per gli Illuministi perché comprendeva l’uso della ragione.
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