SCALA DEI PIANI
Indica la diversa possibilità di ogni inquadratura di rappresentare un elemento
profilmico da una maggiore o minore distanza. Per meglio dire, si tratta di
IMPRESSIONE DI DISTANZA, in quanto non è solo la posizione della macchina da
presa ma anche la lunghezza focale dell’obiettivo prescelto che può determinare una
rappresentazione più ravvicinata o distanziata. La scala dei piani parte da
inquadrature più ampie e distanziate per arrivare a piani più ristretti e ravvicinati.
CAMPO LUNGO O LUNGHISSIMO= inquadratura che abbraccia una porzione di spazio
particolarmente estesa. La sua funzione è di tipo descrittivo e se la figura umana è
presente al suo interno è perlopiù ridotta a semplice elemento ambientale,
subordinata alla rappresentazione del paesaggio. E’ una figura ricorrente, per esempio,
nel cinema western.
CAMPO LUNGO= inquadratura di ampie proporzioni, dove i personaggi e l’azione sono
tuttavia più riconoscibili di quanto non lo siano nel campo lunghissimo. L’ambiente vi
continua a giocare un ruolo predominante, ma la descrizione va di pari passo con lo
sviluppo della narrazione vera e propria.
CAMPO MEDIO= ristabilisce un certo equilibrio nei rapporti tra ambiente e figura
umana  
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