ESERCIZI: MOLTIPLICATORE DI COLLASSO
ANALISI LIMITE DEI TELAI
PER IL CALCOLO DEL MOLTIPLICATORE DI COLLASSO SI UTILIZZANO I TEOREMI DELL'ANALISI LIMITE OVVERO IL TEOREMA DEL MOLTIPLICATORE STATICAMENTE AMMISSIBILE (MSA) E IL TEOREMA DEL MOLTIPLICATORE CINEMATICAMENTE AMMISSIBILE (MCC). IN PARTICOLARE λs ≤ λ ≤ λc QUINDI SE IL M.S.A. E M.C.C. COINCIDONO ABBIAMO TROVATO IL MOLTIPLICATORE DI COLLASSO.
ESERCIZIO 1. Calcolare il moltiplicatore di collasso λc per il telaio in elevamento.
- Calcolare il moltiplicatore staticamente ammissibile
Dobbiamo normare le funzioni tensione (momento, sforzo normale e taglio) per un campo di tensioni equilibrato. Per le aste inflessibili è possibile considerare le funzioni momento trascurando taglio e sforzo normale.
Ovviamente in ogni sezione deve essere verificata la condizione di ammissibilità plastica ovvero M ≤ Mp Per i pendii: N ≤ Np.
Esercizi: Moltiplicatore di Collasso
Analisi limite dei telai
Per il calcolo del moltiplicatore di collasso, si utilizzano i teoremi della analisi limite ovvero il teorema del moltiplicatore staticamente ammissibile e il teorema del moltiplicatore cinematicamente compatibile. In particolare λs<=λc<=λd quindi se il M.S.A. e M.C.C. coincidono abbiamo trovato il moltiplicatore di collasso.
Esercizio 1. Calcolare il moltiplicatore di collasso c per il telaio in elevato:
- 1. Calcolo moltiplicatore staticamente ammissibile
Dobbiamo minimizzare le funzioni tensione (uscente, sforzo normale e taglio) da un campo di tensioni equilibrate. Per le aste inflancate è possibile considerare le funzioni momento trascurando taglio e sforzo normale.
Ovviamente in ogni schemi deve essere verificata la condizione di ammissibilità plastica ovvero Mi<=Mp. Per i pendii Ni<=Np.
la struttura in esame. Tre volte ipostatico. Scegliamo come incognite ipostatiche le reazioni dei pendoli e il momento M in nodo. Scriviamo l\'assestato fondamentale.
Si procede alla risoluzione delle schemi 0, 1, 2, 3 ottenre lo schema 0 che deve provare: solamente le forze esterne che (x1, x2, x3 = 0) lo schema 1 ha x1 = 1, x2, x3 = 0 e forze esterne nulle;
schema 2 x2 = 1, x1, x3 = 0 e forze esterne nulle;
schema 3 x3 = 1, x1, x2 = 0 e forze esterne nulle;
Atteniamo i seguenti diagrammi di momento:
1
1
1
N 2 ℓ / 2
N 2 ℓ / 2
le formule di calcolo: equilibrio esterno la forma:
M = P1 + x1M1 + x2M2 - x3M3
- NA = 0
- MB = -NP1 + x1 - NP2 lx
- NP1 = -x2
- MC = -x1
- NP2 = -x3
- MD = x1
- ME = 2P1 - x1 - NP2 lx
- MF =
Il moltiplicatore statico, che può avere effetti sulla fase e su adeguate portate, perciò deve rispettare le condizioni di ammissibilità plastica:
My ≤ MA, MB, MC, MD, ME, MF ≤ My
Proviamo che le MB = 2P0 + x1 - NP2 l2x2
λ = -1/P0 (MB - x1 + NP2 lx)
Facciamo le scoperte: dato MB = My
x1 = My
x2 = -Ny = -My/NP2l
x3 = -Ny = -My/NP2
Per cui otteniamo: λ = -1/P0 (-My - My - My NP2/2) = 3/2 My/F0
Verifica:
MA = 0, MB = -My, MC = -My, MD = My, ME = 3/2 My - My - My/2
MF = 0 (Ok)
2) Moltiplicatore cinematicamente ammissibile.
Dobbiamo creare un cinematismo includendo le cerniere plastiche (ovvero le cerniere dove le curvature e infine le momenti non raggiungono valori massimi pari a Mp).
Di fatti se ho un meccanismo per n+1 cerniere plastiche dove n non è il numero di iperstaticità della struttura.
Siccome abbiamo 2 cerniere possiamo ottenere un cinematismo aggiungendo 2 cerniere plastiche (infatti 4 cerniere pl.)
Uguagliando il lavoro delle forze esterne (LF) e il lavoro interno ovvero il lavoro delle cerniere plastiche otteniamo le moltiplicatori cinematici.
NB. Nel lavoro interno dobbiamo anche considerare l'eventuale deformazione del pannello.
Deve variare la cinematicità totale φ seno uguali le forze 1 e 2 scarse d'una quantità S = PεΔt
Legno esterno
Lext = 2F [wb + we] = 2Fθl1
Legno interno
Lint = MyΔβ + MyΔϕ + Nyδ = My l2ϕ + My l2ϕ + My ϕενδ 2
= 5Myϕ
Lext = Lint + ΔL0
Lint Lext = 5Myϕ = 5 My
2Fθl1 2 Fθ
Siccome moltiplicatore statico e moltiplicatore cinematico, il moltiplicatore statico è il moltiplicatore di azione
λe = λ0 - λd = 5 My
2 Fθ
Esercizio 2.
Calces multirezolve staticamente eubiile.
Il trave in esame è tre volte ipostatica. Le famiglie di soluzione è del tipo: M=M0+M1x1+M2x2+M3x3
Mettendo in loco i momenti: in a en c otteniamo le restrorio principali.
Si, riportano le soUpiii e, i disegnii per lo odema 0,1,2,3.
MA = -X1
MB = -2/3 X1 + X1 - 2/3 X3
MC = X2
MD = 2fE + Δf1/3 + X2 + λ/3 X3
ME X3
Delle **** questa espressione riseco ∆
∆ = (1 / Fe) (1/3 x₁ + x₂ + 1/3 x₃ - Mo)
Effettuiamo la seguenti ipotesi (con lo scopo di minimizzare ∆)
x₁ = My x₂ = My x₃ = My Mo = -My
Stendo effetti e verifico l'ammissibilità plastica
otteniamo
λ₂ = 8/3 My / Fe
Verifica:
Ma = -My Mb = -1/3 My Mc = My Md = -My Me = My
de soddisfa l'ammissibilità plastica.
2) Multiplicità cinematicamente compatibile.
Strutture 3 volte iperstatiche. Rei calende labile e creare un cinetismo
servono 4 cerniere plastiche (minimo).
Ipotesi 1. Ipotizzare le seguenti cerniere:
Fint = L² My φ
Fext = Fdlφ
Δ Φ - 4 Ml / Fe
- seconda ipotesi:
- la cinematicamente precedente di un meccanismo "può" ricevere energia
- minimizza le velocità perché provoca un effetto cinematico
- particolè (vediamo se otteniamo un moltiplicatore più piccolo)
ϕ_int = 8 Mf ϕ
ϕ_ext = λg Mh 2fϕp = 32fϕ
Pb = 8/3 Mf fϕ
Siccome il meccanismo statico e cinematico similare otteniamo
le moltiplicatore di carico
Qa = Qb = Qc = 8/3 Mf fϕ
Esercizio 3
(1) Multiplicatore statico
le famiglie di soluzioni è del tipo: M = M0 + X1M1 + X2M2
MA
MA = 5AFe + 3X₂
MC
MC = 5AFe + 3X₂
MC = 1.0AFe + (e/√3)x₁ + 2X₂
MD
MD = 3AFe + X₂
MF
MF = 0
ME
ME = —X₂
NF
NF = -x₁
1o Tentativo: Ricavare d da Mc
d = (Mc - Ns x1 - x2) ℓ⁄4FE
assumiamo: Mc = My x1 = -Ns - Ng = -My⁄φ = -My⁄Nsℓ⁄2 x2 = -My
riteniamo d = 1My⁄20 FE
verificare:
MA = 3⁄4My → verifica sul solido forte perde MA > My
2o Tentativo: Ricavare d da Mb
d = (Np - x2) ℓ /3FE
ipotesiamo: MD = My, x1 = -2My⁄Nsℓ, x2 = -My
d = 2⁄3My ℓ
verificare:
MA = 1⁄4My, MB = 1⁄3My, HC = 4⁄15My, MD = My, ME = My; MF = 0
Np = Ny
le verfiche risultano soddisfatte, d = 2⁄3My ℓ
uA = uB = uC = uD = uE = -2⁄N S δ
wA = wB = wC = wD = δ⁄N S
uE = φ2 ℓ = -2 δ⁄N S → δ = N S⁄2 φ2 ℓ
wD = φ̇1 ℓ = δ⁄N S → δ = N S φ2 ℓ
Σint = Mγ Δφρ + Mγ Δφε = 2 Mγ φ̇
Fext = 8 F φ0
Δ = 2⁄8 Mγ ⁄ Fφ → φ0 = 2α = αc = -2⁄3 Mγ⁄Fφ
Esercizio 4
1) Moltiplicatore staticamente equivalente
Soluzione 0
Solve "1"
2L
H1
Solve "2"
H2
1/S
Systeme de solve:
HA = -x1MB = -x1MC = rA/2 -1/2x1 -1/NSe x2MD = 0NP = -x2
Recevons J de NC, avons ? = (MC + x1/2 + e x2) 2/FS
puis: MC + My, x1 = My, x2 = Ny = My /e = 2My/NSQ
avons Qe = r1/s M/FL
ele limitate "envisagee" precise
Moltiplicatore a ventaglio semplice
L’escursione del pistone è: Δu = v₁cosα + w₂cosγ
ϕ = 2πFE
βext = 4/5 Myϕ
λ = 4/5 My/FE → λa = λx = -λc = 4/5 My/FE
Esercizio 5
au (1) Moltiplicatore staticamente equivalente struttura 2 volte iperstatica
riscriviamo
MA = -λFQ - 2X2
MB = -X1
MC = ¼ λFQ - ½ X1 - ½ X2
MD = -X2
ME = λFQ - X1 + X2
MF = ¾ λFQ - ½ X1 + ½ X2
1o tentativo: scegliamo di esprimere il moltiplicatore di λC
Trovavo λ = 1/FE (4λC + 2x1 + 2x2)
sostituisco x1 = My , x2 = My , λC = 4My
→ λ = 1/FE 8 My
Questo moltiplicatore non rispetta l'ammissione plastica, infatti sostituendo derivava:
MA = 10My ME = 8My MF = 8My
2o tentativo. scegliamo MF
Ovvero: λ = 1/FE (4/3 MF + 2/3 x1 − 2/3 x2)
ipotesi: x1 = My x2 = −My MF = My
Ottengo λ = 2/3 My/FE
sostituendo per le verifiche:
| MA, MB, MC, MD, ME, MF | ≤ My
Rispettavo quindi l'ammissione plastica
Per cui λ2 = 2/3 My/FE
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