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Lezione:03/04/2019

Sviluppare il Capitale Umano (Pag. 309 Cap.9 Libro)

Addestramento= Trasformazione debole delle competenze con l’obiettivo di

trasferire sia attraverso strumenti didattici sia attraverso l’esperienza operativa

(learning by doing), abilità già definite e controllabili.

Formazione= Serve a cambiare gli schemi mentali e le impostazioni del pensiero. E’

relativa a conoscenze che possono essere applicate in contesti diversi.

Trasformazione Debole (specifica)= Le caratteristiche professionali acquisite sono

strettamente legate al contesto organizzativo. Nel trasferimento ad un’altra

persona……

Trasformazione……….. 

Addestramento e Formazione= INVESTIMENTO

- può diventare obsoleto prima che i costi siamo recuperati.

- E’ un investimento che è materializzato in un “sapere” che non è nella disponibilità

assoluta dell’impresa ma dei collaboratori stessi.

- E’ un investimento che richiede un comportamento attivo da parte del lavoratore

per generare valore.

- I cui rendimenti sono appropriabili sia dall’impresa che dal lavoratore.

Quando conviene fare questo investimento?

Quando nel mercato esterno non sono disponibili tali competenze quindi me le devo

formare al mio interno.

In termini generali:

- La propensione all’investimento in formazione è proporzionale alla capacità

dell’impresa di indentificare competenze distintive difficilmente trasferibili

In termini Specifici:

- carenza di persone già formate nel mercato esterno del lavoro

- Possibilità di sviluppare professionalità che non sono facilmente trasferibili

- capacità ……………. Il processo di Formazione

Analisi dei fabbisogni formativi Obiettivi e pianificazione del percorso formativo

 

Somministrazione del programma di formazione Monitoraggio e valutazione

1° Fase: Analisi dei fabbisogni formativi

Fabbisogni organizzativi esigenze di formazione che derivano dalle scelte

strategiche dell’impresa. 

Fabbisogni professionali esigenze di formazione che sorgono in seguito alla

valutazione dei ruoli, mette in evidenza il gap tra i compiti e le performance attuali e

quelli attesi. 

Fabbisogni Individuali esigenze dei singoli in base al ruolo ricoperto o al piano di

sviluppo professionale. 

Fabbisogni di riequilibrio demografico Esigenze che caratterizzano determinati

segmenti della popolazione aziendale (neoassunti, quadri, manager..)

Strumenti per capire i fabbisogni:

- Interviste agli utenti della formazione

- Questionari per analisi dei fabbisogni organizzativi

- Profili di ruolo: analisi della posizione per individuare i bisogni formativi

2° Fase: Obiettivi delle Formazione

Diretti

A breve: incrementare la produttività delle risorse umane per soddisfare i bisogni

organizzativi e gestionali (Addestramento)

A Lungo: Potenziare i valori dell’organizzazione;

Mutare i principi al mutare delle condizioni esterne (Formazione)

Indiretti

Favorire l’inserimento; Fare manutenzione sui presenti; Mantenere la motivazione;

Ravvivare le idee; Fare in confronto con gli altri.

Tipologie di Apprendimento

Conoscenze: nozioni teoriche e astratte relative sia alle competenze professionali

che comportamentali

Skills=Competenze: capacità di mettere in atto comportamenti funzionali

all’obiettivo da raggiungere.

Comportamenti: azioni messe in atto per gestire il proprio ruolo organizzativo, la

propria sfera affettiva e relazionale.

Progettazione del percorso formativo

Analisi e definizione di:

- Obiettivi di apprendimento; Metodi didattici; Docenti/ Soggetti erogatori (interni o

esterni) ; Destinatari dell’intervento formativo (individuali o gruppi di individui);

Aspetti organizzativi (luoghi, orari..) ; Aspetti economici (Costi, fonti di formazione..)

Obiettivi di apprendimento:

Definizione del portafoglio di conoscenze, skills e comportamenti atteso al termine

del processo.

E’ utile per: 

- Formatore pianificazione attività didattiche

- Lavoratore consapevolezza sulla meta da raggiungere e monitoraggio proprio

apprendimento

- Azienda ………………………..

Docenti: 

Docenti Interni ( collaboratori o manager ) competenza da formare è strettamente

firm-specific. Trasmissione di cultura e valori aziendali. Si vuole trasmettere

l’esperienza dei managar. Economicità (in genere).

Enti esterni o società la conoscenza da formare non c’è in azienda. Competenze

standard facilmente acquisibili sul mercato della formazione. Metodo didattico che

richiede la gestione di…………….

Destinatari: 

Formazione aziendale autofinanziamento, finanziamento esterno (provincia o

regione); ministro del lavoro eccc..

Formazione Esterna Associazioni di categoria, enti di formazione, università,

scuole professionali

3° Fase: Somministrazione della Formazione:

Definizione dei modelli di apprendimento:

Definizione dei modelli di apprendimento che devono essere attivati in base agli

obiettivi formativi definiti in precedenza:

LEARNING BY ABSORBING= imparare acquisendo nozioni teoriche

LEARNING BY DOING= imparare facendo

LEARNING BY INTERACTING WITH OTHERS= apprendimento individuale come

risultato di un processo di gruppo, apprendimento collaborativo.

Metodi didattici:

LEZIONE Esposizione in aula Trasferimento nozioni

Consistono nell’assegnare un Applicazione di nozioni

ESERCITAZIONI problema la cui risolvibilità è

legata all’impiego di nozioni

già possedute o trattate in

aula

Analisi di un caso aziendale,

METODO DEI CASI valutazione di situazioni

complesse …….

………………. ………………..

…………… SIMULAZIONE

…………………… (Continuare schema) pag. 322…

Simulazione= role playing; in basket ; business game

Metodi Relazionali= T-group; le comunità di pratica

Metodi esperienziali= Outdoor training, action learnig

FORMAZIONE ONE TO ONE= relazione tra singolo docente e singolo allievo:

coaching, consuelling e mentoring.

Obiettivi rilancio dell’efficienza professionale, superamento di crisi e favorire la

crescita della persona.

ON THE JOB TRAINING= è un affiancamento sul lavoro.

Obiettivi Sviluppare la consapevolezza delle interdipendenze esistente tra le

diverse aree aziendali

Le nuove frontiere della formazione: Il net-learning

Metodologia per costruire contesti efficaci ed esperienze personalizzate di

apprendimento in rete e attraverso …………

Schema pag. 321 – modelli di apprendimento e metodi didattici

Quale futuro per la formazione?

Realtà virtuale,

Lezione:06/03/2019 L’organizzazione e la funzione risorse umane:

Presente, futuro, frontiere di sviluppo

(Capitolo 1, Costa)

Domande di riepilogo:

1. OutSourcing= L’esternalizzazione a un fornitore esterno di prodotto o servizi

2. Che differenza c’è tra job enlargement e job enrichment?

Enlargement è la somma di compiti dello stesso livello gerarchico mentre

Enrichment oltre ai compiti del livello gerarchico, può compiere compiti superiori.

Strategia & organizzazione=

Approccio lineare: Prima viene la strategia(scelta del cosa produrre) di conseguenza

si progetta la struttura (scelta del come produrre).

-Ambienti Stabili

- Concentrazione del potere al vertice

La people strategy è uno degli strumenti per arrivare alla Corporate/organisation

strategy, cioè dove vuole arrivare l’azienda.

Strategia Sviluppo Gestione delle risorse umane

Approccio interdipendente: strategia, struttura e gestione delle risorse umane si

influenzano reciprocamente nel tempo e si adattano all’ambiente circostante

- Ambienti complessi e variabili

- Diffusione del potere a diversi livelli decisionali

Approccio evolutivo: Organizzazione come sistema che apprende pluralità di

soggetti (interni ed esterni) con diverse strategie e potere di influenza.

- L’ambiente influenza ed è influenzato

- Path dependence (le decisioni passate interagiscono con quelle attuali)

Le modalità con cui le imprese raggiungono e sostengono nel tempo un vantaggio

competitivo capace di creare valore sono il nodo critico degli studi di strategia. Le

strategie organizzative sono in parte deliberate (definizione precisa degli obiettivi)

ed in parte emergenti (frutto di un percorso di apprendimento organizzativo e nella

creazione di competenze organizzative).

RISORSE (resources): ( per un vantaggio competitivo)

- Fattori fisici, tecnologici, finanziari e umani

- In sé non generano vantaggio competitivo ma solo in quanto combinate con

altre risorse. ABILITA’ individuali …………………….

Strategic Human Resources management qual è l’effetto delle attività di

gestione delle risorse umane sulla performance aziendale?

Una buona gestione delle risorse umane ha un impatto sulla generazione di

vantaggio competitivo aziendale.

A livello storico con lo sviluppo stimolato dalla competizione che riguarda la

tecnologia e l’organizzazione del lavoro con obiettivi di lungo termine. Dagli anni ’80

si inizia a parlare di HR manager.

1. Integrare le strategie e politiche HR con la business strategy

2. Fornire una direzione chiara in un ambiente incerto e turbolento così da

rispondere sua alle esigenze del business che….

Tutto questo significa creare COMMITTMENT= Attaccamento all’azienda.

L’obiettivo è quello di rendere gli operai uniti come una squadra per creare

vantaggio competitivo.

Chi è L’HR MANAGER? Come crea valore per il business?

1. Assunzione

2. Selezione

3. Valutazione

4. Gestione retributiva

5. Job design

6. Addestramento

7. Formazione

8. Gestione carriere

9. Coordinamento Organizzativo

10. Gestione Sindacale

BRAINSTORMING= attività di team work in cui si decide di cercare delle

soluzioni in un tempo massimo. Tutte le opzioni vanno bene

Quali sono le competenze chiave che un HR manager deve possedere?

Soft-skills= competenze comportamentali

Hard-skills= competenze tecniche

Softskills Hardskills

Relazionarsi Inglese

Conoscenza business

Empatia Titolo studio

Competenze di selezione

Normativa

Capacità formative

Problem solving Competenze informatiche

Multi tasking = sapersi organizzare

Lezione:08/05/2019 Risorse Umane e Mercato del Lavoro

Application= quando viene mandato un curriculum.

Job posting= sono i ruoli per cui si fa l’application.

Modalità di reclutamento online

Web-site Recruiting= Presenza all’interno del sito aziendale, di una sezione dedicata

all’invio della propria autocandidatura e ai posti vacanti. (lavora con noi). Siti per

trovare lavoro. Bacheche online (monster, infojobs, indeed..)

Società di consulenza= società specializzate nella ricerca di personale

Head- Hunters= solo per profili dirigenziali o ad alto potenziale. “Cacciatori di teste”

società di consulenze che si occupano di prendere le persone valide da altre aziende

per nuove aziende. Vanno a “rubare” le persone da altre aziende.

Portali specializzati= siti specializzati nell’incontro della domanda e dell’offerta

Centri per l’impiego/Informagiovani= strutture pubbliche che forniscono a titolo

gratuito servizi per il lavoro alle persone in cerca di lavoro e alle imprese che

assumono.

Inserzioni= pubblicazione di annunci sugli organi di stampa in sezioni espressamente

dedicate.

Autocandidature= invio spontaneo del proprio curriculum

Passaparola/ Networking

Resilienza= tener duro nei momenti della sconfitta

Valutazione del reclutamento

Efficienza

Efficacia Fase 3 – Selezione

Come scegliere la persona giusta?

Strumento di raccolta e confronto di informazioni, idee e valore tra l’Azienda e il

candidato. Con la selezione l’impresa sviluppa un confronta tra la propria domanda

di lavoro e l’offerta eccccccc……

Potenziali errori nella selezione

Falso Positivo= viene assunto un candidato che si dimostra non adeguato al

contesto

Falso Negativo= non viene assunto un candidato che in seguito dimostrerà di avere

delle capacità che l’azienda non è stata in grado di vedere.

Asimmetria informativa= Tra il candidato e l’azienda. Spinge gli attori a comportarsi

in maniera opp

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francesca.germani97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Organizzazione e gestione delle risorse umane e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Scienze economiche Prof.
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