Esame: s
Campi scalari: sono funzioni che variano nello spazio e nel tempo; argomento della funzione è uno scalare: Q=Q(x,y,z,t)
Campi vettoriali: funzione dello spazio e del tempo.
argomento della funzione è un vettore:
Q: componente scalare funzione dello spazio e del tempo
y
x
= la direzione del vettore
tangx =
devo calcolare la retta direttrice del vettore, nel questo caso la retta passa per l'origine; la calcolo calcolando la distanza di un punto
n: versore: vettore con modulo unitario
Esame: tutto: due esercizi di rotore e uno dinamica dei fluidi; orale
Campi scalari: pura funzione da variabli nello spazio e nel tempo. Argomento della funzione = uno scalare
Campi vettoriali: funzione dello spazio e del tempo.
a = a(x,y,z,t): argomento della funzione = un vettore
a = Qx i + Qy j + Qz k = Qx i + Qy j + Qz k = Qx i + Qy j + Qz k
Qi: componente scalare, funzione dello spazio e del tempo
a = ax i + ay j + az k = Σi ai i = ai i
|a| = √(ax2 + ay2 + az2) = a·a
α = la direzione del vettore
tgα = ay/ax
Se devo calcolare la retta direttrice del vettore, in questo caso la retta passa per l’origine: lo calcolo calcolando la distanza di un punto.
n: versore: vettore con modulo unitario
|M| = x î + nx̂ + nyĵ + nẑ + Mî
nx, ny, nz sono detti coseni direttori associati con la direzione i-esima
\(\vec{a}\) = (ax, ay, az) \(\vec{a}\) = (a aβ aα)
Тensore \(\overline{\overline{T}}\): tensore di ordine n, genera 3n componenti scalari
\(\overline{\overline{a}}\) = \(\begin{bmatrix}a_{}, & a{}, & a{}\\a_{}, & \\a_{} & \end{bmatrix}\)
a, a : componenti diagonali, gli altri sono detti extradiagonali
(\(\overline{\overline{a}}\)): componente della riga i-esima e della colonna j-esima
(a) = a
Quindi il tensore varia nello spazio e nel tempo
\(\vec{ā}\) = \(\overline{\overline{a}}(x,y,z,t)\)
α di tensore è sono associati tre vettori (le tre righe)
\(\overline{\overline{\vec{a}}}\): \(\vec{ā} = a_x î + a_y ĵ + a_z k̂\)
Non si possono sommare scalari con vettori e vettori con tensore
tensore
\(\vec{a} \cdot \vec{b}\) = a*b; gode della proprietà commutativa
\(\vec{a} \cdot \vec{b}\) (prodotto scalare) = axbx + ayby + azbz = ∥\(\vec{a}\)∥∥\(\vec{b}\)∥ cos θ
\(\vec{a} \times \vec{b}\) (prodotto vettoriale): det
- î
- ĵ
- k̂
- ax bx
- ay by
- az bz
\(\vec{a} \odot \vec{b}\) (prodotto misto) = \(\begin{bmatrix}a_ \\ a_ \\ a_ɑ\end{bmatrix}\) \(\begin{bmatrix}b_{x} b_{x} b_{}\\b_{y} b_{y} b_{}\\b_{z} b_{z} b_{}\end{bmatrix}\) =
- (a + a + ax) \(\hat{i} + \ldots\)
- (a\sub>) \(\hat{í}\)
\(\vec{a} \otimes \vec{b}\) (prodotto tensoreiale) = \(\begin{bmatrix}а_ \end{bmatrix}\) [\(\begin{bmatrix}b_{} b_{}\end{bmatrix}\)] = [ C⊙а ∑
- [\(\begin{bmatrix}&a_{} & a_{}\\a__{} & a_{⊤}\end{bmatrix}\)]
Vettore Nullo \(\vec{∇} = \frac{∂}{∂x} î + \frac{∂}{∂y} ĵ + \frac{∂}{∂z} k̂ = ∇ d(x\overline{x}\vec{í} )\)
\(∇⊙\) = \(\frac{∂a_i}{∂i}\) gradiente di a quadrio e il prodotto ha un vettore (∇) e num scalaire (a)
∇·a̅ = ∂iai prodotto scalare tra due vettori: divergenza del vettore a̅
∇ × a̅ = rotore della vettore a̅
∇a̅ (prodotto tensoriale) gradiente di un vettore
∇a̅ = [ ∂iai ∂iaj ∂iaz ]
[∇a̅]ij = ∂iai
∇·a̅ (prodotto misto): divergenze di un tensore
∇·a̅ = [ ∂iaz ∂jaj ∂jaz ]
Tutti i sistemi posso apportare essere cont
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