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Progettazione dei sistemi di pianificazione e controllo

La progettazione dei sistemi di pianificazione e controllo: il ruolo del controller e il controllo di gestione sono fondamentali all'interno di un'azienda. Il controller è colui che va a supportare l'alta direzione per aiutarlo a gestire l'azienda. È un ruolo che vuole identificare, controllare, monitorare l'azienda in modo da migliorare la performance. Il sistema di controllo di gestione (SCG) è un insieme di processi interrelati per il miglioramento continuo della performance. Le performance sono di diversi tipi, la nostra attenzione è focalizzata sull'aspetto economico.

Pianificazione strategica

La pianificazione ha bisogno di missione e visione. La missione spesso è visibile per ogni impresa, talvolta viene scritta su un documento mission statement (sul bilancio, sul sito, ...) o può non essere scritta. La vision è come un'impresa si vede nel medio, lungo periodo. Dalla mission alla vision c'è il piano strategico per realizzare la mission in un'ottica di vision. Per fare ciò creiamo un piano che descrive operazioni, obiettivi realizzati, attraverso politiche con indicatori che ne descrivono la performance economica.

  • Piano Strategico (Plan): Definizione degli obiettivi strategici desiderati o attesi (lungo periodo)
  • Budget (BDG) (Plan): Piano a breve termine dettagliato e quantificato
  • Report (Check): Set di informazioni sulla gestione per la Direzione
  • Valutazione (Check): Analisi e raccomandazioni per la Direzione

Prima di tutto bisogna capire in quale mercato si vuole agire. Operando in un determinato mercato devo confrontarmi con certa clientela, competitor, fornitori. Una volta definito questo scelgo come comportarmi, che strategia realizzare: la strategia che l'impresa può andare a realizzare sostanzialmente può essere di due tipi: essere un'impresa che punta al contenimento dei costi e quindi standardizzazione oppure puntare alla differenziazione, offrendo un prodotto alla clientela molto differenziato rispetto ai competitor. La scelta quindi è tra politica di prodotto differenziato o politica di contenimento dei costi con conseguente vantaggio competitivo di prezzo. In verità non si è tanto liberi di scegliere la strategia: teoricamente la differenziazione sembra più attraente perché crea una nicchia di mercato e il prezzo diventa poco importante, è stabilito dall'impresa, ma perseguire questa strategia ha degli sforzi enormi alle spalle.

Analisi economica

Stato patrimoniale, conto economico proiettati nel futuro rappresentano la sintesi economica di tutte le azioni che vogliamo porre in essere con quella missione proiettata su quella visione. In funzione della distanza di previsione >365 giorni si parla di budget, se il periodo di previsione è più lungo si parla di piano strategico. Vado a verificare se il mio operato quotidiano è in linea con gli obiettivi confrontando anche quello che sto facendo con quello che fanno i competitor. Quello che fanno i competitor è un punto di paragone, è uno standard, un benchmark.

Il controller è un organo di supporto, consigliere che deve valutare il discostamento tra ciò che è stato programmato e ciò che è stato realizzato. Ad ogni manager deve essere assegnato un indicatore idoneo della performance che governa. La performance va inquadrata in base al ruolo che ha ognuno nell'organizzazione.

  • Efficace: Risultato programmato uguale al risultato conseguito
  • Efficienza: Rapporto tra risultato raggiunto e energie spese

Abbiamo due modi per guardare alla mia performance economica: o creo due indicatori, due obiettivi di efficacia e efficienza e li perseguo entrambi oppure do un solo obiettivo che tenga conto di entrambe le variabili. La misura di performance quindi può essere un set di indicatori o uno solo.

Condizioni per i dividendi

Per poter esserci dividendi per gli azionisti (quota di utili non reinvestiti in azienda e distribuiti agli azionisti) devono esserci delle condizioni necessarie e sufficienti: è necessario avere un utile netto, è d'obbligo accantonare denaro di riserva più un ulteriore 3%, poi il denaro che resta, una volta coperta la riserva, si decide se utilizzarlo per fare altri investimenti o dividerlo. La vera performance economica soddisfacente dell'azienda non può essere monocriteriale ma deve essere espressa sotto diversi criteri e prospettive per soddisfare l’intero ambiente degli stakeholder. Prospettiva economico-finanziaria, del cliente, dei processi aziendali rilevanti che devono essere monitorati...

Controllo delle performance

Il cruscotto di controllo permette di monitorare le performance dell'azienda. Il controller illustra ai manager principali le performance che non vanno lette solo come efficacia o efficienza ma un punto di incontro, una soluzione soddisfacente. Il ROE è un indicatore di performance ma espresso singolarmente non è soddisfacente, deve essere multicriteriale. La performance che andiamo ad analizzare è di tipo economico dal lato shareholder: in verità occorre monitorare le performance anche da altri punti di vista, esempio lato cliente, o lato processi interni o lato personale (stakeholder interno) ma l'azienda, dovendo fare sintesi di queste prospettive, si sbilancerà laddove c'è uno stakeholder più forte ecco perché quando si parla di performance aziendale puntiamo a quello economico-finanziario, fanno riferimento allo shareholder che ha come obiettivo denaro di ritorno. Il ROE lo si va a disaggregare per due motivi: le variabili che lo compongono permettono di scomporre gli obiettivi delle varie aree responsabili in azienda inoltre si riesce a far in modo che l'obiettivo da raggiungere possa essere monitorato in maniera unitaria. Devo cioè dare degli obiettivi alle aree funzionali dell’impresa coerenti con la richiesta di ROE.

Abbiamo visto 3 elementi: direttore generale, diretto e vendite e produzione capitale netto = utili non distribuiti l'anno prima più quello che i soci investono.

Contabilità analitica e generale

I fatti aziendali processati che hanno portato dei numeri contabili, stato patrimoniale e conto economico, possono servire non solo per produrre il bilancio di fine anno a cui sono interessato gli stakeholder ma possono essere usati anche per una contabilità interna detta contabilità analitica o industriale (perché nata prima nelle imprese industriali e poi si è estesa) prevalentemente rivolta ai manager interni. Differenze principali tra contabilità generale e analitica è che la prima va formalizzata in maniera uniforme a standard prefissati la seconda si declina in funzione dell'area da analizzare. Il controller lavora sulla contabilità analitica, il responsabile bilancio sulla contabilità generale. Nella contabilità analitica si guarda un oggetto di interesse e gli si imputano i costi. Se ho reddito negativo nell'organigramma devo capire dove agire.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lucia23111995 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e controllo delle organizzazioni e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Di Martino Giuseppe.
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