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L’unità territoriale di base per la pubblicazione dei dati è il Comune, ma alcuni dati relativi al

Censimento precedente sono disponibili a livello di sezione di Censimento

Molte amministrazioni locali, soprattutto le Regioni sono dotate di un Sistema Informativo

Territoriale (SIT) organizzato con tecniche GIS. L’accesso ai dati non sempre è aperto e spesso non è

agevole. l

UNIONE EUROPEA→ ’istituto di statistica dell’Unione Europea è Eurostat, una Direzione Generale

della Commissione Europea che raccoglie i dati dai Paesi membri e li armonizza rendendoli

confrontabili.

La ripartizione territoriale dei dati si basa sulla classificazione NUTS (Nomenclature des Unités

Territoriales Statistiques).

NUTS 0 = 27 Stati membri

NUTS 1 = 97 macro-regioni

NUTS 2= 271 regioni

NUTS 3= 1303 province

Commerciali: a) Location Business Service (LBS): Google, Seat Pagine Gialle

• grandi database di attività commerciali (e non solo)

• servizi di geolocalizzazione, in collaborazione con le imprese produttrici di mappe

digitali

L’erogazione di informazioni agli utenti passa attraverso motori di ricerca ed applicazioni

per diversi supporti informatici.

I dati sono di proprietà delle imprese; lo scarico di grandi quantità è soggetto a limitazioni e

ha un costo commisurato alla quantità ed all’importanza delle informazioni.

b) Produttori di mappe digitali: TeleAtlas, Navteq

• grafi di reti viarie costantemente aggiornati

• servizi di geolocalizzazione, in collaborazione con le imprese LBS

L’utilizzazione dei dati avviene per mezzo di appositi strumenti (es. navigatori

istallati sulle auto) che consentono la consultazione del database.

Il trasferimento su altri supporti (PC) per altri tipi di utilizzazione è pressoché impossibile,

anche perché le aziende usano formati proprietari che hanno scarsa interoperabilità.

d

Open Data: ati disponibili a tutti, senza restrizioni di copyright o altre forme di controllo:

OpenStreetMap: mappa liberamente modificabile dell'intero pianeta; è costruita sulla base di

rilevazioni effettuate da volontari e su donazioni da parte di enti ed imprese produttrici di

informazione geografica. I dati possono essere scaricati liberamente e utilizzati in accordo alla

licenza libera.

DatiOpen.it: portale degli open data in Italia; raccoglie e distribuisce dati prodotti dalla PA e da enti

locali. I dati sono disponibili in formati facilmente utilizzabili anche da parte di utenti non esperti.

Informazione geografica accessibile → promuovere l’uso e il riuso dei dati spaziali per scopi diversi da parte

della PA e dei cittadini; organizzare i servizi necessari per permettere il reperimento e l’accesso

all’informazione geografica da parte della collettività.

Interoperabilità→ capacità di un sistema o di un prodotto informatico di cooperare e di scambiare

informazioni o servizi con altri sistemi o prodotti in maniera più o meno completa e priva di errori,

con affidabilità e con ottimizzazione delle risorse.

Crowdsourcing: acquisizione, per mezzo di strumenti di datamining, di dati immessi più o meno

volontariamente da utenti di Internet.

MODELLI E AREE DI MERCATO

Distribuzione territoriale della popolazione come base di analisi per la localizzazione delle attività

economiche (commerciali e di servizio e industriali).

Isocrone: linea luogo dei punti della Terra che si possono raggiungere in un certo tempo da un dato punto

di partenza utilizzando la via più breve e il mezzo di trasporto più breve.

La forma delle isocrone dipende dalla configurazione della rete stradale. La popolazione residente

all’interno delle aree chiuse dalle isocrone costituisce il potenziale turistico della costa mediterranea.

I flussi in funzione della distanza

Gradiente di distanza: decremento dei flussi

all’aumentare della distanza.

-b

Funzione di pareto: F=aD gli studi hanno

2

rilevato che b=2, quindi F=a(1/D )

Il modello gravitazionale

Le leggi della gravitazione universale di Isaac Newton offrono la possibilità ai geografi di interpretare le

modalità con cui si producono i FLUSSI tra le varie città.

TIPI DI FLUSSI:

- flussi di trasporto = spostamento di merci o persone da una parte all’altra

- flussi di comunicazione = non comportano spostamento fisico

La legge della gravitazione universale afferma che nell’universo due corpi si attraggono l’un l’altro

proporzionalmente al prodotto delle loro masse e inversamente al quadrato della distanza che li

separa.

Verso la fine del XIX secolo le ricerche condotte da alcuni studiosi sui flussi di emigranti da una

città all’altra avevano evidenziato che tali flussi sembravano confermare tale legge, in quanto

direttamente collegati alle dimensioni delle città considerate e inversamente proporzionali alla

distanza tra esse. Da qui il termine di MODELLO GRAVITAZIONALE.

Per valutare la dimensione dei flussi tra due regioni basterà moltiplicare la massa delle due regioni e

dividere il risultato ottenuto per la distanza tra esse. In termini matematici si avrà:

F = flussi tra regione 1 e regione 2

1,2

M M = massa delle due regioni

1 2

D = distanza fra le due regioni

1,2

a = costante empirica b = esponente di distanza

Se identifichiamo la massa con l’ammontare della popolazione e consideriamo b = 2 (come nel modello

originario) e a = 1 avremo: L’unità di massa è stata misurata da altri studiosi attribuendo “pesi”diversi alle

popolazioni di aree diverse (Isard) oppure è stata perfezionata moltiplicando la

popolazione di ciascuna area per il reddito medio pro-capite.

Per quanto riguarda la distanza essa può essere misurata in diversi modi:

 nei modelli gravitazionali la misura tradizionale della distanza tra due punti è la lunghezza del

segmento di retta che li congiunge

 negli studi sul pendolarismo si può utilizzare il tempo in minuti

 quando sono disponibili diverse forme di trasporto la distanza può essere misurata anche in termini

di facilità e di costi di trasporto; si possono tenere in considerazione le tariffe e i costi di

movimentazione.

Il potenziale di popolazione

La delimitazione delle aree di mercato

La formula di Reilly: Reilly's Law of Retail

Gravitation(1931)

La legge di Huff(1964)

La legge di Huff esprime la probabilità che un consumatore residente nel bacino di gravitazione di due o più

punti vendita scelga un particolare esercizio commerciale.

Tale probabilità dipende dai seguenti fattori:

1. la dimensione del punto vendita(es. superficie, numero di casse, fatturato);

2. la distanza(es. tempo di percorrenza, distanza stradale pedonale, distanza stradale

automobilistica) tra il punto vendita e la residenza del consumatore.

Detto in altri termini, con la funzione di Huff si stima quanti sono in percentuale i consumatori residenti in

una certa area che sono propensi a rivolgersi ad un determinato esercizio commerciale. Moltiplicando tale

quota percentuale per il numero totale dei consumatori residenti nell'area si ottiene il numero dei

consumatori propensi ad effettuare gli acquisti presso quel determinato punto vendita. Infine moltiplicando

il numero di consumatori propensi per la spesa media pro capite (dei consumatori residenti nella zona) si

ottiene una stima della spesa generabile dai consumatori intercettati dal punto vendita in analisi.

Modelli di organizzazione territoriale delle attività economiche

Lo spazio agricolo: Von Thünen

Johann Heinrichvon Thünen: geografo tedesco (1793-1850), teorico della localizzazione delle zone di

impiego agricolo del suolo. Nel 1810 acquista una tenuta agricola a Tellow, vicino la città di Rostock, in

Meclenburgo, sul Mar Baltico e raccoglie i dati che costituiranno la base empirica delle sue ricerche

scientifiche.

Significato del modello

Ogni soggetto, a seconda degli usi del suolo che si propone (abitare, produrre, vendere beni e servizi ecc.)

ricaverà, dai diversi luoghi della città, utilità diverse in relazione alla posizione di questi ultimi.

Tali vantaggi di posizione vengono ricondotti ad un fattore generale di accessibilità: l’utilità che si può

ricavare dall’uso di un luogo dipende dalla facilità con cui da detto luogo riesco ad accedere a tutti gli altri e

viceversa.

Presupposti

1. Stato isolato dal resto del mondo.

2. Una grande città al centro dello Stato come unico mercato urbano.

3. Pianura isotropica (fertilità uniforme del suolo e costi di produzione e trasporto uguali

dappertutto).

4. La città luogo di scambio dei prodotti agricoli con quelli industriali.

5. Costi di trasporto proporzionali alla distanza dal centro.

6. Obiettivo: massimizzazione dei profitti per gli agricoltori (che adattano la produzione agricola al

fabbisogno del mercato centrale).

Obiettivo

Dimostrare che i valori del suolo rurale diminuiscono all’aumentare della distanza dall’unico mercato posto

al centro della regione, analogamente ai valori del suolo urbano, anche se a tassi inferiori e con curve meno

inclinate (i processi di impiego del suolo risultano tuttavia identici).

Ciascun impiego del suolo agricolo risulterà caratterizzato da una diversa curva che sarà appropriata alla

distanza dalla città.

Interpretazione delle curve dell’offerta

Un prodotto agricolo di dimensioni notevoli o trasportabile in particolari condizioni sarà caratterizzato da

curve dell’offerta molto inclinate e risulterà sensibile agli spostamenti verso il mercato (es. la produzione di

latticini o di ortaggi sarà caratterizzata da una curva molto inclinata essendo prodotti deperibili e quindi ad

elevato costo di trasporto: l’orticoltura e l’allevamento di mucche da latte verranno effettuati in modo

intensivo nelle aree adiacenti il mercato).

Un prodotto agricolo più leggero o facilmente trasportabile sarà meno sensibile agli spostamenti e sarà

caratterizzato da curve dell’offerta poco inclinate (es. la produzione del frumento o l’allevamento di

bestiame da carne).

La localizzazione delle imprese industriali: Weber

Alfred Weber: teorico della localizzazione delle industrie. Nel 1909 pubblica Reine Theorie des Standorts, la

sua teoria “pura” della localizzazione industriale.

Il fattore determinante è la perdita di peso e/o ingombro subita dalle risorse a seguito del processo di

trasformazione. Ne discende che è possibile distinguere:

– Notevole perdita di peso o di ingombro: industrie orientate verso le risorse(es. l’industria di

trasformazione del legno).

– Prodotto molto pesante: industrie orientate verso il mercato(es. l’industria della birra).


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DETTAGLI
Esame: Geomarketing
Corso di laurea: Corso di laurea in economia aziendale
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sticc di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geomarketing e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Piemonte Orientale Amedeo Avogadro - Unipmn o del prof Spinelli Gianfranco.

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