Laboratorio progettuale di calcolo strutturale
08/03/2010
Corso sugli elementi finiti
Progettazione ➔ scegliere geometrici, materiali e supporti (condizioni di vincolo)
Esistono vari modi per progettare e molto diversi tra loro:
- Approccio analitico → soluzione esatta, però impossibile solo per problemi di così alta e complessa realtà. Vieta per un intero insieme di elementi.
σ - P soluzione analitica esatta distribuzione degli sforzi nel materiale
- Metodo sperimentale → l'approccio più reale, da un punto matematico, del problema solo nel caso in cui è trapolabile o con modelli (valido solo per il caso specifico)
ε ➔ nello spazio di progetto più ampio un osservabile approssimare lo stesso valore e nel limite dello sforzo ε ➔ δ = E ε
- Metodo numerico → è il più utilizzabile di tutti. Con appunto il nodo dell'abilità anonimo attore dell'approccio matrici e vettori, tra gli elementi con funzione simili.
Con procedere al metodo numerico e al fine transferensiero il contorno è sufficientemente diverso da struttura inserito nello strumento di un metodo moderno. (nota: il metodo utilizza elementi finiti: delle affinità delle funzioni dei contorni e delle affinità finiti) {U} = [K]-2 {F} ➔ {ε} ➔ {σ}
Alla fine con approssimato si ottiene lo spostamento dei nodi della struttura, e da esso lo sforzo ε-ε
Corso sugli elementi finiti progettazione
- Scegliere geometrie
- Materiali e supporti
- Condizioni di carico
Esistono vari modi per progettare e molto diversi tra loro:
- Approccio analitico - soluzione esatta, però impossibile solo per problemi molto complessi e valida per un intorno vicino semplice.
ζ = P / A soluzione analitica esatta distribuzione degli sforzi nel materiale
- Metodo sperimentale - L'approccio più reale, però non utilizzabile nel problema di grandi complessi, e molto costoso e non trasportabile o come simili. (valido solo per il caso specifico)
ψ - nello svolto di provare il più semplice un esperimento affine lo stimolando l'inserire dello sforzo. ε → ζ = E ε
- Metodo numerico - è il più sensibile di tutti, non sempre affiancato a non del calcolo analitico oppure dell'approccio metodico e nel loro insieme, e non è imparallelo o come simili.
Con procedere al metodo numerico possiamo trasformare il continuo, discreto, e da questo si ricavando l'andamento reale distribuita in uno status modificando in quello il modello dire più diffusi fra altri modello della identità di confini e dello schematizzando finita. < U > = [ K ]-1⚓ζ → [ ε ] → [ < ε > ] ← ζB
Alla fine con numerico si otterrà lo soprannominato dei nodi della struttura e da bisogno lo elemento.
Metodo degli elementi finiti (FEM)
È l'applicazione approssimata del metodo degli spostamenti. Nasce negli anni '60 per le simulazioni, solo negli anni '60/'70 con l'elaboratore (era complicato non si poteva applicare per l'enorme mole di dati da analizzare)
Il software che si usa può eseguire per qualsiasi tipo di applicazione strutturale (qualcosa di voluminoso) ma anche per fluidodinamico e acustico, elettromagnetico.
Analisi strutturale
Le costruzioni si definiscono con un lavoro di dimensioni finite d'elementi finiti, il metodo degli elementi si compone interpretando tutto il sistema. Il calcolatore si lavora con elementi discreti (elementi finiti). I vari elementi finiti si sono disposti tra loro solo in alcuni punti (nodi), gli elementi contengono tutto quello che è dentro, l'elemento finito è quello in costa, contiene il software nel concetto dell'elemento finito c'è loro spostamento.
Mesh ➔ griglia dei nodi degli elementi finiti
Modelismo ➔ passaggio dal continuo al discreto
Struttura continua (soluzione possibile parallela calcolatore)
Struttura discreta (pronto solo dai nodi) (risolubile per il calcolatore)
Quando il sistema dinamorico o statico si afferma solo sui nodi da cui si comporta i nodi si trae tutto nei punti dei nodi si fanno ottima dei nodi ➔ La soluzione che si ottiene è valida solo per i nodi del modello.
Nota: raccolto degli errori computazionali, dato che non si è ancora approssimato nulla. Di solito sono caratteristici i nuovi nodi. Quindi inserisco dei sottoprocessi esatti sui h. Per il continuo, il continuo e dato che abbiamo un...
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