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Medicina e Farmacia dal XV al XVIII secolo L'eredità di Galeno. Le farmacopee. La peste. Francesco Redi. Bernardino Ramazzini. Morgagni e la nascita dell'anatomia patologica.

Esame di Storia moderna docente Prof. G. Cipriani

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pubblico, Anche i Pazzi cercarono di difendersi e chiamarono un altro letterato

dalla loro parte per rispondere al testo di Poliziano: Alamanno Rinuncini.

RInuncini scrisse un testo, il dialogo della libertà, dove disse che il Papa e

il Re di Napoli avevano ordito la congiura per dare libertà a Firenze. Lorenzo

fa dire agli stessi nemici che il Papa e il Re di Napoli sono stati i mandanti.

Chiese al governo fiorentino il permesso di andare a napoli a incontrare il re

di napoli. GLi dissero di no, perché Ferdinando d'Aragona avvelenava tutti i

suoi nemici. Lorenze insistette, quindi lo fecero partire, lo salutarono come un

moribondo. Il Re di Napoli era un altro politico come Lorenzo, che accolse

Lorenzo come un carissimo amico, passo di festa in festa e torno a Firenze non

solo salvo ma con l'armistizio, perché il re di napoli aveva compreso che era

molto piu funzionale avere lorenzo amico che lorenzo morto. Ecco dunque la fine

della congiura dei pazzi. Rimase in guerra il Papa, che da solo poteva far poco.

I fiorentini chiesero udienza al pontefice cosa potevano fare per rientrare

nelle grazie, egli disse che si dovevano scusare subito e si scusarono tipo

subito. La congiura fu il cemento del grande potere di Lorenzo che da quel

momento diventa il Magnifico. Abbiamo di Bandini uno schizzo interessante di

uno degli artisti piu importanti del momento: Leonardo da Vinci, che fu

spettatore dell'impiccagione di Bandini, e lo ha ritratto impiccato. da Vinci

era interessato dal vestito turco, mica Bandini. Nello schizzo ha annotato il

colore di tutti questi capi, perché un turco a firenze era una rarità. Negli

anni 80 del 400 il potere di Lorenzo è la vera celebrazione del mondo antico,

questo mondo antico che rinasce a nuova vita.

Il grande maestro di Lorenzo che lo aveva avviato verso la conoscenza è stato

Marsilio Ficino, che aveva tradotto dal greco al latino. L'obiettivo fu quello

di fondere cristianesimo e paganesimo, come ammissibile che gli esponenti del

mondo antico furono condannati perché non conoscevano gesu? Penetra un'idea,

trovare nel mondo antico, nel paganesimo, riferimenti al cristianesimo,

un'anticipazione del cristianesimo (4a Egloga di Virgilio). Con lorenzo il mondo

antico diventa qualcosa di tangibile, palpabile, i dipinti di botticelli che

parlano, Ficino, Pico della Mirandola, il mondo greco e latino che risorgono e

creano questa nuova sensibilità.

il pittore Ghirlandaio realizza un presente, tavola sull'altare, la nascita di

cristo, tema tradizionale, ma nella sua interpretazione Gesu nasce in una stalla

che sono rovine di un tempio pagano, e si vede in lontanaza arrivare i re magi,

che arrivano attraverso un arco di trionfo romano. Gesu cristo è nato nel mondo

romano, il cristianesimo è legato al mondo romano,fusione di paganesimo e

cristianesimo. Lorenzo per tutta la vita cerca di mantenere vivo questo

elemento. La rinascita del paganesimo antico. Non tutti erano sensibili a questa

realtà. Lorenza aveva ceduto ai consigli di un amico, che aveva vissuto un

travaglio spirituale, Pico della Mirandola, che gli aveva suggerito di chiamare

a firenze un noto predicatore domenicano, era di Ferrara, tale Girolamo

Savonarola, domenicano osservante che ando nel convento di San Marco, e comincio

a predicare la netta separazione tra paganesimo e cristianesimo. Il modello era

solo ed esclusivamente gesu cristo. Duello tra Lorenzo e Savonarola, Lorenzo

mori nel 1492, data fatidica. Era nato nel 1449. Lorenzo soffriva di una

patologia molto comune: la Gotta, dall'uso eccessivo di carne, un ricco non

mangiava mai verdure. Muore Lorenzo ed emerge sempre di piu Savonarola. Egli

insiste sempre su un punto, Firenze era una citta corrotta, un angelo

sterminatore che fara finire Firenze, tutti all'inferno. Il dominio mediceo

finirà. Nel 1494, scende in Italia Carlo VIII re di Francia con un grandissimo

esercito, perché i francesi avevano la tecnologia militare piu innovativa (tipo

cannoni trasportati da cavalli). QUando Carlo VIII si avvicina alla toscana nel

suo itirenario per andare a Napoli venne mandato il figlio di Lorenzo, Piero dei

Medici che non è un politico, è un uomo debole, suggestionabile, di fronte a

quell'esercito Piero si arrende, concede a Carlo VIII di occupare le fortezze

dello stato, di entrare nel territorio fiorentino, quando torna a firenze e

riferisce l'esito e si comprende che è stata una resa totale viene considerato

nemico di firenze ed espulso dalla città. il potere dei medici crolla e arriva

Carlo VIII si insedia a Firenze. A Firenze avviene una sollevazione contro i

medici, nel 1494 viene saccheggiato Palazzo Medici, viene rubato tutto. In

palazzo medici si insedia Carlo VIII, dunque i fiorentini si rivolgono a

Savonarola: la sua ascesa incredibile.

Nel 1492 era avvenuto un altro episodio, era diventato papa Alessandro VI

Borgia, esponente di una famiglia spagnola importantissima, papa celebre perché

da giovane aveva avuto due figli: Cesare Borgia e Lucrezia Borgia. Alessandro VI

BOrgia divenne il massimo paladino degli ideali di Lorenzo, fusione di

paganesimo e cristianesimo. L'ideale di Lorenzo si era trasferito a Roma. Mentre

Savonarola predicava il papa teneva l'atteggiamento diametralmente opposto: ecco

un nuovo duello, Savonarola e il Papa. Savonarola ebbe un intuito straordinario,

parlava, predicava, aveva capito benissimo che la nuova arma era la stampa,

quindi organizzo degli scrittori che poi facevano stampare le orazioni di

Savonarola. Parlava con la sua lingua e attraverso la stampa. Chi non sapeva

leggere si faceva leggere le prediche. Grande peso di Savonarola in questo

momento.

lezione 2

Costantinopoli città fondata da Costantino, capitale dell'impero, ma era

soprattutto una porta aperto verso oriente: commerci con cina e india. Con

l'occupazione turca questa porta viene socchiusa, si puo passare ma pagando un

dazio: ecco il problema. Le merci orientali diventano costosissime e difficili

da trasportare. Dall'oriente giungevano alcuni prodotti importantissimi

Colombo è stato finanziato dallo Spagna, da Ferdinando il Cattolico e Isabella

di Castiglia, ma ci sono altri piccoli finanziatori, perché la grande impresa

suscita grande interesse: per esempio troviamo i Medici di Firenze. Loro hanno

inviato a Siviglia, da dove Colombo parte, (porto Atlantico della Spagna).

Colombo arriva alle indiee non rendendosi conto che era un nuovo continente.

Arrivò in un luogo con una vegetazione lussureggiante, luogo sconosciuto,

incontro abitanti. Incontro animali nuovi, piante singolari, raccolse tutto,

anche degli abitanti e li portò a Siviglia. Incontro con una nuova civiltà.

Quando portò questi abitanti ci fu subito un problema: queste terre erano nuove,

ma questi abitanti si potevano fare schiavi o no?

Questo fu uno dei primi problemi affrontati, ci fu un grande dibattito, ma il

problema fu risolto: non potevano essere fatti schiavi, perché la schiavitu su

cosa si fondava? Su una dichiarazione dI NOE. Si va a vedere la Bibbia. Tra le

altre cose che Noe creò troviamo il vino, il primo a produrre il vino, ne ha

bevuto troppo e si è ubriacato, ma la sua ubriachezza è stata terribile: egli

sentii caldo, molto caldo e si spoglia, rimane nudo e si addormetò. Noe aveva

tre figli: Sam, Kam, Iaphet. Si conoscevano solo tre continenti: Europa, Asia,

Africa. Noe aveva segnato ad ognuno dei suoi figli un continente. Sam aveva

avuto l'Asia, Kam l'africa, Iaphet l'europa. Entrò suo figlio Kam e vide Noe

nudo, si mise a ridere e chiamò i suoi fratelli, i suoi fratelli si vergognarono

e coprirono Noe. Quando Noe si sveglio e fu informato chiamo i suoi tre figli e

disse: chiamo Kam lo maledisse e disse che sarebbe stato servo dei suoi fratelli

e che i suoi discendenti sarebbero stati servi dei discendenti dei suoi

fratelli. A Kam era connessa l'Africa, ecco la giustificazione della schiavitù

degli Africani. Quando Colombo portò gli abitanti americani non erano africani.

O erano dell'india o da un luogo da stabilire, certamente non erano africani e

quindi non potevano essere fatti schiavi. QUando gli spagnoli decimeranno la

popolazione del nuovo mondo per trovare forza lavoro si fece ricorso agli

schiavi africani, che furono portati nel nuovo mondo in base alla condanna di

Noe. Dopo il ritorno di COlombo si ebbero altri viaggi, e immediatamente dopo il

problema della schiavitu nacque un altro problema: sti territori a chi

appartengono? La Spagna era stata la maggiore finanziatrice, ma c'era un'altra

grande potenza che era pronta a spedire altri uomini: il Portogallo. Il duello

era tra Spagna e Portogallo. Si preferi evitare un conflitto e ci si rivolse

alla massima autorità: il Papa. Il Papa era Alessandro VI Borgia, si trovo con

l'incarico di stabilire a chi fossero spettati i territori, ma si era scoperto

un misero frammento ma si voleva già sapere a chi appartenesse tutto quello che

ci sarebbe stato: il papa stabili una linea tenendo conto delle isole Azzorre:

1493. Stabili che tutto quello che era a destra della linea apparteneva al

Portogallo, tutto cio che era a sinistra apparteneva alla Spagna. Questa

divisione fu rispettata. Il ruolo del papa emerge subito. E' una figura

determinante per capire l'orientamento della occupazione portoghese-spagnola.

Lo scontro tra Savonarola e Alessandro VI Borgia. Alessandro VI Borgia aveva uno

straordinario consulente, un teologo domenicano conventuali. Il consulente di

Alessandro Borgia era Annio da Viterbo. Questo singolarissimo domenicano era uno

studioso di antichità. E' il piu celebre falsario di tutti i tempi, disse di

aver trovato testi antichissimi che dimostravano una verità: lui stessi gli

aveva scritti per dimostrare questa verità: Noè uscito dall'arca è andato in

Italia, in Toscana. si collegava l'Italia all'antico testamento, e si faceva di

Roma la sede della spiritualità universale. Ma Annio andò oltre, che stemma

aveva il papa? Alessandro VI Borgia aveva un toro. Annio disse che quel toro era

l'immagine del bue degli antichi egiziani . Ecco dunque quella eredità che

Lorenzo il Maginifico aveva cercato di trasmettere, unione di Cristianesimo e

Paganesi, grazie ad Annio e il Papa diventa un cardine della stessa politica

papale. L'egitto diventa importante perché li vi era nato Mosè, colui che ha

scritto i primi cinque libri della bibbia: il pentateuco. Gesu Cristo durante la

persecuzione di Erode sfugge con i genitori in Egitto. L'egitto diventa una

sintesi di mondo pagano e di mondo cristiano. Savonarola rifiutava il mondo

antico, cristo come unico modello. Il contrasto tra Papa e Savonarola doveva

essere importante: con le sue prediche Savonarola attaccava il papa,

l'anticristo. Il papa non poteva tollerare la voce di un frate, quindi a firenze

fece pervenire ambasciatori per chiarire che il frate doveva essere fatto

tacere, ma firenze era legato a Savonarola. Qual'era la grande forza di

savonarola? Bisognava trovare un altro grande oratore per battere Savonarola e

accusarlo di falsità. Bisognava andare su un ordine religioso regolare nemico

dei domenicani, i francescani. I Francescani sono sempre stati ostili ai

domenicani, fece pressione dunque sui francescani di santa croce che chiamarono

il predicatore piu celebre del momento, un milanese: Domenico d'Apponzo, venne a

predicare a Firenze. Un duello vero e proprio, uno in san marco, l'altro in

santa croce. Savonarola aveva una fama maggiore, i suoi ascoltatori erano di

piu. Savonarola doveva dimostrare la verità della propria posizione in un

giudizio di Dio. Il giudizio di Dio consisteva in una prova impossibile, solo un

miracolo poteva decidere l'esito della prova: camminare sui carboni ardenti. I

francescani sfidarono Savonarola. In piazza signoria si sarebbe svolto il

duello, fu portata una grande quantita di legna e fu steso il fuoco in un tratto

della piazza: li si sarebbero sfidati francescani e domenicani. Non fu chiesto

di camminare sul fuoco, poteva nominare un suo rappresentante che avrebbe

camminato per lui. Di fronte al fuoco ardente francescani e domenicani sapevano

che c'era un bel danno a fare sta prova. Chi doveva camminare per primo?

Passarono ore di litigi, nessuno camminò. Ma era nuvoloso, cominciò a piovere e

la pioggia spense il fuoco: ecco il segno disse Savonarola, ma i francescani

avevano ben calcolato tutto: i veri seguaci di savonarola si irritarono

moltissimo. La popolazione inferocita si ribellò, Savonarola si era già

ritirato in San Marco e fu dato l'assalto al convento, Savonarola fu preso,

arrestato. gli arrabiati e processarono Savonarola, impiccato e bruciato. Il suo

cadavere bruciato fu gettato nell'Arno, in modo che non rimanesse nemmeno una

reliquia. 1498. Il potere di Savonarola a Firenze è durato 4 anni.

Macchiavelli. Egli segue la vicenda di savonarola e la sua fine: ecco un

esempio: si può raggiungere il massimo potere e si puo perdere perché la fortuna

è estremamente instabile. Esperienza importantissima per Macchiavelli. In quegli

anni si vedono i Medici fuori scena e si radica sempre di piu un potere

Repubblicano che vedrà Macchiavelli come uno dei grandi ambasciatori, uno dei

grandi inviati per riuscire meglio acomprendere la grande realtà politica del

momento. Ma il papa mira a creare un grande Principato in Romagna per suo figlio

Cesare Borgia. Dunque Macchiavelli va a vedere la politica di Cesare Borgia e lo

incontra. Comincia a capire che la realtà politica puo essere terribile, ma egli

analizza ogni patologia. In Romagna aveva fatto uccidere la gran parte dei

feudatari, considerandoli nemici, e Macchiavelli scrive una delle sue prime

opere: Del modo tenuto dal duca nell'ammazzare. Valentino faceva ricorso ad un

suo terribile incaricato: Remirro da Orco, incaricato di elimare tutti i

maggiori feudatari della ROmagna. Quando ebbe ucciso i principali oppositori

arrivò il duca Valentino, che disse: ora la giustizia è arrivata, il suo primo

atto fu condannare a morte Remirro da Orco, ma aveva eseguito i suoi ordini, ma

ormai era di troppo: ecco la giustizia che doveva trionfare. Macchiavelli vide

queste vicende. Nel Principe di Macchiavelli l'esperienza di Savonarola e quella

di Valentino furono trasfuse. Firenze in questi anni è la grande nemica della

tirannide, una repubblica che vuole difendersi e vincere tutti i nemici. In

piazza signoria vediamo delle straordinarie testimonianze: una specie di teatro

politico all'aperto, su ispirazione di Savonarola venne posta la Giuditta di

donatello, che taglia la testa di E. rappresentante la tirannide. ALl'inizio del

1500 la repubblica fiorentina chiede un nuovo simbolo per rappresentare

visivamente la propria politica: Michelangelo che realizza il David, che si vede

all'ingresso del palazzo della signoria. David è come giuditta, un altro eroe

del popolo ebraico, che con un sasso abbatte il gigante Golia, la tirannide.

Queste immagini indicano come Firenze sia pronta a lottare contro la tirannide.

Il consolidamento di Firenze è affidato a questa incredibile fermezza. I Medici

sono sempre nell'ombra, ma i Medici che fine hanno fatto? Lorenzo mori nel 1492

felice perché era riuscito in una grande impresa: riusci a vedere prima di

morire suo figlio Giovanni diventare cardinale. Dunque il rappresentate piu in

vista è il cardinale Giovanni dei Medici. Alessandro VI Borgia non è molto

sensibile al cardinale Medici. Ma il nuovo papa Giulio II della Rovere, nemico

giurato dei Borgia, amico di Giovanni dei Medici. Ecco dunque una realtà

interessante: ora i Medici hanno l'appoggio del papa. Giulio II della ROvere

decide il ritorno dei Medici a Firenze. Siamo nel 1512. Viene inviato un

fortissimo esercito papale, spagnolo contro Firenze. Viene stabilita una manovra

impressionante, l'esercito papale e spagnolo all'interno del quale si trova

Giovanni dei Medici non attacca Firenze, troppo dura non conviene, ma attaccano

Prato. Prato era una piccola città, con mura deboli, scarse difese. Questo

esercito ha un ordine terrificante, attaccare Prato CHE viene occupata,

saccheggiata, distrutta.

I fiorentini trattano, non vogliono fare la stessa fine di Prato, quindi per non

far saccheggiare la città stabiliscono la cifra che potrebbe essere ottenuta con

il saccheggio. Nel 1512 a Firenze entra Giovanni dei Medici. Per Macchiavelli è

importante perché in base all'esperienza arriva a teorizzare che la politica è

una scienza. Ha le sue regole. La politica ha le sue leggi, e un principe puo

perdere l'anima per salvare lo stato, perché la realtà politica va al di la

della morale tradizionale. Gli interpreti di Macchiavelli hanno usato il suo

testo per dire: "il fine giustifica i mezzi". La politica ha le sue regole, che

non seguono la morale e quindi un politico puo perdere l'anima per salvare lo

stato. Viene fondata la politica. Sopra la tomba di Macchiavelli una donna, la

personificazione della politica.

Nel 1513 muore Giulio II, c'è bisogno di un nuovo capo e viene incaricato

Giovanni dei Medici, che diventa papa, trasforma la santa sede nel luogo in cui

paganesimo e cristianesimo devono fondersi, si affida al mondo dell'arte: chiama

a Roma a esprimere un grande pittore: Raffaello Sanzio, che è incaricato di

dipingere le stanze vaticane per Leone X, e dipinge la suola di Atene (ecco

Platone, Aristotele, la filosofia greca che entra in vaticano). Entra anche la

grecia in Vaticano. Il richiamo straordinario alla Classicità. Lorenzo aveva

avuto un grande avversario, Savonarola, ma Leone X (cioè suo figlio) non porta

avanti la sua linea impunemente: un grande avversario si prepara a combatterlo,

un monaco agostiniano. Nel 1510, qualche anno prima, un monaco tedesco che

arrivava a Firenze diretto al convento agostiniano: Martin Lutero. Lutero venne

dalla Germania a Roma e una delle tappe fu firenze, si fermerò al convento di

santo spirito, che era il convento agostiano di firenze. Lutero era gia

arrivato, ma c'è un grande problema che inizia a prendere corpo. Leone X infatti

non solo inizia una grande politica culturale, ma ha ereditato una grande

fabbrica, perché Giulio II della Rovere, il suo predecessore, ha voluto una

nuova San Pietro. L'antica San Pietro era vecchia, brutta e piccola. L'antica

san pietro è stata rasa al suolo, ma Bramante ha fatto il processo per una

chiesa gigantesca: la chiesa che doveva essere la piu grande di tutte le chiese

d'europa. San Pietro è costato un tot di denaro: donazioni, imposte, ma era una

voragine senza fondo e Leone X per ottenere piu fondi istituisce la vendita

delle indulgenze. La vendita delle indulgenze fu il problema sollevato da

Lutero.

lezione 3

Lettera di Nicolo Macchiavelli all'amico Vettori in cui M spiega come trascorre

il tempo dopo che è stato esiliato. Lettera importantissima perché è la premessa

alla stesura del Principe (1513). Una lettera, scritta a mano. Macchiavelli

avrebbe scritto una lettera come oggi? no, perchè la busta non esisteva nel 500.

Le buste sono apparse con l'800. La lettera del 500, si usava di già l'A4. Per

chiudere la lettera si usava un sistema con un temperino, buco in mezzo,

striscia di carta, sigillo e per aprirla bisognava riusare il temperino per

aprirla, la ceralacca rimane con una fettuccia di carta. Questa realtà ci parla

di una consuetidune antica.

Problema della vendita delle indulgenze, In Sassonia, in Germania, Martin

Lutero, teologo agostiniano, reagi violentemente nel 1517. Martin Lutero alla

porta della chiesa del castello di L. affisse 95 argomentazioni sulla virtu

delle indulgenze, manifestaione di protesta nei confronti di uno dei cardini del

cattolicesimo romano, il valore delle opere, delle offerte suscitò enorme

interesse nel principe elettore di Sassonia, Federico il Saggio. Federico il

Saggio godeva di un privilegio straordinario cioè quello di eleggere

l'Imperatore, Egli aveva scrupoli politici. Mirava a ottenere maggiore

indipendenza e ad avere meno legami con il papato e con il clero. Un uomo che

mira maggiore indipendenza e vede in questa versione religiosa che a suo parere

ha un peso straordinario per scardinare una realtà consolidata. Federico il

Saggio sostiene dunque Lutero. La posizione di Lutero è legittima, ecco il

grande peso di Lutero che comincia a manifestarsi perchè non è un teologo

isolato, ma è un uomo che ha dietro il massimo potere politico. L'imperatore in

quel momento, 1517 Massimialino d'Asburgo, uomo debole e ormai anziano e non da

a questa questione un peso particolarmente rilevante, si pensa tuttosommato a

una questione che puo essere risolta gradualmente. In realtà Federico il Saggio

preme su Lutero, perché porti avanti la protesta e la protesta comincia a

diffondersi, anche perché Lutero ha capito lo strumento per diffondere le sue

idee: la stampa. Nel 1519 muore l'imperatore Massimiliano. L'impero dunque è un

impero debole in questo momento, si cerca il nuovo imperatore. SI presentano tre

candidati: il titolo per divenire imperatori era prima essere Re. Quali re si

presentano?, Questi grandi elettori, tra cui federico il saggio, erano

sensibili allo spessore culturale etc? no. Interessava ai grandi elettori: chi

pagava di più. I tre candidati pagarono i grandi elettori per essere eletti.

Carlo d'Asburgo pagò di piu, che non aveva denaro, ma si indebito per avere

tanto denaro da dare ai grandi elettori. Nel 1519 fu nominato Carlo d'Asburgo.

Egli fu Carlo VI. Nel 1519 ebbe una fortuna straordinaria, perché come re di

Spagna, aveva ereditato le colonie americane: Carlo finanziò proprio pica

dell'elezione una spedizione di un avventuriero che gli promise che avrebbe

tentato di conquistare terre nuove: Ernand Cortes. La spedizione finanziata da

Carlo V si diresse in Messico. il messico fu il primo grande incontro che si

fece nel mondo americano, prima di questa data si erano incontrate tribu,

popolazioni prive di una vera civiltà. l'incontro con il messico fu scioccante

per gli spagnoli: una civiltà Atzeca: strade, costruzioni, piramidi, templi, una

struttura ben organizzata di uno stato monarchico, con un sovrano Montezuma.

riesce ad impadronirsi del Messico: 1519. Carlo, indebitato fino alla cima dei

capelli pagò la gran parte dei suoi deboli contratti con la casa bancaria Fugger

di Augusta, con i metalli preziosi provenienti dal messico. Un fiume di oro e

d'argento incomincio ad arrivare a Siviglia, l'oro e l'argento di Montezuma

servirono a pagare i debiti di Carlo. Carlo utilizzo tutti i sistemi per pagare

questi debiti, una terribile malattia si era diffusa dopo la scoperta

dell'america, la Sifilide, ma si trovo una cortecca di Guayaco e venne

presentato come rimedio per la sifilide. Carlo dette il monopolio della

corteccia ai Fugger. Non pago solo con oro e argento, ma anche con un monopolio

di un medicinale. Il giovanissimo Carlo d'Asburgo imperatore si trovo in mano

una questione dirompente: Martin Lutero. Il protettore di Martin Lutero era

Federico il Saggio. Federico aveva votato per Carlo. Federico aveva ricevuto

molto denaro per Carlo. Ci sono dei rapporti ambigui, complessi, Federico

protegge pero Lutero e organizza un incontro con Carlo V. Garantisce a Lutero

l'incolumintà, avviene l'incontro, senza esito ma dopo l'incontro Lutero

sparirà. La strategia è far rapire Lutero, un finto rapimento, viene portato in

realtà in uno dei castelli di Federico il Saggio Wuartburg(?), dove per ordine

di Federico il Saggio Lutero si mette al lavoro, tradurre la Bibbia in tedesco.

La traduzione della bibbia in tedesco è straordinaria e ha un significato

altissimo in germania, perché mancava un testo scritto in lingua tedesca parlata

e lutero realizza il primo grande testo di lingua tedesca parlata con questa

traduzione della bibbia. Traduce in modo che tutti la possano leggere. Lutero,

protetto sostenuto, lo scontro con Leone X è uno scontro totale. Leone X

reagisce. Condanna pubblicamente Lutero, viene scomunicato come eretico,

Differenza sostanziale. Le bolle sono scritte su un materiale molto resistente,

la pergamena, pelle di pecora. Le pergamente sono molto resistenti, inchiostro

molto resistente, l'inchiostro della bolla è perennemente stabile, perché veniva

ricavato dalla ruggine, L'importanza della bolla si vedeva dal filo, lo spago

per le bolle poco importanti, una bolla piu importante aveva un nastro di seta.

Nel 1520 riceve la bolla di condanna da Leone X e Lutero la brucia

pubblicamente, il vero inizio del movimento protestante. Una vera e propria

rivoluzione in germania, alcuni sono contro il papato e anche contro l'impero

(tradizionalmente alleati), ma se si ribellano i principi e fanno capire che la

società non posa piu su basi certi, si ribellano i feudatari inferiori che

dipendono dai princi. I feudatari si ribellano ai principi dunque, ma si

ribellano anche quelli che erano sottoposti ai feudatari e ai principi: i

contadini. Una piramide sociale presente in larga parte della germania in un

fremito di ribellione. IN questo caso noi vediamo l'alleanza strategica dei

Principi e dei Feudatari per stroncare i contadini, perché si teme per l'intera

società tedesca. Una celebre battaglia: la battaglia di Franchentausen nel 1525

in cui i contadini vengono sconfitti. Situazione di grande instabilità. Ma nel

frattempo Carlo V, è rimasto sconfitto Francesco I Baluà,. Francesco I Balua si

sente accerchiato. Gli stati odierni che sono in mano di Carlo V: Spagna, Gran

parte dell'Italia, Sicilia, Napoli, Sardegna, ha come sacro romano imperatore

l'Austria, la Germania, ha ereditato le Fiandre, Belgio, Olanda e Lussemburgo.

Carlo diceva che sui suoi domini non tramontava mai il sole. Francesco , c'è una

terra importante per lui, il Nord Italia, Francesco I controllava la Lombardia,

Milano CHE era la capitale dell'industria delle armi E perché era importante

per avvicinarsi sempre di piu all'Austria. Nasce uno scontro tra Carlo V e

Francesco I per il possesso della Lombardia. FRancesco I vuole tenere la

Lombardia, scende personalmente in Italia con un poderoso esercito, Carlo V

abilissimo si rivolge A il corpo dei Lanzichenecchi. Dal tedesco Lanz: lancia.

Lanzichenecchi armati di lancia, ed erano a piedi, non a cavallo, era fanteria.

Lo scontro si ebbe a Pavia, nello stesso anno dell'altra battaglia di

Franchentausen, la battaglia di Pavia 1525 è tra Francesco I e CArlo V. La

fanteria sconfigge la cavalleria nel modo piu assoluto. Francesco I è costretto

ad arrendersi, viene preso prigioniero, una sconfitta totale. Nel 1525 il

trionfo assoluto di Carlo V a Pavia. viene portato in Spagna, per cui Francesco

I Balua è prigioniero, si giungerà ad un accordo per cui la Lombardia passa

direttamente nelle mani di Carlo V.

Nel 1521, quattro anni prima, muore Leone X, Carlo fa di tutto perché sia eletto

un papa a lui favorevole. Viene eletto un papa fiammingo: Adriano di Lutrect,

1521, che è stato uno dei maestri, istitutori di CArlo V, quindi lui si sentiva

confortato sotto tutti i profili.LJHGVJGVFHLKCarlo V è sfortunato perché Adriano

muore nel 1523, quindi sta pochissimo in casa, ma Leone X (Medici), aveva creato

cardinale per consolidare il potere della propria famiglia suo cugino Giulio dei

Medici. Giulio dei Medici era figlio, illegittimo, di Giuliano, fratello di

Lorenzo morto nella congiura dei Pazzi. Questo bambino fu allevato in casa

medici, cugino dunque dei figli di Lorenzo il Magnifico, Leone X innalzo Giulio

a rango di cardinale. Nel 1523 muore Adriano, e viene fatto papa Giulio dei

Medici. I Medici hanno a breve distanza due papi: Leone X e Clemente VII.

Clemente VII NON Era un sostenitore di Carlo V, anche dopo la battaglia di Pavia

sostiene la Francia, Francesco I Balua. Per Carlo V tutto questo è

insopportabile. Carlo lo minaccia, verrà considerato un nemico, non un papa.

Clemente VII insiste, Carlo trasferisce l'esercito dalla Lombardia fino in Lazio

e nel 1527 vista la resistenza di CLemente VII, viene dato l'ordine di attaccare

Roma. Le truppe di Carlo V circondano la città nel 1527, riescono a penetrare in

Città, il papa Clemente VII per salvarsi è costretto a rifugiarsi nella fortezza

Papale.

Si ha una narrazione eccezionale di questo momento grazie ad un fiorentino,

Benvenuto Cellini. Egli ha scritto una bellissima autobiografia. Racconta la sua

formazione, Il padre, aveva una passione straordinaria per l'orificeria e chiese

Benvenuto al padre un permesso, chiese di dedicarsi all'orificeria, e lo

ottenne. Lui si formo doppiamente, musicista orefice E quindi lui comincio a

lavorare per il papa. Quando Clemente VII fu costretto a rifugiarsi si porto

dietro Benvenuto Cellini, percui egli nella sua narrazione ic narra di cio che

avvenne. Egli è un po' anaglorioso, ma ci racconta una storia divertente: gli

misero in mano un piccolo cannone per sparare agli imperiali, lo carico, vide

fuori dal castello un colonello spagnolo con una spada sguainata, uno spagnolo

delle truppe imperiali. Miro con il cannone e dice non so cosa sia avvenuto,

quest'uomo era diviso in due. Si girò e alle sue spalle aveva il Papa, che aveva

assistito alla scena. Benvenuto CEllini si inginocchio e chiese perdono per

avere ucciso, il papa gli fece un grande segno di croce e lo assolse per il

delitto e per tutti i prossimi.

lezione 4

Sacco di roma 1527. Si arrivò all'incredibile, perché dopo aver rubato tutto si

pensò che molti avessero nascosto le cose piu preziose nei luoghi piu nascosti:

pozzi neri, fognature. Allora furono obbligati i proprietari a vuotare per le

strade pozzi neri e fognature. Dalle fogne però uscirono i topi. Piena estate,

tra le materie fetide, i topi che escono in gran numero, si verifica la peste.

Si ignorava che la peste è provocata dalla pulce di un topo, il ratto nero, che

allora era presente ovunque. quando i medici visitavano gli ammalati di peste

usavano sempre una maschera a becco d'uccello, in modo da respirare un'aria piu

pura, perché il becco era stato cosparso di profumo. Appena c'era la peste in

un luogo bisognava partire subito e tornare il piu tardi possibili. Non c'erano

terapie. L'unico provvedimento era l'isolamento in quarantena, malati murati. La

peste si manifestava, chi viveva viveva, chi moriva moriva. Un dramma: a chi ci

si rivolgeva? ad un santo. Il santo protettore nei confronti della peste: San

Rocco. Anno terribile per roma, Saccheggio, Peste, ma è un anno interessante

anche per Firenze. Clemente VII appartiene alla famiglia Medici, l'esponente piu

potente della famiglia che governa firenze è impossibilitato a muoversi. Momento

tanto atteso per una rivoluzione. I medici vengono cacciati da Firenze nel 1527

e viene riprestinata una repubblica ispirata a Savonarola. Nel 1527 si rianima

Nicolò Machiavelli. Firenze ormai ha proclamato la sua indipendenza dai medici,

ma il papa poteva resistere rinchiuso?

Carlo V voleva che il papa divenisse suo alleato. Il papa inizia una trattativa

con carlo V, Carlo V è subito pronto, il papa abbandona Francesco I balua, si

schiera con Carlo V e tutto finisce. Il papa però chiede a Carlo V un favore

personale: Firenze.

L'esercito di Carlo V a Firenze (1529) Firenze cerca di difendersi,

personaggio eccezionale che anima la difesa fiorentina, l'artista piu celebre

del momento: Michelangelo Bonarroti, che ha lavorato a lungo per i Medici, il

suo incarico in questo momento era curare la cappella funeraria dei medici (la

sacrestia nuova di san lorenzo). Michelangelo però non era un sostenitore dei

medici, è sempre stato repubblicano. a questo punto Firenze giunse alla resa. I

fiorentini avevano visto quello che era successo a roma: ma pagarono prima e non

furono saccheggiati. Firenze non subi particolari danni. I Medici tornano a

Firenze al potere, ma i medici hanno sempre il papa Clemente VII, che ormai è un

fedele alleato di Carlo V. Il papa vuole che firenze abbia un nuovo ordinamento,

e viene scelto un Medici, Alessandro dei Medici come duca dello stato

fiorentino. Per la prima volta i Medici nel 1530, grazie a carlo V hanno un

titolo nobiliare connesso a firenze. Nasce il ducato di firenze. Alessandro dei

Medici è giovane e vuole sposarsi. Viene scesa una figlia di Carlo V:

Margherita d'Asburgo. Alessandro sposa Margherita: legame strettissimo tra Carlo

V, i Meidi, il Papa Clemente VII. Ma alessandro è un vero tiranno, e la sua

costruzione piu celebre: la Fortezza da Basso. Tanti cannoni, che sono rivolti

verso Firenze, verso il centro, perchè se firenze si fosse ribellata sarebbe

stata cannoneggiata dalla fortezza medicea che era nata per difendere il potere

dei medici.

Inghilterra, dove un sovrano famoso Enrico VIII Tudor. Enrico VIII Tudor si era

sposato con una principessa spagnola, Caterina d'Aragona, aveva avuto una

figlia, Maria, ma voleva un erede maschio al trono. Pensa dunque ad una

operazione: ottenere l'annullamento del matrimonio con Caterina e sposare una

donna che potrà dargli un figlio maschio. IN questo momento Enrico VIII Tudor

amava molto Anna Bolena, chiede l'annullamento del suo matrimonio al Papa

Clemente VII. Il papa valuta la situazione, possiamo ben dire che probabilmente

Clemete VII non avrebbe opposto certo un rifiuto alla richiesto di Enrico, ma

appena la notizia fu divulgata si oppose Carlo V. Carlo V si oppone, perché

Caterina d'Aragona era sua zia. Lui non voleva certo che la sua zia non

divenisse piu Regina d'Inghilterra. Carlo disse a CLemente VII che quel

matrimonio non doveva essere annullato. Clemente VII che aveva avuto il sacco di

roma, e aveva poi avuto firenze ed era alleato di Carlo poteva dire di no a

Carlo? no. Disse di no ad Enrico VIII. 1534. Enrico VIII Tudor stabili che la

chiesa inglese dipendeva dal re d'Inghilterra, non dal Papa. Non riconosce

l'autorità papale. Nasce dunque con un atto, la chiesa Anglicana. A breve

distanza troviamo 3 manifestazioni legate a chiese che sono nettamente avverse a

Roma: Luterani, Calvinisti, Anglicani. Momento estremamente drammatico per la

storia della chiesa. Carlo V ha vinto ancora una volta il legame con il papato,

legame sempre piu solido. Ma nel 1534 Clemente VII muore. Prima di morire era

riuscito in un altro capolavoro diplomatico: Clemente VII aveva una nipote,

Caterina dei Medici e riesce a combinare il matrimonio tra Caterina dei Medici

ed Enrico II Balua, figlio di Francesco I, un matrimonio strategico: Caterina

sarà Regina di Francia.

Carlo V affronta una situazione sempre piu disperata in germania, i principi

sostengono in gran parte lutero, hanno visto la possibilità di essere

indipendenti dall'impero e hanno creato una lega: Lega di Smalcanda. rivendicano

l'indipendenza. viene combatttuta una terribile battaglia. Battaglia che si

svolge in germania nel 1547, quando ormai tutto è deciso. Carlo V otterrà la

vittoria, ma anche se ha vinto si rende conto che ha perso. Perché i princi

organizzeranno un'altra battaglia: bisogna giungere ad un accordo per la pace.

Dopo la battaglia di Miulberg 1547, Nella Pace di Augusta 1555 si stabilisce che

ogni principe è libero di scegliere la propria confessione religiosa. La

geografia della germania si modifica totalmente. Nel 1556 esce di scena,

abbandona i poteri e prende però una decisione che segna la storia da quel

momento in avanti. Ci dovrà essere un potere diviso: non piu un unico sovrano

per territori cosi ampi, lascia a suo figlio Filippo, che diventa Filippo II di

Spagna, la spagna, l'italia, i paesi bassi e il nuovo mondo: messico e peru. Nel

1556 compare dunque Filippo II d'Asburgo, figlio di Carlo V. Il resto Carlo V lo

da a suo fratello Ferdinando d'Asburgo, che prende Austria e Germania, e sarà il

nuovo imperatore. di fatto con l'abdicazione di Carlo V si creano due dinastie

Asburgo: una dinastia di Spagna e una dinastia di Vienna.

Carlo non aveva nessuna capitale, lui era lo stato, quindi la capitale era dove

carlo si trovasse. Carlo viaggiava costantemente, ora in Spagna, ora in Austria,

ora in Germania etc lui portava con se tutta la corte, quando carlo si spostava

si spostavano centinaia di persone, tutto veniva portato in questi viaggi,

compreso l'archivio dello stato. Era carlo l'immagine di un'Europa, per certi

aspetti, unita. Con Filippo II la Spagna diventa il centro dello stato, re di

Spagna.

Fin dagli anni 1540 il tentativo di riformare la chiesa cattolica, affidandosi

spesso a figure nuove...un Papa in particolare cerca di utilizzare abilmente

queste forze: Papa Paolo III Farnese, appartiene ad una celebre famiglia, i

signori di Parma, e Paolo III incoraggia e darà poi il suo assenso ad un giovane

spagnolo che ha vissuto un travaglio spirituale straordinario, un militare, IN

un combattimento è stato gravemente ferito in una gamba, lui insiste e vuole una

gamba per camminare, i medici gli dicono che l'unica maniera per muoversi è

spezzarla di nuovo e cercare di sistemarla alla meglio, Durante la lunga degenza

si avvicina a dio. Se riuscirà a ritornare in grado di muoversi, dedicherà la

sua vita a dio: Ignazio di Loiola, il fondatore dei gesuiti. La milizia: la

compagnia di gesù, con il compito di educare, istruire e di essere missionari,

devono pperò essere pronti a lottare fino alla morte per l'ideale cattolico

romano. I gesuiti hanno un voto in piu rispetto agli ordini tradizionali, i voti

per gli ordini tradizionali sono: povertà, castità, obbedienza. I gesuati hanno:

obbedienza e obbedienza al papa, da cui dipendono direttamente. i gesuiti non

hanno mai raggiunto il papato, sono sempre stati visti con sospetto, la vera

milizia del papa, ordine strettamente legato al papato, ma una clamorosa

eccezione: Francesco è gesuita (oggi eh).

Paolo III Farnese da la piena approvazione ai gesuiti nel 1540, la chiesa di

roma ha nuovi campioni: Ignazio di Loiola è indubbiamente una delle figure che

emergono. Carlo V insiste, chiede a Paolo III di affrontare la questione

protestante. Ci vuole un concilio! per discutere, chiarire. Paolo III

acconsente, convocato in una città a metà strada tra il mondo tedesco e il mondo

cattolico: Trento. Il concilio di Trento, viene convocato nel 1545. Il conciglio

di trento è la risposta del papato alla diffusione del mondo protestante. Ci

deve essere ora una riforma cattolica. La riforma cattolica, che da parte id

alcuni: la Controriforma. Una riforma protestante, una controriforma cattolica.

Il concilio incontra grandi difficoltà, dura a lungo, viene interrotto, ripreso,

il concilio di trento dura 18 anni. Termina nel 1563, ma il concilio di trento

può contare su un grande sostenitore: la chiesa di roma ha un alleato

strordinario: Filippo II d'Aragona. Filippo II che è re nel 1556 è il massimo

sostenitore del papato, l'alleato piu stretto. Il potere di filippo II è un

potere sempre piu solido.

Filippo II inizia il suo regno nel 1556, ha subito una prova terribile. Enrico

II Baluà, figlio di Francesco I che ha sposato Caterina dei Medici che è Regina

di Francia, Enrico II pensa che sia giunto il momento opportuno per una

vendetta. Nello stesso 1556 nel momento in cui Filippo II diventa re, inizia

un'attrito con la Francia. La Francia giunge alla guerra per ottenere dinuovo

quello che ha perduto a Pavia, quindi la lombardia. Filippo II deve combattere

contro Enrico II. La battaglia di San Quintino, 1557. Vince Filippo II, la

Spagna di nuovo trionfa. La battaglia avviene il 10 agosto 1557. 10 agosto, San

Lorenzo, morto arrostito su una gratella esattamente come una bistecca, il

simbolo di san lorenzo è la griglia. Carlo V non avrebbe mai voluto una

capitale, Filippo II vuole la capitale: Madrid. Appare dunque la reggia a

Madrid, che si trova un po' fuori dal treno: l'Escorial, palazzo San Lorenzo

dell'Escorial, perchè vuole celebrare la gratella, quindi il palazzo è a forma

di gratella. 1557 Filippo II ha trionfato con la francia e iniziano le

trattative di pace che culminano con la pace piu importante: Pace di Catou-

Cambresì, 1559. La francia rinuncia per sempre ad ogni pretesa sull'Italia, la

pace dunque è un evento clamoroso: il trionfo di Filippo II, per celebrare la

pace vuole organizzare un torneo, di stampo cavalleresco. Incredibilmente al

torneo vuole partecipare Enrico II Baluà, si scontra con un cavaliere spagnolo

SUNISCE Una ferita quasi mortale, Il regno di francia è decapitato. Il potere

viene preso da Caterina dei Medici come reggente, ecco dunque una situazione

pesisssima, ma nel 1559 Filippo II è il sovrano piu forte, piu potente,

l'arbitro della realtà italiana. E' il maggior alleato del papato. Il papato è

impegnato nel concilio di trento, è in quel momento papa (1559) uno degli uomini

piu intransigenti: Paolo IV Carafa, di Napoli. Paolo IV aveva da tempo

individuato la vera ragione della vittoria dei protestanti: le idee si

diffondevano attraverso la stampa, che era il vero problema, quindi Paolo IV,

con l'appoggio di Filippo II emana un procedimento: Indice dei Libri Proibiti,

1559. L'indice dei libri proibiti è un libro, nel quale c'è l'elenco di tutti i

libri che non si possono ne leggere ne avere in casa. Elenco lunghissimo, libri

che devono essere bruciati, libri eretici. Il controllo della cultura, della

diffusione delle idee, si possono leggere solo determinate opere altr enon si

possono leggere, nessuno puo leggerle, devono essere distrutte, tante vengono

messe all'indice, Paolo IV stila un indice impressionante, perché figurano opere

che non sono opere relgiose, senza carattere teologico, opere proibite per

esempio: Machiavelli, il Decamerone ecco che comincia una nuova realtà, la

cultura viene controllata. La cultura viene indirizzata, l'indice dei libri

proibiti arriverà fino agli anni 1950, non viene piu osservato naturalmente, ma

è uno dei capitoli piu importanti per la diffusione delle idee.

lezion 5

Venezia aveva fatto della stampa la voce piu importante della sua economia,

tanto è vero che a venezia operava il piu celebre degli stampatori di tutti i

tempi. Quando una persona è famosissima, è conosciuta soltanto per il nome, nel

mondo dei libri il nome piu importante è: Aldo. Aldo Manuzio, il piu celebre

stampatore di tutti i tempi. Aldo Manuzio è inventore dEl libro tascabile, Ecco

il grande prestigio di Venezia. All'indice reagi violentemente Venezia, che

aveva magazzini di libri, molti dei quali proibiti, tutta quella merce dovevano

essere bruciati come era possibile? il papa sembrava intransigente, invio un suo

rappresentante a venezia, il governo veneziano fu molto chiaro: agi come agisce

un commerciante. Volete bruciare i libri? a noi non interessa, prima li comprate

e dopo li bruciate. questi libri erano in magazzino. Non furono piu trovati.

Scomparvero. Ne rimasero pochissimi, pochissime copie, erano stati rubati.

Venezia è famosa ancora oggi per la produzione di vetri, vetri di pregio, ma

come si sa hanno un grande difetto: si rompono. Per trasportare vetri in altri

luoghi occorrevva, ed occorre ancora oggi, un imballaggio, guarda caso i vetri

veneziani iniziarono ad essere imballati in pagine di libri. Queste pagine non

venivano troppo sgualcite, bastava raggiungere un paese dove il protestantesimo

si era affermato, i vetri uscivano intatti, si rilegavano le pagine, il libro

era pronto e si rivendeva il libro. Grande astuzia del governo veneziano, si

aggira la proibizione, ma non potevano circolare in italia: gravissimo problema.

Non potevano circolare all'università. T Le proteste infinite, il concilio di

trento fini nel 1563. Il problema dell'indice ritorno in primo piano. C'era un

nuovo pontefice: Pio IV 1563. Il nuovo papa pensò ad attutire l'impatto

dell'indice, tutte le opere non dovevano essere bruciate. Fu fatto un nuovo

indice, un po' meno severo, alcune opere potevano essere censurate. Potevano

circolare censurate. Una che stava particolarmente a cuore a Firenze, alla corte

dei Medici, il Decamerone di Boccaccio, che però era stato messo all'indice.

Idea della censura, di cio che puo essere proibito, tagliato, distorto da un

censore, Una cosa puo essere censurato in un momento e permessa in un altro. Il

testo fu censurato, Dunque vediamo tornare in circolazione alla fine del 500 il

decamerone che sarà succesivamente ristampato. Ma se mettiamo a confronto il

decamerone censurato con il decamerone originale abbiamo l'esatta immagine della

mentalità di un censore della controriforma. in realtà cambia solamente il nome

e il fatto che le donne non sono più le suore, appresso ad alessandria (in

egitto, non piu a firenze). Il serraglio dunque è un arem: eh eh sono i

mussulmani che vanno a letto. Si cambia la scena, l'ambiente, non è l'Italia,

non la toscana è l'egitto.

Altro esempio: Giornata IV novella II. Il frate convince una donna che

l'arcangelo gabriele è innamorato di lei, si mette delle ali finte, dice di

essere l'angelo e la donna cede. La censura avviene in questo modo: Frate

alberto scompare, Alberto rimane. va a vedere una donna di cui cupido è

innamorato. Non è piu l'angelo. Non è la sessualità in discussione, ma il

contesto. La sessualità sarà proibita dopo il congresso di vienna (1814-1815)

quando la morale diventa rigidissima, estremamente chiusa per contrastare le

idee della rivoluzione francese.

Il concilio di trento si chiude nel 1563 e la chiesa cattolico romana assume un

altro aspetto. Quali sono i profondi mutamenti? prima di tutto la chiesa vuole

che l'immagine di cristo divenga dominante all'interno della chiesa. Questo è il

simbolo della controriforma: un cristo vivo, che non soffre, che non patisce,

pur essendo crocefissimo, un cristo ancora capace di guardare, osservare, di

essere un tramite con l'aldilà, cambia completamente il contesto anche dal punto

di vista psicologico, non deve essere visto come una realtà sofferente, come non

si deve vedere la punizione come invito a credere. Con la controriforma si

esalta completamente il paradiso: ecco immagini celestiali, il premio non la

pena, cambia psicologicamente la prospettiva, quindi la salvezza, la beatitudine

come elementi positivi a cui mirare, non per la pena ma per il premio. Favorire

l'educazione dei sacerdoti. I seminari. Che prima non esistevano, per questo la

preparazione dei sacerdoti era molto carente. Strutture permanenti per la

formazione del clero. Ecco dunque una realtà sotto i nostri occhi, quando

entriamo in queste chiese vediamo Ricerca della bellezza, decorazione, non si

dimenticano i piu poveri. non hanno il denaro di creare le capelle, allora loro

fanno parte di compagnie. Ogni parrocchia ha una compagnia. Cioè una stanza

dedicata al coinvolgimento dei laici, dove non solo ci sono attività legate alla

preghiera ma anche all'incontro, alla partecipazione, allo scambio di idee,

all'aiuto reciproco, cerca di coinvolgere nella propria attività sia le famiglie

che la popolazione piu minuta, ecco dunque una strategia precisa: la forza della

stampa poteva essere anche utilizzata in chiave positiva.

Tutto cio che possa stimolare la fede. Un contrasto incredibile tra due realtà.

da un lato il mondo protestante dall'altro il mondo cattolico che si

fronteggiano spesso con gli stessi strumenti: tipo la stampa.

La compagnia di gesu ha un ruolo straordinario in questo momento: formare,

istruire, educare, ma i gesuiti si occupano di istruzione superiore, le scuole

dei gesuiti, i collegi, sono legati a istruzione superiore e corrispondono agli

odierni licei. Si occupano invece della scuola primaria altri ordini, in questo

momento uno che sta emergendo legato a un fiortino: Filippo Neri che si occupa

di educazione dei piu poveri, educazinoe elementare, un uomo molto interessante,

un santo interessante, molto semplice, diretto, che rifiuta sostanzialmente

tutto l'apparato della chiesa, cerca un dialogo piu concreto e spontaneo. C'è un

elemento interessantissimo: per stimolare l'attenzione e l'apprendimento la

musica è importante. Grazie all'oratorio, l'introduzione della musica nella

educazione. L'altro aspetto è l'opera missionaria. I gesuiti saranno celebri per

le misioni in africa, in india, in cina, in giappone, cioè andrano nei luoghi

piu remoti spesso rischiando la vita, ma questo era nella educazione dei . Il

grande campione della controriforma è Filippo II, grande difensore del papato, e

quindi Filippo II che cerca di arginare le idee protestanti, ma c'è un paese

legato a filippo ii dove le idee protestanti cominciano a penetrare

diffusamente: Filippo II oltre alla spagna in europa aveva i paesi bassi. Li

penetra il cavinismo, quella corrente religiosa che il pensatore Giovanni

Calvino, esiliato dalla francia e accolto a Ginevra, in svizzera, aveva

cominciato a diffondere. Tra Luterani e Calvinisti c'era una differenza. I

Luterani rifiutano l'autorità papale e i santi e vogliono una lettura diretta,

personale della bibbia come guida per il cristiano. Calvino si orienta nello

stesso modo, anche lui rifiuta l'autorità papale e il culto dei santi, ma

introduce un elemento: introduce l'operatività. Il cristiano deve lavorare,

impegnarsi, lottare per il trionfo di cristo. Deve avere cristo come modello,

non sa cosa lo aspetterà, non sa se si salverà o se sarà dannato, l'unica cosa

che deve fare è lavorare, impegnarsi, essere onesto. Un impegno personale che i

calvinisti portano avanti in modo incredibile. Collegamento Weber per il

capitalismo.

Da ginevra penetra nei paesi bassi, li filippo II agisce e inizia una guerra

terribile per cancellare ogni forma di protestantesimo. Chiamerà uno dei piu

feroci esponenti della repressione nei paesi bassi: il Duca d'Alba, e cercherà

di frenare lo sviluppo del protestantesimo nei paesi bassi, non ci riuscirà

tanto è vero che eni paesi bassi hanno nell'olanda il campione del

protestantesimo. FIlippo II riesce solo a staccare con grande difficoltà una

parte dei paesi bassi che rimane cattolico romana: il Belgio.

Filippo ha anche un altro grande nemico. I musulmani, organizza dunque una

spedizione navale leggendaria, nel 1571 uno scontro epocale: da un lato la

flotta cristiana, dall'altro la flotta turca dell'impero ottomano. Questo

scontro epico nel 1571 avviene a Lepanto. ci sono spagnoli, italiani che

combattono nelle file cristiane, moltissimi veneziani, e dall'altra parte i

turchi, riesci a vincere l'armata cristiana nel 1571. da questo scontro

Cervantes: autore del don Chichotte, combatte a lepanto e perde una mano.

battaglia incredibile. il cattolicesimo romano dopo lepanto sembra molto piu

forte, è il trionfo di filippo ii, e per efetto della battaglia di lepanto

vediamo un rafforzamento a partire dal 1571 della forza del papato e a breve

distanza uno degli eventi piu drammatici che si verifica in francia. Nel 1572 a

Parigi si coglie l'opportunità della presenza di molti protestanti che vengono

chiamati Ugonotti, per ucciderli. la celebre notte di San Bartolomeo 1572. Due

episodi strettamente connessi. Inizio delle guerre di religione.

Ma l'inghilterra...li il protestantesimo si è radicato nella forma

dell'Anglicanesimo, enrico viii tudor che diviene il capo della chiesa inglese.

l'unica realtà diversa è il fatto che il papato non ha nessuna autorità, il capo

della chiesa è il re di inghilterra e le donne sono ammesse al sacerdozio. Ma

enrico viii poteva mantenere finchè era in vita la sua decisione, poteva un

sovrano successivo cambiarla. Ecco che noi vediamo una realtà interessante.

Enrico VIII tudor per avere un erede al trono maschio aveva chiesto

l'annullamento dalla moglie Caterina d'Aragona. Ma da caterina aveva avuto una

figlia: Maria Tudor. quando muore enrico viii e sale al trono la figlia Maria,

figlia primogenita, Maria tudor cancella l'anglicanesimo e si ritorna al

cattolicesimo romano. Filippo II chiede in moglie Maria Tudor. Filippo II re di

spagna penetra anche in inghilterra e sostiene il cattolicesimo romano in

inghilterra che dinuovo penetra a sua volta. Ma maria si ammala di cancro e

muore prestissimo: subentra Elisabetta I, che sostiene invece l'anglicanesimo,

quindi si torna all'anglicanesimo. Filippo II chiese subito di sposare

Elisabetta I, in modo da influire. Elisabetta rifiutò categoricamente,

Elisabetta non si spostò mai. Elisabetta dichiarava che lei aveva sposato

l'Inghilterra. A questo punto FIlippo II organizza una spedizione navale forte

dell'esperienza di Lepanto, per attaccare l'inghilterra. L'inghilterra favori la

guerra di corsa, invenzione straordinaria. Differenza sostanziale tra pirati e

corsari. I corsari erano al servizio di determinati governi. TUtti ladri di mare

ovviamente, però il pirata ruba per se, il corsaro ruba autorizzato da un altro

stato, prende una ricca percentuale su quello che ruba. una tempesta furibonda

che investi direttamente le navi di filippo ii, molte volarono a picco, in quel

momento arrivarono le navi di elisabetta i che distrussero la grande flotta

invincibile, che fu spazzata via: una sconfitta clamorosa per Filippo II. Con la

fine del 500 una vera lotta impressionante per il controllo delle rotte

commerciali, che vede da un lato paesi come la spagna , dall'altro paesi come

olanda che riesce ad ottenere una maggiore indipendenza e soprattutto

l'inghilterra che è il grande stato avversario della spagna. Da un lato il mondo

protestante e dall'altro il mondo cattolico romano. Piano piano cominciano

penetrare nuove idee. ed è la scienza ad aprire nuovi orizzonti.

Con la fine del 500 iniziano i grandi progressi scientifici, la medicina

comincia a aprire delle tesi. Uno dei casi piu interessanti, in italia, un

medico che opera a Bologna, Gaspare Tagliacozzi, fa una scoperta che oggi fa

sorridere. La nostra pelle si riattacca. Ma dove si riattacca? in altre parti

del nostro corpo. Aveva come chirurgo molti clienti che erano militari, una

delle ferite comuni in battaglia, si tagliavano il naso. Molti andavano da

tagliacozzi si era specializzato nel rifare il naso: il padre della chirurgia

plastica. Un progresso importantissimo. Si incomincia ad operare per cambiare le

caratteristiche naturali, ma l'altro progresso è in un campo sempre legato alla

scienza, legato all'astronomia: c'è un astronomo che opera in questo periodo e

opera a Padova, nato a Pisa da famiglia fiorentina: Galileo Galilei. Galileo

perfeziona uno strumento che è stato inventato in Olanda: gli olandesi sono

specialisti nel taglio di tutte le materie dure. Tipo le lenti, come ancora oggi

sono specialisti nel taglio dei diamanti. La brillantezza deriva dal numero

delle facce di una pietra. Con le lenti olandesi riusci a perfezionare, a

rendere piu efficacie un cannochiale e comincio a scrutare il cielo, all'inizio

del 600 si rese conto che tutti i corpi celesti giravano intorno alla terra.

Ecco galileo che attraverso le sue osservazioni comincia a studiare un pianeta

in modo particolare: Giove, e si accorge che attorno a giove ci sono quattro

satelliti. Questi satelliti girano attorno a giove. Allora ci sono corpi celesti

che girano attorno ad altri astri. Insegna a padova, ma è legatissimo ai Medici

di Firenze. Quando fa questa scoperta si rivolge a Cosimo II dei Medici, e vuole

dedicare questa scoperta ai medici. vuole che questi satelliti siano chiamati

chiamati medicei? il primo segno di un profondo mutamento. La terra non è al

centro dell'universo.

lezione 6

Dunque era possibile l'ipotesi di copernico, che anche la terra si muovesse e

girasse intorno al sole, e che fosse il sole il centro dell'universo. Una tesi

ritenuta eretica dalla chiesa. Il difensore dell'ortodossia all'interno della

chiesa era un ordine, l'ordine domenicano, era ritenuto il piu ortodosso, vero

difensore della realtà piu profonda del cattolicesimo romano. Due domenicani di

santa maria novella, padre caccini e padre lorini, denunciano al tribunale

dell'inquisizione Galielo. Ecco la forza dei domenicani: la bibbia, che non si

puo mettere in dubbio. La bibbia è il libro rivelato, da Dio stesso, che ha

avuto vari scrittori:

Il tribunale di inqusizione, che esisteva gia nel medioevo, che con il concilio

di trento ha avuto il massimo rafforzamento, in ogni città era presente un

inquisitore, cioè un responsabile dell'ortodossia, che era presso il vescovato.

La chiesa aveva però distinto le funzioni inquisitoriali. Erano inquisitori

generalmente i domenicani, proprio per il loro carattere di custodi, però quanti

venivano arrestati non venivano messi nelle mani dei domenicani, ma nelle mani

dei francescani. Domenicani e Francescani avevano dunque funzioni diverse. Gli

inquisitori fiorentini era a santa maria novella, ma il carcere era presso i

francescani, che sono a Santa croce. Il convento di santa croce aveva il carcere

dell'inquisizione. Galielo denunciato. viene informato della denuncia e fa di

tutto per proteggersi. Ha un grande alleato, il piu potente, fortissimo: il

granduca in persona Cosimo II dei Medici, al quale lui ha dedicato il siderius

mundus e i satelliti di giove, cosa che ha riempito di gioia cosimo II. Il nome

dei medici dalla terra in cielo per l'eternità, solo questo rendeva galielo e

cosimo II uniti da un legame fortissimo. Egli gioca d'astuzia e nel 1615, per

parare il corpo, scrive una lettera lunghissima e molto articolata alla madre di

Cosimo II: Cristina di Lorena. In questa magnifica lettera, dice che le sacre

scritture non possono mentire, è vero, ma le sacre scritture devono essere

interpretate nel loro vero significato. Giosue parla e si rivolge a dei soldati,

al popolo, dunque deve esprimere concetti semplici ed immediati, dobbiamo

pensare a due livelli, uno popolare e uno di conoscenza scientifica dei

fenomeni. Galileo cerca di argomentare in questo modo. Ma Cristina di Lorena si

mostra molto fredda, è devota e non vuole scontrarsi con la chiesa. Galielo deve

chiarire la sua posizione. Da firenze la sua pratica è trasmessa direttamente a

Roma all'inquisizione romana. Galielo parla, Cosimo II interviene, galielo andrà

a roma a chiarire la sua posizione, ma deve andare a roma in modo che tutti

vedano che dietro galileo c'è cosimo II. A chi si rivolge cosimo ii?

all'ambasciatore toscano a Roma. L'ambasciatore a roma nel 1616, quando galielo

è costretto ad andare a roma, è Piero Bicciardini, legatissimo a cosimo II.

L'ambasciatore bicciardini però è preoccupatissimo, perché galielo è un

personaggio difficile, e lo dice allo stesso segretario di cosimo. Galielo

capisce, e da grande diplomatico dice: ma se ne può parlare come ipotesi

matematica? dunque la teoria copernicana, puo essere presentata come ipotesi

matematica? bellarmino dice certamente, tra dotti se ne puo parlare come ipotesi

matematica. E galielo osa l'inosabile, e dice: me lo può mettere per iscritto?

Bellarmino dice certamente e lo scrive, e mette per iscritto che come ipotesi

matematica la teoria domenicana puo essere discussa. Bellarmino si interessa di

scienza, e vede nella possibilità di un dibattito teorico una possibilita di

dialogo tra scienziati. Questo primo processo che subisce galielo è un trionfo.

Galielo torna a Firenze ed è pure ricevuto dal Papa Paolo V Borghese. Cosimo II

è raggiante, è riuscito a salvare Galielo dall'inquisizione. Nel 1616, Galileo

deve tutto a cosimo II. Paolo V ha fatto la facciata di san pietro, è un

personaggio veramente da ridere.

Ma c'è un grave imprevisto, gravissimo, la vicenda Galileana è un alternarsi di

luci e di ombre, ma galielo è molto sfortunato, perché il suo grande protettore,

convinto della teoria di galielo, Cosimo II si ammala di tubercolosi.

Tubercolosi, perché quando fu individuato il baccilo aveva la forma di un

tubercolo. La malattia dello sputo. Fare ricorso ai santi è essnziale per avere

un sostegno, ma questi santi materialmente possono essere presenti in una forma

fisica, tangibile. La forma fisica in cui pososno essere presenti sono le

reliquie. In qualunque chiesa si possono vedere le reliquie dei santi. I medici

per tutelarsi erano grandi collezionisti di reliquie. SIamo nel 1621. Cosimo II

muore a 30 anni distrutto dalla tubercolosi.

Subentra il figlio Ferdinando II. Ferdinando II è un bambino, chi ha in mano il

potere? la madre di cosimo II, Cristina di Lorena, e la moglie di cosimo II. DUe

donne interessanti, toscana retta da due donne con origini diverse. cristina è

francese, Maria maddalena d'asburgo è austriaca. UNa francese e un'austriaca che

hanno in mano la toscana. Galielo rimane calmo, prudente, in questo periodo è

lontano da uno scontro diretto, perché in atto ormai c'è una guerra, terribile.

L'ultima grande guerra di religione, che è scoppiata nel 1618, questa guerra è

celebre, che insanguiner il centro europa e durerà 30 anni: la guerra dei 30

anni, 1618-1648. Questa guerra porterà ad una catastrofe che supera i confini

della germania. Distruzione, morte, fame, debilitazione, malattie: la peste.

Manzoni dei promessi SPosi ci parla della pesta del 1630, terribile, che invade

la gran parte dell'europa, dalla germonia, all'austria e in italia miete

vittime, e arriva anche a Firenze. Tutte le speranze sono rivolte a Cosimo II e

al suo erede, ha protetto galielo, è ancora convinto che i medici possono avere

questa apertura verso la scienza e confida in Ferdinando II. Ma questo

giovinetto si ammala, tutto sembra crollare: colpito dal Vaiolo. Nel 1630 tutti

consigliarono a ferdinando di allontanarsi da firenze e la peste, lui non prese

la peste, e in questo momento 1630, Galielo è convinto di aver raggiunto le

prove della centralità del sole. Copernico ha ragione. e scrive un'opera: Il

dialogo sui massimi sistemi. Il dialogo sui massimi sistemi, qusti massimi

sistemi sono: il sistema tolemaico e il sistema copernicano, i due massimi

sistemi a confronto. E' un dialogo, ecco dunque è il metodo socratico,

attraverso il dialogo, il confrontro si raggiunge la verità: questo dialogo ha

degli interlocutori: un veneziano, il Sagredo, c'è uno sciocco, lo sciocco ha il

compito di difendere il sistema tolemaico, che viene difeso da uno sciocco che

capisce poco, chiaramente. Si chiama questo sciocco: un uomo semplice di testa,

quindi si chiama Simplicio. Simplicio è lo sciocco che capisce poco e difende

una causa persa. QUesto testo viene terminato nel 1632. Testo straordinario in

cui si afferma la verità del sistema copernicano. A chi dedica galielo questo

testo? lo dedica a Ferdinando II dei Medici, Ferdinando II memore dell'eredità

di suo padre grande sostenitore di galielo, vuole dare al dialogo sui massimi

sistemi, il massimo onore. quando il libro comincio a circolare la reazione fu

spaventosa, difronte alla dichiarazione esplicita che copernico aveva ragione,

l'inquisizione romana reagi. C'era un papa deiverso: Urbano VIII Barberini, e

alcuni maligni consiglieri dissero al papa che simplicio era lui. Lui sosteneva

la tesi di Tolomeo ed era uno sciocco. Tutto questo fece reagire violentemente

il papato. Bisogna tener presente il contesto generale 1632, siamo ancora in

piena guerra dei 30 anni, scontro totale tra cattolici e protestanti, la chiesa

tiene una posizione rigidissima nei confronti di galileo, che viene riconvocato

a roma per il secondo processo. Ma galileo si era fatto rilasciare da Bellarmino

una dichiarazione scritta in cui si diceva che la tesi copernicana poteva essere

discussa. Avviene il processo nel 1633, qusta volta Bellarmino non c'è, è morto.

Galielo presenta la sua dichiarazione, come ipotesi matematica però, e si

pubblica un libro cazzo quindi si è andati oltre, è una tesi eretica. Le prove

ci sono della centralità del sole? galielo parla, ma è costretto ad ammattere

che prove certe e matematiche non ci sono: ecco la condanna di galielo, ecco la

condanna del libro. Quando un libro è messo all'indice, la sua fine è bruciare.

Ma questo libro nel frontespizio aveva lo stemma medici, il nome di Ferdinando

II, il nome suo al rogo? il nome dei medici bruciato? i rapporti tra Urbano VIII

e Ferdinando II divennero pessimi. Il libro fu bruciato, ma il libro era stato

stampato. TUtte le capie furono bruciate? no. Molte copie presero la via della

svizzera, della germania, dell'olanda, inghilterra e in questi paesi cosa

fecero? lo ristamparono subito, in un numero altissimo di copie e lo

ristamparono com'era nato. Percui in germania, in olanda, svizzera, inghilterra

trionfo galielo e Cosimo II dei medici e Ferdinando II dei medici. Anzi, il nome

di Ferdinando dei medici fu sempre stampato accanto a quello di galileo. Dopo il

1633 come un europa ha due velocità. Nei paesi cattoico romani si continuo a

presentare agli studenti universitari la centralità della terra. Nel mondo

protestante invece la centralità del sole. Si capisce solo che da una parte si

andava verso il trionfo della scienza e dell'oggettività scientifica, e

dall'altro si perpetuava tradizione, leggende, realtà passate prive di reale

consistenza. Galileo? fu protetto da Ferdinando II, riusci ad ottenere gli

arresti domiciliari. dove? a Siena. Preso il vescovo di Siena, esponente di una

antica famiglia senese, Piccouomini(?), suo caro amico che leggeva con galileo

il dialogo sui massimi sistemi. Molti prelati avevano il permesso di tenere i

libri proibiti, per avere conoscenza di cio da condannare. Il vescono

Piccolomini tratto bene galielo, ferdinando ii riusci a farlo avvicinare a

firenze, ma doveva stare un po' fuori, non doveva stare in città. allora galielo

prese in affitto una villa in un paese vicinissimo a firenze: sulla collina di

Arcetri, Pian dei Giullari. Circondato da alcuni alievi devoti, soprattutto da

Vincenzo Viliani, che lo assiste fino alla fine della vita. ma fu

sfortunatissimo perché ebbe seri problemi agli occhi, all'ora un'operazione di

cataratta era l'anticamera della morte, meglio rimanere ciechi. Galielo fini la

sua vita cieco. L'uomo che aveva speso notti e notti a scrutare il cielo, fini

con il divenire cieco. La sua fame fu enorme, volle venire a visitare galielo

prima della sua morte del 1642, il massimo poeta inglese del 600: John Milldon,

a cui si deve un poema celebre: Paradise Lost, il paradiso perduto. Milldon

venne a Firenze per trovare Galileo, tale la sua fama in inghilterra. ma non li

fu consentito. Millton era anglicano, quindi sospettato, galielo era condannato

quindi non si fecero incontrare. Galielo muore nel 1642, al momento della morte,

una situazione impressionante. Cosa si fa di un morto? lo si seppellisce, ma la

famiglia Galielo, esponente dell'aristocrazia fiorentina, dove aveva la tomba?

nella chiesa di Santa Croce, ma santa croce era la sede del carcere

dell'inquisizione. Dunque si poteva galielo nella chiesa che ospitava il carcere

dell'inquisizione? i frati di santacroce chiesero a roma, ma a roma c'era Urbano

VIII barberini che disse: no. Galielo non puo essere sepolto in chiesa, ma a

firenze c'era Ferdinando II dei Medici, convoco i frati in santa croce e gli

disse: Galielo in santa croce. Chiunque si sarebbe perso d'animo, il papa no,

ferdinando ii si. I Francescani furono abilissimi, dissero: santa croce è

grande, c'è la chiesa soltanto? no! c'è un grande spazio, cominciarono a vedere

la pianta della chiesa. se si entra in santa croce, si arriva all'altar

maggiore, giriamo a destra verso la sacrestia, c'è un corridoio, oggi con tante

tombe, in fondo al corridoio c'è una piccola cappella, sempre sulla destra, in

quest apiccola cappella aveva uno stanzino, per le granate, per gli strumenti di

pulizia etc, ma non era la chiesa. Ma era in santa croce, quindi galielo fu

messo nello stanzino. Fu detto al papa non è in chiesa, fu detto a ferdinando è

in santa croce. Galielo è una figura eccezionale, perchè se si va in santa croce

lo troviamo a sinistra e lui è li, ma se per caso vi aprono questo stanzino in

fondo, si trova un'altra tomba di galielo: galielo ha due tombe nello stesso

posto. realtà incredibile.

lezione 7

Galieleo seppellito in uno stanzino della chiesa di santa croce, ma nessuno può

vederlo li. Ferdinando II vuole orare Galieleo. Il suo merito piu grande è

creare un metodo, il metodo scientifico, sperimentale. Prima di formulare una

legge occorre la riprova sperimentale, occorre avere sempre lo stesso risultato,

in modo da essere certi che quella è realmente la verità. Ferdinando II, con il

sostegno di suo fratello Leopoldo dei Medici, ha già pensato, perché nel 1641 è

stata fondata la Sperimentale Accademia Medicea. Ha sede a corte, a palazzo

Pitti, quindi questo significa dare il massimo risalto a questa persona. Ma

Urbano VIII, il papa, ebbe pessimi rapporti con Ferdinando II, Urbano VIII

Barberini vuole fare un feudo, il feudo di Castro, che apparteneva ai Farnese,

loro protestano in tutti i modi, non vogliono perdere il loro feudo, e quindi

vengono difesi da Ferdinando II. che coglie l'opportunità per schierarsi contro

il papa, ma non solo contro di lui, si giunge ad una guerra. il granducato di

toscana contro il papa per il feudo di Castro. Da qui nasce uno degli episodi

marginali, minori, ma interessante. Il papa vuole da buon fiorentino, dare un

colpo a Ferdinando II. attaccano Pistoia. Pistoia aveva possenti mura, le

truppe papali non riescono a entrare a Pistoia. Ferdinando II successivamente,

trasformerà la Sperimentale Accademia, in un'accademia famosissima: l'Accademia

del Cimento. Cimento significa Lotta, Impegno: 1657, che è sotto la protezione

di Ferdinando II ed ha come nume tutelare Galileo Galilei. Anima dell'accademia,

l'ultimo allievo di Galileo: Vincenzo Viviani, Viviani impegnato in questo

senso. Da grande impulso all'accademia, ma un altro personaggio emerge

nell'accademia del cimento: è di Arezzo, Francesco Redi, è un galileiano

convinto, ma ha degli obiettivi molto meno antisonanti. Galileo si era cimentato

con il centro dell'universo, la terra o il sole, Redi nell'accademia si occupa

di problemi piu marginali, che hanno però grande peso scientifico: per esempio,

veniva allora data per certa la generazione spontanea di tutti gli insetti,

NASCONO DALLE UOVA, ma entro in contrasto con una autorità del momento: un

gesuita considerato dottissimo Adanasius Kirkter, che era venuto ad insegnare a

Roma nel collegio romano. L'esperimento piu celebre di Redi che fece all'epoca,

fu quello relativo alla dimostrazione della pericolosità della vipera. Si diceva

che le vipere erano tutte velenose, era tutto quanto velenoso della vipera.

Venivano allevate per scopi farmaceutici, il veleno e la carne venivano usati

per la preparazione di alcuni medicinali. Si mise in contatto con un allevatore

di vipere, Iacopo Sozzi, e comincio a studiare le vipere. Le vipere erano

realmente pericolose? bisognava sperimentare. Era velenosa la carne di vipera?

comincio a dare carne di vipera a cani e gatti e nessuno moriva. Era pericoloso

il veleno di vipera? comincio con l'aiuto di iacopo a spremere il veleno e a

scioglierlo nell'acqua con dosi sempre meggiori e dare a bere a cani e gatti:

nessuno moriva. Dunque anche il veleno non era pericoloso. Redi? era in contatto

personale con un medico inglese anglicano, Redi comunicava con tutti. Questo

medico William Arway, aveva scoperto una cosa clamorosa, che il sangue

circolava, perché la circolazione del sangue non era stata ancora dimostrata, si

credeva che il sangue fosse fermo. Fosse come il vino in una bottiglia. Che

funzione aveva il sangue nel corpo? lo vedevano nelle macellerie, quando un

animale veniva ucciso, gli toglievano il sangue, per fare la carne bianca.

Toglieva colore. Ecco la funzione dal sangue, dare colore....ma va la!!!!! Arvey

dimostrò la circolazione del sangue e lui capi subito come il veleno della

vipera agisse: il veleno era pericoloso solo se entrava in contatto con il

sangue, che lo trasportava in tutto il corpo,

Nel 1661 diventa re di francia il piu famoso dei sovrani, era già prima sovrano

ma era sotto tutela del cardinale Mazzarino, questo sovrano è Luigi XIV, che

diventa re nel 1661. Luigi XIV avrà una fortuna straordinaria, una lunga vita:

dal 1661 al 1715 è re: 54 anni di regno, una realtà incredibile per il tempo.

Come è chiamato comunemente? il Re Sole. Vincenzo Viviani! Luigi non esita e lo

contatta, a Viviani da una enorme cifra in denaro per i propri studi, per le

proprie ricerche, da pagarsi per tutta la vita: Viviani diventa un uomo ricco,

grazie a Luigi XIV che finanzia i suoi studi per giungere alla prova che il sole

è il centro dell'universo. Quando è uscito dallo stanzino galileo? esce nel

1737: ecco perchè Galileo percorre gran parte della storia moderna. 1737: cosa è

avvenuto per permettere l'uscita di galileo dallo stanzino? un piccolo miracolo,

l'ultimo dei Medici: Giangastone dei Medici, uomo molto abile politicamente, con

i rapporti con la santa sede, è riuscito nel 1730 a fare l'ultimo papa

fiorentino: chi è questo papa? Lorenzo Corsini. I Corsini di Firenze, Clemente

XII. I Corsini hanno titolo di principi. Il titolo è stato dato a loro da

Clemente XII, quando nel 1730 lorenzo corsini è stato fatto papa tante pressioni

sono state fatte da Giangastone, percui era debito a Giangastone. Chiese una

cortesia dunque, far uscire galileo dallo stanzino, e il papa Clemente XII

concesse che Galileo uscisse dallo stanzino, fu realizzata la sua grande tomba e

l'esumazione avviene del 1737, pochi mesi prima della morte di Giangastone dei

Medici, quando lo stanzino fu aperto: chi aveva voluto essere sepolto nello

stanzino? Viviani, che voleva essere sepolto con galileo. Galileo e Viviani. La

vicenda Galileana non è finita. Galilo è ormai uscito dallo stanzino, ma è

sempre condannato dalla chiesa per le sue opere e rimane sempre una figura da

prendere con estrema attenzione, chi pensa dunque di utilizzare galileo per fini

politici? Napoleone Bonaparte. Napoleone Bonaparte nel 1809 occupa Roma, i

rapporti con il Papa Pio VII sono pessimi, napoleone giunge all'incredibile. Nel

1810 Pio VII viene arrestato, le porte del palazzo del quirinale vengono

sfondate e Pio VII è caricato su una carrozza e avviato priogioniero tra il 1810

e il 1814 non ci sarà papato, ma con un papa prigioniero. ROma occupata da

Napoleone. Egli pensa ad una operazione incredibile di progpaganda, come si puo

fare a screditare il papato? come si puo fare a screditare la chiesa? attraverso

la divulgazione di documenti riservati e scottanti su casi famosi. Il caso piu

famoso è il processo a galileo galilei, del 1633, concluso con la sua condanna,

è nell'archivio vaticano, dove sono conservati tutti i processi

dell'inquisizione. E Napoleone da un ordine incredibile, tutto l'archivio

vaticano deve essere trasferito a Parigi. Ma l'archivio vaticano, che

consistenza ha? tonnellate e tonnellate di documenti. Come avvenne il trasporto?

con carri militari e cavalli, Napoleone aveva un esercito a sua disposizione,

furono stipati i carri e partirono per parigi già nel 1810 ma carri, cavalli,

Roma-Parigi. Un viaggio interminabile, ma arrivarono a Parigi, furono poi

ordinati, sistemati e furono selezionati i casi piu interessanti e famosi

dell'inquisizione e in particolare il processo di galileo, che doveva essere

pubblicato integralmente e diffuso per diffamare il papato. Ma Napoleone nel

1812 fa la campagna di Wood?, viene sconfitto nel 1813 a lipsia, nel 1814 crollo

del processo napoleonico e non c'è stato tempo per pubblicare il processo di

galileo. Nel 1814, l'impero napoleonico crolla, Pio VII viene liberato e Pio VII

torna a Roma, la sua prima preoccupazione è riavere tutti i documenti, per avere

in mano di nuovo tutto l'archivio vaticano. Chi prende il potere in francia?

Luigi XVIII, il Papa Pio VII chiede a Luigi la restituzione dell'archivio e la

ristituzione di tutte le carte di Galielo, il re dice ok, Pio VII però pone una

questione pratica: ma questo archivio quanto è grande? tonnellate di documenti,

percui dice: Benissimo, chi paga il trasporto? Luigi XVIII dice: io non l'ho

preso e io non pago. Pio VII voi me lo avete preso, io non pago. Chi poteva

pagare? Napoleone in esilio? boh...ecco un contenzioso ingredibile tra Roma e

Parigi sempre per galileo. Fu trovata una soluzione singolare, si incomincio a

dire tonnellate e tonnellate, ma sono davvero necessarie queste carte?

cominciamo a fare uno scarto. A diminuire la quantità. Una commissione di scarto

fu mandata a parigi e si comincio ad eliminare documenti. Cosa è stato

distrutto? non lo sapremo mai, a quel punto la quantità era diminuita, si

occordarono luigi e pio che pagarono a metà. Questi documenti rientravano

finalmente a Roma. Il processo a Galileo è stato pubblicato ai primi del 900, si

pensa ch i documenti siano tutti, ma non ne abbiamo la certezza. Chi ha chiesto

scusa? pubblicamente per la vicenda galileiana: il papa Giovanni Paolo II, siamo

arrivati ad oggi. Ecco un caso emblematico.

Si torna indietro nel tempo: torniamo al 600. Il caso galileiano si inserisce al

momento della condanna nel 1633 in un conflitto di vastissima portata: La guerra

dei 30 anni. Che insanguina in particolare la Germania che va dal 1618 al 1648.

Gli Asburgo di Vienna, Ferdinando d'Asburgo, sono convinti di far trionfare il

cattolicesimo romano. QUindi vediamo Vienna che inizia una guerra contro i

protestanti, si inizia contro alcuni protestanti tedeschi, in particolare contor

il principe del palatinato: Federico V del Palatinato, una regione tedesca

celebre per una delle città piu famose dal punto di vista culturale:

Hailderberg. Federico V cerca di difendersi ma sarà sconfitto. Vediamo dunque

l'inizio di una guerra rovinosa. C'è ormai un'alleanza tra protestanti, si è

diffuso il protestantesimo nel nord, e si vede nella guerra intervenire stati

che apparentemente sono lontani, considerati ai margini della realtà europea.

Divengono ora parte integrante di questa realtà e mostrano aggressività e

potenza militare: La Danimarca e La Svezia. Svezia e Danimarca hanno come

confessione religiosa il luteranesimo, nel momento in cui il Palatinato crolla,

immediatamente l'intervento di altre monarchie protestanti per sostenere

l'ideale protestante, ecco una guerra rovinosa, perché crea le premesse per una

completa alterazione del territorio tedesco: si combatte sempre in Germania, mai

altrove. Si combatte non solo per il trionfo del luteranesimo, ma anche per il

trionfo di un'altra confessione religiosa che nei paesi bassi si è radicata in

modo straordinario: il calvinismo. In una realtà politica che ora sta avendo una

forza enorme, l'Olanda, centro vivacissimo per i traffici e commerci marittimi.

L'olanda calvinista ha una forza straordinaria legata alla sua flotta, una

flotta mercantile, Preparavano casse di legno, le riempivano di te e nel te

mettevano piatti, ciotole, vasi, in modo che fossero circondati dal te che

attuttiva tutti i colpi delle casse. Gli olandesi cominciarono ad avere

porcellane perfette ma grandi quantitativi di te. In cina lo bevevano, era

possibile convincere anche gli europei a berlo? fu una delle grande operazioni

di marketing, cosa fecero gli olandesi? pagarono dei medici che dichiararono che

il te era un depurativo, che placava le tensioni, che era consigliabile per la

salute di chiunque, e si comincio a consumare il te. Ancora oggi si beve il te.

Chi lancia il te assieme alle porcellane sono gli olandesi. Contro questa moda

del te che nel 600 si scaglio un medico: Francesco Redi, non è solo famoso per

aver fatto gli esperimenti di prima, ma anche per un poema che lui scrisse, (era

anche un poeta) un poema per la celebrazione del vino. Bacco in Toscana. Redi

nella difesa del vino si scaglia contro le nuove bevande: i suoi versi sono

divertenti: ne cioccolata ne te ne caffe: solo il vino. Queste bevande

cominciano proprio nel 600, te, cioccolata, caffe...

Il risultato della guerra, i cattolici romani sono stati sconfitti, e nel 1648

il trattato di Vesfalia anche il calvinismo è ufficialmente riconosciuto come

confessione religiosa. Il luteranesimo era stato riconosciuto nel 1555 con la

pace di Augusta, il calvinismo è riconosciuto nel 1648 co la pace di Vesfalia.

con l'aggravante, che la guerra dei 30 anni ha provocato una pestilenza

spaventosa, che non solo ha creato enormi problemi sanitari, ma soprattutto ha

creato un crollo demografico spaventoso. Vediamo tutto il centro europa

caratterizzato sia dalla guerra che dalla pestilenza. Contemportaneamente il 600

è impressionante, si vede in un altro grande paese: l'inghilterra, una

rivoluzione.

Una rivoluzione in atto nel 1640 in Inghilterra, la borghesia inglese si ribella

contro l'aristocrazia, contro il re carlo stewart, che clamorosamente nel 1649

sarà decapitato. Si vede in questi anni fermenti incredibili. Compimento la

rivoluzione d'inghilterra, emerge per la prima volta nella storia inglese una

figura che non è legata alla monarchia: Oliver Cromwell, lord protettore

d'inghilterra. Oliver Cromwell prende i supremi poteri e di fatto non appartiene

ad alcuna dinastia, è una fase interessantissima della storia inglese, la casa

Stweart viene eliminata nella figura fisica del sovrano carlo che viene

decapitato e si crea un nuovo potere che è un potere Parlamentare, con la figura

di Cromwell.(ORIENTE) la fortuna di paesi come l'olanda, inghilterra, che hanno

colto questa opportunità. La spagna, che l'aveva colta nel 500, è in una fase di

declino perché la spagna cerca di trarre ulteriori ricchezze da paesi che ha

spremuto fino alla fine, In Italia invece è travolta da un declino progressivo,

lo vediamo in uno dei maggiori stati italiani: la repubblica di venezia, che ha

fatto la sua fortuna con i traffici e commerci in oriente, vede diminuire la sua

forza economica e si dedica all'agricolutra,

lezione 8

Luigi XIV, piu noto come re sole. luigi xiv è il grande protagonista della

storia francese della seconda metà del 600 e all'inizio del 700. la francia nel

corso del 600 ha una politica complessa, articolata, anche perché il

predecessore di luigi xiv, luigi xiii, preferisce non governare, ma affidare il

servizio del potere a primi ministri. Quindi vediamo primi ministri che hanno un

peso politico eccezionale. Il primo è indubbiamente il piu famoso: il cardinale

Richelleu, primo ministro di francia dal 1624 al 1642. Molti anni, la politica

francese in questi anni è in mano a lui.

Dopo di lui subentra un altro cardinale, figura interessante, perchè lui è

italiano: fatto eccezionale, è abruzzese, il cardinale Mazzarino, che sarà primo

ministro di francia dal 1642 al 1661. Mazzarino sarà il vero maestro politico di

Luigi xiv. la situazione in francia è una situazione negli anni di mazzarino di

grande tensione, proprio perché rivendicano maggiore autonomia da un lato gli

esponenti dell'aristocrazioa di piu alto livello: i principi, dall'altro i

parlamenti, che in francia sono corti di giustizia che hanno però un compito

molto delicato: parliamo sempre di sovrani assoluti, di potere assoluto del re.

In francia però esisteva una particolarità, ogni luogo importante aveva un

parlamento, dove si verificava la conformità di una legge emanata dal re con le

consuetudini del luogo. Un parlamento quindi poteva dire che quella legge non

era confacente alle consuetudini di quel luogo, e quindi legge veniva rifiutata.

L'autorità del re poteva essere messa in discussione da corti di giustizia,

chiamate appunto parlamenti. Alla metà del 600 vediamo un vero e proprio

movimento di rivolta, che prende un nome ormai comune: La Fronda. Quando si

sente che per esempio alcuni politici fanno una fronda significa che questi

politici hanno un'idea diversa rispetto al segretario del paritoto e organizzano

un movimento contrario. Organizzare dunque qualcosa per avversare, per

contrastare. Quindi noi abbiamo alla metà del 600 in francia la Fronda dei

Principi, cioè degli esponenti della piu alta nobilità e la Fronda dei

Parlamenti. Il piccolo luigi xiv, con mazzarino, per effetto della fronda dei

principi sarà costretto a lasciare parigi e a rifugiarsi in campagna dove c'è

piu tranquillità. tutto cio pesa enormemnte sull'educazione del sovrano e quando

nel 1661, con la morte di mazzarino, luigi xiv sarà sovrano con pieni poteri,

attuerà una politica ben precisa. Il palazzo reale che luigi ha a disposizione a

parigi è il palazzo il Louvre. Il louvre era il palazzo reale, la residenza dei

re di francia. Luigi XIV divenuto arbitro del potere prende subito una decisione

clamorosa: non nomina nessun primo ministro. Abbiamo visto due primi ministri

famosissimi, RIchelleu prima e Mazzarino dopo, con luigi xiv nessun primo

ministro. E' lui in persona che governa. L'espressione leggendaria di luigi xiv

è: lo stato sono io. Tutto è concentrato in lui. Luigi XIV si circonda di

collaboratori, di ministri che sono essenzialmente dei tecnici. Cioè figure


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bruno12

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Corso di laurea: Corso di laurea in storia e tutela dei beni archeologici, artistici e librari
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher bruno12 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia moderna e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Cipriani Giovanni.

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