DIRITTO
PROCESSUALE
CIVILE
Parte 2
Modelli Processuali
PARTE 1 Procedimento Esecutivo
PARTE 2 Procedimenti Speciali
PARTE 3 Rito del Lavoro
PARTE 4 PARTE Z ERO
COMPARAZIONE PROCESSUALE
Il Metodo della Comparazione è già stato utilizzato parecchie volte nella storia: basti pensare alla più
grande opera di comparazione degli studi Pandettistici nelle Università di Sud-Europa fino al Nord; in
queste università i maestri del diritto studiavano e tramandavano il Diritto Romano con una metodologia
del tutto comparatistica. Altro noto esempio è quello riguardante il finire del 1800 sull’Emanazione dei
Codici di Procedura Civile tedesco
, in particolare quello : questa operazione è stata affrontata tramite la
reinterpretazione e rielaborazione del diritto comune. Ricordando pure pressoché tutti gli Stati Sud-
Americani in fine ‘800, anche loro ri-elaboratori e reinterpreti dei testi della madre patria.
NON può essere neutrale
L’Analisi comparatistica, per sua natura, : comporta necessariamente
Oggetto della comparazione
determinate scelte, che riguardano sostanzialmente l’ , che sarà
dunque non la norma in quanto posta in essere in un determinato ordinamento, ma piuttosto l’effettivo
funzionamento dei sistemi, verificare cioè se determinati modelli processuali funzionano. Un metodo
statico prevede la scelta di un determinato punto di riferimento, basando così l’esame e l’analisi su questo.
Quando compariamo Civil Law e Common Law possiamo riferirci a determinate differenze:
Common Law
- ampi spazi di Oralità e Scrittura nel processo. Numerosi Atti scritti (atti
introduttivi, ecc.). addirittura tendenza al rafforzamento della scrittura.
Civil Law
- numerosi esempi di Oralità (assunzione orale delle prove, discussione finale, rito del
lavoro con trattazione orale, sentenza) e tendenza al rafforzamento dell’Oralità.
Common Law
- il processo è dominato dall’impulso di parte, Adversarial Process, dove le parti
controllano il processo. Tuttavia, il giudice è una figura che si sta trasformando da Passive Judge e
Managerial Judge.
Civil Law
- civil law non è necessariamente sinonimo di processo inquisitorio. Il processo
inquisitorio NON esiste oggi (si pensi alla Francia rivoluzionaria…); infatti, uno dei principi
fondamentali del nostro sistema giuridico è il principio della domanda, cioè della richiesta di parte
materia probatoria
all’attivazione del processo. Se ci riferiamo tuttavia alla , nei sistemi di civil law
il giudice è dotato di poteri istruttori, per acquisire prove d’ufficio [tabù nei Paesi Common Law].
complessità nel processo civile USA
Quando si parlerà di , è importante ricordare che vi è una tendenza
alle Class Actions, soprattutto in campo di Mercati Finanziari, che realizza così un aumento delle Multiple
Overlapping class action. Tutto ciò è reso davvero difficile dalla mancanza di previsione di una norma che
Rule 23
favorisca la riunione di cause statali vs. federali. La è la rule di riferimento, in cui si gestiscono i
Related cases configurati come class action.
PARTE 1 – CAP. 1
USA - A I
TTI NTRODUTTIVI
L’ADVERSARY SYSTEM nasce tra il finire del ‘700 e inizio ‘800, periodo di forti ideali di libertà, di liberismo
economico, il self-made man, che favorisce necessariamente un processo fondato sulla libertà processuale
Reactive State
dell’individuo. Si parla quindi di (contr. Welfare State), ossia liberismo economico –
liberalismo generico – limitazione del ruolo statale. Lo Stato minimalista deve fornire il supporto minimo
per favorire gli interessi degli individui.
L’espressione, sostanzialmente intraducibile, sta alla base del sistema processuale civile e penale, degli
USA. Questo designa al contempo qualcosa di più (esso incorpora non solo idee circa il processo, ma vi sono
idee connesse con ideologie molto più ampie e vaste, Fieldosofiche, modo di intendere lo Stato, modo di
concepire la giustizia in generale) e qualcosa di meno (esso investe soltanto la soluzione di alcuni problemi
a volte essenziali a volte secondari) di un modello processuale tipico. libera
Per darne una definizione potremmo dire che questo delinea un modello di processo fondato sulla
competizione delle parti giudice neutrale e passivo
davanti a un , un giudice come semplice “arbitro”.
Si parla infatti di Sporting-Justice, ossia “giustizia come competizione”. Tra i vari modi di intendere il
processo, qui lo scopo del processo è semplicemente quello di risolvere gli interessi individuali tra le parti.
L’autonomia delle parti è valore primario e pressoché esclusivo, esse hanno il controllo sull’oggetto e sullo
svolgimento del processo. Correlativamente, il giudice non ha poteri autonomi, che dipende totalmente
dalle parti sia per il ritmo del processo, sia per le prove.
giustizia correttezza del
L’Adversary System rinvia ad una concezione della che coincide con la
procedimento con il quale la giustizia viene amministrata ; la giustizia non è una
connotazione sostanziale del risultato prodotto del processo, ma è piuttosto una connotazione DEL
processo: se il procedimento è stato corretto, allora risultato giusto, È GIUSTO CIÒ CHE RISULTA DA UN
Equal
PROCESSO GIUSTO Procedural Justice ma quando è corretto? Quando fornisce alle parti
Opportunity , niente altro.
Qual è dunque la Ripartizione dei Poteri tra parti e Giudice?
- Giudice: è una carica elettiva. È passivo, nel senso che:
o In corso di procedimento: ha poteri di controllo sul rispetto delle regole processuali e sulla
DIVIETO di assumere prova in mancanza di Istanza di parte
medesima correttezza.
[Parts presentation of Evidences]. Tuttavia c’è una tendenza all’Active Managing. Nel 1975
ci sono state delle Federal Rules che innovarono la posizione del giudice che può chiamare
testi già sentiti, può nominare un CT.
o decidendo
In sede di decisione: vincolato, as usual, dall’iniziativa delle parti,
esclusivamente fra le due contrapposte posizioni sostenute dalle parti . Tuttavia
anche qui, troviamo un’ulteriore funzione del giudice, un ruolo di law-making, ossia
Precedente Giudiziario
creatore del , creatore di diritto.
- Parti: controllo del processo, attivo e necessario. Necessaria la Parità delle parti, garantita
Formalmente dal processo adversary, ma sostanzialmente e quindi effettivamente??? Situazioni
sociali, economiche, culturali rendono ardua questa equal situation. L’adversary system in questo
senso opera come un moltiplicatore di queste differenze [costi eccessivi sono un fattore di
squilibrio a danno del debole]. E Alùra?! SOLUZIONE (non condivisa dal prof.) con la sola
PRESENZA DELL’AVVOCATO a garanzia dell’uguaglianza… questo perché in un’ottica protestante gli
avvocati ( ) sono guidati esclusivamente dal perseguire gli interessi del cliente, peccato
smoking guns
che $$$ = avvocato migliore ( ).
vedi pro-bono
Vediamo ora più nel dettaglio cosa avviene all’interno del processo.
Ruolo del Giudice
1. : disinteressato, passivo, imparziale. Già a partire dagli anni ’70 emerge
l’esigenza di attribuire al giudice un ruolo più forte, per evitare gli abusi processuali di parte.
Fase Pre-Trial
2. : conduce alla fase Trial o Day-Court, un’unica udienza in cui si procede con il Direct
essenzialmente
Cross-Examination. Questo processo necessita dunque di una Fase Pre-Trial [
scritta, composta di numerosi passaggi ], “calendarizzata”, attraverso lo Scheduling
Order, dal giudice, che detta i tempi, ossia una fase preparatoria con funzione di consentire alle
Discovery
parti di prepararsi al dibattimento. Prima ancora del Pre-trial si fanno i , strumenti volti
a consentire ad una parte di conoscere le prove di cui è in possesso l’altra parte. Si pensi che il 97%
ADR
delle controversie si chiude al pre-trial. Questo pre-trial si svolge attraverso le , Alternative
Dispute Resolution. SOLO AL TRIAL SOLO ALCUNE
Ruolo Giuria
3. : [info: ABOLITA IN INGHILTERRA] è presente e
CAUSE
. Negli USA la giuria sopravvive perché Diritto garantito dal VII Emendamento. Allo stesso
tempo, la presenza della giuria scoraggia le parti a portare il processo al trial.
ATTI INTRODUTTIVI DEL PROCESSO CIVILE STATUNITENSE
Gli atti introduttivi costituiscono un osservatorio privilegiato per comprendere gli obbiettivi di un
determinato modello processuale. Ciò è particolarmente vero per il modello anglosassone, difatti in
Inghilterra e America lo studio degli atti introduttivi è una sorta di disciplina a sé stante ed ha sempre
semplificazione
rappresentato oggetto di autonomo studio. La linea evolutiva è quella che va verso una
degli atti introduttivi . Pleading
L’atto introduttivo genericamente inteso viene denominato “ ”; il punto del dibattito è quanto
l’atto debba essere specifico e circostanziato nelle allegazioni, nelle pretese dell’attore e del convenuto,
esattamente come nell’ordinamento italiano, dove esistono le preclusioni, le quali vengono fissate dal
legislatore e sono volte a determinare le attività che le parti debbono compiere entro un dato limite di
tempo
ITA con il codice del 1942 il legislatore decide che l’attore debba allegare tutti i fatti sin dall’atto introduttivo – prima
niente limiti – nel 1950, si prevede che le parti POSSANO proporre domande nuove e nuovi mezzi di prova durante tutto
l’arco del processo. nel 1990 si ritorna al modello del ’42, ma nel ’95, con la “rivolta degli avvocati” vi è la
controriforma soluzione di compromesso: mentre la chiamata in causa del terzo deve avvenir nella comparsa di
risposta, altri atti possono essere formulati in un momento successivo (entro 20 giorni dalla prima data di udienza di
comparizione). Nel 2005 il legislatore reintroduce la barriera del 1942. Oggi il sistema è quella di un atto introduttivo
formalmente completo. Dopo l’atto di citazione l’attore non può apporre nuovi fatti o nuove domande a meno che
].
questo non sia conseguenza della domanda riconvenzionale dell’attore.
L’evoluzione dell’ordinamento americano conosce 4 stadi, ognuno dei quali sfocia in un corpus
normativo ben specifico:
Nascita degli USA
1. : a fine ‘700 in America si perde l’occasione di creare un modello autonomo di
disciplina, perché il legame con l’Inghilterra era talmente forte che ci si limita a recepire il modello
inglese, e quindi non si elabora un nuovo sistema dell’atto introduttivo. Così, gli USA adottano il
Pleading, che ha una duplice funzione:
a. Civil Law - serve a introdurre la controversia.
b. Common Law - introdurre la controversia + modo per realizzare una rigida delimitazione
dei diritti “issues” (problemi). Infatti, ciò che differenzia gli ordinamenti di civil law da quelli
di common law è la estrema processualizzazione del diritto nei paesi di civil law: nel mondo
anglosassone non esiste un diritto se non è prevista una specifica azione a tutela dello
stesso, vi è una completa inversione rispetto al nostro (da noi c’è prima un diritto che
un’azione). Writ
Di derivazione anglosassone, troviamo anche i (breve), era lo schema processuale tipico di tutela di
diritti sostanziali che permetteva l'accesso alla tutela giurisdizionale delle corti inglesi; anche se
materialmente veniva elaborato dai chierici o dal cancelliere, consisteva in un ordine del re di comparizione
dinanzi al giudice. Tale strumento fu utilizzato dai sovrani inglesi per accentrare la giustizia e scoraggiare il
ricorso alla giustizia locale da parte dei sudditi. I Re d'Inghilterra delegarono il potere di comando a livello
locale agli sheriff delle contee cui era affidato il potere di porre ai signori locali l'alternativa tra fare giustizia
loro stessi o vedersi sottratta la causa perché avocata dai giudici regi. at law
In America, fin dai prima dell’800, abbiamo una doppia giurisdizione, una “ ” (esercitata dai giudici
equity
tendenzialmente stabili che applicano la normativa di common law) e l’altra di “ ” (esercitata dai
giudici della corona attraverso l’applicazione delle regole di equità). Per ognuno di tale sistemi abbiamo
differenti forme di pleading (ulteriore fattore di complicazione).
1848 Approvazione nello Stato di New York del Field Code
2. (david dadley field code):
inizialmente approvato solo nello stato di New York, è un atto emanato essenzialmente per
semplificare la pratica dei pleading e il procedimento innanzi alle corti. Principale novità è quella
dell’abolizione del sistema dei writ, dell’abolizione della doppia giurisdizione e quindi l’intento
creare una sola “form of action”
dichiarato è quello di per la tutela di tutti i diritti soggettivi la
Civil Action
“ ”.
Il Field code inizialmente non riscuote grande successo, tanto che venne modificato già nel 1849,
tuttavia il Field code ottiene un grande successo negli stati della costa ovest e prima della guerra
civile questo risulta adottato in oltre 20 Stati. Perché nell’ovest? Perché nella costa Nord Est
abbiamo una maggiore professionalità della classe forense, la quale mantiene il tecnicismo dei
pleading, in quanto ciò è garanzia di una propria esclusività. Nella parte ovest sono più forti le
esigenze della new business class, orientata al mercato, che ha l’esigenza di un sistema legale
rapido e razionale che non intralci gli affari per cui il Field code viene visto più consono fact
all’efficientismo imprenditoriale. Il pleading denominato dal Field code viene denominano “
pleading ” (pleading di fatto); all’attore viene chiesto di porre in essere all’interno del pleading una
triplice attività: fase in fact
- esporre i fatti su cui basa le proprie pretese ( ),
fase in law
- ( ) chiedere tutela,
cause of action
- ( ) espressione che non viene meglio specificata, ma che proprio per la sua
genericità avrà gran successo in dottrina e in giurisprudenza in sede interpretativa.
Quello che voleva essere un modello di semplificazione di accesso alla giustizia in realtà rende meno
eccessiva specificazione
agevole l’accesso, in quanto sin dall’atto introduttivo l’attore è tenuto ad un .
1938 Federal Rules of Civil Procedure
3. Emanazione, nel , delle : STOP AL COMMON LAW DI
STAMPO BRITANNICO. la consapevolezza di garantire un accesso semplice alla giustizia spinge per
Notice Pleading rule 8
l’introduzione di un modello “ ” [ ], ossia un modello snello e generico del
fact pleading, la cui Rule disciplina il contenuto e la forma del notice pleading:
Forma Libera
Può essere redatto in .
Descrizione
Si stabilisce in riferimento al contenuto che questo debba contenere solo che una
Breve e Lineare della propria richiesta
della base .
Quindi, se si volessero evidenziare le differenze tra fact pleading /notice pleading si potrebbe dire
che prima si chiedeva all’attore di indicare specificatamente tutti i fatti posti a fondamento
dell’azione; adesso bisogna indicare solo una breve lineare descrizione della propria pretesa. Si è
andati quindi verso un sistema super semplificante!
dell’attore convenuto Contestazione
L’atto è più complicato, l’unico atto richiesto al è la , ossia
il diniego delle pretese avanzate dall’attore + eccezioni che possono inficiare le pretese
Affermative Defensis
dell’attore, cioè le “ ” .
Vi deve essere un ulteriore fase detta discovery in cui gli elementi fattuali della controversia emergano
divenendo processuali.
Con le federal rule vengono semplificate anche i modi di introduzione della causa è previsto che l’attore
possa presentare una replica a quanto affermato dal convenuto, specie se esistente una domanda
riconvenzionale. E’ prevista una modificazione dei pleading ma questa è soggetta a specifica autorizzazione
del giudice, in particolare è possibile che la corte autorizzi la modificazione dei pleading secondo una
formula che ne sedimenta un ampio potere discrezionale: ”quando ciò è nell’interesse della giustizia”
Emendament Of Pleading
Rule 15 - (modificazione del pleading) = quando nel discovery
emergono fatti nuovi non emersi nel pleading (regola che vale per tutti i pleading).
Pleading Rafforzati
Rule 9 – Special Pleading - ; vi sono nella consapevolezza del legislatore,
delle controversie che hanno caratteristiche di complessità tali, per le quali il notice pleading non
può bastare e vi è bisogno di un pleading rafforzato, ovvero maggiormente fattualizzato.
Twoldy VS atlantic
Nel 2007 un intervento della corte suprema federale, nel caso
corporation Overulling della rule 8
realizza un (interpretazione evolutiva) che ne modifica in parte
il contenuto secondo uno schema vincolante. Questa è una causa complessa, che presenta una complessità
soggettiva (class action) e una complessità oggettiva (verte in materia di anti trust). Gli Special pleading
sono quindi uguali in oggetto, forma e contenuto ai pleading, solo che vengono utilizzati in controversie
complesse. Qui la Corte Suprema si pronuncia evidenziando l’esigenza di una formulazione degli atti
introduttivi chiara, specialmente sotto il proFieldo fattuale, ponendo e risolvendo “the antecedent
question of what a plaintiff (attore) must plead in order to state a claim”. È evidente, che la rule 8 si
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