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Principio Previdenziale

infatti, a sostituire la Funzione Indennitaria, c’è un , dove la prestazione

dell’assicuratore è sempre dovuta dietro pagamento di un premio del contraente.

Bisogna però distinguere due figure diverse:

L’assicurato

- : colui al quale è riferito il rischio.

Beneficiario

- Il : colui il quale gode dell’eventuale indennità.

È chiaro che le due posizioni possono coincidere in capo allo stesso soggetto; altrettanto evidente la

possibilità opposta, come nei casi di:

 Assicurazione per conto altrui

 Assicurazione sulla propria vita a favore di terzi

Il contratto si perfeziona con il consenso delle parti, ma la sua efficacia è sospesa fino al pagamento della

prima rata di premio. In caso di mancato pagamento di una rata di premio, il contratto si risolve, ma

trascorsi 15gg dalla scadenza di pagamento. Polizza

È richiesta la forma scritta e il relativo documento contrattuale si chiama (contratto standard, di

adesione).

Mancanza della Qualità di Imprenditore

Vi è una per l’assicuratore, nonostante la speciale

organizzazione tecnico-finanziaria dell’assicuratore, infatti i Contratti Assicurativi andranno valutati come

Contratti Atipici . Impresa Non Autorizzata Nullità dei Contratti

Tuttavia, qualora venga avviata una , è prevista la ,

con il conseguente favor verso il contraente/assicurato:

 Contraente Assicurato PUO’ NON DEVE

o : promuovere l’azione di nullità + restituire i

Capitali/Rendite incassate.

 Assicuratore NON PUO’ DEVE

: promuovere l’azione di nullità + restituire i Premi incassati.

PARTE I - CAP. 2

C C A :

AUSA DEL ONTRATTO DI SSICURAZIONE

RISCHIO

Centrale è la Possibilità che si verifichi in un Futuro l’evento dannoso (ass. danni) o uno stato di bisogno

Rischio

(ass. vita). L’Attività assicurativa si fonda infatti sul , il quale viene definito appunto come la

“possibilità di un evento dannoso”

Dobbiamo tuttavia distinguere:

 ASS. CONTRO I DANNI :

o EVENTO

Elemento Determinante del rischio: .

o obbligazione DANNO

Conseguenza dell’evento ( per l’assicuratore): .

 ASS. SULLA VITA

:

o EVENTO

Elemento Determinante del rischio: (non per forza negativo, es. sopravvivenza).

o NON costituisce obbligazione

Conseguenza dell’evento: , perché l’assicuratore deve

pagare comunque, una Somma o Rendita preventivamente determinata in Contratto a

Forfait.

Rischio è SEMPRE l’elemento determinante di una qualunque Assicurazione

Dunque il , e la sua

Nullità del Contratto

mancanza, produce .

+ Rischio = + Premio , fino ad arrivare alla Inassicurabilità. Gli Elementi del Rischio, che concorrono alla

quantificazione in termini di possibilità di verifica, possono essere:

 Generali statisticamente

: valutabili , come tipo di rischio, situa economica, ecc.).

 Particolari caso per caso

: valutati , come bene concretamente soggetto a rischio, modalità di

conservazione o gestione del bene, ecc.). questi sono inoltre desunti dalle Dichiarazioni

Precontrattuali. la causa sta nel rischio

È evidente che il senso giuridico del contratto, . In assenza di questo, si

determinano una serie di regole:

 

L’inesistenza originaria Nullità del contratto. Eccezione: Rischio Putativo, cioè se la notizia non è

pervenuta nel luogo di stipulazione del contratto, questo è valido (principio inattuale).

 

Successiva cessazione Risoluzione del contratto.

 

Successiva riduzione Diminuzione del premio. Onere dell’assicurato la comunicazione. Diritto di

recesso previsto per l’assicuratore (entro 2 mesi).

 

Successivo aggravamento obbligo dell’assicurato darne Immediato Avviso all’assicuratore, che

può Recedere il contratto (entro 1 mese).

PARTE I - CAP. 3

C C A

AUSA DEL ONTRATTO DI SSICURAZIONE

INTERESSE

C D -

ONTRO I ANNI

L’Interesse misura il valore della cosa

è l’elemento che identifica l’assicurato e . È necessario che i

relazione a Carattere Economico

Beni assicurabili presentino una con l’assicurato (diversamente

Art. 1904 c.c.

sarebbe scommessa). “Se l’interesse non sussiste, il contratto è NULLO”.

Interesse

Si può configurare un , con quello del proprietario:

 Concorrente : si ha nel caso di Godimento del bene (usufrutto, affitto, locazione): è chiaro che

l’usufruttuario ha un interesse economico sul bene oggetto di usufrutto.

 Indiretto

: Depositario o Vettore di Trasporto Cose (quando rispondono dell’integrità della cosa): si

stipula una Ass. per conto altrui, nell’interesse di un eventuale danno patrimoniale sull’integrità

della cosa.

L’interesse può aversi anche sulla persona, nel caso di malattie e infortuni.

L’INTERESSE È ELEMENTO DELL’ASS. CONTRO I DANNI POICHÉ SI VUOLE EVITARE UN

INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO. NELL’ASS. SULLA VITA, NON OPERANDO IL PRINCIPIO

INDENNITARIO, LA QUESTIONE NON SI PONE NEANCHE . quindi

Misura del Valore

L’Interesse costituisce la : + valore del bene = + rapporto economico + .

INTERESSE

Il valore dell’interesse in questione è distinguibile in:

Valore Iniziale Assicurabile

- (o ): deve corrispondere al valore dichiarato dal contraente nella

polizza e sul quale quindi, l’assicuratore calcola il premio.

Valore Finale

- : è il valore che la cosa aveva un attimo prima del sinistro.

Valore Residuo

- : valore che residua dopo il sinistro.

VALORE RISARCIBILE

Valore Finale – Valore Residuo = . Deroghe

Venire Meno dell’Interesse

Al , il contratto si scioglie. Esistono 2 :

Alienazione della Cosa Assicurata

1. .

2. Assicurazione Obbligatoria RC Auto . [cap.9]

Può capitare che il valore della cosa sia diminuito nel corso dell’assicurazione e, in tale situazione di

Perimento o Danneggiamento della Cosa , non si può attribuire a questa un valore superiore a quello

del tempo del sinistro. Dobbiamo esaminare:

Sovrassicurazione - Art. 1909c.c.

: valore SUPERIORE

la cosa è assicurata per un al suo

Origine Dolosa = Contratto Nullo Buona Fede

valore. . Assicuratore in ha diritto al premio in

corso, ma se anche l’assicurato è in buona fede, il calcolo dell’indennità va effettuato in relazione

Ass. a Valore Nuovo

all’effettivo valore della cosa. [* ]

Sottoassicurazione - Art. 1907c.c. Assicurazione Parziale

, o : la cosa è assicurata per un

valore INFERIORE valore finale del bene > valore

al suo valore. Se al momento del sinistro il 

assicurato

, l’indennità è ridotta nella stessa proporzione. Principio Proporzionale [es. valore

=

100.00 : assicurazione 50.000 danno 30.000 : indennità 15.000]. questo meccanismo è tuttavia

Ass. a Primo Rischio

derogabile. [* ]

Deroghe

Ci sono alle precedenti discipline:

 Assicurazione a Valore Nuovo : per, ad es., prodotti di alta tecnologia, che hanno un gran valore,

restituire le

ma che lo perdono subito; l’assicuratore non si impegna a risarcire i danni, ma a

apparecchiature con altre nuove di tipo uguale o analogo . Naturalmente il premio sarà

altino…

 Assicurazione a Primo Rischio : costituisce una Deroga Implicita della Sottoassicurazione. Infatti,

con questa l’assicuratore si obbliga a corrispondere un’indennità all’assicurato fino a un

Massimale Prestabilito , anche se il valore della cosa sarebbe maggiore del massimale; tuttavia,

anche qualora la cosa mutasse valore, non sarebbe necessario un inventario dei beni.

Assicurazione Plurima - Art. 1910c.c. medesimo rischio diversi

: assicurato presso

assicuratori . La somma delle indennità non deve superare l’ammontare del danno. La mancata

in

Comunicazione del contraente agli assicuratori, li libera. Ogni assicuratore risponde per l’intero,

solido Regresso

con possibilità di .

Coassicurazione – Art. 1911c.c. in quote

: il debito dell’indennità è ripartito tra diversi

assicuratori; ognuno indennizza proporzionalmente alla sua quota. C’è poi la Coassicurazione

Comunitaria, dove le imprese hanno sedi in più Stati membri.

PARTE I - CAP. 5

L P - L'A . N P C -

E ARTI SS IN OME E ER ONTO

L'A . P T

SS SULLA ERSONA DI UN ERZO

Come abbiamo già detto, dobbiamo tenere ben presente la Distinzione tra:

 Contraente : colui che contrae la polizza assicurativa.

 Assicurato

: il soggetto titolare dell’interessa, colui su cui si fonda.

 Beneficiario : il destinatario degli Eventuali risarcimenti in assicurazioni a Favore di Terzi.

Assicurazione in Nome Altrui Assicurazione per Conto di

Detto questo, esaminiamo l’ o l’

Chi Spetta . Con la seconda, il titolare dell’interesse può essere identificato in un secondo momento,

settore trasporti

ideale per il . Questi due tipi di Assicurazione sono ricollegati alla figura generale del

Contratto a Favore di Terzi – Arrt. 1411 ss . La Cassazione ha ribadito il Principio secondo cui lo

stipulante che ha già risarcito l’assicurato dal danno causato, non può più rivolgersi all’assicuratore per il

Assicurazione a Favore del Terzo contraente = titolare

pagamento dell’indennità.Nella

dell’interesse prestazione viene attribuita ad un terzo

, ma la . Anche questa ipotesi rientra negli Arrt,

l’assicurato deve avere Interesse a Stipulare a favore del terzo

1411 ss. Di conseguenza, .

Assicurazione sulla Vita a favore del Terzo

Presupposto

Tale elemento è nella Beneficiario Art. 1920

( ): il c.d. .

nell’assicurazione contro i danni NON è ammessa la stipulazione a favore di terzo

c.c. stabilisce la validità di detta assicurazione.

Designazione

La del Beneficiario è importante, ma se non viene indicato, si seguono le leggi in materia

di Successioni. Questa può essere anche Generica (zio, fratello, nonno) purché Univoca.

Revoca

Il beneficiario può essere sottoposto a , anche Implicita (in caso di più designazioni, vale l’ultima).

Ingratitudine Sopravvenienza di Figli

La Revoca può avvenire anche per e .

Decadenza del Beneficio

Fa l’attentato alla vita dell’assicurato.

Rinuncia del Potere di Revoca Rinuncia del Beneficio

Sono legittimi la e la , che devono però essere

per Iscritto all’assicuratore

comunicate .

Anche se non è ammesso la stipula a favore di terzo per i danni, il contratto può essere valido con una

Clausola di Vincolo : l’indennità viene attribuita a un terzo in ragione di un particolare rapporto tra

Assicurato/Terzo, quale credito pignoratizio o ipotecario.

PARTE I - CAP. 6

FORMAZIONE E FORMA DEL

CONTRATTO DI ASSICURAZIONE

Polizza

Il contratto di Assicurazione è detto che significa letteralmente "ricevuta, quietanza", cioè

documento probatorio della consegna di cose o danaro. È prevista la Forma Scritta ai soli fini della prova,

Contratto Non Formale Valore Probatorio

pertanto la polizza è un . Stante il dell'atto, l'assicuratore è

tenuto a rilasciare la polizza stessa o un documento equivalente; deve rilasciare anche duplicati o copie, e

in questo caso, può richiedere indietro l'originale.

Il C.A. dispone che "il contratto e ogni altro documento consegnato dall'impresa al contraente va redatto in

Chiaro Esauriente Decadenze Nullità Limitazioni

modo e . Le Clausole che indicano , o sono riportante

Caratteri di Particolare Evidenza

mediante ". La mancata attuazione di questi meccanismi, può portare

Errore Essenziale

ad un , cioè causa di errore del contraente sul contenuto o su un elemento del

Annullamento per Errore

contratto. A tale errore, può seguire sicuramente un dell'intero contratto.

Altri Documenti Contrattuali

Troviamo poi , che sono:

 Appendice di Polizza : contiene eventuali clausole Modificative o Integrative delle Condizioni

Generali o Speciali di polizza.

 Certificato di Assicurazione : contiene gli Estremi del contratto di assicurazione e serve a

documentarne l'esistenza (tagliandi RcAuto).

Comportamenti che l'Assicuratore deve tenere

C.A. e Regolamento ISVAP disciplinano i nei

confronti degli assicurati, ad esempio:

 Forma della Pubblicità : questa deve informare in Modo Corretto, non deve Indurre in Errore,

devono essere utilizzate forme Espressive e Caratteri Chiari, Ben Visibili e Leggibili, deve essere

infine, Immediatamente Riconoscibile e Ben Distinguibile.

 In Fase di Offerta e Esecuzione : deve comportarsi con Diligenza, Correttezza e Trasparenza,

Evitare i Conflitti d'Interesse, realizzare una gestione finanziaria Sana e Prudente e non

Pregiudicare gli interessi degli assicurati.

 Documenti da Consegnare prima della Conclusione : Scheda Sintetica, Nota Informativa,

Condizioni di Assicurazione, Glossario, Modulo di Proposta e dove non previsto, Modulo di Polizza.

Qualora tali direttive non siano rispettate, l'ISVAP può sospendere la pubblicità o addirittura la

commercializzazione dei prodotti.

I rimedi dell’assicuratore ingannato sull’entità del rischio dal contraente sono i seguenti:

 

Inesattezza Reticenza Annullamento del Contratto

o per dolo o colpa grave . Diritto che si

prescrive in 5 anni. Non risponde l’assicurato delle persone cui è tenuto a vigilare, anche perché

spesso è motivo di assicurazione. Neanche gli Eventi per Dovere di Solidarietà Umana. Dolo e

Colpa Grave sono a Onere della Prova dell’assicuratore.

 

Inesattezza Reticenza Rescissione

o né per dolo né per colpa grave con comunicazione in 3

mesi; se prima del recesso si verifica un sinistro, l’assicuratore è tenuto a pagare un’indennità

ridotta. Se dimostra che non avrebbe contratto, non deve indennità.

 

Suicidio 2 anni dalla stipulazione

dell’Assicurato Liberato l’Assicuratore se si verifica nei o

2 Anni successivi alla Riattivazione

nei .

Eventi Catastrofici Esclusi

Gli sono , salvo patto contrario.

Condizioni Generali di Polizza

Le sono condizioni previste previamente dall'assicuratore per disciplinare

Condizioni Speciali di Polizza

fattispecie dello stesso tipo (ass. Resp. Civile); le invece, possono essere

previste per disciplinare in modo uniforme particolari tipi di rischio (nella Resp. Civile, relative a

Arrt. 1341/1342 c.c.

determinate categorie di professionisti). Queste sono disciplinate dagli , di cui

Efficacia

stabiliscono che l' delle Condizioni Generali c'è solo quando l'altro contraente le ha conosciute,

nel caso di più contraenti. Le clausole Aggiuntive prevalgono su quelle a stampa, nel caso di contratti

conclusi ovviamente mediante Moduli o Formulari.

Clausole Vessatorie

Le c.d. , cioè quelle che, malgrado la buona fede, determinano un significativo

squilibrio di diritti e obblighi derivanti dal contratto. Sono idonee invece a rendere più gravosa la posizione

del contraente che le accetta, per questo necessitano di Espressa Approvazione. Una esemplificazione sta

20 Clausole Vessatorie

nell'Art. 33c.2 Cod. Consumo, che elenca , tra cui ricordiamo a titolo di esempio

Recesso Esclusivo dell'impresa a danno del Consumatore, Impresa che può Modificare Unilateralmente il

contratto, Termini di disdetta eccessivamente Anticipati, Previsione di Clausole Incerte per il consumatore,

Carattere Vessatorio

ecc. Il può essere escluso qualora l'impresa provi le Specifiche Trattative; qualora

Nullità

tale carattere venga accertato, la Causa è la , del Contratto o della Clausola, e questa opera soltanto

a vantaggio del consumatore. Conclusione del Contratto

Per quanto riguarda invece, la , si dice concluso il contratto nel momento

in cui il contraente ha notizia della Accettazione dell'assicuratore. Questo ha 15gg (30gg se necessaria

visita medica) di tempo durante i quali la Proposta resta Irrevocabile. È possibile con riguardo a questo

caso, prevedere una Nota di copertura, per il lasso di tempo scoperto.

Durata del Contratto h:24 Giorno di

Per quanto riguarda la , la assicurazione ha Effetto dalle

Conclusione alle h:24 Giorno di Scadenza [Termine Fisso]. E necessario il pagamento del primo

Durata Poliennale

premio per l'attivazione e in caso di , il contraente ha diritto a sconti sul premio. È

Rinnovo Tacito

possibile prevedere il alla scadenza, che non può tuttavia superare i 2 anni. Questa

disciplina non si applica ovviamente alle assicurazioni sulla vita, le quali per loro natura necessitano di una

durata maggiore. dall'Art. 1889 c.c.

Un Caso Particolare di Polizza è costituito , cioè nel caso in cui la polizza sia emessa con

Clausola all'Ordine al Portatore

o . Si tratta di un'alternativa alla stipula per conto di chi spetta, e

pertanto ha la stessa funzione: trasferire la garanzia assicurativa insieme alla Proprietà delle cose

assicurate. Concepita per il trasporto di cose, ma poco frequente nella pratica.

Trasferimento

Il (mediante Girata, nel caso di clausola all'ordine) del documento comporta la cessione del

NON UN TITOLO DI CREDITO, UN TITOLO IMPROPRIO

credito. La polizza all'ordine o al portatore :

È È

perché questi sono finalizzati a "consentire il trasferimento del diritto senza l'osservanza delle forme

proprie di cessione del credito", con in più la particolarità di liberare il debitore che abbia pagato in buona

fede al titolare apparente. PARTE I - CAP. 7

OBBLIGAZIONI DEL CONTRAENTE - IL

P

REMIO

Premio significa letteralmente "ciò che è preso prima", e costituisce infatti la prestazione fondamentale

l'Efficacia del Contratto

del contraente, il cui adempimento subordina , e quindi la Conclusione, , ed è

Somma di Danaro

costituito da una . Il Premio si compone di due parti:

 Premio Netto

: risultato del calcolo probabilistico fatto dall'assicuratore, sulla base del quale

viene determinato l'accantonamento finanziario destinato a far fronte agli eventuali sinistri.

 Caricamenti : serie di voci disomogenee come Spese di vario tipo, utile dell'impresa, imposte, ecc.

Premio Lordo

La risultante è il c.d. o Premio di Tariffa.

Contraente

Il soggetto tenuto al pagamento è il , anche se diverso dall'assicurato. Il premio va inteso come

Premio Unico

, anche se periodico, e una eventuale rateizzazione è una mera agevolazione finanziaria.

Pagato Anticipatamente

Infine il premio è, come più volte ripetuto, .

Mancato Pagamento del Premio

Cosa comporta il ? Dipende se si tratta di:

 Premio Unico o Primo Premio Periodico o Prima Rata di Premio : NON PARTE LA

COPERTURA ASSICURATIVA. Tuttavia, l'Assicuratore ha il Diritto di Agire per l'adempimento (1

anno); se non agisce entro 6 mesi però, perde il diritto ai premi futuri, mantenendo quello al

premio in corso + spese.

 Premi o Rate di Premio Successive : è previsto qui un TERMINE DI TOLLERANZA di 15gg (20gg

vita) entro il quale l'Assicuratore DEVE COPRIRE IL RISCHIO. Dopodiché l'assicurazione è Sospesa

fino alle h:24 del giorno di pagamento, nel quale se si verificano sinistri, l'Assicuratore non è

ASS. sulla VITA

tenuto a pagare. * : ha una disciplina leggermente diversa: infatti, ferma la

Sospensione e la cessione della garanzia, il mancato pagamento comporta la Risoluzione di Diritto

del Contratto, senza che l'Assicuratore possa agire per l'adempimento.

Obbligo di Avviso

Art. 1913 c.c. - : il contraente DEVE dare comunicazione del sinistro

entro 3gg

all'Assicuratore, o all'agente, dal sinistro o dalla conoscenza. L'avviso non è dovuto qualora

assicuratore o agente siano intervenuti nelle operazioni di salvataggio o constatazione del sinistro. Il

Mancato o Tardivo adempimento comporta, a seconda dei casi:

 Doloso: fa Perdere il diritto all'indennità.

 Colposo: Riduzione dell'indennità.

La prova di dolo e colpa è a carico dell'assicuratore.

Obbligo di Salvataggio

Art. 1914 c.c. - : nell'assicurazione contro i danni l'Assicurato deve fare

Evitare Diminuire

quanto gli è possibile per o il danno. Per favorire il rispetto di tale obbligo, le Spese

anche

fatte a questo scopo sono a carico dell'assicuratore, qualora lo scopo non sia raggiunto e anche se

la somma supera la somma assicurata. PARTE I - CAP. 8

OBBLIGAZIONI DELL'ASSICURATORE:

I

NDENNITÀ

Indennità Rendita o Capitale

, nelle assicurazioni contro danni, e , in quelle sulla vita, costituiscono la

principale obbligazione dell'assicuratore. La prestazione in oggetto è, come già detto, subordinata al

Evento Futuro Incerto

verificarsi di un e , caratteristica che tuttavia non priva il contratto di assicurazione

Somma di

del carattere sinallagmatico. Il pagamento dell'indennità è normalmente rappresentato da una

Danaro Prestazione in Natura

, ma può consistere in una (ass. Valore a nuovo, ass. Assistenza, ass. Tutela

Giudiziaria, ecc.).

Qualora l'indennità è una somma di danaro, la misura è data, come già visto trattando dell'interesse, da

Valore Finale - Valore Residuo del bene. Nelle Ass. del Patrimonio, questa corrisponde invece al Danno

Patrimoniale sofferto. La Prova del danno è a carico dell'assicurato, l'Assicuratore può tuttavia provare

elementi liberatori o limitativi della responsabilità. Se le parti non trovano accordo sulla

Quantificazione del Danno all'attività giudiziaria

, si ricorre , ricorso evitabile secondo due

possibile alternative:

Perizia Contrattuale

1. : affidata a dei periti.

Arbitrato Irrituale

2. : la cui differenza dalla perizia consiste nel fatto che l'arbitro o arbitri possono

procedere anche all'Accertamento dei presupposti delle obbligazioni dell'assicuratore, con

obbligo delle parti di accertarne la decisione. L'arbitrato rientra nelle Clausole Compromissorie

elencate dall'Art. 33 C.Cons.

Franchigia

La è la parte di danno che resta a carico dell'assicurato. Può essere:

 Franchigia Semplice : prestazione dovuta solo se il sinistro SUPERA UN CERTO VALORE stabilito

nella polizza: ad es. 100.

 Franchigia Assoluta

: prestazione dovuta se SUPERA UN CERTO VALORE + DETRATTO

DALL'INDENNITÀ: ad eses altre 100, danno 800, indennità = 800-100 cioè 700.

All'assicurato è ridotto il premio. Sempre al fine di rendere maggiormente sensibile e responsabile

Scoperto Obbligatorio

l'Assicurato, è possibile prevedere in polizza il c.d. : con questo il rischio assicurato

resta parzialmente a carico dell'assicurato, in una percentuale (5%,10%) stabilita in polizza. Al fine di

Assicurazione a Secondo Rischio

vanificare tale scopo, è possibile prevedere una , cioè un divieto di

assicurare lo scoperto.

Dobbiamo aggiungere che la giurisprudenza, nelle Assicurazioni di Cose come nelle Assicurazioni Civili,

Debito di Valore

definisce il Debito dell'Assicuratore come , poiché l'obbligazione ha carattere risarcitorio

Rivalutazione Monetaria

e pertanto va assoggettata a . Tuttavia, una volta determinato l'ammontare

dell'indennità, il debito diventa Debito di Valuta (non più subordinato a variazioni monetarie).

Diritto di Surrogazione dell'Assicuratore

Art. 1916 c.c. - : l'Assicuratore, una volta pagata

l'indennità e nei limiti di quanto pagato, può agire nei confronti del Terzo Responsabile del Danno. Tale

caso di rinuncia

norma è Derogabile e Rinunciabile. Nel , se l'Assicurato non si accontenta di quanto

ESCLUSO

ricevuto, può agire nei confronti del Terzo. Il diritto di Surrogazione è tuttavia , salvo o casi di

dolo, se il danno è causato da:

 Figli,

 Affiliati,

 Ascendenti,

 Altri Parenti o Affini,

 Personale Dipendente conviventi con l'Assicurato,

 Coniuge.

La somma dovuta dal Terzo all'Assicuratore è considerata come Debito di Valore.

PARTE I - CAP. 9

LE VICENDE DEL CONTRATTO

ALIENAZIONE DELLA COSA ASSICURATA - ART. 1918 c.c.

L'alienazione della Cosa Assicurata NON è

, pur facendo venir meno l'interesse dell'alienante,

Causa di Scioglimento del Contratto (Cessione legale del contratto). Tuttavia, la legge impone

Avviso

all'alienante di dare della Cessione all'Assicuratore e del Contratto all'Acquirente. Qualora

l'alienante

manchino tali comunicazioni, il rapporto si trasferisce comunque in capo all'Acquirente, ma

resta obbligato in solido con questo al pagamento dei Premi Succesivi.

Diritto di Recesso

Hanno :

 Acquirente

: se comunica (con raccomandata) la volontà di non subentrare nel contratto entro

10gg dalla Scadenza del Primo Premio successivo all'alienazione.

 Assicuratore : se comunica (con raccomandata) all'Acquirente la volontà di non voler subentrare

nel contratto entro 10gg dalla Conoscenza del Trasferimento. Il Recesso ha Effetto dopo 15 gg

dalla comunicazione.

Assicurazione Obbligatoria RC Auto

Art. 171 c.a. trasferimento di proprietà

– : in caso di del

veicolo o natante, il contraente può:

Risolvere il Contratto

1. + Diritto di Rimborso;

Cessione del Contratto

2. all’Acquirente;

Sostituzione del contratto

3. di assicurazione di altro veicolo o natante di sua proprietà.

2 DEROGHE

Alienazione della Cosa Assicurata RCAuto Principio secondo cui al

e costituiscono al

venir meno dell’interesse, il contratto si scioglie .

FALLIMENTO DELL'ASSICURATO - ART 82 l.fall.

L'Art. 82 l. Fall. Stabilisce che "il fallimento dell'assicurato NON scioglie il contratto di Assicurazione

contro i danni, salvo patto contrario. Se il contratto continua, il credito dell'assicuratore per i premi non

pagati deve essere soddisfatto integralmente", in prededuzione, non concorrendo con altri crediti, come

fossero debiti della procedura.

1a Deroga all'Art. 72 l.fall.

Qui incontriamo la , secondo il quale "l'esecuzione del contratto è

sospesa fin quando il curatore non comunica di voler proseguire il rapporto o di volersi sciogliere". infatti

tutelare la Massa dei Creditori

si vogliono , facendo si che da un eventuale sinistro non vengano messi in

pericolo i beni del fallito.

Il contratto si scioglie se il Fallimento è previsto come Causa di Risoluzione o se il fallimento

2a Deroga all'Art. 72 l.fall.

Comporta un Aggravamento del Rischio. Qui è la , ai sensi del quale,

"sono inefficaci clausole negoziali che fanno dipendere la risoluzione del contratto dal fallimento".

Nel caso di Assicurazione sulla Vita, il contratto si Scioglie.

PRESCRIZIONE ASSICURATIVA - ART. 2952 c.c. Assicurazione Riassicurazione

L'Art. 2952 stabilisce che "i Diritti Derivanti dai contratti di e si

Termine di 2 anni Diritto al Pagamento del Premio

prescrivono nel , come il " (da 1 recentemente a 2

anni).

Termine Prescrizionale Decorre

Il , a seconda che si tratti di:

 Diritto al Premio

: dalla Data di Scadenza.

 Diritto a Indennità : dalla Data del Sinistro.

 Responsabilità Civile : dal momento in cui il Terzo Richiede il Risarcimento o Promuove

un'Azione Giudiziaria.

Termine Prescrizionale Interrotto

Il è invece nei casi di:

 Messa in Mora

,


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza (GENOVA, IMPERIA)
SSD:
Università: Genova - Unige
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher acca46 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto delle assicurazioni e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Genova - Unige o del prof Siri Michele.

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