Si carica la medicina di alcune esigenze etiche individuali
profondamente radicate come ad esempio l’idea di benessere
psicofisico.
I suoi mezzi sono di tipo tecnologico e non hanno bisogno dei
finanziamenti statali, in quanto reperiscono le risorse presso gli
stessi utilizzatori dei loro prodotti.
Si è incrementata la domanda di “beni biomedici”, in particolare
dei risultati genetici da quando è stato creato il bisogno della
conoscenza genetica.
Vi è un circolo tra la medicalizzazione (si considerano disturbi
patologici condizioni una volta considerate normali) e il desiderio
di salute.
Questo legittima la ricerca scientifica in questo ambito.
Secondo Hubert si tratta di una finzione democratica;
Il singolo che si rapporta a questi beni biomedici crede di
farlo in maniera autonoma ma la sua scelta non è libera,
poiché i reali processi decisionali sono decisi altrove e
nascosti.
Essi partono dalla considerazione che è più costoso curare
che eliminare all’origine il problema.
Questo aumenta il desiderio di salute e dal bisogno (di chi vive
questa situazione da vicino) e dal desiderio (di chi riflette su questa
realtà) si passa alla pretesa giuridica.
Negli ultimi 20 anni c’è stato il proliferare della richiesta dei
diritti giuridici soggettivi.
Esiste una legge che prevede di ricorrere ad una procreazione
medicalmente esistita (la creazione in vitro degli embrioni). Diverse
coppie hanno richiesto di effettuare la diagnosi.
La giurisprudenza inizialmente sosteneva l’illiceità di questa
pratica. In seguito cambia la propria “opinione”. Si afferma che la
sterilità è una malattia che implica un trattamento medico. Il
trattamento medico per poter essere effettuato deve essere libero
ed informato. Questo trattamento può essere effettuato se prima
viene informata la madre sui possibili rischi. La diagnosi genetica
pre-impianto è necessaria. Questo diritto a diventare madre porta
alla necessità informarla di eventuali danni.
Caso del 2006 (diritto a nascere solo se sani).
Chi può e soprattutto come si può stabilire la qualità e la dignità
della vita?
Chi può stabilire che la figlia avrebbe preferito morire piuttosto che
nascere malata?
Esistono molteplici problemi intorno alla genetica.
L’epoca post moderna introduce nella nostra società l’idea
che sia possibile avere più modelli e concezioni di razza
migliorata .
Da qui le tecniche di modificazione,che porteranno a una società di
mutanti a seconda dei desideri del momento.
Inoltre questi tipi di intervento saranno accessibili solo per
alcuni. grandi dibattiti sull’ETICA e sulla MORALE
Sorgono .
Si pone la questione di come riconoscere come proprio simile, come rispettare,
come avere un rapporto etico con un mutante ?
Diversi autori sostengono che il patrimonio genetico sia
immodificabile.
Questa posizione è DOGMATICA E OGETTIVIZZANTE.
dogmatica perché postula che il genoma sia immodificabile
È
senza fornire una giustificazione inconfutabile.
oggettivizzante perché riduce la natura umana ad altri
È
fenomeni naturali, mentre l’umanità è qualcosa di più.
individuare influenza di
I test genetici permettono di
determinati fattori genetici sulla possibilità di insorgenza di
numerose patologie .
Il problema è che la distribuzione su larga scala di questi test senza
prevedere un’adeguata consulenza prima e dopo.
ci si avvicini ai test genetici con leggerezza,
Questo fa sì che
senza un’adeguata riflessione, senza conoscere se stessi e
come interpretare e contestualizzare le risposte
dell’oracolo genetico .
Spesso si confonde il test con la consulenza, come se il
responso potesse essere recepito direttamente, senza
interpretarlo.
CONSULENZA GENETICA: Dialogo tra consultante e consulente
per conoscere motivi che spingono il soggetto ad effettuare il test,
per capire se vuole o meno conoscerne i risultati.
Essi sono anzitutto probabilistici, incerti ed enigmatici, vanno
contestualizzati nell’universo di valori e convinzioni della
persona e nel piccolo universo della sua vita personale e
familiare.
Questi test toccano potenzialmente innumerevoli fronti la sfera
psicologica; perdita di controllo sul proprio corpo, autostima,
senso di identità personale, senso di colpa, rabbia, senso di
impotenza, conflitti familiari, fatalismo, abbandono della speranza.
I nuovi profeti dell’oracolo genetico vorrebbero trasmettere
il messaggio per cui il test genetico può dirci chi siamo,
come se nel nostro patrimonio genetico ci fosse scritto
tutto ciò che siamo, che faremo e che penseremo mai. Ma
l’essere umano è molto più che un involucro
non è così;
portatore di geni in cui è scritto il suo destino, l’Uomo è
fautore del proprio destino in base a tutto ciò che lo rende
tale, a cominciare dai suoi principi e dal suo libero arbitrio.
La CONSULENZA GENETICA è un:
ATTO COMUNICATIVO COMPLESSO = PRIMA del test per
conoscere se stessi prima di sentire l’enigma dell’oracolo genetico
e DOPO per interpretare e contestualizzare i suoi risultati.
Questo dialogo deve essere caratterizzato dalla NON
DIRETTIVITA’ = Il consulente non deve spingere il consultante
verso la sua ideologia, non deve dirigere il dialogo verso una certa
decisione, ma lasciare che chi si avvicina al test dica a se stesso la
sua verità, solo così la decisione del soggetto sarà libera e
autentica.
Questo dialogo deve essere CULTURALMENTE ADEGUATO alla
persona che si ha di fronte.
Sommaggio propone 3 tipi di consulenza:
Consulenza di tipo medico:
Fornisce un appoggio clinico fondamentale, perché le
conoscenze mediche forniscono informazioni riguardo il
patrimonio genetico, il rischio di insorgenza di alcune
patologie, l’avanzamento, la possibile degenerazione della
malattia, gli interventi a disposizione.
Queste informazioni sono PROBABILISTICHE e mai
definitivamente certe, questo si aggiunge alle informazioni
stesse in termini di impatto e destabilizzazione emotiva.
Aspetti positivi: grande competenza scientifica, il medico oltre
alla capacità di leggere i risultati è in grado di individuare
soluzioni a quel tipo di problemi.
Aspetti negativi: il medico non ha adeguata preparazione
psicologica ed etica, consulenza direttiva, consultante si
troverà in una posizione subordinata.
Consulenza di tipo psicologico : Si cerca di valorizzare la
persona.
Riprende le teorie di Karl Rogers, fondatore della terapia
incentrata sulla persona. Il soggetto che effettua il test è
cliente. La sua psicologia si allont
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