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Diritto pubblico - lezioni di diritto amministrativo

Capitolo 2

I principi possono essere posti dalla legislazione. Le leggi sono la fonte più diffusa di principi giuridici.

Principio di legalità

L’attività amministrativa deve trovare una base nella legge, non esiste un fondamento costituzionale espresso e compiuto di questo principio. "L’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge". Il principio di legalità si pone come argine a protezione del cittadino nei confronti dell’attività autoritativa della pubblica amministrazione. La pubblica amministrazione deve rispettare non solo le leggi, ma anche i principi di diritto.

Principio di imparzialità

I pubblici uffici sono organizzati in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione. Fondamentalmente, l’imparzialità vale come divieto di discriminazioni, di favoritismi: essa confina con l’eguaglianza.

Principio del buon andamento

Il buon andamento sta accanto all’imparzialità nell’art. 97. Può trovare applicazione sia nell’attività pubblicistica e autoritativa della pubblica amministrazione, quanto all’attività consensuale o contrattuale. Vi sono state applicazioni legislative del buon andamento. Si possono ricordare:

  • I criteri di economicità ed efficacia dell’attività amministrativa.
  • Il divieto di aggravare il procedimento amministrativo.
  • L’obbligo di provvedere entro un termine stabilito.

Legge 241 – 1990 – Principi generali dell’attività amministrativa – Legge sulla trasparenza amministrativa.

Principio di proporzionalità

Affinché la decisione amministrativa sia proporzionata devono sussistere essenzialmente 3 profili: l’adeguatezza della decisione medesima al fine che si intende realizzare; il fatto che la misura non ecceda quel che è necessario per raggiungere il fine prefisso e che non esistano misure meno restrittive nei confronti degli amministrati.

Principio di partecipazione

Il principio è che l’amministrato possa esprimere la propria “voce” prima della decisione amministrativa. In Italia, il principio della partecipazione soffre di un limite grave: la legge n. 241/1990 esclude l’applicabilità delle garanzie partecipatorie da essa previste ai procedimenti con contenuti ed effetti generali per i quali valgono le relative norme speciali.

L'obbligo di motivazione del provvedimento amministrativo

Fra le misure adottate da autorità pubbliche, quelle tradizionalmente soggette a obbligo di motivazione sono i provvedimenti giurisdizionali. La nostra Cost

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Scienze giuridiche IUS/10 Diritto amministrativo

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