Estratto del documento

ie di stampa: struttura composta da professionisti dell’informazione distribuiti in

Agenz

varie parti del mondo che selezionano tra ciò che accade, nei luoghi dove sono presenti,

alcuni eventi che non veicolano ai lettori,ma che veicolano alle testate informative. (dal

1830). Le testate decidono quali eventi sono interessanti e li fanno conoscere ai lettori.

Così come le immagini televisive. Un’altra fonte sono i comunicati stampa che vengono

inviati dall’autore stesso. Quando decido che un evento ha caratteristiche o no per essere

una notizia,decido se esiste o meno socialmente. Se i media sono una finestra sul

mondo,quello che decide può farla diventare un setaccio.

Newsmaking:

Notiziabilità: l’insieme di elementi attraverso i quali l’apparato informativo controlla e

gestisce la quantità e il tipo di eventi da cui selezionare le notizie : il primo filtro più

importante. Quali eventi sono ritenuti socialmente rilevanti? Quali caratteristiche devono

avere per essere notizia?

Valori/notizia: caratteristiche che una notizia deve avere per essere rilevante. Operano

in modo complementare. Sono diffusi lungo tutto il processo di distribuzione, quelli

applicati all’inizio,sono quelli che verranno applicati alla fine per decidere quali notizie

saranno diffuse o meno. Sono una modalità applicata con regolarità e in maniera

routinizzata a livello delle organizzazioni informative: sono prodotti. Ogni giorno si fanno

le stesse cose in un’edizione in modo da produrle velocemente,come in una fabbrica.

Sono pratiche condivise in ogni redazione. Il racconto giornalistico di un evento ha una

modalità diversa dal racconto che ognuno può fare. Questo attua la distorsione

involontaria (consapevole) ma non può farne a meno. Non è uno specchio della realtà ma

un racconto che usa valori/notizia che lo rendono particolare. Devono anche essere

flessibili per adattarsi al corso degli eventi e razionalizzabili in modo da applicarli ad

un’altra notizia se la prima dovesse essere rimpiazzata,efficienti. Alcuni sono imposti per

coprire determinati fattori della comunicazione (rubriche,inserti specialistici..). ci sono

anche i ”single issue movement”, che riguardano un singolo problema ed acquistano

visibilità nei media quando diventano abbastanza significativi.

1.Caratteri sostantivi: l’importanza e l’interesse; l’importanza : 1)grado e livello

gerarchico e di visibilità dei soggetti coinvolti nell’evento negoziabile. L’importanza

varia da paese a paese,non è necessario il coinvolgimento di un gran numero di

persone,quanto più il prestigio e la visibilità dei soggetti coinvolti (se muore un presidente

fa più notizia di 4 persone). 2)impatto sulla nazione e sull’interesse nazionale:

vicinanza territoriale e culturale. Più si ipotizza che un evento possa avere un impatto

sulla nazione,più sarà notiziabile. Il sistema informativo determina a priori le parti del

mondo interessanti o meno. 3)Numero di persone che l’evento coinvolge. Questo non

è un criterio a sé stante ma si correla direttamente a quello dell’affinità culturale e della

distanza. La “legge di McLurg” stabilisce,in modo amaramente scherzoso, il grado di

notiziabilità che un disastro può assumere relativamente alle persone coinvolte: ad

esempio un europeo sarà rilevante quanto 28 cinesi. 4)rilevanza e significatività

dell’evento riguardo sviluppi futuri di una situazione. Ad esempio,negli USA le prime

elezioni primarie della campagna elettorale hanno un elevato grado di notiziabilità.

Interesse: la notiziabilità dipende molto dall’immagine che il giornalista ha del pubblico;

questo deve essere intrattenuto per cui una selezione più composita delle notizia da

riportare terrà conto del punto di vista dell’ “interesse umano”,selezionando ad esempio

notizie curiose, storie di imprese eroiche,di personaggi pubblici colti nel loro quotidiano

2.Criteri relativi al prodotto fanno riferimento alla disponibilità del materiale. Essi si

spiegano in termini di consonanza con le routines produttive : l’evento da raccontare

deve svolgersi quanto più a ridosso possibile della sua trasmissione. Ad es. in un

settimanale un evento accaduto 7 giorni prima avrà meno rilievo di uno appena successo:

l’organizzazione del lavoro sarà più rilevante del contenuto della notizia. Brevità: gli eventi

meno complessi,più brevi,sono più notiziabili,ad es. i comunicati stampa. Ciò permette

anche di poter scegliere più notizie da trattare. Novità: sono notiziabili in primo luogo

quegli eventi che infrangono la routine, “bad news is good news”; a volte ciò che è nuovo

lo è in relazione al giornalista (una scoperta di 10 anni fa di cui nessuno parla è nuova per

un giornalista): se un evento accade analogamente dopo breve tempo (una serie di

suicidi) non è notiziabile. A volte si va contro questa regola serializzando l’evento ed

approfondendolo. Qualità della storia : se i protagonisti e gli eventi sono coinvolgenti ha

più notiziabilità : quindi si preferiranno notizie anche visivamente efficaci,non

noiose,complete da più punti di vista possibile e chiare. Bilanciamento del menù

informativo : la testata copre più generi informativi: se ci sono 3 notizie di economia ne

seleziono una perché non posso coprire lo spazio di un altro genere. Il tempismo con cui

un evento accade è dunque molto importante. Tutti i giorni le riviste sono grandi uguali

qualsiasi cosa succeda. La copertura riguarda anche criteri relativi all’età e all’interesse

del pubblico.

3.Criteri relativi al mezzo. buon materiale visivo generalmente la lunghezza

temporale con cui si tratta un evento dipende meno dal suo contenuto che non dal suo

modo di interpretazione;le immagini devo mostrare i punti salienti del discorso; c’è anche

il fotogiornalismo, con foto che rendono di per sé senza lunghe descrizioni:come se la

notiziabilità non fosse nell’evento ma nella capacità dell’operatore. Tutto ciò che vediamo

non è vero, ma verosimile: le persone spesso sono pagate per ricreare una situazione. Il

testo è importante tanto quanto le immagini,che a volte fungono solo da

accompagnamento,ma in presenza di immagini molto commoventi il giornalista può

enfatizzare l’importanza della storia per giustificarne l‘uso. Il giornalista è attento a non

cadere nel sensazionalismo o nel cattivo gusto e a rispettare la privacy.

Frequenza dell’avvenimento e frequenza del mezzo. Saranno selezionate quelle notizie

che più si adattano alla frequenza del mezzo, per la RT ad esempio si sceglieranno quegli

eventi brevi,chiusi,puntuali ed unici. Il formato: nei media tradizionali il limite fisico

determina la quantità delle notizie; nei TG è un limite temporale. La caratteristica

fondamentale delle notizie è che hanno una struttura narrativa: un’apertura,uno

svolgimento ed una chiusura.

4.Criteri relativi al pubblico : i giornalisti conoscono poco il loro pubblico, da una

parte questo aiuta a focalizzarsi esclusivamente sul prodotto,ma vi si fa continuamente

riferimento. Per le TV questo determina la lunghezza di un programma,basato su calcoli

da parte dell’editore della pubblicità: se sono meno di quelli previsti cambia la

trasmissione. Sul web la pubblicità è “profilata”: di ciascuno di noi la rete fa un profilo. È

meno invadente della TV. Se i giornali sapessero chi sono i lettori la loro autonomia

sarebbe limitata. Gans individua tre categorie: Notizie in cui ci si può riconoscere;

notizie di servizio;notizie leggere.

5.Criteri relativi alla concorrenza: l’agenda dei MCM è molto simile: differente è il modo

di trattare la notizia. Sono ritenuti importanti gli stessi eventi. Il modo per battere la

concorrenza è avere la notizia in esclusiva: lo scoop. Questo si può ottenere facendo le

inchieste (scoprire qualcosa). È poco frequente perché devo permettermi di impiegare

giornalisti che nel frattempo non scrivono e può avvenire che alla fine non scoprano nulla,

oppure che trovino qualcosa di diverso (modalità etica di avere uno scoop);è raro perché

più o meno tutte le testate hanno inviati sul campo in zone simili,quindi si cerca di battere

la concorrenza inventando nuove notizie o facendo scoop su piccoli dettagli. Nelle testate

anglosassoni sono un tipo determinato di giornalisti. La maggioranza degli scoop arriva da

un rapporto confidenziale che una persona ha con una fonte: questo ha una fonte che

dovrebbe essere segreta ma che vuole dare; la garanzia della fonte è il segreto

professionale. Le fonti sono poche : magistrati,poliziotti,operai di un’impresa. La fonte

contratta con il giornalista il fatto che nei prossimi 2 o 3 anni farà alcuni servizi basati su

questa fonte e che possa favorirlo. Il problema è che questa rimarrà segreta e questo non

è giusto perché può dare una notizia falsa che danneggia qualcuno(libertà di stampa). La

competizione crea aspettative reciproche e pone degli standard di qualità. Si

trasmettono le s

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 9
Lezioni comunicazione di massa Pag. 1 Lezioni comunicazione di massa Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 9.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Lezioni comunicazione di massa Pag. 6
1 su 9
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiasso_ di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Comunicazione di massa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Grandi Roberto.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community