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~~~~~~ÀÀ~~~~~~~llf~UP~~~~~~~~~~~~~~~~~~~,

~~llL~ur~~~-~~~~~_--~--~--~--~--~--~~--~--~--~--~~~

I

FINANZIAMENTI

COMPASS

GRUPPO BANCARIO MEDIOBANCA l

~---+-------+------l-~--t----l---+~t-------+------+-~~+-----t--+-~+----t--t-t-

I

FINANZIAMENTI

COMPASS

GRUPPO BANCARIO MEDIOBANCA J

SPORT E GIOCHI NELL}AI\lTICHITA CLASSICA GRECA

Nel contesto della cultura ellenica l'AGON (la gara) era una componente essenziale che deve essere n

come e

riconosciuta dimensione tipica della cultura greca nella forma nei modi coi quali essa si realizzò.

società l'attività motoria

carattere agonistico nella greca spiega perché, nonostante organizzata 'fosse

e

presente in molte civiltà orientali del bacino mediterraneo, SOLO in Grecia nacquero G!OCH! come quelli

mondo contestare).

olimpici. Ne! antico veniva chiamato CONTEST (da

I sei caratteri che denotano lo spirito agonistico greco e il mondo dell'attività ludico-sportlva (CONCETfO DI

MQl\JD.P ANTJCO): --~~--"-

~RT DE!

1) La ~ii'jDA. in cui la competizione nasce dalla provocazione lanciata da uno dei contendenti con o

n~i

senza armi. Gli oggetti che oggi noi usiamo nostri sport erano oggetti di caccia o-d-i--

co~mento nei tempi antichi.

(i!)ì\;GQt\l!SIViO

2) in cui la competizione si sostanzia sia dalla contrapposizlone sia al tempo stesso dalla

- ~

- -.;

'"""'~.

massima assimilazione tra due contendenti. Deriva da AGON {gara sportiva) che deriva da AGORA).1

----.~ -or- - '

luogo di incontro) dove si risolvono L'essenza SPORT

[piazza, contlittl pacificamente. dello E'

--

j -----

--- -

L'AGOi\lISNl.o. -

t~~iÙ\.!!~~in è come

3) cui la c~(jpe:t1z12Jle sempre f!~ZZ~!3 3lL~nçj.lJista di qualcosa un

--.

prèmlo materiale o un oggetto simbolico (spesso immateriale). Per esempio i vincitori delle

~ -----

----- .-.~~~-,

Olimpiadi (amato dagli Dei) ~eyano le-CORONE DI OLLVn

-- ma è è

4) {.~(astuZii3 non solo questo) in cui il risultato influenzato dall'uso astuto

'---_ _

--- ..•

- -.-

~,.

•... ..

;: è è

deWinteHigenzà che a volte permette a chi apparentemente fliùdeboJe di vincere chi

- --:. -- ~ -- . -,.: . cr-- ~ - -- -

II

'@rJ:? a

apparentement~.e!ù p~otipo_dell'at!eta antico' t)USS.s~he riesce vincere qualcuno che

a:l:t

~o di lui averso la sua TAnlCA INTELLlGENTE.

5) ~~~ e ~a~O~IÀ dove il risul~ato vittorioso p_orta al_c~~eg:!imento dell~~n?re come segno

e t'atleta

mat~rlale della gloria come segno verbale di merito. La~i·~o~~ sempre JMj\/IORTALE~\ma

non doveva montarsi la testaperché c'erano delle regole che l'uomo doveva seguire, lo

che

Del.

dividevano dagl]

6) L'OiblUOe il,B\J;t\§jJviò dove il risultato negativo porta al conseguimento dell'oblio come la morte e

" • < '. ~ --~-- _...: -.- •• __ .~ -. - ~.''--

eli valida. antico l

del biasimo come effetto dlun-a condotta gara poco Nel mondo esistevano solo

incitcii, i miglior], -------

! G10CHl DELLA CIVILlA' ELLEl\llCA

E' evidente che il gioco originariamente era azione non seria e al di -fuori della.vita cQI)fiueta, dalla quale non

T::77T - -

___ R_~ _ - _"_-: __ -

si ricavava alcun vantaggio se non un certo tipo piacere fisico, intellettuale e

di spirituale.

giochi antichi sono da due elementi lrrìnunclablli:

contraddtstìntì

J I

- -- $'" -

è

~) "Il ~ioco una Lptta per 9J~sa)) e la lotta finisce per essere ca~a~er.lzzata da!l~ ~eriet~ ella

n tempo),

e;; faccenda (non si lotta per passare da uno spazio e da u~terrljJ~ben precisi (non si gioca

dovunque, né si gioca sempre), dalla presenza regole (si gioca seguendo norme).

di

x:;;.,. - --, ' .

gi~co nasce COIo.e..rJlp,saC[oe anche se laicizza ha sempre una connessione con un sacro

si rito

~' jJ

! delternpo

giochi greci nascono come cerimonie sacre e molti di essi come cerimonie ·f.unebrL Ccm.,l'andare

e

il carattere sacro di queste rnanifestazlonì venne meno prevalse jlasp.etto~-so~lale.,

, 0. '"

i

rnanifestazionl

Tra queste le più importanti rimasero cosiddetti giochi delia PERIODO_S~d'rcuito) ~

~--

-' ~

- '- ,- -, :

-,

PANE~LEi\lJCI'nei quali tutti i greci poJj~icamente divisi, erano capaci di riconoscersi come nazion.::.,

EGIOCHJ DELOHCUIT~ .. .'_ .'

Sono princif2-aligiochi del mondo greco, Essi formano un PERIODOS (circuito) che si esauriva nell'arco di

il,

j lriterv2IIli

ad di te;çw pn2s'tablIHL---

giochi succedersi periodicamente

~~; j ,

"

l giochi e.~~nelJel}.i~j

~raD_~Lgioçbi}'iùc;12J~~@:;Jg.&e

dunque la vittoria era considerata premio assai

Wl

ambito: vincere in 'tutti e signifkav<ìac.QJblisi.j:"e--l-a...:f.ar.r.ltLdU~1JiJODONJCO

.

1}

..- '=:

~IOCHI OLlMPI~.:_ .. . - _

Avev2mo.:~ ~t~I.j\1.El~~gione del P:l~,~c:n!Jeso norxl"Q.,ççlden:taJ.e}; n~~ si

cominciarono

svolgevano ogni anni in onore Zeus [abitante dell' OJLmpo). Il premio era una CORO.NA

eH Ollmplo DJ

1} ..-v """'" .~

-'" .• ~""_ _ "", ....•.• ~ ~_~ '- ."-' 'IO _ ~ ~. " __ "'__ .•

~~..:9llrnp~~on "flJJnaiuna verae propria d'dà. ma ~_n(fantu21~J che questo elemento sia

probabile

stato motivo per·.-C . aie questi giochi divennero i più irnportantL era strutturata sia da una zona

li Olimpia

&;,

r~c~nt3r~ 'ALTIS" diversi il tempio di il Pritaneo (c~~i-;:-~;gistratiJche

eH monumenti: dorico

conteneva fuoco sacro perpetuamente alimentato. fianco al rednto sacro c'erano gli impianti sportivi:

H Di

H 5

sta~lQ,jppodromo, ginnasio, palestra. programma e-;:acyi giorni, dopo una giorn2rtad;di:;;ta alle

----~ ----- .• ,. -- -_.- -,._-- o

cerimonie d'a2ill1llra tutte di carattere religioso) secondo giorno si svolgevano le corse dei carri e del

11

----_.. ......-

_.,......

~ay-,,~H

e i~P.ENTATHLO~J)

l'uccisione dei buoi e la giornata si concludeva con altri riti religiosi. Importante nel

mondo antico era la dimensione dell'amicizia, alla fine delle gare c'era un banchetto dove tutti stavano

lnsie~ Gli atleti dovevano arrivare ad Olimpia un rnese prima per pctersi allenare in loco, le donne e;;no

=: '.' , .., ,,--- ..

~use~ja d:allcU2~edpazione che come sp~kL L;;JF~r~erano~?40_Q.ril:tf48DDtfrf;-l/p:ancratiU'ì~

tt .' --

r;--;-.I

~_ ~~_~orS21 con ca(:J;;,. "'" -, . _

!

Le oHrn iàCJic"Oi1Obberoun 21sceS21

nei secoWVlll-Vll a.c.flìlentre dal VI-Vsecolo con la auerra

oeriododi a.c,

n

t-: t"" ~_ \~ ~ •. <_

del comjn~no~ decadere. --- -.,

Peloponneso,

'i'-- ..~

'~~IOCHIl\JEM~~1 , . ". , .""' , _ -c.,--", " ,. '__",

<,

Si svolgevano nella valle d NE1VJEA settentrionale) dal a.c.;1Jgnl due anni in onore

Pelooonneso 573 di Zeus

(sacro 21l\Jer;lea~ programrn.?Ld~CglQçhj~;;;çLe~~--sqlq a'~oni atletici, ai quali si aggiu~;e;~ --

Nerneo --

_~- -- -

~ -

anche Il per LvjndtotLera di una CQRDI\LA

DJ_S.ED1~J'~.LQ--,.~.Ly,AnçO.

agoni ippicie agoni musicali. premio

,.,.- '~ -----'--'------_~.~." ..,-:.,-~~~ ''''''-''=:!~~

p'~1l - ->

GIOCHIPITlèJ

( l l ~~Idio di

~i sY-~lgev~~oa_D~LF.1;~O-~ san~uario APoi:o, doves:,~va l'~ra~olo più]famoso t~ttal) Antica

GreC1SIo ne:~)o~121!!-<mnj onore (vincitore del serpente PItone).

Iniziarono m ehApollo Pitico ~j

programma dei giochi prevedeva in un primo momento solo ogni anni) poi si

agoni musicali g

celebrati

~·p~lì;).

jJ

~igi~n~;~o ginnico-crtletid e agoni lQQici(si cavalc;v~ dei era ~n; C.9-FiO{\JF\.

agoni gf&Xnj.Q vincitori

~----- ~------~

--

ALLORO..-=--

DI

~--_~-

10

GIOCHIISTJìVJlsiJ'"""~~,., .,

S~3'yol~evan.O.SLlII~~Jel Peloponneso, gestiti città di ne@ \ogni ~~~ni

dalla Corinto, iniziarono

in onore di Poseidone (dio ~el r~lare). 112L9g~@.mrn~

d~-8Jl~C?Vede.vano s~lo ~ar~_.~~n,~ico:attetl.ch.ee.".

::.!.E~ù

lpplche, successivamente aggH.ms~ro ago m::.. JerreralJ.1::.poetlc e che In quesu

s~ m Molto signiftcatlvc

~tjmj potevano partecipa~e anche premio er2l1Jiìa~~Q1PI!';lp.

te~l\tJ)l~'

clima di piochi era di carattere popolare e l'atmosfera era pìui-i:-';s:toclisrrìvolta) le cerimonie

II questi Cl __ ~ __ •.•

nòEt5.~ose

eranolido!~~LrQLnlrll.o.

Igiochi furono scelti come luogo dal quale proclamare nel a..c. della Grecia da parte del

lstmici 196 libertà

121

console C Quinto Flaminio e nel 67 21.C.121

concessione della libertà alle città greche da parte del!'

imperatore Nerone.

r:~RI GIOCHJH\jIPOHTAf',~ . -., . ..'" a·SJ

'--Molto importanti sono feste ateniesi dette("J~1i!~Arw~')he svolgevano ad Atene a partire d~l

le SI 566

di:f\ten~; p~ni LI uni edizione j131rt1colan:(1ente

og~ ~~~j.n onore armi si sQ!e~~~" Duravano

5vo~ge~a 9

~-

....- ~nj e .furono is:it!Jite ~al~Jeroe ~CJzionaleTeseo. ll!~o~a ~revede~a una Rroces~ione inaLJg~ra~

JL

prrmo gJE.[Do, pOI gare di diverso tipo come gare artistiche e e pOI una prQç?~§lpn_e.

ginniche conclusiva.

prernio per i vi-;;-c~~tori

erano j\NFORE D_LQ1JYQprovenienti d3 ul~E'~i_sacri e si tr;ttav3 di una quantità

- .~~...... - .- ..,....,.ss;;;;: ~ .~

notevole. ,Legare erano musicali e p~~:tich:Je,gare ippiche e gin~he} g~re plnlçne (danze con le armiL~e

Jmg;;rte .. ,--. - - ---

fj<lç~~,

con le p~~ioni s9cr~lIe veLill.ni ~

~,9chil

le città ospltavano i quindi o~o~he venivano celebrati ~ accendeva un~accola adlQiir:;~i,:'.

che .' ~'tlva e andava a piedi 'fino alla città ospitante. Arrivata a destinazione, i giochi potevano partire,

è

o STADIO.. il luogo da! quale tutto cominciato. Non aveva pietre ma composto da semplice terra,

a.c.. ·i:rternerrt~

precisa~';~nf~argilla, ~al VB s;~olo ! blocchi di partenza sono attaccati al terreno, e

~:- -:-:=:-- - ------

composti da scalanature in cui si appoggiavano i piedi gli atleti. Questi erano dQQPi, erano posti sia da un

- - -::::==- ---

è

Iato che dall'altro. IJmotivo semplice: 12lçorsa dov!,:,_va"finire .se.mpre_ç.9[Jj~vol~o!to ver'So la divinità

__ -- ~ -.-- "-. ~ s: -- -- -. - ._~ - - ----------.- -. ~

400mi

quindi se trattavanodei 200mt già si partiva con il volto verso statua, se gara si partiva

si la la era di

la alla i!

con schiena) divinità per poi arrivare Il volto verso la divinità, In lato c'era posto del giudici

COn I.JI1

mentre le persone si mettevano in un altro lato. Per STADIUM si intende una unità di misura 185mt, un

di

luogo e un tipo di corsa ( i 200mt). )

Gli atleti si cospargevano di olio o di polvere per evitare che gli si rovinasse la pelle prima delle

competizioni. Quando avevano "finito, con una spatclina si pulivano e poi anelavano a lavarsi nel 'fiume più

vicino.

LA PREPARAZIONE SPORTIVA

.~

L'educazione greca:.la(~consklerava molto importante la preparazloneJJs-L~§ spesso associata an~.he_

ali' ~~z~one. r(!l.:~~ale. La_torma :fjsif-a~r-a~urata non solo, nella fase del!' età evolutiva ma anch? in età_

adulta e anziana ed avveniva neJJl PALESnt7i?e nel GINNASIO: Nel mondo ellenistìco si costruivano GINNASI

--~-- -~- - - -'..-=- 'cI;;:.'- _.'

r:

--,

all'interno delle PALESTRE. ~- ---

La PALESTRA {luogo in cui si lotta) era un ediflcio eHforma quadrangolare ubicate di norma nelle città, con

~-~ - -

~-

---...:...;,;. .. -

un cortile al centro e locali per potersi detergere e spogliare.

-

Il GH~INA:Slè)'~'luogoin cui si spoglia) era il luogo in cui si eseguivano gli esercizi ovviamente dopo essersi

---- -- -- -------

---- -----

- .•.. - -

~-

spogliati. Erano dislocati al di fuori della città cercando di sfruttare la vicinanza di fiumi e boschi. Era una

3

istituzione pubblica che svolgeva funzioni principali:

ll}Allenamerri:o 'fisico e pratica sportiva degli atleti che avrebbero partecipato ai giochi pubblici

.I2)")Prepara:t:ione militare del giovani che avrebbero prestato servizio come "fanti armati pesantemente

3), Funzione culturale perché in esso c'era una biblioteca e a volte un teatro, Qui filosofi, retori e

intellettuali lo utmzzavailnrl,er le loro conferenze e loro oubbllci dibattiti

j

___ .~~ t-"

Un

jn.ogni ginnasio vLera GH{NASIARC~ irettore del ginnasio) di solito conf~sonaggi influenti

della città. A curare gli all~~~~il,el1"tfè;ano due figure precise: ~T~CiI GVMNAS}n::S":ì1.l2!imoera un

-....c --, ~_ ~ •.......... I '-----

insegnante pr'ivat~j educazione fisica che possedeva una sua paleitra o che era stipendiato dal ginnasio

per gestire la locale palestra ed allenare gli efebl, ragazzi in età evolutiva. Il secondo era l' allenatore degll

atleti dunque un P4Pblico funziona io stipendiato ali' interno del ginnasio.

p~oc~_~c~~atjvo

l' A:LLEN~MEI\rrQl}$lf_9 era pa~5.irrt§gLa~~1 e riguardava attività come corsa, lotta

e. a~tt~erzzisti~L~~~~C'::.,~i.~ne

deE!~~rcizi e!~a ~~ ~s~_.~.zionimusica~ e i loro allenatori~<:::..a~a ~.

r.E~U!-=\!y-u~@1..rJJ

f_~rc~~.E:~rreg~ere es~c:z!Q~~adep..llil1.-€.

t~PJCci

L_esercizìo-fisfco era consl~~~§!o una delle prlncipaf condizioni per godere di buona sah.j"tejjsica e mentale.,

oVVIarnente messa in relazione con un' adeguata alimentazione. .

~er eccellenza della <om~etizione ippica er •.)' iEf!0Ji.romo, un tratto di terreno non divise

recintato

in due corsie e delil"l'J14aio al W/E-. principianti posti al lati estremi delle corsie erano svantaaaiatl

J :0.0

rispetto a quelli che correvan . posizione centrale) perché dovevano percorrere uno spazio maggiore. l

più

tipi eli competizione ippica in voga:

11

1

TETHRIPPON (c;attro cavalli) la corsa più spettacolare

. 2). surclassata le quadrighe

SVNORIS(ciò che si muove insieme) la corsa molto antica dalle corse con

; ." K~I!~ da

(cavallo corsa) si cavalcava nudi su un cavallo montato a pelo) senza staffe e senza sella

Un Tatto particolare era che il premio era dato ai cavalli e ai loro proprietari e non ai fantini.

\EfLETIC;J corte

GJia:l:I~!.eggiavano indossando VEsti molto detti PER.IC1NZImentre età erano

in classica

- __ " :::s

completa nenie nudi. Nelle gare erano previste categorie e tutti i concorrenti partivano dalla stessa

d'età

linea chiamata BALB!S. Le gare di corsa si svolgevano su diverse distanze e secondo diverse forme: la prima

e lo o 200 mt,

importante era STADJON corsa semplice circa la seconda D]AULOS circa4DD m't piani, la

plù il

terza il doppio DIAULOS o HIPPIOS DROMOS (corsa dell'ippodromo) circa SOOmi piani e non era una corsa

di 1500 5000 mt.

olimpica) quarta la DOLICHOS corsa resistenza compresa tra e i

121 molto

Esistevano anche due corse particolari: la prima era la OPLITODROIVI!A {corsa in armi) edera

spettacolare, la seconda era la LAMPADEDROMlA (corsa con le "fiaccole) non aveva origini militari ma

e della

religiose rituali, la corsa consisteva nel passaggio fiaccola da un concorrente all'altro della stessa

squadra. Esistevano anche le gare di corsa femminili che si svolgevano ad Ollmpla chiamate HERAIA in

Zeus, veloce.

onore della dea Era, SpOSCI

di dove le donne si cimentavano in una corsa le ragazze giovani

correvano nude mentre le adolescenti e le adulte con una veste intera.

SALT!

Il salto sembra essere motivato non da necessità militari ma da necessità pratiche) come il superare un

di un in

ostacolo o il saltare un fosso. L;;'Igara salto del PENTHATHLON era salto lungo che si eseguiva con

breve l'aiuto dl nelle lo

una rincorsa e con pesi (HALlERES) da tenere mani. L'atleta doveva prendere

il

pietra},

slancio all' interno del BATER (pedana di legno o se quest'area veniva superata salto era nullo.

Il li

salto in alto era un' attività praticata durante l'allenamento in palestra. salto con l'asta era una tecnica

utllizzata per montare a cavallo usando la landa come asta ma non divenne una dlsciplina sportiva,

m2}i

LANCI

I Greci praticavano il lancio del DISCO e ll lancio del GIAVELLOnO, Il lancio del disco presenta un alto

carattere di artificialità non essendo connesso né con tecniche belli che, ne con pratiche quotidiane. in

allenamento questi movimenti erano accompagnati dal suono del flauto come molti altri esercizi.

li lancio del giavellotto aveva uno strettissimo legame sia con!' arte della guerra sia con la caccia. La lancia

era Infattì un'arma fondamentale.

ATLETICA

II PENTATHLON (le cinque gare atletiche) era una gara composta da 5 prove: la corsa, il salto in lungo) il

li

lancio del disco, lancio del giavellotto e la lotta. lo scopo di questa gara consisteva nella verifica della

di

completezza un atleta.

J GLl SPORT DI COMBATWVlEl\JTO

Gli sport di combattimento corpo a corpo sono tutti l'evoluzione del combattimento senza armi: la LOTTA,

disciplina più

come completa del pugilato e meno violenta del PANCRAZIO, entrò a far parte anche del

PENTATHLON. Erano tutti e tre sport che potremmo qualificare come pesanti nel senso che la forza fisica

era la componente prevalente della corporatura degli atleti principale per la vittoria, ma anche in

e l'ausilio

questi sport a parità di forza fisica prevaleva l'atleta più capace di utilizzare l'intelligenza.

è diffuse pratiche è

La LOTTA una delle più antiche e sportive, nel mondo greco connessa alle figure

eH

mitologiche di Hermes, Eracle e Teseo. Non erano previste categorie dì peso ma solo due classi età,

KYLlSIS

giovani e adulti. Due erano gli stili di lotta: ORTHR PALE (lotta da posizione eretta) e AUNDESI5 o

come

(rotolamento] cioè la lotta a terra. La prima era la lotta propriamente detta scopo quello eli atterrare

era l'azione

l'avversario. La seconda un combattimento che proseguiva a terra iniziata nella lotta in piedi]

di

fino alla dichiarazione sconfitta di uno dei contendenti: una delle possibili 'fasi del pancrazto.t lottatori a

volte indossavano un cinto per rinforzare i muscoli addorninali, si cospargevano il corpo prima di olio e poi

di polvere.

L'incontro atleti piedi ben

iniziava con la disposizione degli centro dell'area di saldi

al combattimento, 81

terra, gambe leggermente dìvaricate per un migliore equilibrio, busto e arti inferiori inclinati un poco

avanti.

PUGILATO

il pugilato di

Anche ha origine molto antica. Esso discende dall' istinto innato difendersi mediante l'uso

offesa. lo

delle braccia, poi evolutosi anche nella capacità di Ci si cingeva l'addome con ZOMA) una fascia

che avvolgeva completamente e proteggeva i reni mentre sulle mani gli HIMANTES) fasce di cuoio che

4 jJ

bloccavano dita. Molte sono le differenze tra il pugilato greco-romano e pugilato moderno, oltre al-Fatto

del sorta selezione degli atleti, tendevano a dominare

guantonì. Avveniva una cl) per cui queste

competizioni solo atleti pesanti.

~NCRAl~,. . ...' " •

pancrazlO coniato sull'aggettivo PAJ\JKRATES(tGJui che può tutto)/~r,J'appufltojLcombattimentp' _

jj C~Ji

..... - - -.-. - -~--.~\'\_.;r-~--

._-~-- ,él

~tLJtto~ p~s5p..!.lee si confjg~on!._e_la so_~ni31_~o.mbjnatoria del!" 10tta pugilato .~~regola principale

'-..

- , . destra il dito

era di cercare di fare arrendere i;;tenzrone~c""'o+i1:"-"-a"'~i1o o

l'avversario segnalaA,do ques-t; t)8'[~~F1NI.str~),

Il le

indice alzato. pa~~azio .:!l.~ta'ya az~onIdelt~fn;;:~)..€ dell' c~~q1Je

aspetti cruenti e mortali. - "'-------

abbondavano incidenti

TlP;;~C;';;i'~5t; ~ra ri·t;~·uto ~n atlete! comple~~~;li sport di combattimento perché era un pugile o un

lottatore che diventa abile entrambi campi.

in i

ASPETTllOEOLOGlCl E SOClOLOGlCl

_ ~

:- •.•.

.. ~"

, . segno astratto e seeno

•Nella, ".a!a.~I22[ì!....~Eoviélmo)~ gloria F9'me del valore ì'onore-oremìo come

q._u.,:

.. Nell.' 2

~~~ ....

~~.

i.. s. è't~daSSic:oi."sitrovano categorie di SUcJcì~~ion.

'e ~le. g.i~Chi:"'.. .....

1•.

0, j o

~~J6~Hl SACRI DELLA CORONA questi giochi o-rfrivan.Q wrPb}JremiJ) una corona il cui

tutti e

~. equivalente moderno ~no le medaglie d'oro) cl'..§1!:gento di bronzo.

~a!:l<?.

'Dj, _:'G~CHI A PRE!VJJtutti questi ~i G!.L..;Lnd~l!rU1temj~~flaterjale, un oggetto di

f e

valore anche somme di denaro.

All' inlz.loperò prend;~-;;~ompetjZ10ni ~,m..erRgrLdeJlaxlqsse a[)stocratica, che

gareggl_aV~~o per ~~ ~~emio pur non avendone bisogno. Quindi queste ricompense ~r~n~ necessarie per

avere atle~j compe.tJtJ~j ~ qualunque classe sociale appartenessero e costituirono la base dello sviluppo

dello sport professlonlstlco. C~assare degli anni solo le gare er u~ f!..masero monopolio delle classi

-"-- - """- ..

.... ,

.\

!rlstocrcrtIçb§,_12ill:ché_~<lnçLle..lJ.1:lkJl~j2lJ2.Rss.e_dere

beni tali da possedere ed allevare cavalli} apprestare

carri, stipendiare stallieri e fantini. .-_. ~-~------"---------

r:\

"" ., .__ .. i !~ non

~tlet!~r~!20 :Ui3sLYJu_a~t~~~l~e~Hnfatti 1~~~_§~?1tlAe dovevano dell,a

S~J2~LfJcg.Jedimensioni

,~jj ~~~j

figura eh eH gil coniazlone

umana ne suggerire atteggl:21mèntl superbia. Un altro modo onorare atleti era la di

~_",. '--'--'rt""'4 •.1.••

monete cornmemoratìve delle loro vittorie.

L}lDEDLOG~AAJ1J.lLCA si impernia su alcuni elementi costanti:

oru.

'0,EsALTAZ'ioNE DELLEQUALlTA' FISICHE ATLETA come la bellezza e forza anche quando cl si

121

trova in presenza di atleti oggettivamente brutti.

@ESALTAZIONE DELLEQUALlTA' ìVlORALl DELL}ATLHA come ANDREIA il PONOS (capacità

[coraggio),

di sopportare fatica] e la KARTER1A(capacità di resistenza).

121

@ìVlìVlAGINE RIASSUNTIVA DElL}ATLETA resa nell' espressione KAlOKAGATHIA [bellezza unita al

valore)

-ifiiJJ SIGNIFICATO ULTIMO DElLA PRESTAZIONEATLETICA sempre connesso ad ideali guerreschi "vivere

morire'} dal VI secolo

~ o fin a.c,

1--.

l PfmVIATI /

'". ./

la naturale contrapposiztone della M,QR~f,,-~_~

della VrrrOR.1A si ritrova anche nella concezione greca dei

'-~.','~~

prjrì12~ti:.:~~~~eranoInter~ssati ~lle:.;!.1~:_~_e~,a pc~_:tazione ~ffe~~!.~l tant'è che di molte discipline

non rimangono ne tempi ne mrsure: '.

Ci

<JlEo 5PORT1~

A i';lle intorno agli atleti un} aura di legg,el.lQ).a

deve aver contribuito anche il fenomeno del tifo sportivo

CìJ~

. .

~ __ ~ ~:==.:;.!lC'_ . ""'*, _ _._

che noi vediamo oggi spesso nell' aspetto più deteriore ma che dobbiamo considerare come una variabile

del mondo sportivo greco tutt'altro che secondarta. Se nelle prime 'fasi delle competizioni greche} dato

anche lo scarso numero di gare} Il Ufo doveva essere un fenomeno contenuto, nell' età ellerustica e romana

divenne un fenomeno di massa, capace a volte di perturbare lo stesso andamento delle gare.

GACE OLllVJPICA=:J

La convocazione dei giochi portava le bellicose città greche a pacificarsl tra loro. Quella di Ol~n.r:.i~~~~:a

t'unica 'forma di tregua, ma anche gH altri giochi del circuito e anche altre competizioni minori avevano una

~it~fJ!E5~li-- ----=~-

~_""",,=:.'!..:';::-,,~~~.c.?~::: 31

Ci sono elementi di continuità e di discontìnuità dall' antica Grecia nostro mondo sportivo:

1) Un primo elemento di continuità sta nella partecipazione rappresentativa ai giochi, l'atleta che

vince rimanda subito alla patria che ne ricava lustro e prestigio anche e soprattutto politico.

è

2) Un secondo elemento di continuità la macchina organizzatlva che caratterizzava i giocnl antichi e

caratterizza oggi quelli moderni.

3) Un terzo elemento di continuità riguarda il potere di mobilità sociale che lo sport può avere nel

confronti dell'atleta. Olimpiad;

4) Un primo elemento di discontinuità perché le greche erano eventi significativi solo per 11

mondo greco che trovava in queste occasioni dl opposizione-assimilazione una ragione del proprio

orgoglio nazionale e della propria supremazia nel confronti di altri,

è

5) Un secondo elemento di discontinuità la funzione sociale del giochi. Mentre giochi greci si

j

nutrivano della loro chiara origine bellica, giochi moderni sono nati come subllmaaione degli istinti

j

bellici e come loro trasferimento nella competlzlone sportiva di

6) Un terzo elemento più sportivo riguarda il valore assegnato risultato della prestazione sportiva

il

nel contesto olimpico, L'atleta greco voleva essere primo davanti agli occhi dei suoi concittadini,

l'atleta moderno gareggia sempre contro tutto l'universo atletico che l'ha preceduto per riuscire ad

eH

essere 11primo su tutti gli atleti tutti i tempi.

7) Un quarto elemento c1idiscontinuità riguarda il significato dei giochi nel contesto della quotidianità

sociale

! romani avrebbero preso dagli Etruschi la passione per i giochi sportivi prendendo dalla loro lingua anche la

parola LUDL Avevano una grande quantità di giorni 'festivi chiamati DIES iFERlALESo DIES fESTI. In questi

ultimi si celebravano LUD! di origine religiosa, i primi ad essere celebrati furono i LUD! ROMANl nel 366

j

a.c. al CJuaHsi aggiunsero nel~a.c. i LUDI PLEBEI. Durante i ludi la principale aU;';;zione erano l CHKENSES

al

~nel circo} cioè le gare dei carri che si svolgevano Circo Massimo, successivamente anche le

gJl

VENATIONES (cacce), spettacoli in cui animali selvatici venivano cacciati nell'arena, e i LUDI SCENICI

teatrali

(giochi sulla scena), rappresentazioni di varia natura.

I Romani avevano quindi una consolidata tradizione di giochi quando incontrarono il mondo greco e

da spettacolarità

cominciarono ad assumere le usanze. Questi giochi furono caratterizzati un alto grado di

e dall'

con atleti fatti venire apposta dalla Grecia e pantere leoni importati Africa.

Una radicale svolta a favore dei giochi grecizzanti si ebbe sotto il principato di Ottaviano Augusta che

a.c,

promosse un atteggiamento positivo nei loro confronti. A partire dal 2 devennero delle vere e proprie

Olimpiadi romane che prevedevano solo gare ginmche. La polita sportiva di Angusto fu ripresa da tutti gli

imperatori.

I il

Romani conobbero mondo Plreco relativamente tardi. Contestavano l'aspetto del professionismo

il

organizzato, dato che, almeno durante periodo repubblicano, non concepivano che dei cittadini

perdessero il loro tempo in competizioni agonistiche perché non avevano alcuna UTIUTA'. rOfì1Elniprima di

J

rQmanO:::Sò~ 10--

è

essere un<[om~fu~--;'Pa un O:::fVlacomunque i romani non che non~massero

i di

~a la.loro attività 'fisica e sportiva la 'facevano tutti giorni {ad esempio facevano 30km marcia}.

ln secondo luogo ~Romani della fase repubblicana avevano forme cJiestero'fobie assai pesanti. In terzo

..- (i

luogo criticarono sempre..l~H:i:re!-egH-a:t-.J-e!J;Lg.re..cj quali si rlallacciavano alla situazione di nascita, di

morte e alla idealizzazione degli Dei che venivano rappresentati nudO.ln più l'essere nudi faceva si che non

ci fossero scornpensi a livello soda le, perché ~~port è una furma di DE'I'vlOCRAZiA:j

a

l Romani non compresero mai fondo il significato dei giochi ellenicì come forma di identità nazionale.

Agones e Iudi:

Esistono differenze tra

1) Gli Agones greci furono sempre delle gare caratterizzate da una sfida seria mentre i Ludl romani

erano eventi considerati un puro diversivo della vita quotidiana, un semplice GAME.

2) Mentre gli Agones avevano lo scopo di far gareggiare gO atleti, i Ludi romani avevano un senso

solamente per loro che assistevano. ludi

Infatti mentre gli atleti greci erano cittadini, uomini liberi, partecipanti ai erano prevalentemente

j professionlsf

schlavì. Gll spettatori romani vedevano nei partecipanti ai ludi solamente del dello spettacolo.

LUDl ROMANl

LUDI CJRCENSES(Giochi nel circo) erano competizioni equestri nelle quali le gare dei carri facevano

tlto

la parte del leone. Le FACnONES '(scuderie) allestivano traini da due a dieci cavalli, nel era

comune la prassi della SPONS10 (scommessa) con poste in gioco molto alte.

LUDl SCAENIC! erano spettacoli che si svolgevano in teatro nel quale si rappresentavano commedie,

ma anche tragedie 105 a.c,

LUDI GLAD1ATORil (giochi per combattimenti con la spada) nati ne! organizzati dai consoli

j

con lo scopo educatìvo di non fare perdere al popolo la passione per le virtù guerriere. l

GLAD1ATORIerano schiavi perché prigionieri di guerra ma anche condannati a morte ed erano

distinti a seconda delr'arrnamento assegnato. Ali' interno di questo mondo era una gerarchia

VI

T!RO

molto rigida: da (recluta) che non aveva ancora conosciuto l'arena, si diventava SPECfATUS

(visto) e poi SECONDUS PALUS [gladiatore esperto) ed infine PRlMUS PALUS [gladiatore scelto). Lo

spettacolo gladiatorio, preceduto da una processione religiosa, iniziava con un raduno dei gladlstort

per la COENA UBERA, un banchetto. Dopo la sfilata, salutavano il palco per poi arrivare alla fase del

MUNUS (dono) nella quale la posto in gioco è la vita. Chi si arrendeva doveva chiedere grazia al suo

avversario, che lasciava decidere l'imperatore che chiedeva al pubblico.

Assimilate ai ludi gladlatoril, le VENAT10NES erano spettacoli d! caccia di animali offerti al popolo

dai magistrati romani. Erano incontri tra uomini e bestie o tra animali. Le NAUMACHIAE (battaglie

navali) erano svolte presso stagni, laghi o arene.

ginnico-atletici

ano giochi con il conclamato scopo di raffreddare gli animi riscaldati dalle passioni per

c j

lud] gladiatorii. Dal punto di vista dei contenuti furono un calco di quelli greci.

~~~~ ~d. la oii d d- . " l' . . . t I . '1

F .

ç€jréo Massimo e a gran e·! questo n po c COSUllZlOnLtra a piam a rerrango are con ad m rnon

1- H-. -l-' • •

è pHJ j j

curvati a semicerchio. Costituito da 3 parti principali:

ARENA O SPAT!UM dove c'era l'area di competizione

è

CARCERESposti sul lato più piccolo ed il luogo da uscivano i carri

CUI

CAVEA area riservata agli spettatori costituita da gradinate intervallate da VOMITORIA (entrata e

uscita de] pubblico)

/~

TEATRO) eH

e-'u"nacostruzione romana ma origine greca. Gli elementi essenzlali del teatro erano la

\~--j\JOtl

SCAENAFRONScioè lo sfondo eli grandi proporzioni, il PROSCAEN1UIVI l'area di azione degli attori e la

cioè

CAVEA cioè lo sparlo per gli spettatori.

l romani aggiunsero elementi nuovi al teatro greco:

VELUM O VELARUM la copertura di tela per riparare dal sole

cioè

AULAEUlVI con la funzione del nostro sipario

SJPAR1UIVIcioè la tenda che svolgeva la funzione delle nostre quinte

ANFITEAT;~1

lbritlotri~lrco e teatro, nacque per ospitare i ludi gladiatorlì. Era un doppio teatro e le sue parti principali

erano: ARENA destinata ai combattimenti

TRlBUNAE palchi speciali per l'imperatore

tribune per pubblico

CAVEA il

Nel sottosuolo c'erano gallerie d'accesso) gabbie per le bestie e stanze per gladiatori

j

è

II piu celebre il COLOSSEOiniziato da Vespasiano nel 7D d.c. e terminato da Domizlano.

Q-A-MP~~ . "

-~

\::-

Eri3--ld-Cla-spe&fe-dl

caserma avevano luogo i Comizi Centuriati, giovani che avevano

all'aperto dove I

compiuto anni venivano impartiti con l'addestramento militare e dalla prima formazione morale}

18

--- cittadini

diventando quindi a pieno titolo .

. - -

..

" -: E TERfVlt )

'--- Le t~..1]}ao=pTù"famose sono quelle di costruite nel dotate anche una piscina

Caracalla 216 d.c. eli natatorta.

attività

Erano il centro della vita politica, centro cJiritrovo culturale e il centro delle era il bagno e suo

j~

ccrollario cioè l'esercizio 'fisico. La maggior parte eHquelle pubbliche erano a pagamento affidate ad un

CONOUCfOR (gestore) ma poi vennero costruite anche gratuite da alcuni magistrati.

Le parti essenziali:

SPOGLlATOl

PALESTRE

LACONICUM bagno con sudore secco

CI

CALlDARIUlVl bagno con acqua calda

TEPlDARIUM bagno con acqua tiepida

FRIGIDARlUlVI bagno in acqua fredda

APOOyrERJUM sala annessa agB spogliatoi e adibita per massaggi

i

l frequentatori erano di entrambi sessi ma poi vennero separati in luoghi per uomini e luoghi per donne,

j

FINE OVILTA' GINNICO-SPORTIVA dei ludi e dell' glnnico-sportlva.

La comparsa del Cristianesimo portò alla scomparsa romani ideologia

Alla fine del IV secolo d.c. vennero abolite le Olimpiadi attraverso V editto di Costantlnopoll.

e J

LiETA) UMANISTICO-RII\JASCllVlENTALE LE EDUCABIUTA DEL CORPO

Verso la metà del 3DO nasceva un nuovo modo di concepire la cultura. Gli intellettuali chiamavano se stessi

umanisti perché si sentivano impegnati nella missione di riconsegnare ai contemporanei i valori delle

hurnanaelitterae della civiltà classica. Non si trattava però solo di imitare, ma anche di infondere nuova

linfa in quei valori ritenuti perenni:~nanjsti accentuarono la valenza portante per una civiltà libera della

individualità perché "non esiste alcuna cosa più mirabile dell'uomo". ~o della rinnovata cultura

urnanistlca era pensato come una totalità inscindibile di anima e corpo: questo uomo aveva anche il destino

-

~ ~

-

peculiare di dommare la natura al!' interno di un orizzonte sempre religioso ma fortemente laìcìzzato.

In secondo luogo} l'uomo dell' Urnanesirno era un'entità eminentemente incarnata in una dimensione di

~ ! -

è

storicità: egli conosce li suo passato per quello che stato e lo legge non in modo allegorico per trame

-- ---- realistico distaccarsene.

esempi di vita ma in modo per In terzo luogo, l'uomo diventa_s,2ggetj;g.J.:Ii_

'formazione} ma di una "formazione diversa da quella medievale, legata alla memorìzzazlone di un certo

- -

~ auctores auctoritates:

numero di grandi del passato concepiti come le discipline umanistiche diventano il

"-

curriculum adeguato a chi nella cultura cerchi una crescita spirituale che l~ alli~~eri ~ vaìo;=

~--,.,,---

lnflne Vuomo della cultura umanistlca r!:copre se ste?so carne ente di natura: egli vuole perciò conoscere il

e

suo proprio mondo, la natura, per quello che è non per quello che la tradizione filosofica e religiosa aveva

stabilito che fosse: questa rinncv::rta le basi la

curiosità porrà "rivoluzione scientifica"

per del 600.

RINASCIMENTALE

L'HA'

Il Rinascimento rappresentava l'approdo del tema di "r inascita" declinata però prevalentemente in chiave

n

io è

religiosa, già presente nel mondo medievale ma rinascimento cinquecentesco frutto di un

collegamento diretto con la fonte di ogni bene e valore, l'antichità classica.

L'uomo rlnasclmentale intendeva abbracciare la totalità del mondo col proprio intelletto al fine di

___ J ~

trasforrnarla a sua mjsura. Saranno così gettate le basi della nuova scienza astronomica e fisica adeguata a

il natura.

descrivere 'funzionamento della

rinasclmentale

Aspetti salienti della cultura furono la prosecuzione dell'ideale umanistico di una cultura

~a e l'esplosione delle istanze di riforrfla religiosa, che sfociarono nella riforma protestante. Dal punto di

- ------

riscoperta

vista dell'educazione fisica si assistette alla del!' educazione fisica classica, greca e romana; e alla

-----

,

attribuzione ad essa di una funzione educativa.

,.-------------_._-

e

CORPO MENTE NELLA CULTURA UIVIANIST1CA

Il rinnovato valore del!' individualità 'fece che molti intellettuali aspirassero a fondare la propria scuola

si

elaborando concezioni pedagogiche e sperimentando nuovi metodi di insegnamento e di apprendimento.

Questo rinnovamento filosofico e pedagogico diede quindi nuova importanza alla dimensione corporea,

di La

sempre all'interno una formazione integrale della personalità, ginnastica antica venne riscoperta e

rivalutata come parte essenziale dia di una educazione del fisico, sia di una formazione armonicamente più

"'/182C0i2\ educativo

ed articolata. Dovevano ricostruire un contesto che non trascurasse l'educazione fisica.

2m~d

PIER PAOLO VERGERIO] dell'

Nella sua opera pedagogica propose un'educazione equilibrata tra cura del corpo e cura anima. Questa

riscoperta lo portava a rivalutare l'eduzione fisica classica, o rneglio, a creare una nuova immagine

del!' educazione fisica classica che fosse funzionale questa nuova visione pedagogica. Vergerio deve

Di

il

essere ricordata la valutazione positiva di un'educazione corporea, non disgiunta dalla formazione etica e

spirituale. DE FELTRE]

(Y!nORlNO

Seppe superare una prospettiva utllitaristicarnente finalizzata e rivalutò l'esercizio fisico e la cura del corpo

formatìva,

in una prospettiva proponendo I'eduzione fisica come parte integrante del processo educativo.

n

Secondo il progetto pedagogico, lo sviluppo della personalità dell'allievo procedeva di pari passo con suo

sviluppo 'fisico che andava guidato e disciplinato attraverso un esercizio quotidiano; regolare, all' aperto e in

qualsiasi condizione atmosferica. L'educazione era piuttosto severa però sollecitava la ricerca della

concordia, dell'aiuto reciproco e della lealtà nei confronti del maestro.

FRAi\JCESCOf lLHFO /'

organicìtà

Il pensiero pedagogico espone con ema sintesi ed la sua visione dell'educazione. Si deve

cercare e rispettare j'individualità ma pere 'questa cresca bene non bisognerà isolare il ragazzo, ma farlo

crescere in mezzo ad una selezionata compagnia. a ~Jornata deve essere attentamente organizzata in

modo tale da alternare fasi di affaticamento sui libri e a i eli svago e ricreazione fisica. Fllelfo si ispira alla

tradizione classica.

GUARIJ\JO VERONESE asato suìlo

Elaborò un progetto pedagogico spirito di collaborazione aestro ed allievi per una ricerca

t

comune del sapere e l'approd ad una vita fondata su sane virtù etiche e l processo forrnatìvo doveva

d'lI',

prevedere un altemarrei.to di svago e studio, di attlvltà del corpo e ediici dello spirito:

moment : è

rispetto al progetto di Vtttorino, che appare eHmaggiore respiro pedagogico, il progetto guariniano forse

valorizzazlone accademica.

più realistico, finalizzato alla della cultura

L'età umanistico-rinascimentaìe si caratterizza di tre elementi: l'unità di anima e corpo, l'unità dei processi

educativi, la nascita di una ginnastica pedagogica. e

Dal punto di vista filosofico tutti gli autori concordano nella proposta di una riscoperta unità di anima

corpo, unità come e

che sola può costituire l'essere umano tale: l'educazione fisica la formazione etica ed

intellettuale non procedono a compartimenti stagni ma solo l'uno necessario completamente dell'altro.

come

Questo nuovo principio pedagogico strumento operativo la ginnastica dei classici,

avrà rlscoperta

classicità

grazie al rinnovato interesse per i testi della greca e latina, Si assistette ad una nascita di una

ginnastica pedagogica come momento formativo della persona, valido per se stesso anche se non

finalizzato utilitaristicarnente. e

L}EDUCAZIONE F!SICA MODERNA TRA SEICENTO SETTECENTO

l secoli XVII e XVllI videro il consolidarsi di alcuni stati nazionali in grado di influenzare i destini dell' intero

continente e di alcuni stati più piccoli, che seppero ritagliarsi uno spazio, essenzialmente come potenze

marinare.

Dal punto di vista economico l'Europa conobbe un incredibile espansione con l'apertura di nuove fonti di

approvvigionamento e di nuovi mercati nei conti nentl asiatico, africano e americano. Dal punto di vista

sociale si assistette al decollo di una nuova classe borghese di mercanti, di imprenditori e di banchieri, he

nel giro eHqualche decennio divenne li ceto dominante. All'inizio del 600 si cominciò a diffondere una

nuova forma associativa che non raccoglieva solo gH operatori impegnati nell'impresa, ma

direttamente

anche quanti offrissero solo capitali di investimento. Dal punto di vista politico, il potere centrale regio si

rafforzò ovunque come garante indiscusso ed indiscutlbile nella vita civile. Nacquero le strutture politlche

della modernità: gli eserciti permanenti composti da professionisti, la burocrazia e il sistema fiscale.

Dal punto di vista culturale si sentì la necessità di riorganizzare il sistema dell' Istruzione.

La novità dell'immaglne proposta Copernico non consisteva tanto nella presentazione di nuovi dati

d21

empirlci, quanto nella presentazione di una nuova spiegazione di quei vecchi dati, ormai inservibili ne!

sistema arlstotelico-tolernaico geocentrico a causa delle contraddizioni a cui si perveniva. La nuova I

immagine poi sarà accettata da Keplero e corrobata da Galilei.

Dal punto di vista filosofico, il. consolidamento del!' .idea d.i u.ornointegrale compost.o inscindibilmente da

mente e corpo, rese possibile un nuovo rilìevo dato esercizio fisico, penato non pE:!come elemento

21W

accessorio ma come base della salute pslcoflsica dell' individuo.

COMENIO

Secondo Cornenlo i giochi e il movimento dovevano avere un rilievo significativo in una formazione

armonica delle giovani generazioni. Sapientemente alternati al riposo e allo studio, quegli elementi

trovavano collocazione obbllgatoria sia nell' scolastico sia nel currlcolo formatìvo. L' obbligatorietà di

01":2Ir10

un'attività fisica razionale era l'unica garanzia di uno sviluppo fisico e intellettuale che fosse armonico

'fondamento della vita adulta.

~ una serie di osservazioni nelle quali Feducazione del borghese. L'educatore doveva fare in

Lasciò delineò

modo che l'educando si trovasse al momento giusto con il giusto grado di preparazione. Il rapporto tra

Iocke

corpo e mente era per perfettamente complementare. La teoria pedagogica prevede la

;s .-

~

possibilità/necessità di modellare il corpo chiamata HARDEN~NG [indurimento}, Quindi proponeva un'

educazione fisica che 'fosse fortiflcazione del corpo contro gli agenti esterni. L'indurlmento del fisico era

propedeutico all'educazione morale che sfociasse poi nella formazione del senso del coraggio virile e

dell'onore. La sanità e la robustezza del corpo erano condizioni necessarie ma non sufficienti per uno

sviluppo spirituale e mentale che permettesse di raggiungere la felicità, scopo della vita,

<iEA'N-j~~;~ illuminìsf

Rispetto agli intellettuali voleva recuperare un rapporto con lo stato di natura, relazione tra

l'uomo, l'ambiente e ~ecose che lo costituiscono e ne fanno parte.

società è

Il primo passo per la rlgenerazione della la scoperta dell'uomo nelle sue condizioni primlgenle cioè

dall'infanzia e delle sue caratteristiche psicologiche, visto che queste sono simili a quelle della natura

non

umana intatta, L'educazione deve essere in gran parte un' "educazione negativa" che voleva dire

lasciare il fanciullo da solo di fronte alle cose ma era un paziente lavoro di costruzione di un ambiente nel

quale il fanciullo fosse indirizzato verso la sua condizione di libertà, attraverso un processo di lenta e

impercettibiìe depurazlone delle passioni. l'educazione fisica assume un ruolo di primaria importanza

naturalità

è

perché li corpo l'elemento di contatto tra l'umanità del fanciullo e la entro il quale si muove e

dalla quale apprende. L'educazione 'fisica ha una sua capacità diretta di incidere sulla formazione delle

capacità intellettuali: il corpo e la sua educazione hanno un ruolo partecipativo nella costruzione delle

capacità intellettuali in quanto le qualità sensortali con le quali entra in contatto con il mondo sono quelle

che gli permettono di costituire anche quelle dell' intelletto. Gli esercizi fisici hanno perciò una funzione

educativa. Essi sono svolti sotto 'forma di gioco, proteggono il corpo dalla debolezza e l'anima dai vizi.

Successivamente si utilizzavano gesti del corpo per entrare in una prima relazione con le cose) infine

lavorando sulle esperienze concretamente vissute, trapassava naturalmente in educazione intellettuale e

morale.

lTVIMANUH KANT

Per formazione integrale Kant intendeva sia lo sviluppo delle doti fisiche, sia di quelle intellettive, sia

soprattutto in senso morale: una personalità così formata sarebbe stata veramente libera. Secondo Kant

l'uomo non nasceva buono, ma poteva e doveva dlventarlo, acquisendo la legge morale non dalla natura

individuale della coscienza ernpirica, ma dalla natura razionale della coscienza trascendentale,

L'attività motorta deve essere praticata soprattutto nella fase evolutiva: propendeva per un'educazione

piuttosto rude, priva di certe mollezze tipiche dell'educazione aristocratica del tempo, e invitava a lasciare

liberi i bambini liberi per svilupparsi fisicamente anche mediante :ilgioco, senza rigide ed inutili costrizioni.

F!LANTROPISMO

Il movimento del filantropisrno rappresentò la massima espressione pedagogica deWilluminismo tedesco,

Era caratterizza da 4 temi dominanti:

Ripresa e approfondimento del tema rousseaulano della natura intesa come matrice universale per

una corretta condotta di vita.

L'educazione della ragione contro ogni forma di sentirnentalismo

La ragione intesa come guida della condotta individuale e collettiva

centralità

La del!' educazione 'fisica nel processo forrnatlvo della persona

!3ASfDOW

Johann Basedow aveva un concetto unitario di educazione, inteso come sviluppo fisico, formazione

intellettuale comportamenti adeguati da! punto vista morale e sociale. Nell' istituto si

ed acquisizione di di

sottoposti

accoglievano ragazzi dai 6 ai 18 anni che venivano ad un' educazione estremamente rigida. Gli

esercizi fisici assumevano però una forma esagerata e irrazionale ed erano concepiti solo in modo

utilitarlstico. Da un lato Basedow affermava che l'esercizio fisico rendeva forte e agile il corpo e nel

conternpo rendeva maggiormente conscio dei pericoli e in grado di prendere decisioni efficaci, dall'altro

finiva per privìlegiarne ed accentuarne enormemente il valore fisiologico.

SCHNEPFENTHAL

Salzrnann di Schnepfenthal

impresse una migliore organizzazione al nuovo Philantropinurn e curò

metodologia

massivarnente la formazione degli insegnanti e la dell' insegnamento e delle relazioni

e rnetodologla fisica

educatìve. Chi invece sviluppò una vera propria teoria e di approccio all'educazione fu

MUTHS che adoperò per la fondazione teorica e la realizzazione pratica di una ginnastica naturale

si

propugnando il distacco dalla stanca ripetizione degli esercizi della ginnastica antica. Secondo Muths l'

è ad la

uomo UNrrA' DI CORPO e SpmlTO e riuscì a farsi apprezzare e acquisire in tutta Europa giustificata

PADRE

'fama di della ginnastica moderna.

Gli esercizi che comprendeva erano il pentathlon ellenico, la corsa, il salto, Ianclo del disco, il lancio del

ìì

e 5 di

giavellotto la lotta. Questi esercizi base finirono per costituire le basi che sviluppò nella GINNASTICA

PER LA G10VENTU'. dell' 800

Nei primi due decenni mise la sua autorevolezza pedagogica al servizio del movimento nazionale:

concepì una ginnastica capace di formare cittadini pronti a combattere per l'ideale patriottico.

COPENAGHEN

Franz Nachtegalt partendo dalla sua attività di insegnante al Philantropinum di Copenaghen parlò ad un

alto livello la pratica glnnlca in Danimarca e nel mondo Scandinavo. Nachtegaf rappresentò un punto di

ginnastica Muths, dall'ernplrlsmo di

snodo tra la pedagogica di segnata ancora con la ginnastica scientifica

Ling orientata ad una realizzazione del contenuti, delle esecuzioni e delle procedure.

PESTALOZZI

Era già proiettato verso ternatiche tipicamente romantiche, anche se contemporaneo del Fllantropinisrno. Il

è

processo educatìvo coinvolge quindi la totalità dell'essere umano e quindl movimento un'estgenza

jJ

c'è eli

naturale dei bambini e per questo non alcun bisogno indurire il fisico ma si deve solamente

assecondare i bisogni motori del fanciullo lasciando dunque fare alla natura la maggior parte del lavoro,

l'educazione si llmita ad aiutare lo sviluppo naturale.

Dal punto di vista di flnalizzazlone dell'esercizio fisico affermava la padronanza del proprio corpo, sia nelle

sue singole parti sia come totalità ma sempre in modo conforme alla natura. Egli impostò gli esercizi a

ta

corpo libero dando origine a quella che potrebbe essere chiamata ginnastica metodica elementare. Nella

è

giornata l'attività fisica occupa due ore quindi grande spazio lasciato ai giochi a contatto con la natura.

Egli cercò di operare una sintesi tra il movimento spontaneamente naturale e li movimento glnnicamente

r fosse

orientato. Sosteneva che esercizio fisico principalmente una dilatazione delle possibilità

dell'intuizione umana, piLl che un mezzo positivo di affermazione e di costruzione della personalità.

FITCHE

Secondo Fitche l'attività fisica preparava all'eduzione morale e religiosa, nel quadro di una comunità

naooleoolca

riscoperto dignità dopo Ogni

sua l'esperienza dell'invasione

nazionale che ha la sua storia e la

individuo trovava la sua ragione di essere, sia al macro-livello storico-universale sia nella piccola comunità

di cui fa parte. Fitche prevedeva esercizi fìsicl elementari, lavori agricoli e mestieri in cui fossero

principalmente esercitati la rnanualità e lo spirito d'iniziativa, in modo che cominciasse a formarsi nella

coscienza del "fanciullo l'idea di 'fare parte di una comunità 'civile.

HfGEL

Non sviluppò mai una riflessione specifica sulla corporeità e sulla pedagogia dell'educazione fisica, tuttavia

è interessante notare il ruolo che egli assegnava a~corpo nel suo sistema filosofico. Cercò di dimostrare che

la filosofia era un sapere assoluto in grado di abbracciare la totalità della realtà. realtà deve essere però

la

indagata con un metodo filosofico appropriato che consiste nel vedere la realtà non come dato immediato

è

ma nel suo costituirsi: tesi, antitesi e sintesi. Applicando il metodo su scala macroscopica la realtà

SPJRITO,che prima viene colto nei suoi elementi pLù generali (idea di sé), nel suo opposto (idea per sé o

fuori di sé, cioè la natura) ed infine si risolve in Spirito (idea in sé e per sé).

è

Questo significa che la CORPOREITA' spirito che si realizza nell'esteriorità delle forme che noi vediamo

corporeltà è

come corpo animale o come organismo. La al tempo stesso "individualità immediata", cioè un

è

individuo dotato di corpo, ma al tempo stesso anche "universalità soggettiva", cioè spirito universale che

in quella individualità si realizza in quel determinato momento dello spirito.

L'uomo come corpo ha dunque senso solo perché capace di procreare e di curare le malattie e di andare

oltre alla morte non ovviamente come individualità immediata ma come universalità dell'individualità.

FROEBEL

Ideatore del KINDERGARTEN {giardino d'infanzla), maturò I·esue concezioni rielaborando le sue esperienze

è

infantili da bambino e frequentando Pestalozzi. Il primo e istintivo bisogno del bambino l'attività fisica

n è

attraverso la quale l'animo del bambino si può esprimere alla massima libertà: gioco, che la più libera

delle espressioni dell'anima. l giochi ginnid devono sempre avere una finalità istruttiva ed educa-Uva,

pii.!

avevano il compito non tanto di svagare il 'fanciullo, quanto quello ben impegnativo di alutarlo Cl

costruire la sua personalità. NASCITA DELLO SPORT MODERNO

Nella prima metà dell' 800 si assistette alla nascita di scuole ' az.iona~i educazione fisica di solito legate al

mondo militare attorno alle quali si catalìzzò una prima codificazione dell'attività motoria.

LUDWING JAHN

E' certamente una delle 'figure più rappresentative ed affascinanti della storia della ginnastica e

dell'educaztone fisica moderna. Per designare il suo approccio con l'educazione fisica usò il termine

TURNER, deriva da! tedesco medievale, ed indicava l'idea di un grande movimento. Lo scopo del metodo

prevedeva il rafforzamento della vigoria fisica e morale dell'individuo in un contesto naturale e in un clima

eHforte richiamo ideale ad una entità nazionale tutta da ricostruire.

Con il Turner intendeva forgiare la mentalità della nuova gioventù tedesca riconoscentesi in un'unica patria.

Eliminò gli esercizi di base e le attività spontanee e introdusse nuovi attrezzi (le parallele, la sbarra fissa, gli

anelli], ai quali si eseguivano esercizi di potenziarnento della muscclatura. A questo era affiancato un

programma di ginnastica naturale come camminate, marce e corse. Tutto inserito in un contesto di vita

comunitaria. Data la sua finalità pedagogica inventò una bandiera nella quale erano intrecciate,

Jahn CI

di

forma croce, le quattro F degli aggettivi dell'atleta tedesco: fresco, libero, felice e pio.

--I è

Il suo testo fondamentale: arte ginnastica tedesca diviso in 4 parti. Nella prima parte vengono presentati

'tutti gli esercizi impegnativi e gH attrezzi ai quan dovevano essere eseguiti. Nella seconda parte codificava j

giochi che si svolgevano in modo collettivo e secondo regole precise. Nella terza parte era descritta la

del quarta

palestra che doveva essere pubblica e all'aperto per eseguire gli esercizi primo punto. Nella

parte de'finiva il valore della ginnastica nella formazione della personalità, concepita come unità

Jahn di

corpo e spirito. Questa opera costituisce una pietra miliare per lo sviluppo dell'educazione fisica, ebbe

grande risonanza in Germania e in Europa.

SPIESS

Propose una ginnastica pedagogica nella quale l'attività motorla rosse accuratamente graduata e motivata

da rigorosi criteri scientifici e didattici. Aveva concepito la ginnastica come materia d'insegnamento nelle

scuole.

tl dell' e

ricondotto e

movimento corporeo era alla naturale espressione di attività movimenti estendersi

del rltrarsi, dell'allungarsi e del piegarsi. Egli inventò la ginnastica a corpo libero come tappa preparatoria a

tipo di ginnastica con attrezzi e permettendo sia la nascita ginnastica femminile) sia

qualsiasi della la nascita

allieve

ed ìmltatlva, di

della ginnastica figurata costituita dal movimento armonico di interi gruppi allievi e al

ritmo del canto. Egli divise sistematicamente l'anatomla del corpo per procedere alla costruzione di

un'archltettonica ginnica costruita, Spiess propugnò la necessità di un) educazione fisica quotidiana a partire

il

dalle scuole primarie, la ginnastica diventa una materia pari con le altre per consolidamento di un' idea

pedagogica della ginnastica.

Ul\JG

Ling non ammetteva esercizi dei quali non si potessero dimostrare gli effetti sull'organismo. Comprese

l'importanza della colonna vertebrale nei movimenti articolari e quindi sviluppò una specifica ginnastica per

il tronco solo come supporto al movimento del corpo libero. Egli distingueva 4 tipi di attività gìnnica:

la ginnastica pedagogica, il cui fine era l'unità armonica del corpo e della mente in 'fase dello

sviluppo

La ginnastica militare, il cui fine era l'unità del corpo con l'arma

La ginnastica medica, i! cui 'fine era prevenire e correggere difetti

La ginnastica estetica, il cui fine era di raggiungere una superiore unità psicofistca

La ginnastica svedese da una parte cominciò a cercare di ritagliarsi uno spazio nei curricoli scolastici,

adattandosi dall'altra ed

alle esigenze pedagogiche della formazione giovanile, mantenne accentuò

e clinic! tecnicì. eli

l'aspetto medico terapeutico, sviluppando gli aspetti e Per questo si poteva cercare

stabilire sia 11contributo delle leggi biologiche dell'eredltarietà nel corredo rnotorio dell'individuo)

difficile, all'intense.

predisponendo una programmazione da! facile al dal rilassato

Nonostante l'attenzione delle educative,

posta al potenziamento istituzioni Napoleone non svolse mai

un'azione positiva nei confronti della ginnastica, limitandosi a potenziare solo l'addestramento militare,

AMOROS fislche,

La ginnastica doveva quindi sviluppare tutte le facoltà umane, sia quelle strettamente sia quelle

'fisico-morali, sia quelle strettamente morali. II suo metodo prevedeva una accurata classificazione del tipi di

ginnastica:

Ginnastica civile e industriale

Ginnastica militare per l'esercito di terra e per la marlneria

Ginnastica medica

Amoros prevedeva lezioni di fisiologia e di tecnica ginnastica. Un'accurata scheda di valutazione "fisiologica

rendeva conto dei progressi degli allievi. Il programma risultava sbilanciato verso l'aspetto militare infatti le

arti

attività erano estremamente pericolose e pesanti, orientate ad uno sproporzionato utilizzo degli

e

superiori del tronco.

Arnoros 1850

Dopo nel la ginnastica venne introdotta nelle scuole primarie per legge, come attività

attuativo

facoltativa mentre il regolamento del 1851 la rese obbligatoria in tutte le scuole normali.

LA SCUOLA INGLESE

L'educazlone fisica inglese si svolgeva nei colleges sotto le idee di Locke e mediante la pratica dei giochi

educatori Clias detto

sportivi. Uno dei primi in Inghilterra fu Henrv che inventò Un attrezzo triangolo mobile

(una barra sospesa a due corde) che sarebbe diventata il trapezio nella ginnastica di Amoros, L'esercizio

sportivo era visto come II migliore metodo per la creazione di individualità 'forti fisicamente e solide

moralmente, ma non sempre questo era sufficientemente disciplinato.

THOMAS ARNOLD

Creò il collegio di Rugbv e fondava in modo originale l'attività fisica, lo studio delle discipline tradizionali,

e

l'educazione civica morale, la formazione religiosa. Se in passato l'attività 'fisica era stata trascurata dopo

Arnold questa sarebbe stata esasperata. Gli obiettivi dell'educazione:

psicofistco

1) Dal punto di vista dovevano raggiungere una situazione di equilibrio organico mediante

l'irrobustirnento del corpo offrire

2) Dal punto di vista morale agli allievi la possibilità di esperienze personali nelle quali i propri

sforzi perseguano fini tangibili e concreti, riuscendo creare il senso della responsabilità personale

Cl

3) Dal punto di vista sociale far sperimentare agli allievi le loro qualità di leadership.

Nasceva quindi con Arnold a Rugbv quella che potremmo chiamare la pedagogia sportiva, una filosofia

del!' educazione consistente nel raggiungere efficaci risultati forrnativi mediante la pratica delle attività

sportive. Si diffuse in tutta l'Inghilterra consolidando la pratica sportiva. Nei colleges e nelle università

avrebbe portato ad alcuni eccessi e a qualche forma di fanatismo: lo studente sportivo divenne un modello

più appetito rispetto allo studente coi migliori voti.

," e, dei ','., i e dell'es . La sua idea di educazione prevedeva dunque una

stretta connessione tra istituzione, che prevede l'apprendimento dei saper! utili all'individuo e alla

collettività. ::Al~Qiè.l·~~~~~ft:l:i'

m.1~ID~a:t.lli1tii'

~' voleva che ' .' ' ,.' sse . ali ., l'aiuto di

,COli

,r" • gblS2àiz:!j

attrezzi adatti quel!' età fosse accompagnata da una dieta alimentare equilibrata.

Cl ~_::es:8ta

•• mSòì~aijilìttiasrm:~d!l

al di là delle sue valenze . Un'altra iniziativa

interessante per lo sviluppo dell'attività 'fisica in italia, la nascita di una scuola di nuoto nel 1832 presso l'

Accad la Miiitare di Modena.

Può essere considerato il ' a. E' una '. basata sulla

pratica e non su una solida conoscenza scientifica, che si propone di dare al soldati un' istruzione ginnica di

base, uniforme per tutti corpi e qualìtstlvamente accettabile. . n prevede

j di bacchetta

prove schieramento e marce, poi una serle eli esercizi elementari conta o

~~iffl~" ffl . j

pertiche

manubri da eseguirsì liberamente; seguono esercizi sulle o sulle funi ed esercizi ai grandi attrezzi;

tr.ezz,l

alla fine movimenti collettivi ritmici, Egli mpre ai ,',' assificandone:

1) 'ce

2) E

3} Es ~:an~çr:a1m~· m!!UJ~~mt:m1i'é:m::Sé1)jz~~~'g

Oberrnann .1!;lE:~t)

pensava che di educazione fisica

un

e L Verme sottoli neata la cli n.ìi.t~fiaJ!llfl~~~:e.-fjf:!e~~~~~~

€ . __ 1.1

Presentazione del volume

La promozione del benessere passa attraverso processi educativi volti alla costruzione di corretti

life

stili di vita e allo sviluppo delle skil.btlaffinché le persone acquisiscano comportamenti adattivi e

positivi che consentano loro di affrontare le complesse sfide della società attuale. Per attuar~ i

suddetti processi la comunità educante necessita di metodologie e strumenti che permettano alla

persona di svilupparsi positivamente e di mantenere o di recuperare una condizione di armonico

equilibrio funzionale, fisico e psichico, integrandosi dinamicamente nell'ambiente naturale e

sociale. Il volume intende rispondere a questa necessità coniugando la metodologia della

progettazione educativa con lo sport, strumento potenzialmente capace di incidere nella costruzione

life skills.

dello stile di vita e nello sviluppo delle

Nella prima parte del testo vengono approfonditi i principi fondanti, le fasi e i contenuti della

progettazione educativa finalizzata all'utilizzo dello sport per la promozione del benessere della

persona. Nella seconda e terza parte vengono presentati rispettivamente modelli di intervento

educativo attraverso lo sport ed esperienze di progettazione analizzate mediante la metodologia

dello studio di caso.

Il volume si rivolge non solo agli studenti di Scienze della Formazione e di Scienze Motorie ma

anche ai responsabili di associazioni sportive e agli esperti di progettazione socio-educati va.

DESCRIZIONE

Il benessere e lo stile di vita in relazione allo sport e all'attività motoria è un tema affrontato da

molteplici prospettive scientifiche. Il libro approfondisce la prospettiva pedagogica della

promozione del benessere attraverso lo sport. La pedagogia come scienza della prevenzione e della

promozione dell'uomo e dei suoi valori, realizzando la sintesi delle conoscenze provenienti dalle

scienze de l'educazione e dello sport, fa comprendere la necessità di un superamento dell'ottica

meramen e eccanicistic .n vista di un approccio sistemico e olistico al tema del benessere in

relazione alla persona. Il volume, oltre a presentare un quadro aggiornato delle principali ricerche

sull'argomento, indica le linee guida e i criteri necessari per l'elaborazione di progetti di educazt.O ~

continua

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ACQUISTATO

6 volte

PAGINE

50

PESO

35.51 MB

AUTORE

ziojohn

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti con riassunti degli argomenti dell'esame di Pedagogia dello sport (1° anno), di entrambi i moduli (1°:Dalla ginnastica antica allo sport contemporaneo. Lineamenti di storia dell'educazione fisica; 2°: La pedagogia dello sport, Filosofia dello sport, Progettare il benessere attraverso lo sport), per affrontare con tranquillità l'esame imminente e non!
50 pagine scritte in parte a pc e in parte a mano (calligrafia molto leggibile), scritte integrando appunti presi a lezione (con frequenza) e studio sui libri di testo.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze motorie e Sportive
SSD:
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ziojohn di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia dello sport e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foro Italico - Iusm o del prof Isidori Emanuele.

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