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Prestazione max di un uomo. Se voglio fare gli 800 non li posso fare al max, devo

rallentare un po per riuscire a farlo durate il doppio, è il mezzo fondo)

PARAMETRI PER GIUDICARE UN LAVORO MUSCOLARE.

Intensità e durata.

SE L’INTENSITA’ NON SUPERA IL V02MAX(cioè la massima potenza aerobica) il

soggetto potrebbe correre per ore, senza rischio di andare in fatica. i muscoli

producono tutti l’atp che serve aerobic nella stessa quantità che gliene serve. Ma se si

vuole aumentare l’intensità sopra il v02 max non ci basta più il lavoro aerobico ma

passa agli anaerobici, in cui tutto si esaurisce in un minuto (60 sec).

Per fare la maratona non si deve mai superare il limite del vo2max. Quando si supera

si entra in meccanismi anaerobici e si può resistere solo per 60 secondi. Appena si

supera la soglia aerobica e si entra nella anaerobica, si ha solo un tempo di 60 secondi

(sprint del maratoneta troppo presto: minchiata assoluta.)

Come me ne accorgo se passo dal lavoro aerobico all’ana? Si misura il consumo di o2:

quando non aumenta più quello è il limite. Quella è la max frequenza aerobica. A

quella velocità c’è il confine. Non tutti hanno l’apparecchio per misurare il consumo di

02.

Si può anche calcolare con la F.C: si osserva che il comportamento è lo stesso. Il

battito da 70 sale fino ad un limite. Quel valore corrisponde alla max potenza aerobica.

Il lavoro max si misura attraverso la formula di KARVONEN 220-ETA’.

RICAPITOLIAMO: i muscoli producono atp per il lavoro muscolare. L’atp si produce in

2modi:

-bassa intensità: fosforilazione ossidativa, e si consuma 02, si produce co2, h2o, acqua

ossigenata (sostanze tossiche, radicali liberi, aspetto negativo)

-alta intensità: non più mitocondri, per fabbricare altri atp si va fuori dai mitocondri

senza o2. Come faccio??

3 modi: (insieme 60 sec di atp)

ATP: ADENOSINA E 3 RADICALI DI ACIDO FOSFORICO. SE ROMPO IL PRIMO LEGAME SI

LIBERA ENERGIA (7,4cal)

-attraverso un enzima, la MIOCINASI, si prende un P da una molecola di ADP e la porto

ad un’altra molecola di ADP trasformandola in ATP (fosforilazione del substrato) L’altra

si trasforma in AMP, ma è un meccanismo da dimezzamento e dura al max 2 secondi.

Dopo non c’è più ATP perché finisce, diventa AMP (digressione:ricordiamo che ad ogni

legame si libera ene: dal terzo 7,4, dal secondo 7,7 e dal primo 3,5)

(-digressione libro: l’AMP viene usato dalle cellule, in base al loro fabbisogno. Nelle

cellule rosse si scinde in adenosina e monofosfato, e questo, essendo un

vasodilatatore, determinerà un maggior apporto di o2 ai tessuti. Nelle bianche, invece,

che devono far fronte all’acidosi metabolica per accumulo di acido lattico, viene presa

una molecola di ammoniaca NH3 e si trasforma in IMP. L’ammoniaca è in grado di

legare a se ioni idrogeno , trasformandosi in ione ammonio NH4 e in questo modo si

tampona l’acidità)

-CP: UNA PARTE CREATINA E UN’ALTRA ACIDO FOSFORICO: sposto una molecola di p e

la do all’ADP trasfo in ATP e la cp si trasforma in C. Enzima per fare questo: CPK.

Meccanismo sempre veloce

Nel muscolo non si può accumulare atp perché è tossico, quindi accumulo CP, e

attraverso la CPK mi rifabbrico l’atp, Dura al max 8 secondi. (ma la CP, se accumulata

in grandi quantità, diventa tossica per il nostro organismo. Inoltre non si è visto alcun

risultato nell’accumulo di creatina nel muscolo perché questo è fatto per la maggior

parte da acqua e quindi quella in più viene eliminata con le urine. Per migliorare la

prestazione, invece, si pensa siano efficaci aspratato di potassio e magnesio. Questi

aumenterebbero di 30 40% l’esaurimento delle scorte di glicogeno-libro)

2 sec miocinasi e 8 secondi cpk: 10 secondi totali.

(questo spiega xk nelle palestre si da la creatina. Per fare la scorta nei muscoli.

Prendere creatina: sportivi anaerobici, per gli es massimali.)

Trasferimento di un radicale al donatore (cp-atp) tot: 10 secondi di prestazione

massimale (neanche i 100 metri!!!) questo meccanismo non è tanto efficiente! (“della

serie meggh’i nenti!!!!)

-(meccanismo che dura 50 secondi, il più potente) ACIDO LATTICO, GLICOLISI

ANAEROBICA.

Se metto un soggetto su una ciclette con prestazione massimale. Nei primi 8 10 sec:

no produzione di acido lattico. Dopo: acido lattico nel sangue, cosa è successo?

Dopo 10 secondi si ha produzione di acido lattico(non arriva in tutte le prestazione

massimali, ma solo in quelle che durano più di 8-10 secondi.)

Due tipi di lavoro anaerobico: meno di 10 secondi: anaerobico alattacido, più di 10

secondi: anaerobico lattacido, in ci si produce acido lattico.

Sempre il soggetto alla max prestazione: prima miocinasi e cpk, dopo scatta

l’anaerobico lattacido.

RICAPITOLIAMO:

lavoro muscolare si divide in 2 categorie: BASSA IN: AEROBICO, ALTA: ANAEROBICO.

Come me ne accorgo qual è?

O attraverso il consumo di o2, o F.C. se la f.c non è ancora alla frequenza massima, si è

ancora nell’aerobico.

Soggetto 50 anni: 170 b/ min frequenza massima. E’ ancora a 120, quindi è in un

lavoro aerobico. Non è al massimo. Intensità al 50% della sua potenza aerobica.

(macchine che misurano tutto questo e ci fanno fare gli es a un tot di percentuale della

nostra frequenza massima!)

Se il soggetto raggiunge la sua max frequenza ha raggiunto l’anaerobico: 60 secondi

alattacido e lattacido.

Per formare acido lattico: andare al max e andare al max per più di 10 secondi.

(per ogni 5 secondi di lavoro massimale, 5 secondi di recupero!!!)

-Che cos’è l’acido lattico e xk si forma?

-Conseguenza?

-chi lo forma?

Biopsia muscolare: prendo delle cellule del deltoide (come esempio) Dentro ci sono

cellule di diversi colori: rosse, rosa e intermedie. La concentrazione di o2 nelle cellule

dipende dalla quantità di emoglobina. Viene usato nei mitocondri, presenti in enorme

quantità nelle rosse.

Rosse: lavoro aerobico. Lavorano ogni giorno per ore, no fatica e ci permettono di

tenere la stessa eretta.(es)

Bianco: lavoro anaerobico. Lavorano solo poche volte, per le prestazioni massimale.

Per pochi secondi

L’ACIDO LATTICO VIENE FATTO DALLE CELLULE BIANCHE, DOPO 8-10 SECONDI.

L’accumulo del cp si verifica nelle bianche.

Prendo una cellula rossa, la stimolo e si contrae, Produce forza e poi si rilascia. Se lo

faccio con la bianca, produce una forza 100 volte maggiore delle rosse e si decontrare

in modo altrettanto veloce. Le bianche producono una grandissima quantità di forza

concentrata in un bassissimo lasso di tempo (POTENZA).

(ricorda grafici)

L’unica differenza tra maschi e femmine sono le bianche. Le rosse non sono cosi

diverse. Le bianche maschili sono più efficienti delle bianche femminili. Bianche:

prestazioni massimali. In tutto il mondo ci sono circa 5 donne che riescono a saltare 2

metri alto. Per i maschi non è nulla.

Record mondiale donna sollevamento pesi: 150 chili.

Record mondiale uomo sollevamento pesi: 270 chili.

L differenza è dovuta al fatto che il testosterone agisce sulle bianche rendendole più

efficienti (nelle donne non c’è, o meglio viene prodotto fino al periodo prepuberale. Nel

maschio viene prodotto per sempre)

Due differenze donna uomo muscoli: le donne hanno masse muscolari con bianche

meno efficienti. La seconda differenza. Le donne sono caratterizzate dal fatto che

hanno un volume muscolare globale inferiore, mentre hanno più marcata la

componente grassa. (1/4 del peso corporeo, un maschio normopeso solo 12%. Nei

maschi i grassi si mettono diversamente: nelle donne sotto la pelle, nel pannicolo

adiposo sottocutaneo. Nei maschi il 40% del grasso si trova nella cavità addominale,

attorno ai visceri. Praticamente all’interno. Quando le donne non hanno più gli

estrogeni accumulano il grasso come gli uomini. E’ l’estrogeno a far accumulare il

grasso nel pannicolo sottocutaneo! )

Un maschio adulto produce 20 milligrammi di testosterone la settimana. In pale, la

somministrazione, è di un grammo al giorno.

L’uomo che fa uso di testosterone ha una muscolatura impressionante: potenzia il

muscolo ma non i tendini. Dunque il tendine si trova un carico più alto, e la giunzione

del tendine nell’osso diventa critica: o si strappa il tendine dall’osso o il tendine dal

muscolo. Atri problemi: acne, calvizie accentuata.

(molte donne fanno uso di testosterone per due motivi: per aumentare la massa

muscolare e per permetter di evidenziare il muscolo dall’esterno. Questo nelle donne è

più difficoltoso perché gli estrogeni determinano un accumulo de grasso nel pannicolo

sottocutaneo, impedendo cosi di far evidenziare il muscolo)

I problemi più gravi, quindi, sono due: il soggetto diventa nell’arco di un paio di mesi

sterile. Se sospende il testosterone rimane sterile. Continuando, diventa impotente. Il

secondo problema: rischio di cancro al fegato, che in presenza di aumento di

testosterone, aumenta di 30 volte.

Sterilità (8-10 settimane di somministrazione)

Esiste un 4 tipo di cellula: le staminali, con ruolo riparativo.

Bianche rosse e intermedie. Queste ultime (60%)a seconda di come si usano i muscoli,

possono trasformarsi o in rosse o in bianche. (questa modifica è reversibile. Non

cambiano le “rosse vere” e le “bianche vere”).

QUARTA LEZIONE(04/12)

Lavoro anaerobico: cos’è e che caratteristiche presenta?

Soggetto che corre su un tapis posso regolare la velocità per farlo correre. Se lo faccio

correre a bassa velocità, poco consumo di o2. Se l’aumento, aumenta il consumo di

o2. Un uomo non allenato, nel grafico velocitò vo2max, presenta un consumo d’o2

basale (metabolismo basale) consuma circa 3,5 millilitri/o2/kg/min. (moltiplicare il

peso per questo valore:es 70 per 3,5). Questo è un valore statistico, cambia in base al

soggetto, diciamo che è un valore standard.

Nella fisio dello sport questo si esprime con 1MET, e si esprime sempre per kg di peso

corporeo. Se aumento il lavoro aumenta il consumo di 02. Nel grafico, al crescere del

carico di lavoro cresce il consumo di o2. Se il soggetto vuole andare più veloce deve

aumentare l’atp e aumentare il consumo di 02.

Quando arriva a 15 km/h il consumo di o2 non aumenta più (in un soggetto sedentario.

In un soggetto allenato il consumo siferma a circa 20 km/h). Il suo consumo di 02 non

aumenta più a 20 km/h (es). 20 KM/H NON è LA VELOCITà MAX DI UN UOMO, QUESTA è

CIRCA 40 KM/H.

Se il max consumo di 02 si raggiunge a 20 km/h, e voglio arrivare a 40, come faccio?

Dove prendo l’atp in più? NON DA MECCANISMI OSSIDATIVI, perché FINISCONO A 20

KM/H, dunque il confine di 20km/h segna il confine tra i due tipi di lavoro e su come si

consuma l’atp.

Differenza tra i due tipi di lavoro?

-intensità: ae (medio bassa) ana (max intensità)

(quando si lavora aerobic, l’atp si fa tutta aer. Anaerobicamente, una piccola quota di

atp si fa aerobicamente)

-durata

Il confine dei due lavori è allenabile, posso ritardare il passaggio dall’aerobico

all’anaerobico. Il lavoro aerobico teoricamente è senza limiti di tempo, senza andare in

fatica. Il lavoro ana è un lavoro fortemente limitato nel tempo, non dura più di 1

minuti, insorge la fatica e il soggetto si ferma. 2 lavori diversi.

Se si parla di sport, la prestazione max massima, alla max intensità, deve durare meno

di 1 minuti, cioè i 400 metri piani.

Come si fa a fare atp senza o2?

3 meccanismi:

ricordiamo come è fatto l’atp: adenosina più 3 molecole di fosfato. Se rompo i vari

legami libero energia.

-prendo un altro atp e prendo il suo radicale fosforico e lo do ad un adp. Uno lo perde,

adp, e uno lo prende, atp. L’enzima che permette questo è la MIOCINASI, presente

nelle cellule bianche. Questo meccanismo è a dimezzamento e infatti dura molto poco,

circa 2 secondi.

-prendo una molecola, la CP, e questa cede il suo P ad un adp. L’enzima e la CPK.

Questo meccanismo dura circa 8 secondi, dipende da quanto cp c’è nel muscolo,

solitamente 7-8 secondi.

A cosa serve prende creatina nello sport? Dovrebbe aumentare le scorte di cp nel

muscolo per far durare questo meccanismo di più e ritardare l’insorgenza della fase

lattacia. No si può prendere in grande quantità perché è tossica, contiene azoto e

favorisce i crampi.

Tot di questi due meccanismo: 10 secondi

-gli ultimi 50 secondi: glicolisi anaerobica, mentre si produce atp si produce acido

lattico. Superati i 10 secondi, si inizia a produrre atp.

Il lavoro anaerobico si può dividere in due fasi:

-primi 10 secondi: lavoro anaerobico alattacido

-successivamente, dopo la fine del cp: anaerobico lattacido

L’acido l si misura dopo 5-6 sec in piccole quantità, dopo aumenta. Nel sangue è

sempre presente una piccla quantità, 1 millimoli. Il confine è di 4 millimoli. Meno di 4 il

lavoro e alattacido, più di 4 lavoro lattacido. Questo confine in inglese prende il nome

di OBLA.

Come si produce ene con questo meccanismo?

Quando finisco il cp uso il glucosio: c6h12o6. Entra nelle cellule grazie all’insulina.

Prima di arrivare ai mitocndri viene spezzato in due, si hanno due molecole a 3 atomi

di carbonio (inizio della glicolisi). Questo processo, fuori dai mitocondri, porta alla

formazione di due molecole uguale:

ch3

c HoH IL PRIMO NADP HA CEDUTO GLI H

cooh ho formato acido lattico

ch3

cH OH IL SECONDP NADP HA CEDUTO GLI H

cooh

questo è l’acido piruvico. Quando rompo una molecola di acido piruvico si producono 2

molecole di atp. Reazione chimica esoergonica ed è sufficiente per formare 2 di atp.

Da ogni due molecole di acido piruvico si sono tolti due molecole di h. I carboni sono 6,

gli 0 sono 6, gli h sonno 8. Da ogni due molecole di acido piruvico ho tolto 2 idrogeni.

Qualcuno deve prendersi questi h. Chi? NADP (FOSATO) SI PRENDE 2 MOLECOLE DI H

e si riduce. Quando le cede, si è ridotto.

Dunque ci vogliono due molecole di NADP per formare l’acido piruvico e formare due

molecole di atp. Questo NADP devono scaricarsi degli h e li vanno a mettere all’acido

piruvico e si ossidano. L’acido piruvico si trasforma in acido lattico.

Questo avviene nelle cellule bianche dei muscoli striati. L’acido lattico, quindi, si

accumula nelle bianche e man mano fa cambiare il pH delle cellule (normale 7,4. Il

rischio è che vada al di sotto di 7,2 e non avviene più la contrazione muscolare).

(l’acido lattico in realtà è ione lattato perché perdono uno ione h)

La cellula bianca si trova vicino la cellula rossa ed ogni cellula è vicino ai capillari

sanguigni. L’acido lattico esce fuori dalle bianche e va:

-cellule rosse: qui c’è un enzima, LDH (lattico deidrogenasi) che prende i 2 idrogeni e

si riforma acido piruvico. L’h si unisce all’o e si forma h2o. L’acido piruvico, i due che si

sono formati, viene unito all’altro acido e si forma una molecola di glucosio, la unisce

ad altre molecole di glucosio e forma il glicogeno muscolare.

-sangue: circola e fa la stessa fine. Va al cuore che possiede cellule rosse e quindi LDH

che se lo mettono da parte sotto forma di glicogeno muscolare. Va anche al fegato, al

cervello e viene sempre trasformato in glicogeno e glucosio. Il grosso al fegato che lo

trasforma il glicogeno epatico. Una parte viene usato per fare proteine. Una minima

parte, in fine, viene eliminata attraverso le urine.

Dopo 10 minuti l’acido lattico del sangue finisce, le LDH lo smaltiscono. Lo

smaltimento diminuisce con l’allenamento.

(dieta svedese per accumulare il glicogeno nei muscoli: prima proteine e

allenamento(3 giorni), poi carboidrati e no allenamento(3 giorni), giorno della gara

carboidrati. Si fa una settimana prima della gara. Si fa solo quando tra una gara e

l’altra c’è più di un mese)

Il dolore muscolare dopo un allenamento NON E’ L’ACIDO LATTICO. Gli americani

chiamano questo dolore muscolare con la sigla DOMS (DOLORE MUSCOLARE A

ESORDIO RITARDATO). Tra le cellule muscolari c’è tessuto connettivo, quando il

muscolo si accorcia e si rilascia provoca microtraumi al tessuto connettivale presente

nei muscoli e si viene a creare una infiammazione al questo tessuto muscolare

(aspirina, antinfiammatorio, per non avvertire più i dolori)

Se un uomo ha un infarto il medico gli misura le LDH nel sangue perché si rompono le

cellule muscolari e riversano le LDH. Lo stesso nei muscoli: se si rompono le bianche in

circolo ci andrà cpk, rosse LDH.

Perché tutto questo dura solo 50 secondi?

Cos’è la fatica muscolare e da cosa è causata?

Si accumula il lattato e la bianca si acidifica. Questo mette in moto un processo che

porta alla fatica, incapacità da parte della cellula a proseguire l’attività. Una volta si

credeva che fosse l’acidità a bloccare il movimento e si dava il bicarbonato per

tamponare questa acidità(questo porta a morte). In realtà non centra il lattato, il vero

motivo: la contrazione muscolare avviene grazie alla liberazione del calcio che ci trova

nelle vescicole del sistema sarcocitoplasmatico. Deve uscire e legarsi alla troponina

per spostare la tropomiosina. Per far finire la contrazione deve tornare nei tubuli

sarcoplasmatici. Se si fa avvenire la contrazione alla max intensità il calcio non rientra

tutto nelle vescicole e si determina un aumento della concentrazione di calcio libero e

riduce la contrazione.

La causa vera quindi non è dell’acido lattico. Tutto è dovuto dal calcio. Quando si

accumula e rimane fuori, se ne va dentro i mitocondri e determina un peggioramento

della fosforilazione ossidativa e si produce minor atp. Si è anche visto che se l’acido

lattico, che dovrebbe andare via dalle bianche, rimane dentro alle cellule ritardano

l’insorgenza della fatica rispetto alle altre (una sorta di ruolo di protezione, ritarda di

pochissimo l’insorgenza della fatica). L’acid lattico quindi non è la causa della

fatica!!!!!!!!

La produzione di lattacido dipende dal gruppo muscolare utilizzato: se uso, ad es, i

muscoli delle braccia, produrrò minor acido lattico rispetto ai muscoli degli arti

inferiori.

-Prendo un soggetto e gli dico di correre alla max velocità: i primi 10 sec: no acido

lattico, dopo acido lattico. II realtà non è cosi: si produce subito, quando supera i 4

millimoli nel sangue (OBLA) il soggetto passa da un lavoro alattacido a un lavoro

lattacido. Questo discorso si deve usare solo per la gente che usa gli arti inferiori. Se si


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mariot14

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze motorie (Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Scienze della Formazione)(CATANIA)
SSD:
Università: Catania - Unict
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mariot14 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisiologia dello sport e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Catania - Unict o del prof Perciavalle Vincenzo.

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